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La fine dell'Eternit\'e0. \par \par 1955: La fine dell'Eternit\'e0 potrebbe essere il titolo di un film di fantascienza retr\'f2 in cui l'azione, il dramma, la fine del mondo venisse proiettata indietro nel tempo. Come slogan, potrebbe adottare qualcosa di simile: La fine del mondo \'e8 gi \'e0 successa! La realt\'e0 sta per sgretolarsi sotto i nostri occhi... A quando la prima crepa nel muro? Nella trama, messa insieme da uno sceneggiatore allucinato, un gruppo di scienziati avrebbe scoperto il segreto del viaggio nel tempo ma lo terrebbe nascosto all'umanit\'e0 che non \'e8 ancora matura, in compenso, attuerebbe una serie di ciniche manipolazioni della realt\'e0 modificando banali incidenti del passato, con quel che segue di paradossi: e addio libero arbitrio. \par Bench\'e9 un film del genere lo si andrebbe a vedere volentieri, bis ogna ammettere che risulterebbe forse un po' verboso; e mentre la protagonista si spoglia per essere visitata dal Dottore Pazzo, questi sarebbe capace di frapporsi tra noi e la bella e lanciarsi, in primo piano, in una folle serie di considerazioni sul Te mpo a Spirale e altri divertenti teoremi. No, pi\'f9 che di un film questa \'e8 materia di romanzo. Infatti, di buoni film sui viaggi nel tempo ne sono stati fatti due o tre, mentre di romanzi ne sono stati scritti una lunga e onorevole serie, a partire dalla Macchina del tempo di H.G.Wells. \par La fine dell'Eternit\'e0 di Isaac Asimov \'e8 uno dei pi\'f9 notevoli del dopoguerra, anche se al lettore interessato non mancheremo di consigliare gli splendidi Cronomoto di Bob Shaw e Vita con gli automi di James White (che non \'e8 , tecnicamente, una storia di viaggi nel tempo, ma di fatto trasporta il suo involontario eroe nelle epoche pi\'f9 remote del futuro della Terra). \par Ma torniamo, con un salto nel tempo, a quel 1955 che avevamo preso di mira all'inizio. In quell'anno Isaac Asimov \'e8 professore associato di biochimica alla Boston University School of Medicine, un incarico che ha ottenuto nel 1949 e al quale rinuncer \'e0 definitivamente nel 1958 per dedicarsi a tempo pieno all'attivit\'e0 di scrittore (non di fantascienza, per\'f2: di divulgazione e argomenti connessi, un settore che all'epoca rendeva molto di pi\'f9). \par La vita accademica deve fare uno strano effetto, al nostro: perch\'e9 \'e8 proprio negli anni di Boston, fra il 1950 e il 1956, che Asimov scrive pi\'f9 freneticamente e con pi\'f9 ardore i suoi romanzi di fantascienza. Si direbbe che siano la reazione del brillante professore ebreo alle costrizioni dell'ambiente universitario, al clima snob e provocatorio di Boston e della Nuova Inghilterra, a tutto ci\'f2 che, in fondo, non \'e8 il suo mondo. Ma qual \'e8 il suo mondo? Uno degli autentici motivi di fascino della narrativa di Asimov \'e8 che questa domanda serpeggia sempre fra le quinte e non riceve mai risposta. \par E' la narrativa di un d\'e9racin\'e9, di un eterno fuori posto, di un malinconico cittadino americano che non si \'e8 mai del tutto integrato e che tira un sospiro di sollievo al pensiero che l'inglese sia diventato la sua lingua madre.) Allo stesso modo, prima della guerra, aveva reagito alle pressioni di Brooklyn e della patriarcale famiglia ebraica, del ca ndy-store e dell'universit\'e0, con i racconti brevi apparsi per lo pi\'f9 su Astounding, il mensile di John W. \par Campbell. \par Nel 1955, dunque, Asimov \'e8 ancora invischiato nell'ambiente dei Bostoniani, quel crogiuolo dell'America anglosassone e intellettuale che deve aver acuito non poco i suoi problemi di identit\'e0. Al suo attivo, a parte i racconti, ha gi\'e0 diversi romanzi: Paria dei cieli del 1950, Stelle come polvere del 51, Le correnti dello spazio del 52, Abissi d'acciaio del 1954. \par Chi li ha letti, e in particolare Abissi d'acciaio, col suo seguito: Il sole nudo, vi trover\'e0 parecchi punti in comune. \par Quando, nel 1955, esce La fine dell'Eternit\'e0, si ha l'impressione di trovarsi davanti a una trascrizione in chiave fantascientifica delle esperienze accademiche di Asim ov. Come lui, l'eroe fa l'insegnante; come lui obbedisce a una gerarchia pedante e sfuggente, quella dei Calcolatori, che disprezzano i Tecnici, cio\'e8 i professori associati della situazione. E come lui, come Lije Baley ed altri eroi, Andrew Harlan \'e8 un malinconico che non appartiene a nessun luogo e a nessun tempo, uno che s'illude di essere accettato in virt\'f9 delle sue capacit\'e0 professionali ma che, in realt\'e0, sente il peso di una solitudine di vecchia data. \par Sotto questo aspetto La fine dell'Eternit\'e0 \'e8 uno dei migliori romanzi di Asimov, dove l'amarezza anche fisica del suo personaggio \'e8 tratteggiata con maggiore bravura. Questa vena di malinconia ebraica, insofferente ed esiliata, inquieta e consapevole di s\'e9, fa di Harlan una figura epica, ma modernamente epica. C'\'e8 addirittura un risvolto biblico, come gi\'e0 in Abissi d'acciaio: Harlan sente di essere come Sansone in mezzo ai filistei, e sogna di farne crollare il Tempio. Anzi, il Tempo. \par Come altri eroi di Asimov, il Tecnico protagonista della Fine dell'Eternit\'e0, \'e8 uomo ebreo al cento per cento, si porta addosso il peso di una colpa che gli altri continuano ad attribuirgli ma da cui non si difende, si sente solo e perseguitato e non ha nemmeno un amico su cui contare; nemmeno uno tranne Noys, la donna che a ma. La salvezza non pu\'f2 che venire da lei, ma per raggiungerla occorre prima liquidare l'Eternit\'e0. \par A differenza di altri romanzi di fantascienza del periodo, quelli di Asimov non sono interessati esclusivamente a un problema astratto, scientifico o pseudo-s cientifico, filosofico o pseudo-filosofico, ma a un interplay di personaggi. Gli eroi sono tutti umani, non ci sono n\'e9 mostri n\'e9 extraterrestri, e qui nemmeno robot. Ci\'f2 che conta \'e8 la rappresentazione di una condizione di spirito, di carattere, che emerge con l'aiuto di un efficace background immaginario. \par Ci pare che Asimov sia seriamente interessato alle possibilit\'e0 del romanzo psicologico, ma \'e8 tanto abile (o tanto fortunato) da evitare, in ultima analisi, i clich\'e9 del romanzo psicologico, e darci al lor o posto una sua sintesi personale dove la descrizione dei caratteri ha qualcosa della felice versatilit\'e0 delle maschere. \par Lo sfondo fantascientifico dei suoi romanzi non \'e8, rispetto a questo interesse umano, secondario o pretestuoso (come \'e8 accaduto poi ad alcuni autori successivi), ma le idee grandiose di imperi galattici e Fondazioni, di viaggi nel tempo e societ\'e0 robotiche sono vissute e ricreate da Asimov come se fossero sogni. Lo sfondo della Fine dell'Eternit\'e0 con i suoi paradossi temporali e la sua logica celestiale, \'e8 cos\'ec complicato da ricordare il canovaccio di un sogno; la perizia di Asimov sta nel non insistere su impossibili dettagli, ma nell'estrarre da questo sfondo nebuloso i suoi personaggi, le sue creature malinconiche, le sue speculazioni come le chiavi di volta del sogno. Alcuni romanzi, e senz'altro questa Fine dell'Eternit\'e0, ricordano, a questo proposito, una seduta di analisi. \par Non sappiamo se La fine dell'Eternit\'e0 sia, come qualcuno dice, il pi\'f9 bel romanzo di Asimov e il miglior esempio moderno di storia sui viaggi nel tempo. \par Ci pare, tuttavia, che i suoi secoli desolati, i lunghi corridoi dell'Eternit\'e0, i malinconici Mutamenti di Realt\'e0 , i claustrofobici Pozzi temporali, abbiano una forza e un'amarezza che negli anni non hanno perduto niente. E' un racconto rarefatto, spigoloso, fatto ad angoli sghembi come la scenografia di un film espressionista. Ed \'e8 un racconto nero, immerso in un'atmosfera tesa, pessimista quanto \'e8 indispensabile alla ragione. \par Non a caso nel 1955 il romanzo fu respinto da quasi tutte le riviste specializzate, e pubblicato direttamente in volume da Doubleday. C'\'e8 un che di inquietante, in questo libro, che non si riesce facilmente a definire. Si ha l'impressione che sia notte, che il Tempo stringa e ci vorranno ancora molte ore prima che l'Eternit\'e0 sia liquidata per sempre e al suo posto torni la libert\'e0. \par \par \page ISAAC ASIMOV. \par LA FINE DELL'ETERNITA'. \par \par A Horace L. Gold. \par \par 1. Tecnico. \par \par Andrew Harlan entr\'f2 nel veicolo sferico inserito in un pozzo verticale fatto di sbarre regolarmente distanziate, che pi\'f9 in alto, a circa due metri sulla sua testa, sembravano tremolare in un alone sfocato. Harlan mise in moto i comandi e azion\'f2 la leva d'avviamento, facendola scivolare facilmente. \par Il veicolo non si mosse, e del resto Harlan non se lo aspettava. Non si aspettava nessun movimento, n\'e9 a sinistra n\'e9 a destra, n\'e9 in alto n\'e9 in basso, ma lo spazio fra una sbarra e l'altra si trasform\'f2 in un grigiore indistinto, solido al tatto e tuttavia immateriale. Poi Harlan sent\'ec un leggero senso di nausea, una vertigine (psicosomatica?) indice che la sfera e tutto ci\'f2 che conteneva, lui compreso, stava sfrecciando in avanti lungo il flusso dell'Eternit\'e0. \par Harlan era salito a bordo nel 575\'b0 Secolo, che era la base di operazione assegnatagli due anni prima, massimo punto da lui raggiunto nell'Eternit\'e0, ma ora doveva salire al 2456\'b0. \par In circostanze normali si sarebbe sentito forse un po' smarrito a quest'idea. \par Il suo secolo natale era molto pi\'f9 indietro, il 95\'b0 per essere precisi, un secolo rustico in cui l'energia atomica era proibita: un secolo che preferiva il legno naturale come materiale da costruzione e che esportava dovunque alcuni tipi di liquidi potabili distillati, importando semi di trifoglio. \par Sebbene Harlan non fosse pi\'f9 tornato nel 95\'b0 dopo che era stato arruolato per la sua istruzione e che era diventato Cadetto a quindici anni, provava sempre una sensazione di nostalgia quando si allontanava millenni dal punto natale: era una distanza considerevole anche per un Eterno incallito. \par Gi\'e0, in circostanze normali sarebbe stato proprio cos\'ec... Ma, in quel momento, Harlan non era in grado di pensare ad altro se non ai documenti che gli pesavano in tasca. \par Era un po' spaventato, un po' teso e confuso, e le sue mani mossero macchinalmente le leve adatte perch\'e9 il veicolo si fermasse nel secolo voluto. \par Era davvero strano che un Tecnico si sentisse teso o nervoso, perch\'e9, come aveva detto una volta l'istruttore Yarrow, un Tecnico deve sopra ogni cosa essere privo di sentimenti. I cambiamenti di Realt\'e0 che egli attua possono incidere sulla sorte di cinquanta miliardi di individui, un miliardo o pi\'f9 dei quali possono venire danneggiati cos\'ec gravemente da non potersi pi\'f9 considerare le stesse persone. In tali condizioni il sentimento \'e8 un ostacolo gravissimo. \par Harlan scosse la testa con forza, come per scacciare il ricordo della voce dell'istruttore. A quei tempi non avrebbe mai pensato di essere vulnerabile alle emozioni... e invece ne era stato sopraffatto. E non per quello che aveva o non aveva fatto a cinqu anta miliardi di individui, no. Per il Tempo, a lui che gliene importava? Quello che gli capitava era dovuto a una sola persona. A una sola. \par S'accorse che il veicolo era fermo, e, dopo aver indugiato la frazione di secondo necessaria ad assumere la personalit\'e0 fredda e distaccata del Tecnico, usc\'ec . Naturalmente, l'apparecchio da cui era sceso non era lo stesso su cui era salito, nel senso che non era composto dagli stessi atomi, ma Harlan non perse neppure un attimo a soffermarsi su quest'idea. Del resto, n essun Eterno si sarebbe mai sognato di farlo, perch\'e9 meditare sulla mistica del Viaggio nel Tempo, piuttosto che sui nudi fatti, era il marchio del Cadetto, del novizio dell'Eternit\'e0. \par Si ferm\'f2 davanti alla sottilissima cortina del non-Spazio e non-Tempo che lo divideva in un senso dall'Eternit\'e0 e in un altro dal tempo comune. Quella davanti a cui sarebbe tra poco venuto a trovarsi era una sezione dell'Eternit\'e0 completamente nuova per lui. Per sommi capi la conosceva, avendo consultato il Vademecum del Tempo, ma poich\'e9 nulla pu\'f2 sostituire la realt\'e0 dei fatti, si prepar\'f2 all'impatto dello shock iniziale. \par Manovr\'f2 i controlli, semplicissima operazione per passare nell'Eternit\'e0 e complicatissima per passare nel Tempo (tipo di passaggio, questo, che era per fortuna meno frequente). Varc\'f2 la cortina e si trov\'f2 immerso in una luce cos\'ec viva che lo costrinse a proteggersi gli occhi con la mano. \par Davanti a lui c'era soltanto un uomo, che sulle prime Harlan vide confusamente. Sono il Sociologo Kantor Voy. disse l'uomo. Immagino che tu sia il Tecnico Harlan. \par Harlan annu\'ec e rispose: Per il Tempo! Non si pu\'f2 regolare questa specie di aggeggio ornamentale? Alludi alle pellicole molecolari? chiese con degnazione Voy. \par S\'ec. Il Vademecum ne parlava, ma non mi aspettavo quest'orgia di riflessi luminosi. \par Il 2456\'b0 secolo era fondato sulla materia, come la maggior parte dei secoli, del resto: Harlan aveva tutto il diritto di aspettarsi fin dall'inizio una compatibilit\'e0 di base, e, non trovandola, era giustamente irritato. Nel 2456\'b0 secolo la materia veniva usata per tutti gli scopi, dalla costruzione delle pareti a quella dei chiodi, e lui sapeva che non si sareb be trovato, ad esempio, nella confusione che sperimentava qualunque essere nato in un'epoca basata sulla materia nel secolo 300\'b0, coi suoi vortici d'energia, o nel 600\'b0, coi suoi campi dinamici. \par Certo, c'era materia e materia, anche se un membro di un secolo fondato sull'energia non se ne sarebbe reso conto facilmente, perch\'e9 , ai suoi occhi, tutte le cose materiali non erano nient'altro che variazioni sullo stesso tema pesante, barbaro e grossolano. Ma per uno nato, come Harlan, in un'epoca materiale, le di stinzioni fra il legno, il metallo, la plastica, i silicati, il cemento, il cuoio (e le relative suddivisioni in leggero e pesante) erano fondamentali. Tuttavia, una sostanza fatta solo di specchi... \par Quella fu la prima impressione del 2456\'b0 secolo, dove tut te le superfici scintillavano riflettendo la luce. Ovunque si aveva un'impressione di assoluta levigatezza, per effetto della pellicola molecolare. In quella infinita ripetizione della sua immagine, di quella del Sociologo Voy e di ci\'f2 che si vedeva intorno, in tutto o in parte, e da ogni angolazione, c'era una gran confusione. Di pi\'f9, c'era da farsi venire un capogiro o la nausea! Mi dispiace, disse Voy, ma \'e8 l'uso del secolo, e la Sezione trova che sia bene adottare i costumi locali, quando sono pratici. Ti ci abituerai presto. \par Voy s'avvi\'f2 in fretta sui piedi in movimento di un altro Voy, che si muovevano in perfetta sincronia con lui. Mosse un indicatore a sfioramento leggero e l'ago scese al valore minimo. Le luci si attenuarono e i riflessi scomparvero. \par Harlan si sent\'ec pi\'f9 a suo agio. \par Seguimi, per favore. disse Voy. \par Lungo corridoi deserti, che fino a un momento prima erano stati certamente un groviglio di luci e di immagini riflesse, Harlan lo segu\'ec su una rampa, in un'anticamera e infine in un ufficio. In quel breve tragitto non aveva visto alcun essere umano, ma ci era talmente abituato che, se un solo uomo si fosse fatto vedere, Harlan ne sarebbe rimasto sorpreso e sconvolto. Sicuramente era stata diffusa la voce dell'arrivo di un Tecnico. Anche Voy t eneva le distanze: quando la mano di Harlan gli aveva sfiorato la manica, s'era ritratto istintivamente. \par Harlan aveva notato il gesto e con suo grande stupore aveva provato una certa amarezza. Credeva ormai che la corazza cresciuta intorno al suo animo foss e diventata abbastanza spessa da impedirgli quelle sciocche reazioni emotive. Ma se aveva torto, se la corazza era cos\'ec sottile, il motivo era uno soltanto. \par Noys! Il Sociologo Kantor Voy si rivolse al Tecnico con modi cordiali, ma Harlan not\'f2 automaticamente che lui e il suo interlocutore si erano seduti alle estremit\'e0 opposte di un lungo tavolo. \par Sono lieto che un Tecnico della tua reputazione si occupi del nostro piccolo problema; disse Voy. \par Presenta lati interessanti. disse Harlan sforzandosi di essere fr eddo e impersonale. Dopotutto, da uno come lui ci si aspettava proprio questo. (Ma ci riusciva veramente? Di certo i suoi veri motivi dovevano essere evidenti, la sua colpa scritta in gocce di sudore sulla fronte.) Trasse da una tasca interna il plico in cui era esposto il progetto del Mutamento di Realt\'e0 che si sarebbe dovuto fare. Era la copia inviata un mese prima al Consiglio di Tutti i Tempi e, grazie ai rapporti che lo legavano al Calcolatore Anziano Twissell (Twissell in persona!) Harlan non aveva faticato molto a impossessarsene. \par Prima di svolgere il foglio, che sarebbe rimasto aderente al tavolo grazie a un piccolo campo paramagnetico, Harlan si sofferm\'f2 un attimo a fissare la propria immagine nella superficie molecolare illuminata che copriva il tavolo. \par La luce era ridotta, ma non annullata. \par Fu il movimento del braccio a rivelare l'immagine riflessa del volto che lo fissava accigliato dalla superficie del tavolo. Aveva trentadue anni, ma sembrava pi\'f9 vecchio e non aveva bisogno che venissero a dirgl ielo. Forse era la faccia lunga, forse le sopracciglia scure sugli occhi anche pi\'f9 scuri che gli davano l'aspetto grave e lo sguardo gelido associato nella mente di tutti gli Eterni con la caricatura di un Tecnico. O forse era solo la sua consapevolezza di essere un Tecnico. \par Stese il foglio e venne al punto: Non sono un Sociologo. \par Voy sorrise. Davvero? Quando un uomo esordisce affermando di non essere esperto in una data materia, subito dopo esprimer\'e0 diffusamente la sua opinione in proposito. \par Non un'opinione, ma una semplice domanda. Vorrei che tu dessi un'occhiata a questo progetto, per vedere se non hai commesso per caso un lieve errore. \par Spero di no, disse l'altro, facendosi subito serio. \par Harlan appoggi\'f2 un braccio sullo schienale della sedia, l'altro in grembo. \par Doveva impedirsi di tamburellare le dita, di mordersi le labbra, di mostrare insomma i suoi sentimenti. \par Da quando la sua vita era cambiata, si era fatto scrupolo di esaminare tutti i progetti di Mutamenti di Realt\'e0 che passavano attraverso il pesante filtro amministrativo del Consiglio di Tutti i Tempi. In qualit\'e0 di Tecnico assegnato personalmente al Calcolatore Anziano Twissell, Harlan era in grado di guardare quei documenti con una leggerissima forzatura dell'etica professionale, specie ora che Twissell era tutto preso nel suo colossale progetto. (Le narici di Harlan si dilatarono, perch\'e9 aveva appena scoperto qualcosa sulla natura del progetto.) Tuttavia non aveva nessuna certezza che sarebbe riuscito a trovare quello che gli premeva in un tempo ragionevole. La prima volta che aveva guardato il progetto di Mutamento della Realt\'e0 2456-2781, numero di serie V-5, aveva pensato che le sue facolt\'e0 mentali fossero appannate dal pregiudizio. Per un'intera giornata aveva controllato e ricontrollato equaz ioni e rapporti con crescente incertezza, mista a eccitazione e all'amara soddisfazione di aver studiato almeno un po' di psicomatematica. \par Ora Voy esaminava gli stessi schemi temporali con un'aria fra il sorpreso e il corrucciato. Alla fine disse: Mi sembra, dico mi sembra, che sia tutto in perfetto ordine. \par Harlan replic\'f2: Alludo in modo particolare alla questione del corteggiamento secondo i costumi di questo secolo. La sociologia \'e8 il tuo campo, credo, e per questo ho fatto in modo di parlare con te appena arrivato. \par Voy aveva la fronte aggrottata. Gli Osservatori assegnati alla nostra Sezione, ribatt\'e9 sempre educato, ma pi\'f9 freddo di prima, sono abilissimi, e sono certo che quelli assegnati alla questione dell'innamoramento hanno inviato dati precisi. Hai l e prove del contrario? No, Sociologo Voy. Accetto per buoni i loro dati. La mia perplessit\'e0 si riferisce alla loro elaborazione. Se le informazioni sul corteggiamento vengono prese nella giusta considerazione, non si profila un complesso tensorio alternat o? Voy parve subito sollevato: Certo, certo, Tecnico, ma l'alternativa si risolverebbe in un effetto identico. Siamo in presenza di un cronocircolo vizioso di piccole dimensioni, senza tributari nell'una o nell'altra direzione. Spero che scuserai il mio l inguaggio pittoresco al posto delle equazioni... \par Lo apprezzo, disse seccamente Harlan, perch\'e9 non sono un Calcolatore, proprio come non sono un Sociologo. \par Molto bene, allora. Questo secondo complesso tensorio, che potremmo paragonare a una biforcazione, \'e8 insignificante. Poco dopo, la diramazione sfocia di nuovo nella strada maestra. Perci\'f2 non \'e8 stata menzionata nei nostri dati. \par Molto bene, mi inchino di fronte al tuo parere. Tuttavia c'\'e8 ancora la questione del M.M.N. \par Il Sociologo fece una smorfia nel sentir pronunciare quelle iniziali, e Harlan se l'era aspettato. M.M.N., Minimo Mutamento Necessario, la formula che spalancava le porte al regno dei Tecnici. Un Sociologo poteva sentirsi superiore a molti, per ci\'f2 che riguardava l'analisi matematica delle infinite Realt\'e0 possibili nel Tempo, ma in materia di M.M.N. il Tecnico era l'autorit\'e0 suprema. \par I computer non servivano a niente, in questo campo. Il pi\'f9 grande Computaplex che fosse mai stato costruito, ideato dal pi\'f9 intelligente ed esperto Calcolatore Anzi ano, non poteva far altro che indicare la portata in cui era possibile trovare il M.M.N. Ma era il Tecnico che, dopo aver esaminato i dati, decideva il punto esatto. Un buon Tecnico sbagliava di rado, un Tecnico ottimo, mai. \par Harlan non sbagliava mai. \par Ora, il M.M.N. prospettato dalla vostra Sezione, disse Harlan, pronunciando con fredda esattezza le parole in Lingua Standard Intertemporale, comporta un incidente nello spazio seguito dalla morte orribile e immediata di una dozzina d'uomini, forse pi\'f9 . \par Inevitabile. disse Voy, stringendosi nelle spalle. \par E invece io dico che le conseguenze del Mutamento possono essere ridotte allo spostamento di un recipiente da uno scaffale all'altro. Tutto qui! Harlan punt\'f2 il dito indice, e l'unghia ben curata sfior\'f2 una serie di forellini sul documento aperto sopra il tavolo. \par Voy consider\'f2 la questione in silenzio e con seriet\'e0. \par Harlan disse: Non vedi come cambia la situazione? Non ti accorgi che c'\'e8 una diramazione che non avete considerato? E tutto questo, non si risolve in un cambiamento veramente infinitesimale, non ci avvicina alla quasi certezza del... \par ...M.R.P. fin\'ec per lui il Sociologo. \par Proprio cos\'ec, il Miglior Risultato Possibile, disse Harlan. \par Voy alz\'f2 la faccia scura, con un'espressione a met\'e0 strada fra l'astio e il disappunto, e Harlan not\'f2 che fra i due incisivi superiori c'era una fessura che dava al Sociologo l'aria di un coniglio, nonostante la rabbia repressa nelle sue parole. \par Suppongo, disse Voy, che ricever\'f2 presto una comunicazione del Consiglio di Tutti i Tempi. \par Non credo, il Consiglio non sa niente di tutto questo. O almeno, mi ha trasmesso il progetto di Mutamento senza far commenti. Nemmeno Harlan fece commenti sulla trasmissione di progetti dal Consiglio a lui, e Voy non si azzard\'f2 a chiedere spiegazioni. \par Sei stato tu, dunque, a scoprire l'errore? S\'ec. \par E non l'hai riferito al Consiglio? No. \par Prima sollievo, poi sospetto passarono nello sguardo del Sociologo. Perch\'e9? E' un errore che pochi avrebbero potuto evitare. Per fortuna io mi sono accorto che ero in grado di correggerlo, evitando il danno. Ecco tutto. Perch\'e9 farne un caso? Grazie, Tecnico Harlan, sei stato un amico. L'errore che, come dici, era praticamente inevitabile, sarebbe apparso ingiustificabile nel rapporto. \par Prosegu\'ec, dopo un attimo di pausa: Ovviamente, tenuto conto delle alterazioni di personalit\'e0 che si sarebbero verificate in seguito al Mutamento, la morte di qualche individuo, come preliminare, sarebbe stata di scarsa importanza. \par Harlan pens\'f2: Non mi \'e8 affatto grato, anzi \'e8 seccatissimo e non mi perdoner\'e0 mai d'aver scoperto il suo errore. Gli provoca frustrazione, e se smette di razionalizzare gli brucer\'e0 anche di pi\'f9 . Pensa, un Sociologo salvato da un Tecnico! Messo al riparo da un abbassamento di qualifica! Se fossi un Sociologo anch'io mi stringerebbe la mano, ma sono un Tecnico e non lo far\'e0 mai. Dice che la morte per asfissia di dodici uomini \'e8 di scarsa importanza e non toccherebbe mai un individuo di rango inferiore. \par E poich\'e9 sarebbe stato fatale permettere al risentimento di esplodere, Harlan disse senza indugio: Spero che la tua gratitudine arrivi al punto da permettere alla tua Sezione di fare un lavoretto per me. \par Un lavoretto? S\'ec, una Manipolazione di Vita. Ho qui con me i dati necessari e una proposta di cambiamento di Realt\'e0 nel 482\'b0. Vorrei sapere quali potrebbero essere gli effetti del Mutamento sulla vita probabile di un certo individuo. \par Non sono sicuro di capire bene... disse il Sociologo, lentamente. Non puoi farlo fare alla tua Sezione? S\'ec, ma siccome sto facendo delle ricerche personali che non voglio risultino dai rapporti, sarebbe difficile... Non termin\'f2 la frase, ma fece un gesto vago. \par Insomma, concluse Voy, non dev'essere fatto tramite i canali ufficiali. \par Voglio che sia fatto in modo discreto e confidenziale. \par E' una procedura irregolare. Non posso accettare. \par Non pi\'f9 irregolare della mia mancata denuncia del tuo errore, disse Harlan, aggrottando le sopracciglia. Non hai fatto obi ezioni, su questo. Se dobbiamo seguire il regolamento alla lettera, allora dobbiamo farlo sempre. Mi segui? L'espressione sulla faccia di Voy era la miglior risposta. Tese la mano. \par Posso vedere i documenti? Harlan si rilass\'f2 un poco, il peggio era passato. Aspett\'f2 ansiosamente che l'altro esaminasse i fogli che aveva portato, ma il Sociologo parl\'f2 una volta sola. Per il Tempo, \'e8 un piccolo cambiamento di Realt\'e0 ! Harlan colse l'opportunit\'e0 e improvvis\'f2: S\'ec, troppo piccolo addirittura. Ed \'e8 questo il problema . E' al di sotto della differenza critica, e io ho scelto un certo individuo come cavia. Naturalmente non sarebbe diplomatico usare le attrezzature della mia Sezione, prima di essere certo di aver ragione. \par Voy non disse niente e Harlan tacque. Non aveva senso spingere le cose troppo oltre. \par Il Sociologo si alz\'f2: Passer\'f2 i dati ai Manipolatori di Vite. Terremo tutto per noi, sta' tranquillo. Ti rendi conto, tuttavia, che la faccenda non dovr\'e0 avere alcun seguito. \par Naturalmente. \par Se non ti spiace, vorrei assistere a questo Mutamento di Realt\'e0; spero che ti fiderai di noi e lo effettuerai personalmente. \par Harlan annu\'ec: Prender\'f2 su di me tutte le responsabilit\'e0. \par Nella sala visioni, due schermi erano in funzione quando entrarono Voy e Harlan. Gli ingegneri li avevano gi\'e0 messi a fuoco sulle esatte coordinate di Spazio e Tempo e se n'erano andati. Harlan e Voy erano soli nella sala scintillante. (Le pellicole molecolari che coprivano tutto erano percettibili, anzi pi\'f9 che percettibili, ma Harlan non vi fece caso: badava solo agli schermi.) Entrambe le proiezioni erano immobili e come morte, dato che raffiguravano istanti matematici del tempo. \par Una era in nitidi colori naturali e rappresentava la sala motori di quella che Harlan dedusse doveva essere un'astronave sperimentale. Si stava richiudendo una porta, e nella fessura s'intravvedeva la suola di una scarpa rossa, semi-trasparente. Niente si muoveva: se l'immagine avesse potuto giovarsi di una risoluzione tale da mostrare i granelli di polvere nell'aria, sarebbero stati immobili anche quelli. \par Voy disse: Nella Realt\'e0 attuale la sala macchina rester\'e0 vuota per due ore e trentasei minuti dopo l'istante visualizzato. \par Lo so; mormor\'f2 Harlan. Infil\'f2 i guanti, mentre i suoi occhi veloci memorizzavano la posizione del recipiente fatale sullo scaffale. Misur\'f2 la distanza per arrivarci, calcol\'f2 la posizione migliore dove trasferirlo, poi diede un'occhiata al secondo schermo. \par Se la sala motori si trovava, rispetto alla Sezione d'Eternit\'e0 in cui erano i due uomini, nel raggio di quell o che veniva definito: il presente, ed appariva a colori naturali, l'altra, a venticinque secoli nel futuro, aveva la levigatezza azzurrina propria di tutte le visioni di l\'e0 da venire. \par Rappresentava uno spazioporto: un cielo d'un azzurro carico, edifici azzurri in metallo, terra azzurra. Un cilindro blu di strana fattura, con il fondo svasato, stava ritto nello sfondo, in mezzo a due altri cilindri simili ma pi\'f9 piccoli. Tutti e tre puntavano in alto il muso attraversato da una fenditura che si spingeva fino alle parti vitali della nave. \par Strani. fece Harlan. \par Elettro-gravitazionali, rispose Voy. Il 2481\'b0 \'e8 l'unico Secolo ad aver sviluppato la tecnica dei viaggi spaziali elettrogravitazionali: niente carburanti, niente energia atomica. Esteticamente sono macchine bellissime, e sar\'e0 un peccato se dovremo Cambiare in un'altra direzione. I suoi occhi si puntarono su Harlan con aperta disapprovazione. \par Harlan strinse le labbra: disapprovazione, ma certo! Perch\'e9 no? Lui era solo un Tecnico. \par Era stato un Osservatore, ovviamente, a riferire i particolari sul problema della droga. Era stato un Esperto di Statistica a dimostrare che gli ultimi Mutamenti avevano portato come conseguenza un aumento della dedizione agli stupefacenti, fino a raggiungere i livelli pi\'f9 alti dell'attuale Realt\'e0 dell'uomo. Qualche Sociologo, forse lo stesso Voy, aveva interpretato quei dati alla luce del profilo psicologico di una determinata societ\'e0. Finalmente un Calcolatore doveva aver studiato il Mutamento di Realt\'e0 necessario a ridimensionare il fenomeno e doveva aver scoperto che, come effetto collaterale, il volo spaziale elettrogravitazionale ne avrebbe sofferto parecchio. Una decina, forse un centinaio d'uomini delle varie caste dell'Eternit\'e0 avevano avuto parte nell'operazione. \par Ma alla fine un Tecnico come Harlan diventava indispensabile. Seguendo le direttive che tutti gli altri esperti messi insieme gli avrebbero dato, doveva attuare il cambiamento di Realt\'e0 . Da quel momento in poi gli altri l'avrebbero guardato altezzosamente e avrebbero detto: Tu hai distrutto quelle bellezze, non noi. \par Per tale ragione l'avrebbero condannato ed evitato. Avrebbero scaricato le loro colpe sulle sue spalle e si sarebbero presi gioco di lui. Harlan disse bruscamente: Non sono le astronavi ci\'f2 che conta, ma quelle marionette. \par Le marionette erano persone che la vicinanza delle astronavi faceva sembrare piccolissime; del resto, la Terra e le sue societ\'e0 sono sempre schiacciate dalla grandiosit\'e0 del volo spaziale. \par I piccoli fantocci avevano braccia e gambe sollevate in pose strane, innaturali, immobilizzate nel Tempo. \par Avanti, sbrighiamo questo lavoro, disse Harlan, accingendosi a manovrare il piccolo generatore di campo che teneva al polso. \par Un momento. Voglio prima sentire dal Manipolatore di Vite quanto gli ci vorr\'e0 per sbrigare il lavoro che chiedi. Ci tengo anch'io. \par Le dita di Voy si mossero rapide ed esperte sul piccolo contatto mobile, e il suo orecchio ascolt\'f2 attentamente i ticchettii che giungevano in risposta. \par (Un'altra caratteristica di quella Sezione dell'Eternit\'e0, pens\'f2 Harlan: segnali acustici ticchettanti.) Dice che occorreranno tre ore, comunic\'f2 il Sociologo. Ha aggiunto anche che gli piace il nome della persona, Noys Lambent. E' una donna, vero? S\'ec, rispose Harlan con voce roca. \par Le labbra di Voy si piegarono in un sorriso malizioso. Interessante, mi piacerebbe vederla. Sono mesi che non capita una donna, in questa Sezione. \par Harlan ritenne pi\'f9 prudente non rispondere. Fiss\'f2 un attimo il Sociologo, poi distolse subito lo sguardo. \par Se nell'Eternit\'e0 c'era una pecca, riguardava le donne. Harlan ne era al corrente fin da quando era entrato nell'Eternit\'e0 per la prima volta, ma aveva cominciato a risentirne solo dopo aver conosciuto Noys. Da quel giorno, tutto era cambiato e lui si era sentito di venire meno al suo giuramento di Eterno e a tutto quello in cui aveva sempre creduto fino a quel momento. \par E perch\'e9? Per Noys. \par Non se ne vergognava affatto, questo era il brutto. Non si sentiva colpevole per i numerosi delitti che aveva commesso, e al cui confronto l'uso illecito di una Manipolazione di Vita poteva considerarsi a stento un peccatuccio. \par Se fosse stato il caso, era pronto a fare di peggio. \par Questo preciso, specifico pensiero lo colp\'ec per la prima volta e lui lo scacci\'f2 inorridito; ma sapeva che era inutile, perch\'e9 una volta formulato sarebbe tornato ancora a tormentarlo. Era un pensiero molto semplice: se fosse stato necessario, avrebbe distrutto l'Eternit\'e0. \par E il peggio era che sapeva di poterlo fare. \par 2. Osservatore. \par Fermo sulla soglia del Tempo, Harlan pensava a se stesso in modo nuovo. Una volta era tutto pi\'f9 semplice: c'erano gli ideali, o almeno le parole d'ordine che regolavano la vita. Ogni stadio dell'esistenza di un Eterno aveva il suo significato. Come cominciavano i Principi Fondamentali? La vita di un Eterno si pu\'f2 dividere in quattro parti... Tutto si era svolto senza intoppi, eppure tutto era mutato per lui, e quello che era stato distrutto non si poteva ricostituire. \par Era passato con fede e con gioia dall'una all 'altra delle quattro parti in cui si divideva la vita di un Eterno. Prima c'era stato il periodo di quindici anni in cui non era ancora un Eterno, ma solo un abitante del Tempo. Solo un essere umano proveniente dal Tempo, un Temporale, poteva diventare Et erno. \par Nessuno nasceva tale. \par Harlan era stato scelto all'et\'e0 di quindici anni, dopo un accuratissimo procedimento di eliminazione e un attento vaglio critico di cui, a quell'epoca, si era reso ben poco conto. Era stato condotto oltre la cortina dell'Eternit\'e0 dopo un lungo e straziante addio alla famiglia. (Aveva capito che non sarebbe pi\'f9 tornato indietro, ma i motivi gli sarebbero stati chiari solo molto tempo dopo.) Una volta entrato nell'Eternit\'e0 aveva studiato per dieci anni come Cadetto, poi si era diplomato e aveva fatto il suo ingresso nel terzo periodo, come Osservatore. Alla fine, era diventato uno Specialista, un vero e proprio Eterno. Cos\'ec , infatti, si suddivideva la Vita di un Eterno: Temporale, Cadetto, Osservatore e Specialista. \par Lui, Harlan, aveva attraversato con la massima facilit\'e0 tutti i successivi periodi e poteva dire di essersela cavata con successo. \par Ricordava vividamente il momento in cui era uscito dalla fase di Cadetto, il momento in cui era diventato un membro indipendente dell'Eternit\'e0 e in cui, pur non essendo ancora uno Specialista, aveva avuto diritto per la prima volta al titolo legale di Eterno. \par S\'ec, lo ricordava. Alla fine dei corsi, prima di essere nominato Osservatore, l'Istruttore Yarrow aveva parlato a lui e agli altri cinque c he avevano terminato l'addestramento. Gli allievi stavano in piedi, le mani intrecciate dietro la schiena, le gambe leggermente divaricate, gli occhi fissi. \par L'istruttore Yarrow stava seduto alla scrivania e parlava. Harlan lo ricordava bene: un uomo piccolo, che colpiva, con i capelli rossi sempre spettinati, le braccia lentigginose e negli occhi un'aria di rassegnazione. (Non era infrequente quell'aria di ra ssegnazione negli occhi di un Eterno, perch\'e9 ciascuno di loro aveva perso casa e radici e si portava dentro l'inconfessato e inconfessabile desiderio di rivedere l'unico secolo che non avrebbe mai potuto rivedere.) Harlan non ricordava le parole esatte di Yarrow, ma la sostanza era ben chiara. Aveva detto pressappoco cos\'ec : Ora diverrete Osservatori, che non \'e8 un rango elevato. Gli Specialisti, per esempio, lo considerano un lavoro da ragazzi. Tuttavia, se anche voi Eterni, e aveva messo una certa enfasi sulla parola, per permettere agli allievi di drizzare la schiena e inorgoglirsi, pensate che il vostro compito sia un gioco da bambini, non meritate di essere Osservatori. \par Perch\'e9, sappiatelo, se non fosse per voi i Calcolatori non avrebbero niente da calcolare, i Manipolatori non avrebbero vite da manipolare, i Sociologi non potrebbero tracciare i loro nitidi profili. So che avrete sentito ripetere pi\'f9 volte questo concetto, ma voglio che ve lo mettiate bene nella mente. \par Voi dovrete tornare nel Tempo, nelle condizioni pi\'f9 rischiose, e riportarne fatti. Fatti freddi, obiettivi, impersonali, in cui le vostre t endenze e le vostre opinioni non debbono avere il minimo peso, ricordatevelo! Questi fatti devono essere sufficientemente precisi per essere elaborati dai computer, sufficientemente definiti perch\'e9 vi si possano applicare le equazioni sociali e sufficientemente esatti perch\'e9 possano costituire un punto di partenza per i Mutamenti di Realt\'e0. E non dimenticate neppure che la fase di Osservatore non \'e8 un periodo da superare il pi\'f9 presto possibile, senza prenderlo sul serio, perch\'e9 proprio dall'attivit\'e0 svolta come Osservatori dipender\'e0 la vostra definitiva designazione e il grado che potrete raggiungere. Considerate questo periodo come un supplemento di scuola e ricordate che, se non darete buoni risultati, verrete messi in Riserva, quali che siano le vostre capacit\'e0. \par Questo \'e8 tutto. \par Aveva stretto la mano a tutti e sei, e Harlan, serio, assorto e orgoglioso dei privilegi che comportava essere un Eterno, primo fra i quali la responsabilit\'e0 di rendere felici gli esseri umani che vivevano nel Tempo, si era sentito fiero e intimorito. \par Il primo compito affidato ad Harlan era stato insignificante, e lui lo aveva svolto sotto stretta sorveglianza, ma poi aveva affinato le sue capacit\'e0 con una dozzina di Mutamenti effettuati in altrettanti secoli. \par Solo dopo cinque anni dalla nomina a Osservatore gli era stato assegnato un compito, nel 482\'b0 secolo, senza diretta sorveglianza superiore. L'orgoglio di sentirsi indipendente era stato offuscato dal timore, ma Harlan era andato a prendere i suoi ordini dal Calcolatore incaricato del settore. \par Si trattava dell'Assistente Hobbe Finge, la cui bocca carnosa e i cui occhi severi facevano ridere in una faccia come la sua: una faccia tonda, con folte sopracciglia e un ridicolo naso a patata, alla quale mancava solo una frangetta di capelli bianchi e un tocco rosso sulle guance per essere l'immagine precisa del mito primitivo di Babbo Natale. \par (O San Nicola, o Santa Claus... Harlan conosceva tutti e tre i nomi, ma dubitava che un Eterno su centomila ne avesse mai sentito parlare. Lui trae va una strana specie di orgoglio da queste conoscenze arcane. Fin dai primi giorni di scuola uno dei suoi passatempi favoriti era stata la storia primitiva, e l'istruttore Yarrow lo aveva incoraggiato in quel senso. Harlan aveva finito con l'innamorarsi d egli strani secoli corrotti che si trovavano non solo prima dell'inizio dell'Eternit\'e0, nel 27\'b0, ma addirittura prima dell'invenzione del Campo Temporale, nel 24\'b0 . Nei suoi studi si era servito di vecchi libri e riviste, e per documentarsi a fonti attendibili si era spinto nei primi secoli dell'Eternit\'e0, almeno fin quando aveva ottenuto il permesso. \par Per pi\'f9 di quindici anni aveva messo insieme una notevole biblioteca personale, quasi tutta stampata su carta. C'era un'opera di un certo H.G. \par Wells, un'altra di William Shakespeare, alcuni sbrindellati volumi di storia. \par Ma il reperto migliore era costituito dalla raccolta completa di un antichissimo settimanale: bench\'e9 occupasse uno spazio sproporzionato, Harlan non riusciva a convincersi a ridurla in microfilm. Vi era troppo affezionato. \par Di tanto in tanto si perdeva in un mondo dove la vita non era soltanto vita, ma morte, dove le conseguenze delle decisioni erano irrevocabili, dove il male non poteva essere evitato e il bene non poteva essere perseguito pi\'f9 che tanto. Un mondo dove la battaglia di Waterloo, una volta perduta, era perduta per sempre. Harlan custodiva perfino un brandello di poesia in cui si diceva che un dito, dopo aver scritto qualcosa, non poteva essere riportato indietro a rinnegarlo. \par Era sempre difficile, poi, tornare col pensiero all'Eternit\'e0 e a un universo in cui la Realt\'e0 era qualcosa di flessibile ed evanescente, qualcosa che uomini come lui tenevano nel palmo della mano e plasmavano in forme migliori.) L'illusione di avere davanti un Babb o Natale scomparve quando Hobbe Finge gli rivolse la parola in quel suo modo brusco e prosaico: Comincerai domani con un controllo di routine della Realt\'e0 corrente. Lo voglio esauriente, completo ed essenziale. Non consentir\'f2 negligenze; la tua prima carta spazio-temporale sar\'e0 pronta domani mattina. Ci sei? S\'ec, Calcolatore; rispose Harlan. Decise nello stesso momento che lui e l'Assistente Calcolatore non sarebbero andati d'accordo, e la cosa gli dispiacque. \par La mattina dopo ebbe la carta formata dagli intricati moduli perforati che uscivano dal Computaplex. Us\'f2 il suo traduttore tascabile per decifrare la complessa serie di fori e tramutarla in Intertemporale Standard, al fine di evitare anche il minimo errore. In realt\'e0 sarebbe stato in grado di leggere dir ettamente le perforazioni, ma non aveva voluto correre rischi. \par La carta spiegava dove e quando, nel mondo del 482\'b0 Secolo, avrebbe dovuto recarsi, quello che avrebbe dovuto fare o non fare e quello che doveva a tutti i costi evitare. La sua presenza doveva infatti limitarsi ai luoghi e ai momenti in cui non avrebbe danneggiato la Realt\'e0. \par Il 482\'b0, come aveva potuto subito constatare, era un Secolo difficile, non austero e conformista come il tempo in cui era nato. Era un'epoca senza scrupoli n\'e9 princ\'ecpi, non almeno nel senso in cui lui era abituato a considerarli. \par Era edonistica, materialistica, matriarcale anzich\'e9 no. Era l'unica \'e8 ra (aveva controllato personalmente negli archivi, un lavoro faticosissimo) in cui veniva praticato il concepimento ectogenico, e al culmine del secolo il 40% delle donne dava vita a nuo ve creature limitandosi a fornire alle incubatrici un ovulo fecondato. Il matrimonio veniva fatto e disfatto per mutuo consenso e legalmente non veniva considerato altre che un accordo privato senza carattere vincolante. L'unione a scopo riproduttivo veniva differenziata dalle altre pratiche matrimoniali e organizzata su princ\'ecpi di pura eugenetica. \par Harlan riteneva che una societ\'e0 del genere fosse tarata in almeno cento modi, e quindi avesse bisogno di un Mutamento di Realt\'e0. Cap\'ec subito che sarebbe bastata la sua presenza di uomo d'un altro tempo a deviare la Realt\'e0 : se la sua perturbante figura fosse diventata perturbante abbastanza in un momento chiave della storia di quel periodo, una realt\'e0 alternativa si sarebbe diramata dalla precedente, una realt\'e0 in cui milioni di femmine assetate di piacere, si sarebbero trasformate in autentiche e oneste madri di famiglia. Ma pi\'f9 che di una trasformazione si sarebbe trattato di un passaggio indolore, perch\'e9 la gente del 482\'b0 secolo si sarebbe trovata in una nuova corrente del reale, con i ricordi appropriati e l'assoluta incapacit\'e0 di rammentare, o anche solo immaginare, di essere mai stata qualcosa di diverso. \par Sfortunatamente, per far questo Harlan avrebbe do vuto uscire dai limiti della carta spazio-temporale, il che era impensabile. E se anche non lo fosse stato, uscire dai limiti avrebbe potuto avere conseguenze gravissime, come Mutamenti incontrollati e in pi\'f9 d'una direzione. Invece di migliorare la Realt\'e0 avrebbe potuto peggiorarla, perch\'e9 solo un'attenta analisi coi relativi calcoli poteva stabilire con esattezza la natura dei Mutamenti. \par Quali che fossero le sue opinioni personali, Harlan restava un Osservatore, e l'Osservatore ideale non era altro che un fascio di nervi e sensi funzionali collegato a un organismo capace di stilare un rapporto. Tra la percezione dei fatti e il rapporto non doveva infiltrarsi alcuna emozione. \par Da questo punto di vista i rapporti di Harlan erano perfetti. L'Assistente Calcolatore Finge lo fece chiamare dopo il secondo rapporto settimanale. \par Mi congratulo con te, Osservatore, gli disse dopo aver letto il suo rapporto. \par Sei stato chiarissimo e preciso. Ma qual \'e8 la tua opinione personale? Harlan cerc\'f2 rifugio in un'espressione neutra che sembrava intagliata nel legno del nativo 95\'b0 secolo. Poi disse: Non ho opzioni personali. \par Andiamo, andiamo! Tu provieni dal novantacinquesimo secolo e sappiamo benissimo che cosa significhi questo. Il quattrocentottantaduesimo deve turbarti. \par Harlan si strinse nelle spalle. Forse nel mio rapporto c'\'e8 qualcosa che lo lascia intendere? Quelle parole rasentavano l'impudenza, e il tamburellare nervoso delle dita di Finge sullo scrittoio lo dimostrava. Rispondi a quello che ti ho chiesto, ripet \'e9 l'Assistente Calcolatore. \par Da un punto di vista sociologico, molti aspetti del secolo in questione rappresentano punti estremi. rispose Harlan. E gli ultimi tre Mutamenti avvenuti nelle sue vicinanze li hanno accentuati. Penso che si debbano modificare, perch\'e9 gli estremismi sono sempre pericolosi. \par Dunque, ti sei preso la briga di controllare le precedenti Realt\'e0 del secolo? Un Osservatore deve esaminare tutti i fatti inerenti alla sua missione. \par Era un punto cruciale. Harlan aveva il diritto e il dovere di tenersi informato, e il Calcolatore lo sapeva. I secoli venivano scossi continuamente dai cambiamenti di Realt\'e0 e nessuna Osservazione, per quanto accurata, poteva reggere a lungo senza venire ricontrollata. Nell'Eternit\'e0 era procedura standard tenere i secoli sott o perenne Osservazione, e per farlo nel modo migliore bisognava non solo riferire i fatti della Realt\'e0 corrente, ma anche di quelle precedenti. \par Eppure, Harlan pens\'f2, non era solo scortesia quella che spingeva il Calcolatore Finge a sondare le opinioni del suo Osservatore; no, c'era una nota di aperta ostilit\'e0. \par Un'altra volta, precipitatosi nel suo ufficio, il Calcolatore gli aveva comunicato: I tuoi rapporti hanno fatto un'ottima impressione al Consiglio di Tutti i Tempi. \par Harlan aveva mormorato, dopo un momento d'incertezza: Grazie. \par Tutti sono concordi nel dire che dimostri una rara capacit\'e0 di penetrazione. \par Faccio del mio meglio. \par Hai mai conosciuto il Calcolatore Anziano Twissell? chiese di punto in bianco Finge. \par Twissell? esclam\'f2 Harlan, stupito. No, perch\'e9? Pare che dimostri un interesse particolare per i tuoi rapporti. A me sembra, invece, che tu ti sia fatta una filosofia, un tuo punto di vista personale della storia, osserv\'f2 il Calcolatore in tono di rimprovero. \par La tentazione era troppo forte, e, dopo una breve lotta, la vanit\'e0 di Harlan ebbe la meglio sulla cautela. Ho studiato storia primitiva, spieg\'f2. \par Storia primitiva? A scuola? Non proprio. Per conto mio... Era ed \'e8 il mio hobby, Calcolatore. E' come osservare una storia immobile, immutabile, mentre i secoli dell'Eternit\'e0 subiscono cambiamenti continui, aggiunse Harlan, accalorandosi. E' come guardare le fotografie di un librofilm e studiarle a fondo, una per una. Si possono notare moltissime cose che sfuggono quando si esamina il film in movimento. S ono convinto che questo studio sia molto utile al mio lavoro.\'bb Finge, sorpreso, non rispose e se ne and\'f2 senza altri commenti. In altre occasioni era tornato sull'argomento, ma Harlan aveva ritenuto pi\'f9 prudente tenersi sulle sue e l'altro aveva preso atto della riluttanza dell'Osservatore. La faccia grassoccia del Calcolatore non mostrava nessuna chiara espressione. \par Harlan non sapeva se impensierirsi o considerare quel fatto come un mezzo per accelerare la sua carriera. Tra s\'e9 e s\'e9 decise per la prima alternativa, e si convinse di aver ragione quando, un giorno, incontrandolo in un corridoio in compagnia di altre persone, l'Assistente Calcolatore gli disse a bruciapelo: Ma insomma, Harlan, \'e8 possibile che non ti si veda mai ridere? Harlan si rese conto che non si trattava di semplice antipatia, ma di odio velenoso, e si consol\'f2 pensando che anche lui detestava Finge. \par Dopo tre mesi di studi e di rapporti sul 482\'b0 , il suo compito si era quasi esaurito e quando ricevette l'ordine di recarsi da Finge non ne rimase sorpreso. Si aspettava che gli assegnassero un altro incarico e teneva pronto da vari giorni il rapporto definitivo delle sue osservazioni. Il 482\'b0 secolo era ansioso di esportare fibre a base di cellulosa verso i secoli che erano poveri di foreste, come per esempio il 1174\'b0, ma non era disposto ad accettare in cambio del pesce affumicato. \par Tuttavia nessuno parl\'f2 dell'argomento; Finge lo present\'f2 a un vecchietto rinsecchito, con una corona di radi capelli bianchi intorno alla faccia da gnomo e un perpetuo sorriso che variava tra gli estremi dell'ansia e dell'autentica giovialit\'e0 , ma non scompariva mai. Fra le dita ingiallite bruciava una sigaretta, la prima che Harlan avesse mai visto. \par Ne rimase cos\'ec affascinato che sulle prime quasi non bad\'f2 al vecchietto, e quindi le parole di Finge lo colsero di sorpresa. \par Calcolatore Anziano Twissell, ti presento Andrew Harlan! Trasalendo il giovane distolse lo sguardo dalla sigaretta. \par Come stai? esord\'ec il vecchio con voce stridula. Dunque sei tu che scrivi quegli ottimi rapporti? Harlan rimase senza fiato. Laban Twissell era una leggenda, un mito vivente. \par Avrebbe dovuto riconoscerlo subito. Era il pi\'f9 famoso Calcolatore dell'Eternit\'e0, cio\'e8 il pi\'f9 grande Eterno vivente. Era decano del Consiglio di Tutti i Tempi e aveva diretto pi\'f9 Mutamenti di Realt\'e0 di chiunque altro. \par Era... Aveva... \par Harlan non riusciva pi\'f9 a connettere. Chin\'f2 la testa con un sorriso impacciato, senza rispondere. \par Lasciaci, Finge. Voglio parlare al ragazzo, disse Twissell, portandosi la sigaretta alle labbra e soffiando una nuvola di fumo. \par Finge si alz\'f2, borbott\'f2 qualcosa e se ne and\'f2. \par Quando rimasero soli, il vecchio aggiunse: Mi sembri nervoso, figliolo, ma non c'\'e8 motivo di esserlo. \par Incontrare Twissell, tuttavia, era uno shock. Harlan aveva sempre pensato a quell'uomo come a un gigante e non poteva capacitarsi che un genio avesse l'aspetto di un vecchio nano grinzoso, con gli occhietti affondati fra le rughe e scintillanti pi\'f9 di buonumore che di intelligenza (cos\'ec, almeno, gli pareva.) Twissell socchiuse gli occhi, come se dovesse vedere qualcosa attraverso la cortina di fumo, e nel pesante accento del decimo millennio che lo contraddistingueva, disse : Forse tu comprendi meglio se parlo tuo dialetto? Harlan stent\'f2 a soffocare uno scoppio di risa e disse: Parlo abbastanza bene lo Standard Intertemporale. Si espresse appunto in quella lingua, che usava sempre e di cui si servivano tutti gli Eterni dal momento in cui entravano nell'Eternit\'e0. \par Sciocchezze, disse imperiosamente Twissell. Io non mi curo dell'Intertemporale. Il dialetto del decimo millennio va altrettanto bene. \par Evidentemente soddisfatto da tale asserzione, pass\'f2 alla lingua standard e non la abbandon\'f2 pi\'f9: Ti offrirei una sigaretta, ma sono sicuro che non fumi. Si fuma pochissimo, nei secoli; anzi, solo nel 72\'b0 si fanno buone sigarette, e io importo le mie direttamente di l\'e0... Te lo dico caso mai diventassi un giorno o l'altro fumatore. E' molto triste. La settimana scorsa sono stato costretto a rimanere due giorni nel 123\'b0 . Non si fumava nemmeno nella nostra Sezione, figurati. Gli Eterni hanno adottato i costumi del tempo. Se avessi acceso una sigaretta sarebbe crollato il mondo... A volte sogno un bel cambiamento di Realt\'e0 che spazzi via dal mondo tutti i tab\'f9 sul fumo, ma poi mi dico che le conseguenze sarebbero inimmaginabili. Magari una guerra nel 58\'b0 o una tirannide spietata nel 1000\'b0. Succede sempre qualcosa. \par Harlan fu dapprima confuso, poi preoccupato. Certo tutti quei preliminari nascondevano qualcosa. \par Con la gola stretta, chiese: Posso domandarti perch\'e9 hai chiesto di vedermi? Mi piacciono i tuoi rapporti, figliolo. \par Ci fu una luce di gioia negli occhi di Harlan, ma non sorrise. Disse semplicemente: Grazie, Calcolatore. \par Hanno il tocco dell'artista. Sei un intuitivo, un sensibile. So quale posto ti spetta nell'Eternit\'e0 e sono venuto ad offrirtelo. \par Harlan pens\'f2: Non posso crederci\'bb, ma stette attento a nascondere ogni emozione dalla voce. E' un grande onore per me. \par Intanto Twissell aveva finito la sigaretta e ne aveva tirata fuori un'altra come in un gioco di prestigio. Fra uno sbuffo e l'altro disse: Per amor del Tempo, ragazzo, non parlare come un manuale. Un grande onore... Bah! Retorica, spazzatura. Esprimiti in parole semplici: sei contento? S\'ec. rispose Harlan, cautamente. \par Ed \'e8 giusto che lo sia. Ti piacerebbe diventare un Tecnico? Tecnico! Harlan fece un salto sulla sedia. \par Seduto, seduto! Mi sembri sorpreso. \par Non m'aspettavo di essere nominato Tecnico, Calcolatore Twissell. \par Gi\'e0, nessuno se lo aspetta mai. Tutti si aspettano qualunque altra cosa, ma non questo. Eppure, \'e8 tanto difficile trovare un buon Tecnico! Ci sono sempre posti vacanti di Tecnico, in molte sezioni dell'Eternit\'e0! Non credo di essere adatto. \par Vuoi dire che non ti senti adatto ad assumere un lavoro che potrebbe darti dei fastidi? Per il Tempo! Se, come credo, sei fedele all'Eternit\'e0 , non ci dovresti neanche pensare. Certo, gli sciocchi ti eviteranno e ti sentirai messo al bando, ma ti ci abituerai e in pi\'f9 avrai la soddisfazione di sapere che sei necessario, disperatamente necessario. A me. \par A te? S\'ec. Non ti limiterai a essere un Tecnico qualunque. Sarai il mio Tecnico personale. Avrai un regolamento speciale. Come ti sembra, ora, la cosa? Non so, potrei non farcela. \par Twissell scosse la testa con decisione. Ho bisogno di te, proprio di te. Dai tuoi rapporti ho capito che hai quello che serve. Qui dentro. E battendosi la testa nuda con la punta dell'indice ricurvo, aggiunse: Le tue note personali di quando eri Cadetto; la Sezione per cui hai svolto lavoro da Osservatore; infine, il rapporto di Finge: tutto perfetto. \par Come? esclam\'f2 Harlan, sinceramente stupito. Finge ha fatto un rapporto favorevole? Non te l'aspettavi? Non... Non so. \par Figliolo, io non ho esattamente detto favorevole; ho detto che andava bene. A dire il vero, il rapporto di Finge non \'e8 favorevole; chiede che tu sia allontanato da qualsiasi operazione relativa ai Mutamenti di Realt\'e0 , e dice che forse sarebbe meglio relegarti nella Riserva. \par Su quali motivi si \'e8 basato, per dire questo? chiese Harlan, arrossendo. \par Pare che tu abbia un hobby, figliolo. Ti interessi di storia primitiva, no? Fece un gesto imponente con la sigaretta e Harlan, dimenticando per la rabbia di controllare il fiato, inal\'f2 una boccata di fumo e cominci\'f2 a tossire. \par Twissell lo osserv\'f2 benevolmente e insist\'e9: Non \'e8 cos\'ec? Il Calcolatore Finge non aveva il diritto... cominci\'f2 Harlan. \par Su, calmati. Ti ho accennato al rapporto di Finge per il semplice fatto che quello di cui parla \'e8 il motivo principale che mi ha spinto a farti la mia offerta. Per questo ho bisogno di te, ma siccome si tratta di un rapporto confidenziale devi dimenticare che te ne ho rivelato il contenuto. Per sempre. \par Ma che cosa c'\'e8 di male a interessarsi di storia primitiva? Finge \'e8 del parere che questo interesse riveli una forte nostalgia del Tempo. \par Mi capisci, figliolo? S\'ec, Harlan capiva: si supponeva che tutti i membri dell'Eternit\'e0 provassero il desiderio, pi\'f9 o meno consapevole, di tornare al proprio Tempo natale, o perlomeno di fissarsi in un'epoca qualunque, invece di vagare di secolo in secolo. Il desiderio era tanto pi\'f9 forte in quanto represso nelle manifestazioni ufficiali; tuttavia la maggior parte di loro riusciva a tenerlo confinato nell'inconscio. \par Non mi pare che Finge abbia visto giusto; ribatt\'e9 Harlan. \par Sono anch'io di questo parere. Credo anzi che il tuo passatempo sia utile e interessante, ed \'e8 proprio per questo, come gi\'e0 ti ho detto, che ho bisogno di te. Voglio che tu insegni a un Cadetto che ti far\'f2 conoscere tutto quello che sai o che potrai imparare sulla storia primitiva. Inoltre sarai il mio Tecnico personale. Comincerai fra qualche giorno. Ti va? La domanda era superflua: il fatto di potersi dedicare liberamente alla storia primitiva, di essere ufficialmente autorizzato a imparare tutto ci\'f2 che poteva dei giorni che avevano preceduto l'Eternit\'e0, faceva passare in seconda linea il fardello che avrebbe dovuto assumersi come Tecnico. \par La cautela, tuttavia, non abbandon\'f2 del tutto Harlan che disse: Se \'e8 necessario per il bene dell'Eternit\'e0... \par Per il bene dell'Eternit\'e0! grid\'f2 lo gnomo, eccitatissimo, gettando via la sigaretta con tale foga da mandarla a finire contro il muro e seminando una pioggia di scintille. Ho bisogno di te perch\'e9 l'Eternit\'e0 possa continuare a esistere! \par \par 3. Cadetto. \par Harlan era nel 575\'b0 gi\'e0 da qualche settimana quando conobbe Brinsley Sheridan Cooper. Aveva avuto modo di abituarsi al nuovo ambiente e all'aspetto asettico di quell'epoca di vetro e porcellana, e aveva imparato a portare con disinvoltura il distintivo di Tecnico, evitando di cedere alla tentazione di mascherarlo o di nasconderlo in qualche modo. Le cose sarebbero andate anche peggio. \par La gente, quando scopriva trucchi del genere in quelli che facevano il suo mestiere, si gelava immediatamente, sospettando un'invasione della propria vita subdola e sotto mentite spoglie. \par Il Calcolatore Anziano Twissell gli sottoponeva quotidianamente dei problemi, che Harlan studiava e analizzava, scrivendo i rapporti fino a tre o quattro volte prima di consegnarli. E anche allora era riluttante. \par Bene, bene; commentava Twissell ammiccando. Poi i gelidi occhi azzurri sfrecciavano su Harlan e il sorriso si accorciava un po'. Prover\'f2 le tue ipotesi al Computaplex. \par Definiva sempre ipotesi quel tipo di analisi e non riferiva mai l'esito delle prove al Computaplex, n\'e9 Harlan osava chiederglielo. Era inquieto perch\'e9 non gli veniva mai chiesto di tradurre in opera qualcuno dei suoi progetti. \par Significava, forse, che il verdetto del Computaplex era negativo, che lui aveva scelto il soggetto sbagliato per indurre il Mutamento di Realt\'e0? Che non aveva il bernoccolo necessario a trovare il Minimo Mutamento Necessario in un dato raggio? (Solo pi \'f9 tardi Harlan divent\'f2 abbastanza sofisticato da pronunciare la frase in sigla, M.M.N.) Un giorno il vecchio and\'f2 da lui insieme a un tale dall'aria timida, che non osava neanche alzare lo sguardo in faccia ad Harlan. \par Tecnico Harlan, disse Twissell, questo \'e8 il Cadetto B.S. Cooper. \par Salve! fece automaticamente Harlan, soppesando l'uomo che aveva davanti senza rimanerne impressionato. Era un tipo basso, bruno, pettinato con la scriminatura nel mezzo, il mento stretto, gli occhi di un color castano non ben definito, le orecchie a svent ola e le unghie rosicchiate. \par Questo \'e8 il ragazzo al quale insegnerai storia primitiva, disse Twissell. \par Per il Tempo! esclam\'f2 Harlan. Poi, con pi\'f9 calore: Salve! Aveva quasi dimenticato. Lo sconosciuto, insignificante in apparenza, cominciava a destare il suo interesse. \par Combina l'orario che ti fa pi\'f9 comodo, per le lezioni; prosegu\'ec Twissell. \par Credo che basteranno due pomeriggi alla settimana. Te lo affido, scegli tu il metodo d'insegnamento che ritieni migliore. Se ti occorrono librofilm o documenti, dimmelo che te li far\'f2 avere anche se si dovesse frugare in tutti gli angoli del Tempo e dell'Eternit\'e0. Che ne dici, ragazzo? Tir\'f2 fuori un sigaretta dal nulla com'era sua abitudine, l'accese e riemp\'ec la stanza di fumo. Harlan toss\'ec , e dai contorcimenti delle labbra di Cooper cap\'ec che lui avrebbe fatto altrettanto se avesse osato. \par Dopo che Twissell li ebbe lasciati soli, Harlan disse: Mettiti a sedere... \par Esit\'f2 un attimo, poi aggiunse con decisione: ...figliolo. Mettiti a sedere. Il mio ufficio non \'e8 un gran che, ma \'e8 a tua disposizione quando siamo insieme. \par Harlan era quasi sopraffatto dalla contentezza. La storia primitiva era qualcosa che gli apparteneva, e ora poteva realizzare il progetto che aveva sempre sognato. \par Il Cadetto alz\'f2 gli occhi per la prima volta da quando era entrato e balbett\'f2: Sei un Tecnico... \par L'ardore e l'eccitazione di Harlan sbollirono: E con questo? Niente. rispose il Cadetto. Solo che... \par Hai sentito il Calcolatore Twissell chiamarmi Tecnico, vero? S\'ec. \par Credi che l'abbia detto per sbaglio? Che sia una cosa troppo brutta per essere vera? No. balbett\'f2 Cooper. \par Com'\'e8 che parli cos\'ec male? domand\'f2 brutalmente Harlan, che subito si vergogn\'f2 della sua durezza. \par L'altro arross\'ec penosamente. Non sono ancora molto pratico nell'Intertemporale. \par Come mai? Da quanto sei Cadetto? Da meno di un anno. \par Eh? Ma quanti anni hai? Ventiquattro anni fisiologici. \par Vuoi darmi a bere che ti hanno fatto entrare nell'Eternit\'e0 a ventitr\'e9 anni? S\'ec. \par Harlan sedette e si sfreg\'f2 le mani. C'era qualcosa che non quadrava. L'et\'e0 per entrare nell'Eternit\'e0 era tra i quindici e i sedici anni. Che si trattasse di un esperimento di Twissell per saggiare le sue capacit\'e0 ? Siedi. disse al giovane, e cominciamo. Dimmi il tuo nome per intero e da quando vieni. \par Brinsley Sheridan Cooper, del 78\'b0. balbett\'f2 il Cadetto. Harlan si raddolc\'ec un poco. Fra il suo secolo natale e quello di Cooper correvano solo diciassette secoli. Era quasi un vicino di tempo. \par Ti interessi di storia primitiva? Il Calcolatore Twissell mi ha chiesto d'impararla. Io non me ne intendo. \par Che altro stai studiando? Matematica. Tecnica del Tempo. Per ora ho imparato solo le prime nozioni. Nel 78\'b0 ero riparatore di Velovac. \par Harlan non gli chiese se un Velovac era una macchina calcolatrice, un aspirapolvere o un aerografo. Non gli interessava saperlo. Dunque non te ne intendi per niente, di storia? S\'ec , ho studiato un po' di storia europea. La tua area di provenienza, suppongo. \par Sono nato l\'e0, infatti. Ci insegnavano soprattutto storia moderna, cio\'e8 quella successiva alla rivoluzione del 7554. \par Va bene, dimenticatene. La storia che i Temporali cercano di insegnare non significa niente, in quanto muta ad ogni cambiamento di Realt\'e0. Naturalmente non se ne rendono conto; in ogni Realt\'e0 la relativa storia \'e8 l'unica. Ecco la grande differenza con la storia primitiva, la cui bellezza consiste nel fatto che qualsiasi cosa noi facciamo esiste esattamente com'\'e8 sempre esistita. \par Colombo, Washington, Mussolini, Hereford, esistono tutti. \par Con un sorriso impacciato Cooper si pass\'f2 un dito sul labbro, e Harlan not\'f2 che stava facendosi crescere i baffi. \par Non riesco a capire... balbett\'f2 il Cadetto. Non riesco ad abituarmici. \par A che cosa? Al fatto di trovarmi a cinque secoli dal mio punto d'origine. \par E' quasi lo stesso per me. Io sono del 95\'b0. \par E' diverso, invece. Tu sei maggiore di me, che, in un altro senso, sono molto pi\'f9 vecchio di te. Potrei essere il tuo bis-bisbis-bis-nonno. \par Che differenza c'\'e8? E se anche lo fossi? Ecco... Ci vuole tempo ad abituarcisi; rispose il Cadetto con un'ombra di ribellione nella voce. \par Succede cos\'ec a tutti. disse duramente Harlan, cominciando a parlare di primitivi. Tre o ore pi\'f9 tardi era ancora immerso nella spiegazione del perch\'e9 ci fossero molti altri secoli prima del Primo. \par Ma com'\'e8 possibile? chiese Cooper lamentosamente. \par Harlan fin\'ec la lezione dando un libro al ragazzo, non eccellente per la verit\'e0 ma che sarebbe servito come inizio. \par Alla fine della settimana i baffi di Cooper erano diventati una riga di peluria ispida che lo faceva sembrare dieci anni pi\'f9 vecchio e accentuava il mento appuntito. Nel complesso, decise Harlan, quei baffi non erano un miglioramento. \par Ho finito il tuo libro, disse Cooper. \par Che ne pensi? In un certo senso... Il Cadetto s'interruppe, rimase a lungo pensoso, poi ricominci\'f2. Parte del tardo Primitivo assomiglia al 78\'b0. Mi ha fatto pensare alla mia casa, e ho sognato due volte mia moglie. \par Tua moglie? trasal\'ec Harlan. \par Prima di venire qui, ero sposato. \par Per il Tempo! E hanno portato qui anche lei? L'altro scosse la testa. Non ne so niente. L'anno scorso \'e8 cambiata, e se \'e8 davvero cos\'ec forse non \'e8 pi\'f9 neanche mia moglie. \par Certo se il Cadetto era stato portato nell'Eternit\'e0 a ventitr\'e9 anni, pensava Harlan riavutosi dalla sorpresa, non era impossibile che avesse moglie. Una cosa incredibile portava all'altra. Che sarebbe successo se si fosse cominciato a modificare le regole? Si sarebbe finito per provocare il caos. \par L'Eternit\'e0 godeva di un equilibrio estremamente delicato, e le modifiche potevano risultare pericolose. \par Pi\'f9 spinto dall'ira per queste stranezze, che per cattiveria verso Cooper, Harlan esclam\'f2 seccamente: Spero che non ti verr\'e0 l'idea di tornare nel 78\'b0 per avere sue notizie. \par Il Cadetto alz\'f2 la testa e rispose, fermo e deciso: No! Va bene. Non hai famiglia, non possiedi nulla. Sei un Eterno e non devi neppur pensare a chi hai conosciuto nel Tempo. \par Parli da Tecnico, osserv\'f2 Cooper, a denti stretti. \par Che vuoi dire con questo? esclam\'f2 Harlan, stringendo i pugni. Che sono un Tecnico e faccio i cambiamenti? Che \'e8 per questo che li difendo, e voglio che tu li accetti? Senti, ragazzino, sei qui da meno di un anno e non sai ancora parlare bene in Intertemporale, hai delle idee sballate sul Tempo e la Realt\'e0 , ma sei convinto di saperla lunga sui Tecnici e di poterli sfottere. \par Scusami, disse Cooper, non volevo offenderti. \par Un Tecnico non si offende mai! Sono voci che hai sentito in giro, vero? Freddo come il cuore di un Tecnico, dicono. Un Tecnico sbadiglia e tre miliardi di persone vengono cancellate. E' cos\'ec, vero? E chiss\'e0 che personaggio importante ti senti, ripetendo queste storie! Un boss dell'Eternit\'e0! Ho detto che non volevo offenderti. \par Va bene, comunque voglio dirti che sono Tecnico da meno di un mese e non sono ancora responsabile di alcun cambiamento. E adesso, occupiamoci della nostra lezione. \par Il giorno dopo il Calcolatore Anziano Twissell chiam\'f2 Andrew Harlan nel suo ufficio. Ti andrebbe di andare ad operare un M.M.N., ragazzo? L'offerta cadeva fin troppo a proposito. Harlan aveva passato tutta la mattina a rimprov erarsi la vigliaccheria che l'aveva indotto a negare, di fronte a Cooper, ogni sua responsabilit\'e0 nei Mutamenti. Gli pareva d'essersi comportato come un bambino che dice: Non ho fatto niente di male, non devi sgridarmi! Il suo contegno pareva implicare ch e ci fosse davvero qualcosa di male nell'operato dei Tecnici, e che lui personalmente non poteva essere rimproverato perch\'e9 era troppo nuovo del gioco per essere definito un criminale incallito. \par Accett\'f2 quindi con sollievo l'occasione di annullare le affermazioni fatte il giorno prima. Era come una penitenza. E ora poteva dire a Cooper: S\'ec, per causa mia milioni di persone sono diventate diverse da ci\'f2 che erano, ma il Mutamento era necessario e sono fiero di averlo fatto. \par Quindi Harlan disse a Twissell: Sono pronto! Bene, bene, sono lieto di sentirtelo dire. Uno sbuffo di fumo, e la punta della sigaretta brill\'f2 accesa. Sarai contento di sapere, ragazzo, che le tue analisi sono risultate perfette. \par Grazie, signore, rispose Harlan. Ah, adesso il vecchio le chiamava analisi, non pi\'f9 teorie! Hai del talento, figliolo. Sei destinato a grandi cose! Possiamo cominciare con questa, nel 223\'b0 . La tua asserzione secondo cui un banale guasto alla frizione di una macchina rappresenta l'origine di una linea alternativa necessaria e perfettamente innocua, \'e8 esatta. Vuoi realizzarla? S\'ec. \par Fu la vera e propria iniziazione di Harlan come Tecnico. Da quel momento in poi fu qualcosa in pi\'f9 di un semplice individuo dal distintivo rosso e rosa: divent\'f2 un manipolatore di Realt\'e0. Impieg\'f2 pochi minuti a guastare una frizione nel 223 \'b0 secolo, e come primo risultato ottenne che un certo giovanotto non riuscisse ad assistere ad una conferenza che gli interessava in modo particolare. In seguito a questo fatto il giovane non studi\'f2 pi\'f9 mecc anica solare, e, ulteriore conseguenza, un semplice congegno fu inventato con dieci anni di ritardo. Ma erano dieci anni cruciali, e una guerra che avrebbe dovuto verificarsi nel 224\'b0 fu invece cancellata dalla Realt\'e0 . Questo il risultato finale del Mutamento. \par Non era un risultato lodevole? Che importava se, per conseguirlo, milioni di persone dovevano cambiare? La nuova vita e il nuovo carattere che le aspettavano erano altrettanto umani di quelli precedenti al Mutamento; e se alcune vite erano state accorciat e, moltissime altre erano state rese pi\'f9 lunghe e felici. In quella nuova Realt\'e0, \'e8 vero, non si sarebbe mai scritta un'opera che rappresentava un monumento dell'ingegno e del sentimento umano; ma nella biblioteca dell'Eternit\'e0 ne erano conservate diverse copie, e in cambio altri capolavori sarebbero stati creati. \par Comunque, la notte precedente il Mutamento Harlan la pass\'f2 in un'insonnia angosciosa e quando alla fine cadde in un inquieto torpore gli capit\'f2 una cosa che non gli capitava da anni. Sogn\'f2 sua madre. \par Nonostante la debolezza dimostrata alla vigilia della prima prova, entro un anno fisiologico Harlan divent\'f2 noto nell'Eternit\'e0 come il Tecnico di Twissell e, con una sfumatura di velenosa ironia, Il ragazzo prodigio e L'infallibile. \par I suoi rapporti con Cooper erano intanto diventati quasi cordiali: non diventarono mai veri e propri amici, perch\'e9 se Cooper avesse trovato la forza di fare il primo passo Harlan non avrebbe saputo come rispondere, ma lavoravano bene insieme e l'interesse di Cooper per la storia primitiva era cresciuto al punto da superare quasi quello di Harlan. \par Un giorno lui disse all'allievo: Senti, Cooper, potremmo rimandare a domani? Devo andare nel tremillesimo per controllare un'Osservazione e l'uomo con cui debbo parlare \'e8 libero proprio oggi. \par Potrei venire anch'io? fece Cooper speranzoso. \par Ci tieni? Molto. Non sono mai salito in un veicolo temporale, salvo quando m'hanno portato qui dal 78\'b0. E allora non mi sono reso conto di quello che succedeva. \par Harlan era abituato a servirsi del veicolo nel Pozzo C, che per tacito accordo era riservato ai Tecnici in tutta la sua incommensurabile lunghezza attraverso i Secoli. Cooper vi si lasci\'f2 condurre con disinvoltura e prese posto sul sedile curvo che seguiva la circonferenza del veicolo. Quando Harlan mise in azione il campo e manovr\'f2 la leva di spostamento anteriore, tuttavia, Cooper fece una faccia stranita. \par Non sento niente, disse. C'\'e8 qualche guaio? Non ci sono guai. Non senti niente perch\'e9 non ti muovi, sei solo proiettato nell'estensione temporale del veicolo. Attualmente, infatti, prosegu\'ec Harlan, in tono didattico, noi due, nonostante le apparenze, non siamo materiali. \par Cento altri uomini stanno forse usando il veicolo in questo stesso momento, muovendosi, se cos\'ec si pu\'f2 dire, a diverse velocit\'e0 in entrambe le direzioni del Tempo e intersecandosi a vicenda. Le leggi dell'universo normale non esistono, qui. \par Cooper torse la bocca, mentre Harlan pensava: Questo ragazzo studia Ingegneria Temporale. Perch\'e9 devo stare a sgolarmi e fare per di pi\'f9 la figura dello stupido? Perci\'f2 smise di spiegare, restando immobile a guardare Cooper che, coi baffi spioventi sulla bocca, somigliava all'unica fotografia esistente di Mallansohn, l'inventore del Campo Temporale. Gli Eterni avevano battezzato quei baf fi: il pelo di Mallansohn, anche se la foto era piuttosto sfocata e i particolari non si distinguevano. Gli occhi di Cooper erano fissi sullo schermo su cui passavano velocemente i numeri dei secoli. Fin dove arriva il pozzo? domand\'f2. \par Non te l'hanno insegnato? Non se ne parla nemmeno. \par L'Eternit\'e0 non ha fine; questo pozzo continua per sempre. \par Tu, fin dove sei arrivato? Quello di oggi \'e8 il punto pi\'f9 avanzato che abbia finora raggiunto. Twissell \'e8 arrivato fino al cinquantamillesimo secolo. \par Caspita! Roba da ridere. Alcuni Eterni sono arrivati al centocinquantamillesimo. \par E com'\'e8? C'\'e8 vita, ma non c'\'e8 pi\'f9 traccia dell'umanit\'e0. \par Perch\'e9? Sono tutti morti, gli uomini? Non credo che lo sappia nessuno con esattezza. \par E non si pu\'f2 fare niente per saperlo? Be', dal settantamillesimo in avanti... cominci\'f2 Harlan, che per\'f2 si interruppe subito. Poi disse: Oh, ne ho abbastanza! Cambiamo argomento. \par Se c'era un argomento su cui gli Eterni erano superstiziosi era quello che riguardava i secoli nascosti, cio\'e8 dal settantamillesim o al centocinquantamillesimo. Se ne parlava rarissimamente, e solo grazie ai rapporti che lo legavano a Twissell Harlan ne sapeva qualcosa: gli Eterni non potevano entrare in nessuno di quei secoli. Le porte fra Eternit\'e0 e Tempo erano invalicabili, ma nessuno ne sapeva il perch\'e9. \par Harlan immaginava, in base ad alcune osservazioni di Twissell, che dovevano essere stati fatti dei tentativi per cambiare la Realt\'e0 nei secoli immediatamente precedenti il settantamillesimo, ma non essendo possibile effettuare Osservazioni pi\'f9 oltre non si poteva capire molto. Una volta Twissell aveva detto con un risolino poco convincente: Un giorno o l'altro riusciremo ad entrarci. Nel frattempo settantamila secoli sono pi\'f9 che sufficienti da tenere sotto Osservazione. \par Che succede all'Eternit\'e0 dopo il cinquantamillesimo secolo? chiese Cooper. \par Harlan sospir\'f2, constatando che l'altro non intendeva cambiare discorso. \par Niente, rispose. Ci sono le Sezioni, ma senza Eterni dopo il settantamillesimo. Le Sezioni continueranno per milioni di secoli, anche dopo che la vita sar\'e0 estinta, anche dopo che il sole sar\'e0 diventato una nova. \par L'Eternit\'e0 non ha fine, per questo si chiama cos\'ec. \par Ah, allora il sole diventer\'e0 davvero una nova? Ma certo! Se cos\'ec non fosse l'Eternit\'e0 non esisterebbe. Nova Sol \'e8 la nostra fonte d'energia. Hai idea di quanta ne occorra per attuare un Campo Temporale? Il primo campo sperimentato da Mallansohn aveva un raggio di due secondi, dall'estremit\'e0 futura a quella passata, e ci sarebbe entrata a malapena una capocchia di f iammifero; eppure richiese tutta l'energia prodotta in una giornata da una centrale atomica. Occorsero un centinaio d'anni per ottenere un sottilissimo Campo Temporale esteso quel tanto da afferrare l'energia irradiata dalla nova; solo allora si pot\'e9 realizzare un campo grande abbastanza da contenere un uomo. \par Come vorrei che finissero presto di insegnarmi le equazioni e la meccanica di campo, per farmi imparare qualcosa di veramente interessante! Se fossi vissuto ai tempi di Mallansohn... \par Non avresti imparato niente! E' vissuto nel 24\'b0, ma l'Eternit\'e0 ha avuto inizio solo nel 27\'b0. Inventare il campo \'e8 tutt'altra cosa che costruire l'Eternit\'e0, e gli uomini del 24\'b0 secolo non avevano la minima idea della portata dell'invenzione di Mallansohn. \par Ha precorso i tempi, vero? Certo! Non solo ha inventato il Campo Temporale, ma ha descritto le relazioni fondamentali che hanno reso possibile l'Eternit\'e0 e ne ha predetto quasi tutti gli aspetti, esclusi i Mutamenti di Realt\'e0 ... Ecco, siamo arrivati, Cooper. \par Dopo di te. Uscirono. \par Prima di allora, Harlan non aveva mai visto il Calcolatore Twissell arrabbiato. Si diceva che fosse incapace di qualsiasi emozione, che fosse talmente impastato di Eternit\'e0 da aver dimenticato il suo secolo di nascita e che, con l'et\'e0 , il suo cuore si fosse atrofizzato e fosse stato sostituito da un calcolatore tascabile, uguale a quello che portava in tasca. \par Twissell non faceva niente per smentire quelle voci e tutti pensavano che ci credesse anche lui. Di fronte allo scoppio d'ira del vecchio, quin di, Harlan ebbe tutto il tempo di meravigliarsi e chiedersi se, ammesso che fosse possibile placarlo, Twissell fosse disposto ad ammettere che il calcolatore tascabile l'aveva tradito, comportandosi come un qualunque muscolo cavo soggetto agli alti e bass i delle emozioni. \par Per il Tempo, ragazzo! esclam\'f2 il vecchio con voce gracchiante. Credi di far parte del Consiglio di Tutti i Tempi e di poter dare ordini a destra e a sinistra? Sei tu che dici a me quello che devo fare, o sono io che lo dico a te? Sei tu c he progetti i viaggi di questa Sezione? Ogni tanto s'interrompeva per recitare la frase di rito, rispondimi! \'e8, poi riprendeva a buttare nel calderone quintali di domande. \par Se ti macchierai un'altra volta di abuso di autorit\'e0, concluse, ti mander\'f2 a fare lo stagnino. Parlo sul serio, capito? Pallido e impacciato, Harlan balbett\'f2: Nessuno mi aveva detto che il Cadetto Cooper non doveva salire in un veicolo. \par La giustificazione fece infuriare ancora di pi\'f9 il vecchio: E con questo? Nessuno ti ha mai detto di non farlo ubriacare, nessuno ti ha mai detto di non tosarlo a zero, nessuno ti ha mai detto di non segarlo in due... tu per\'f2 non l'hai fatto. Per il Tempo, figliolo, che cosa ti abbiamo detto di insegnargli? Storia primitiva, Calcolatore. \par E allora, accontentati di questo e non fare altro! Twissell gett\'f2 per terra il mozzicone della sigaretta e lo schiacci\'f2 come se avesse sotto il tacco la testa di un nemico. \par Volevo spiegare, Calcolatore Twissell, riprese Harlan, che nella Realt\'e0 attuale molti secoli, sotto uno o pi\'f9 aspetti, hanno dei punti di contatto con determinati periodi di storia primitiva. Per questo pensavo di portarci Cooper. Doveva essere una specie di lezione sul campo. \par Che cosa? l'interruppe con un urlo il vecchio. Senti, zucca dura, ti \'e8 mai venuto in mente che devi chiedere il permesso a me? Ebbene, non te lo do! Insegna a Cooper storia primitiva e basta, senza esperimenti sul campo n\'e9 viaggi nel Pozzo dell'Eternit\'e0, capito? Se vai avanti cos\'ec, ci mancher\'e0 poco che ti metta a fare cambiamenti tanto per mostrargli come si fa! Harlan si pass\'f2 la punta della lingua sulle labbra aride e balbett\'f2 qualche parola di scusa. Ma ci vollero settimane prima che il bruciore di quella lavata di testa gli passasse. \par 4. Calcolatore. \par Harlan era ormai Tecnico da due anni quando rientr\'f2 nel 482\'b0 dopo l'esperienza con Twissell e trov\'f2 il secolo irriconoscibile. In realt\'e0 era cambiato lui. \par Due anni come Tecnico volevano dire molte cose: da un lato avevano rafforzato la sua stabilit\'e0, perch\'e9 non doveva pi\'f9 imparare nuove lingue, abituarsi a nuove fogge d'abbigliamento e a nuovi modi di vivere, come accadeva ogni volta che veniva inviato a Osservare. Dall'altro lato avevano acuito il suo isolamento. Harlan aveva quas i del tutto dimenticato il cameratismo che legava gli specialisti dell'Eternit\'e0 . Ma, soprattutto, s'era fatto strada in lui il senso del potere. Il destino di miliardi di individui dipendeva da lui, e se questo acuiva la sua solitudine, accendeva ancora di pi\'f9 il suo orgoglio. \par Per tutte queste ragioni guard\'f2 freddamente l'uomo dietro la reception del 482\'b0 e si annunci\'f2 staccando le sillabe: Andrew Harlan, Tecnico, in missione temporanea nel 482\'b0. Devo conferire col Calcolatore Finge. Non si cur\'f2 della rapida occhiata dell'altro, un uomo di mezz'et\'e0. \par Era la cosiddetta Occhiata Tecnica, un improvviso, obliquo e quasi involontario movimento dell'occhio sul distintivo rosso e rosa che identificava i Tecnici, e poi lo sforzo di non guardarlo ancora. \par Harlan fiss\'f2 il distintivo dell'altro: non era n\'e9 il giallo dei Calcolatori, n\'e9 il verde dei Manipolatori di Vite, n\'e9 l'azzurro dei Sociologi e neppure il bianco degli Osservatori. Non era affatto un colore da specialista, perch\'e9 consisteva in una barra azzurra su fondo bianco. L'uomo apparteneva alle Comunicazioni, una sottobranca della Manutenzione. I colori degli specialisti erano a tinta unita. \par Harlan lo degn\'f2 di una Occhiata Tecnica alla rovescia. Poi disse, tristemente: E allora? Comunicazioni rispose alla svelta: Avverto subito il Calcolatore Finge. \par Harlan ricordava che il 482\'b0 era un secolo solido e massiccio, ma ora gli sembrava addirittura volgare. \par Si era abituato al vetro e alla porcellana del 575\'b0, secolo che idolatrava la pulizia; si era familiarizzato col nitore e il bianco splendente interrotto solo da qualche accenno di tinte pastello; gli stucchi massicci del 482\'b0 , i suoi colori intensi, i metalli colorati, provocarono in lui un senso di repulsione. \par Anche Finge gli sembr\'f2 diverso e come rimpicciolito. Due anni prima ogni suo gesto era parso sinistro e potente all'Osservatore Harlan. Ora, visto dalle isolate ed eccelse vette della Tecnica, gli parve un uomo triste e sperduto. \par Harlan lo studi\'f2 mentre sfogliava un mucchio di carte e si accingeva ad alzare gli occhi, persuaso di aver fatto attendere il visitatore un tempo sufficiente. \par Finge proveniva da un secolo basato sull'energia invece che sulla materia, il 600\'b0 e rotti. Harlan l'aveva saputo da Twissell, e questo spiegava molte cose. \par Gli improvvisi scoppi d'ira del Calcolatore potevano ben essere il risultato della naturale insicurezza di un uomo pesante abituato alla solidit\'e0 dei campi di forza e costretto a contentarsi di nient'altro che l'infida materia. Il suo caratteristico passo in punta di piedi (Harlan lo ricordava bene, perch\'e9 in passato gli era capitato di alzare gli occhi dalla scrivania e di trovarsi accanto Finge, del cui arrivo non si era accorto) non era pi\'f9 qualcosa di felino e strisciante, ma al contrario il movimento riluttante di un uomo ch e vive sotto la paura costante, seppur inconscia, che il pavimento crolli improvvisamente sotto il suo peso. \par Harlan pens\'f2, con benevola condiscendenza: E' veramente poco adatto alla Sezione. L'unica cosa che potrebbe salvarlo \'e8 una nuova destinazione. Forse. \par Saluti, Tecnico Harlan, disse Finge. \par Saluti, Calcolatore, rispose Andrew. \par Devono essere due anni che... cominci\'f2 Finge. Due anni fisiologici, corresse freddamente Harlan. \par Due anni fisiologici, certo, disse Finge, alzando gli occhi sorpreso. \par Il Tempo nell'Eternit\'e0 non esisteva, o almeno non nel senso in cui lo si intendeva nell'universo esterno; tuttavia i corpi umani crescevano e invecchiavano, e questo forniva l'inevitabile misura del tempo pur in un mondo dove non c'erano fenomeni fisici significativi . Un anno fisiologico, nell'Eternit\'e0, contava per la vita d'un uomo molto pi\'f9 che un anno normale nel Tempo. \par Cionondimeno, nel linguaggio comune anche i pi\'f9 pignoli fra gli Eterni non facevano distinzioni e dicevano: ci vediamo domani, ieri ti ho aspettato o la settimana prossima, come se ci fossero veramente un ieri, un domani o una settimana prossima; anzi, per abitudine si era giunti a dividere le giornate dell'Eternit\'e0 in un arbitrario susseguirsi di ventiquattro fisio-ore che avevano senso solo per le funzioni dell'organismo. Allo stesso modo si fingeva che ci fosse un alternarsi di giorno e notte, un succedersi di oggi e domani e cos\'ec via. \par Nei due anni fisiologici della tua assenza, riprese Finge, nel 482\'b0 \'e8 andata maturando una crisi. Si tratta di una cosa singolare, delicata, direi senza precedenti. Ci occorre un'accurata Osservazione... \par E volete che la faccia io. \par S\'ec. Convengo che \'e8 uno spreco, per il talento di un Tecnico, abbassarsi a un lavoro di Osservazione, ma il tuo lavoro in questo campo era un modello di chiarezza e acume. Ora ti esporr\'f2 per sommi capi la situazione... \par Quale fosse la situazione per il momento Harlan non l'avrebbe saputo, perch\'e9, mentre Finge cominciava a parlare, la porta si apri e Harlan non gli prest\'f2 pi\'f9 attenzione. \par Era rimasto inchiodato a guardare la persona che era entrata. \par Harlan aveva visto altre volte una donna nell'Eternit\'e0: poche, \'e8 vero, ma qualcuna s\'ec, di tanto in tanto. Per\'f2 nessuna come quella! Nei suoi soggiorni nel Tempo ne aveva viste moltissime, ma in quelle circostanze le aveva considerate solo degli oggetti, dei fatti da osservare come gatti e porte, case e palazzi. Vedere una donna nell'Eternit\'e0 era una cosa assolutamente diversa, e vedere una donna come quella, poi... \par Indossava un abito nello stile Aristocrazia del 482\'b0, cio\'e8 una guaina trasparente sopra la vita e, sotto, un attillatissimo paio di pantaloni lunghi al ginocchio, che, sebbene opachi, mettevano in evidenza la curva delle natiche. \par Aveva capelli nerissimi, lunghi fino alle spalle, e le labbra dipinte in modo da accentuarne i contorni. Palpebre e lobi delle orecchie erano sfumati di rosa; il resto del viso era di un candore latteo. Dalle orecchie le scendevano pendenti che tintinnava no ad ogni movimento e che le arrivavano fino al petto quando abbassava la testa. \par La donna sedette in un angolo dell'ufficio di Finge, sollevando di tanto in tanto le lunghe ciglia per guardare Harlan. \par Quando lui torn\'f2 a prestare ascolto al Calcolatore, Finge stava dicendo: ...Troverai tutto questo nel rapporto ufficiale, e intanto potrai usufruire del tuo vecchio ufficio e dell'appartamento di una volta. \par Harlan si ritrov\'f2 fuori dell'ufficio senza rendersene conto. \par Il primo sentimento che riusc\'ec ad analizzare fu l'ira. Per il Tempo! Finge non doveva avere il permesso di fare quello... era nocivo alla morale... si faceva beffe di... Stringendo i pugni, Harlan and\'f2 dritto filato al reparto Comunicazioni. \par L''uomo dietro il banco alz\'f2 gli occhi timidamente, senza quasi guardarlo, e fece: S\'ec, signore? Harlan disse: C'\'e8 una donna nell'ufficio del Calcolatore Finge. E' nuova di qui? Che mansioni svolge? Aveva avuto tutta l'intenzione di farla sembrare una domanda casuale, addirittura noiosa, e invece sembr\'f2 che si fossero messe a suonare le campane. \par Se non altro serv\'ec ad accendere l'interesse di Comunicazioni. Lo sguardo che gli apparve negli occhi era lo stesso che accomunava tutti gli uomini, e anche il Tecnico vi fu incluso. Vuol dire la bruna? Che cannonata, eh? Harlan vacill\'f2 . Risponda alla mia domanda. \par Comunicazioni spalanc\'f2 gli occhi e un po' dell'entusiasmo spar\'ec. E' nuova di qui. E' una Temporale. \par Qual \'e8 il suo lavoro? Un sorriso antipatico aleggi\'f2 sulla bocca dell'altro e si trasform\'f2 in un ghigno. Ufficialmente fa da segretaria al capo... si chiama Noys Lambent. \par Grazie; rispose gelido Harlan e usc\'ec. \par Il primo giro d'Osservazione di Harlan nel 482\'b0 ebbe luogo il giorno dopo, ma non dur\'f2 pi\'f9 di mezz'ora, e fu soltanto un giro d'orientamento. Il secondo giorno si tuff\'f2 nel secolo per un'ora e mezzo e il terzo giorno non ci and\'f2 affatto. \par Pass\'f2 il tempo a studiare i rapporti originali e a ripassare lingua e abitudini dell'epoca, per riabituarsi agli usi locali. Nel 482\'b0 c'era gi\'e0 stato un Mutamento di Realt\'e0 , ma minimo: un partito politico era scomparso, ma per il resto tutto era come prima. \par Senza quasi accorgersene, Harlan dedic\'f2 la maggior parte del suo studio all'aristocrazia. Sicuramente aveva gi\'e0 fatto Osservazioni in proposito. Era cos\'ec , infatti, ma le informazioni erano fredde e distaccate: parlavano di una classe, non degli individui che la componevano. \par I tracciati spazio-temporali che aveva avuto a disposizione non gli avevano mai permesso di studiare l'aristocrazia dall'interno: e quali fossero le ragioni di quel divieto non era facile immaginare per l'ex-Osservatore. Gli seccava, ora, provare tanto interesse per la cosa. \par Nei tre giorni che seguirono vide quattro volte Noys Lambent; in un primo momento aveva badato solo ai suoi vestiti e ornamenti, ma ora not\'f2 gli altri particolari. Era alta un metro e sessantacinque, un po' meno di lui, ma slanciata e con un portamento cos\'ec aggraziato che dava un'impressione di altezza. \par Era pi\'f9 anziana di quello che sembrava: forse venticinque anni fisiologici, forse anche trenta. \par Alla fine del terzo giorno il Tecnico cominci\'f2 a pensare che, come Eterno, il senso del dovere gli lasciava una sola cosa da fare. Indubbiamente la posizione che occupava riusciva comoda alla donna, e altrettanto indubbiamente Finge non trasgrediva la lettera della legge. Eppure la leggerezza da lui mostrata in materia, la sua noncuranza, erano contrarie allo spirito della legge, e bisognava quindi prendere provvedimenti. \par Harlan decise di non aver mai conosciuto una persona pi\'f9 antipatica di Finge in tutta l'Eternit\'e0, e il senso di piet\'e0 che aveva quasi provato per lui al rientro nel 482\'b0, svan\'ec rapidamente. \par Il mattino del quarto giorno, chiesta e ottenuta un'udienza privata col Calcolatore, Harlan si rec\'f2 al suo ufficio con passo deciso e, con sua stessa sorpresa, and\'f2 dritto al nocciolo: Calcolatore Finge, io propongo che la signorina Lambent sia ricondotta nel Tempo. \par Finge socchiuse gli occhi, intrecci\'f2 le mani sotto il mento tondo e morbido e fece un cenno verso la poltrona, mostrando i denti. Avanti, mettiti prima a sedere! Dunque, pensi che la sign orina Lambent sia un'incapace? Che sia inadatta al posto che occupa? Non posso pronunciarmi su questo, ma devi convenire che nuoce alla morale della Sezione. \par Finge lo guard\'f2 da lontano, come se la sua mente di Calcolatore stesse elaborando astrazioni che sfuggivano a un Eterno qualsiasi. In che senso nuoce alla morale, Tecnico? Non hai bisogno di chiedermelo. Il suo abbigliamento \'e8 esibizionistico, il suo... \par Un momento, un momento, Harlan. Sei stato Osservatore in questo periodo e sai qual \'e8 l'abbigliamento del 482\'b0. \par Nel suo ambiente, nel suo milieu culturale non avrei niente da eccepire, sebbene vesta in modo provocante anche per il suo Tempo. Ma qui, nell'Eternit\'e0, \'e8 assolutamente fuori posto. \par Finge annu\'ec lentamente. Sembrava che si divertisse, e Harlan si irrigid\'ec. \par E' qui per svolgere precise mansioni, disse il Calcolatore, ed \'e8 indispensabile. Ma il suo incarico \'e8 provvisorio, cerca di sopportarla un po'. \par Harlan strinse le mascelle. Era venuto a protestare e l'altro lo stava mettendo nel sacco. Si sarebbe spiegato meglio. Immagino le precise mansioni per cui la ragazza \'e8 ritenuta indispensabile! E alzatosi si avvi\'f2 rigidamente alla porta. Ma la voce del Calcolatore lo fece fermare. \par Tecnico! I tuoi rapporti con Twissell ti hanno dato un'idea sbagliata della tua importanza. Cambiala! E intanto, dimmi una cosa: hai mai avuto... Esit\'f2, come per scegliere le parole. Hai mai avuto un'amica? Senza voltarsi, e con una puntigliosit\'e0 che aveva dell'offensivo, Harlan cit\'f2: Ad evitare legami sentimentali col Tempo \'e8 meglio che un Eterno non si sposi. \par Ad evitare appigli sentimentali con la famiglia, \'e8 meglio che un Eterno non abbia figli. \par Non parlavo n\'e9 di moglie n\'e9 di figli, rispose Finge, gravemente. \par Harlan cit\'f2 ancora dal regolamento: Si possono stabilire legami provvisori con i Temporali solo dopo aver fatto richiesta al Consiglio di Tutti i Tempi, e al suo Ufficio di Manipolazione Generale, di un adeguato Disegno di Vita della persona in questione. \par Esattamente. Hai mai chiesto il permesso di avere un legame provvisorio? No, Calcolatore. \par Hai intenzione di farlo? No, Calcolatore. \par Invece sarebbe meglio che lo facessi. Ti allargherebbe un po' le idee e finiresti col preoccuparti meno dei particolari dell'abbigliamento di una donna, n\'e9 ti turberesti tanto per le sue relazioni personali con altri Eterni. \par Harlan se ne and\'f2, sconvolto dall'ira. \par Gli era quasi impossibile fare il suo lavoro nel 482\'b0, e il periodo massimo che riusciva a trascorrere nel Tempo erano due ore. Era sconvolto e sapeva perch\'e9: Finge, Finge e il suo sordido consiglio di avere rapporti con i Temporali. \par Quei rapporti esistevano, lo sapevano tutti, perch\'e9 l'Eternit\'e0 si era sempre resa conto di dover conciliare le sue esigenze con gli umani appetiti (una frase che in Harlan suscitava repulsione); ma le restrizioni sulla scelta di un'amante erano talmente s evere da renderla perlomeno difficile; e inoltre, i fortunati che ottenevano un permesso di legame provvisorio si comportavano poi con la massima discrezione per rispetto alla maggioranza dei compagni e per pudore. \par Fra le classi pi\'f9 basse degli Eterni, in special modo quelli della Manutenzione, giravano sempre voci, met\'e0 compiaciute e met\'e0 invidiose, di donne fatte venire regolarmente per ovvi motivi. Come beneficiari di tanta grazia le voci indicavano invariabilmen te i Calcolatori e i Manipolatori di Vite. Loro e solo loro potevano decidere quali donne si potevano portar via dal Tempo senza rischio di Mutamenti significativi. \par Meno sensazionali (e quindi meno meritevoli di pettegolezzo) erano le storie concernenti le lavoratrici Temporali che ogni Sezione assumeva provvisoriamente (quando l'analisi spazio-temporale lo permetteva) per fare i lavori pi\'f9 noiosi: cucinare, fare le pulizie e sgobbare in generale. \par Ma una Temporale Impiegata come segretaria, una Temporale come Noys Lambent, dimostrava che Finge se ne infischiava delle leggi e degli ideali per cui l'Eternit\'e0 era ci\'f2 che era. \par Nonostante le necessit\'e0 biologiche a cui, come si \'e8 visto, gli uomini dell'Eternit\'e0 ottemperavano con una certa elasticit\'e0 e molto senso pratico, era pur vero che l'Eterno ideale era un uomo che viveva per la missione che doveva compiere, il miglioramento della Realt\'e0 e della felicit\'e0 complessiva dell'uomo. Ad Harlan piaceva pensare che l'Eternit\'e0 fosse simile ai monasteri dei Tempi Primitivi. \par Quella notte sogn\'f2 di parlare a Twissell, l'Eterno ideale di tutta la faccenda, e di vedere il vecchio inorridito quanto lui. Sogn\'f2 che Finge, sconfessato e distrutto, veniva cacciato dalla Sezione; sogn\'f2 di ricevere le insegne gialle di Calcolat ore, lui, Harlan in persona: sotto la sua direzione il 482\'b0 diventava un secolo modello e Harlan, con gesto magnanimo, permetteva a Finge di tornare in servizio assegnandogli un posto nella Manutenzione. \par Twissell era seduto accanto a lui che illustrava la nuova organizzazione del secolo, disciplinata e morale; poi Harlan chiedeva alla signorina Lambent di distribuire copie del progetto. \par Ma Noys Lambent era nuda e Harlan si svegli\'f2 tremante e pieno di vergogna. Un giorno la incontr\'f2 nei corridoi e si fece da parte, gli occhi abbassati, per lasciarla passare. \par Lei invece si ferm\'f2 e rimase a guardarlo, finch\'e9 anche lui fu costretto ad alzare gli occhi. Era tutta colore e vita, e Harlan si rese conto che intorno a lei aleggiava un certo profumo. \par Noys disse: Sei il Tecnico Harlan, vero? Il primo impulso di Harlan fu di snobbarla, di passare oltre, ma si disse che dopotutto lei non aveva alcuna colpa. Inoltre, superandola avrebbe dovuto sfiorarla. \par Prefer\'ec annuire brevemente: S\'ec. \par So che sei un esperto del mio Tempo. \par Ci sono stato. \par Mi piacerebbe parlarne con te, un giorno o l'altro. \par Sono occupato, non credo che ne avrei il tempo. \par Se vuoi potrai trovarlo, immagino. E gli sorrise. \par Harlan mormor\'f2, disperato: Vuole passare, prego? O vuol lasciar passare me? La ragazza si mosse con un dolce ondeggiare dei fianchi che gli fece salire il sangue in faccia. \par Harlan ce l'aveva con lei per averlo messo in imbarazzo, ce l'aveva con se stesso per essersi imbarazzato e soprattutto, per qualche oscura ragione, ce l'aveva con Finge. \par Due settimane dopo, Finge lo mand\'f2 a chiamare. Sulla scrivania c'era un foglio di plastica perforata dalla cui lunghezza Harlan cap\'ec che doveva trattarsi di qualcosa di pi\'f9 delle solite istruzioni per un breve giro d'Osservazione. \par Vuoi sederti, disse il Calcolatore, ed esaminare questa roba? No, non a occhio, passala a macchina. \par Harlan alz\'f2 le sopracciglia, indifferente, e introdusse il foglio nella fessura del decodificatore inserito sullo scrittoio di Finge. Mentre i fori passavano negli ingranaggi venivano tradotti in parole, leggibili su un piccolo schermo luminoso. Ma era appena arrivato a met\'e0 che Harlan salt\'f2 in piedi, spense l'apparecchio e strapp\'f2 il foglio di plastica, nonostante la durezza della struttura di cellulosa. \par Ne ho un'altra copia, disse Finge, calmissimo. \par Harlan stringeva i brandelli della scheda fra il pollice e l'indice, come se stessero per esplodere. Calcolatore Finge, qui c'\'e8 indubbiamente un errore: non si pu\'f2 pretendere che mi serva della casa di quella donna come base, nella mia pros sima permanenza settimanale nel Tempo. \par E perch\'e9 no, dal momento che queste sono le esigenze spazio-temporali? disse Finge. Se esiste un problema personale fra te e la signorina Lamb... \par Non c'\'e8 nessun problema personale! scatt\'f2 Harlan, scaldandosi. \par Io sono convinto del contrario... Comunque, date le circostanze bisogner\'e0 che ti spieghi certi aspetti di questo particolare problema d'Osservazione, anche se non voglio che la cosa costituisca un precedente. \par Harlan se ne stava immobile ma pensava in fretta. L'orgoglio professionale gli suggeriva di rifiutare qualsiasi spiegazione, perch\'e9 un Osservatore o un Tecnico facevano il loro lavoro senza discutere e a nessun Calcolatore sarebbe venuto in mente di dare ragguagli dell'Eternit\'e0. \par In quella faccenda, tuttavia, c'era qualcosa di strano. Harlan si era lamentato della ragazza, la cosiddetta segretaria, e Finge doveva aver temuto che le lamentele arrivassero pi\'f9 in alto. (Il colpevole fugge anche se nessuno l'ins egue, si disse Harlan con cupa soddisfazione, cercando di ricordare dove avesse letto la frase.) La strategia di Finge, quindi, era ovvia: piazzando Harlan in casa della donna, avrebbe avuto l'arma per controaccusarlo se le cose si fossero spinte troppo o ltre. E la testimonianza di Harlan contro di lui non avrebbe pi\'f9 avuto alcun valore. \par Ovviamente ci voleva una scusa elaborata per giustificare la decisione di mandarlo in casa di Noys Lambent, e Harlan si prepar\'f2 ad ascoltarla con malcelato disprezzo. \par Finge disse: Come sai, i secoli sono al corrente dell'esistenza dell'Eternit\'e0; sanno che regoliamo il commercio intertemporale e ritengono che sia questa la nostra principale attivit\'e0, il che \'e8 un bene. Hanno una vaga consapevolezza della nostra capacit\'e0 di prevenire catastrofi che potrebbero essere fatali all'umanit\'e0. E' una specie di superstizione, pi\'f9 che altro, ma si avvicina alla verit\'e0 ed \'e8 positiva: forniamo a migliaia di generazioni un'immagine sostitutiva della figura paterna, un'immagine massificata che le rassicura. \par Tutto questo lo sai, vero? Mi prendi per un Cadetto? pens\'f2 Harlan, ma annu\'ec brevemente. \par Ci sono cose, tuttavia, continu\'f2 Finge, che non si devono sapere, e prima fra tutte la nostra facolt\'e0 di modificare il Reale quando \'e8 necessario. Infatti l'incertezza prodotta da tale conoscenza avrebbe effetti disastrosi. E' necessario purgare il Reale di tutti i fattori che possano condurre alla scoperta della verit\'e0: cos\'ec facendo, siamo sicuri di non avere guai. \par Tuttavia, di tanto in tanto, in questo o quel secolo sorgono dubbi, prevenzioni, convinzioni spiacevoli nei confronti dell'Eternit\'e0. E sono le classi dirigenti, quelle cio\'e8 che sono maggiormente a contatto con noi, a esserne colpite pi\'f9 degli altri. Il guaio \'e8 che le classi dirigenti sono quelle che hanno pi\'f9 peso nell'opinione pubblica. \par Finge si interruppe, come aspettandosi che Harlan facesse qualche commento o chiedesse qualche spiegazione. Lui non fece n\'e9 l'una n\'e9 l'altra cosa. \par Il Calcolatore continu\'f2: Dopo il cambiamento 433-486 numero di serie F-2, che ha avuto luogo circa un anno... un anno fisiologico fa, si \'e8 avuto, come effetto collaterale, il manifestarsi di sospetti poco allegri nei nostri confronti in questo secolo. Mi sono assicurato che la natura dei sospetti fosse del tipo pi\'f9 per icoloso, e quando ne sono stato certo ho informato il Consiglio di Tutti i Tempi, che s'\'e8 mostrato riluttante ad accettare le mie conclusioni perch\'e9 dipendevano dalla realizzazione di una remotissima probabilit\'e0 . Questo, almeno, stando al modello matematico sviluppato dopo il Mutamento. \par Perci\'f2, prima di agire e prendere misure, il Consiglio ha insistito perch\'e9 le mie conclusioni fossero confermate da un'Osservazione diretta. Trattandosi di un compito cos\'ec delicato, mi sono ricordato della tua precisione e chiarezza e ho chiesto al Calcolatore Twissell che ti mandasse qui. Poi ho individuato un membro dell'aristocrazia locale che trovasse interessante ed eccitante lavorare nell'Eternit\'e0 e l'ho messo in questo ufficio in modo da averlo sotto continua osservazione, per vedere se fosse adatto al nostro scopo... \par Continua Osservazione, pens\'f2 Harlan, ironicamente. Proprio cos\'ec. \par Ebbene, la signorina Lambent si \'e8 rivelata adattissima al compito, continu\'f2 Finge. Ora la riporteremo nel Tempo, e, servendoti della sua abitazione come base, ti sar\'e0 possibile studiare la vita sociale della sua cerchia. Capisci ora i motivi per cui la ragazza era qui, e per cui voglio che tu vada nella sua casa? Oh, capisco benissimo, rispose Harlan, con palese ironia. \par Allora accetterai la missione. \par Harlan permise al fuoco dell'ira di divampargli in petto. Finge non l'avrebbe giocato; non si sarebbe burlato di lui. Doveva essere quel sacro fuoco che gli metteva addosso tanta eccitazione, tanta voglia di cominciare il lavoro nel 482\'b0 . Si sentiva addirittura euforico. Gi\'e0, il sacro fuoco e nient'altro... \par 5. Temporale. \par L'abitazione di Noys Lambent sorgeva in un punto piuttosto isolato di una delle maggiori citt\'e0 del secolo. Harlan la conosceva bene, meglio dei suoi stessi abitanti. Nelle Osservazioni che aveva fatto in precedenza in quel settore della Realt\'e0 , aveva visitato ogni quartiere in ogni decennio sottoposto al controllo della Sezione. \par Conosceva la citt\'e0 sia nello Spazio che nel Tempo; la considerava quasi un organismo vivo e in crescita, con i suoi disastri e i suoi momenti di ripresa, le sue gioie e i suoi dolori. Ora avrebbe trascorso una settimana di Tempo autentico nella citt \'e0, un lungo momento di animazione sospesa nella sua lenta vita d'acciaio e cemento. \par Le esplorazioni preliminari di Harlan avevano avuto come oggetto soprattutto i privilegiati, quella parte degli abitanti della citt\'e0 che godeva della migliore situazione e che abitava a una certa distanza dal centro, in aree spaziose e in relativo isolamento. \par Il 482\'b0 era uno dei molti secoli in cui la ricchezza era distribuita ingiustamente. I Sociologi spiegavano il fenomeno con le loro equazioni, che Harlan qualche volta aveva viste, ma le capiva solo vagamente. Si basavano su tre relazioni fondamentali, val ide per quasi ogni secolo, e i dati indicavano che per il 482\'b0 si era ormai vicini al punto di rottura. I Sociologi scuotevano la testa e una volta Harlan aveva sentito dire da uno di loro che un ulteriore deterioramento della situazione, con relativo Mutamento di Realt\'e0 avrebbe richiesto: la pi\'f9 stretta Osservazione. \par Tuttavia l'ingiusta distribuzione delle ricchezze implicava l'esistenza di una classe privilegiata e lo sviluppo di una civilt\'e0 edonistica, ricca di attrattive e di grazia; e fino a quando le classi elevate non avesse ro esagerato, dimenticando del tutto le proprie responsabilit\'e0, l'Eternit\'e0 poteva chiudere un occhio di fronte all'ingiusta distribuzione delle ricchezze, se questo permetteva di evitare Mutamenti apportatori di un pi\'f9 grande disagio. \par Suo malgrado Harlan, cominci\'f2 a rendersi conto di tutto questo. Di solito quando soggiornava nel Tempo abitava in alberghi dei quartieri pi\'f9 poveri, dove era pi\'f9 facile conservare l'anonimato, i forestieri erano ignorati e l'influsso della sua presenza sul tessuto della Realt\'e0 si riduceva quasi a niente. Quando anche queste condizioni venivano giudicate insicure e persino il minimo influsso avrebbe potuto spingere il tessuto del Reale oltre il punto critico, facendo vacillare quel castello di carte che \'e8 il Tempo, Harlan, come del resto i suoi colleghi Osservatori, si riduceva a dormire sotto le stelle. \par Spesso era necessario esaminare pietra per pietra e cespuglio per cespuglio il punto dove conveniva fermarsi, il meno disturbato dai contadini, i vagabondi o i cani randagi. \par Ma ora Harlan, all'altra estremit\'e0 della scala, dormiva in un letto con una superficie materiale sostenuta da un campo di forza, una particolare mescolanza di materia ed energia, che si poteva trovare solo nelle abitazioni delle famiglie pi\'f9 ricche. Questa sostanza, nel tempo, era meno comune della materia pura, ma pi\'f9 comune della pura energia, e, comunque, un letto di quel tipo era comodissimo perch\'e9 si adattava perfettamente al corpo, secondandone le curve e i movimenti. \par Con riluttanza Harlan confess\'f2 a se stesso che quegli oggetti di lusso l'attraevano e si rese conto del saggio provvedimento adottato da tutte le Sezioni dell'Eternit\'e0 di vivere al livello medio del rispettivo secolo piuttosto che al pi\'f9 alto. Questo permetteva di mantenere i contatti con i problemi di una data epoca e sentirla, senza soccombere a un'identificazione troppo stretta con l'uno o l'altro degli estremi sociali. \par E' facile, pens\'f2 Harlan quella prima sera, vivere con gli aristocratici. \par Poco prima di addormentarsi, pens\'f2 a Noys. \par Sogn\'f2 di trovarsi al cospetto del Consiglio di Tutti i Tempi, le dita intrecciate strettamente davanti a lui. C'era con lui un piccolo, piccolissimo Finge che ascoltava terrorizzato il verdetto con cui veniva espulso dall'Eternit\'e0 e condannato all'Osservazione perpetua di uno dei secoli sconosciuti del remoto futuro. Le dure parole del verdetto venivano pronunciate dalla bocca di Harlan, che a un tratto si rese conto di avere accanto Noys Lambent. Sulle prime non l'aveva notata, ma ora i suoi occhi non la perde vano di vista un momento e la sua voce tremava. \par Nessun altro la vedeva? Gli altri membri del Consiglio guardavano diritto davanti a s\'e9, con l'unica eccezione di Twissell. Il vecchio Calcolatore si volt\'f2 e sorrise ad Harlan, guardando attraverso la ragazza come se non esistesse. \par Harlan voleva ordinarle di andare via, ma la sua gola non riusciva a proferire parola. Cerc\'f2 di afferrare la ragazza, ma le braccia gli si muovevano con estrema lentezza e lei non si spost\'f2 di un centimetro. La pelle di Noys era stranamente fredda. \par Finge rideva, rideva, rideva... Ed era la risata di Noys! Harlan apr\'ec gli occhi ammiccando alla vivida luce del mattino e guard\'f2 inorridito la ragazza, prima di ricordarsi che si trovava nella casa di lei. \par Urlavi e pestavi il cuscino. disse Noys. Avevi un incubo? Harlan non rispose. \par Il bagno e gli abiti sono pronti; riprese lei. Ho combinato una riunione dei miei amici per stasera... Mi fa un certo effetto tornare alla vita solita, dopo essere stata nell'Eternit\'e0. \par Seccato dalla sua parlantina, Harlan disse freddamente: Spero che non avrai detto loro chi sono. \par Certo che no! Certo che no! Finge doveva essersi occupato anche di quel particolare, magari a costo di condizionare la ragazza sotto narcosi. Ma forse non era stato necessario. Dopo tutto l'aveva tenuta sotto stretta osservazione. \par Quel pensiero lo disturbava. Harlan disse: Ora preferirei restare solo. \par Noys lo guard\'f2 indecisa, poi scosse la testa e usc\'ec. \par Harlan si sottopose al rito mattutino del lavaggio e della vestizione; non aveva molte s peranze sull'esito della serata e decise che avrebbe fatto meglio a dire il meno possibile, a fare il meno possibile, cercando di confondersi con la tappezzeria. La sua vera funzione era quella di un paio d'orecchie e di un paio d'occhi collegati a un cer vello in grado di fare rapporto. Un cervello che, idealmente, non aveva altre funzioni. \par Di solito non lo disturbava il fatto che, come Osservatore, non sapeva quello che cercava. Quando era Cadetto gli avevano insegnato che un Osservatore non deve avere inf ormazioni preconcette e non deve immaginare quali conclusioni ci si aspettino da lui. Se l'avesse saputo, infatti, automaticamente ne sarebbe stato influenzato. \par Ma in quel momento l'ignoranza gli pareva un fatto irritante. Harlan sospettava che in realt\'e0 non ci fosse niente da Osservare, che quello fosse soltanto il gioco di Finge. E poi c'era di mezzo Noys... \par Harlan guard\'f2 cupamente l'immagine di s\'e9 proiettata con accuratezza tridimensionale dal Riflettore. Gli abiti aderenti del 482\'b0, senza cuciture e dai colori brillanti, lo facevano sentire ridicolo. \par Noys Lambent gli venne incontro di corsa quando lui aveva appena finito una solitaria colazione portatagli da un Mekkano. Senza fiato, la ragazza grid\'f2: E' giugno, Tecnico Harlan! Non mi chiami cos\'ec, la rimprover\'f2 lui. E che importa se \'e8 giugno? Ma era febbraio quando sono stata assunta... Esit\'f2, dubbiosa. Voglio dire, quando sono entrata in quel posto. Ed \'e8 passato soltanto un mese. \par Harlan aggrott\'f2 la fronte. In che anno siamo? Oh, l'anno \'e8 sempre quello. \par Sicura? Sicurissima. Perch\'e9, c'\'e8 uno sbaglio? chiese Noys. Aveva la fastidiosa abitudine di stargli quasi addosso, mentre parlava, e il suo lieve balbettare (caratteristica del secolo piuttosto che sua personale) le dava l'aria di una bambina sola e bisogno sa di protezione. Ma Harlan si irrigid\'ec, scostandosi. \par Non ci sono sbagli. Se \'e8 stata mandata in questo mese vuol dire che cos\'ec \'e8 meglio. In realt\'e0 lei ha vissuto nel Tempo tutto il periodo. \par Ma come \'e8 possibile? disse Noys, perplessa e impaurita. Non ricordo niente. Ci sono due Noys Lambent, allora? Harlan era pi\'f9 irritato di quanto il caso non richiedesse. Come spiegarle l'esistenza dei micro-cambiamenti prodotti da ogni interferenza col Tempo e capaci di alterare le vite individuali, senza tuttavia causare apprezzabili effetti sul secolo nella sua complessit\'e0 ? Persino gli Eterni dimenticavano talvolta la differenza fra i micro-mutamenti (con la emme minuscola) e i Mutamenti (con la emme maiuscola) che producevano effetti sostanziali nella Realt\'e0. \par L'Eternit\'e0 sa quello che fa. rispose Harlan. Non chieda altro. \par Ma io ho perso tre mesi della mia vita! protest\'f2 lei. \par Harlan sospir\'f2. I suoi spostamenti non hanno nulla a che vedere con la sua et\'e0 fisiologica. \par Allora, li ho persi o no? Perso cosa? I tre mesi! Per il Tempo, sto cercando di essere il pi\'f9 chiaro possibile. Non ha perso niente, non pu\'f2 perdere niente. \par Noys fece un balzo indietro, spaventata dal tono adirato di Harlan, poi rise. \par Hai un accento buffissimo, quando ti arrabbi! Ma di che accento cianciava? Lui parlava la lingua del cinquantesimo millennio come qualunque altro nella Sezione. Meglio, probabilmente. Stupida ragazza! Harlan si trov\'f2 a guardarsi nel Riflettore tridimensionale che gli rinvi\'f2 la sua immagine accigliata e fosca. \par Non sono affatto bello, pens\'f2, distendendo la fronte per far sparire le rughe. \par Ho gli occhi troppo piccoli, il mento grosso e le orecchie a sventola. \par Non ci aveva mai pensato, ma ora, per la prima volta in vita sua, pens\'f2 che gli sarebbe piaciuto essere un bell'uomo. \par A tarda notte Harlan aggiunse i suoi commenti alle conversazioni che aveva raccolto durante la serata. Come sempre in casi del genere si serviva di un registratore molecolare fabbricato nel 55\'b0 secolo e che aveva la forma di un cilindro, lungo dieci centi metri e largo un centimetro e mezzo. Il colore era un marrone scuro che passava quasi inosservato. Poteva essere messo facilmente in tasca, oppure agganciato a una manica o nascosto nella biancheria, secondo com e si era vestiti. Inutile dire che, volendo, lo si poteva attaccare alla cinghia dei pantaloni o a un cinturino. \par In qualunque caso aveva la facolt\'e0 di registrare venti milioni di parole su ciascuno dei tre livelli di energia molecolare. Un'estremit\'e0 del cilindro era collegata a un translitteratore sistemato all'altezza dell'orecchio di Harlan e l'altra a un microfon o di ridottissime dimensioni all'altezza delle labbra; i collegamenti non erano effettuati mediante fili ma campi energetici. In questo modo Harlan poteva ascoltare e parlare contemporaneamente. \par Ogni suono emesso durante la serata si riversava ora nel suo orecchio, e mentre ascoltava lui dettava le osservazioni che s'incidevano sul secondo livello, coordinato rispetto al primo ma autonomo. Era qui che Harlan annotava le sue impressioni e metteva in relazione tra loro i fatti che aveva sentito; alla fine, quando avesse compilato il rapporto con l'ausilio del registratore, avrebbe ottenuto non solo una riproduzione fedele della serata suono per suono, ma una ricostruzione annotata. \par Noys Lambent entr\'f2 in quel momento, senza bussare. \par Seccato, Harlan depose il registratore molecolare e lo mise nel suo astuccio, che chiuse con un colpo secco. \par Perch\'e9 ce l'hai tanto con me? chiese Noys. Aveva le braccia e le spalle nude e le lunghe gambe risplendevano sotto la guaina di spumite fosforescente. \par Non ho motivo di avercela con lei. Non provo niente, per lei, disse Harlan, convintissimo di dire la verit\'e0. \par Lavori ancora? Non sei stanco? Se resta qui non posso certo lavorare, rispose lui, irritato. \par Invece ce l'hai proprio con me! Non mi hai detto una parola in tutta la sera! Ho parlato il minimo indispensabile. Non ho partecipato alla riunione per chiacchierare, disse Harlan, nella speranza che finalmente lo lasciasse solo. \par Ma la ragazza disse: Ti ho portato qualcosa da bere. Ho visto che al ricevimento questo drink ti era piaciuto, cos\'ec ho pensato che ne volessi un altro. \par Harlan not\'f2 il piccolo Mekkano dietro di lei, che scivolava su un piccolo campo di forza. \par Quella sera aveva mangiato poco, piluccando dai piatti sulla cui natura si era diffuso in passate Osservazioni, ma che, a parte un minimo imposto dal dovere di ricercatore, si era astenuto dal mangiare. Doveva ammettere, suo malgrado, che gli erano piaciuti. E doveva ammettere di aver veramente apprezzato la bibita spumeggiante, verde-chiaro, al sapore di menta, che ora la ragazza lo invitava a bere. Non era alcolica e in quel periodo andava molto. Solo due anni fisiologici prima non esisteva, e forse la sua in venzione era una conseguenza dell'ultimo cambiamento di Realt\'e0. \par Accett\'f2 il secondo bicchiere dal Mekkano e fece un austero cenno di ringraziamento a Noys. \par Come mai un Mutamento che non aveva avuto effetti fisici sul secolo produceva la nascita di un nuovo drink? Be', non era un Calcolatore, quindi non aveva senso farsi quella domanda. E poi, anche i calcoli pi\'f9 sofisticati non potevano eliminare tutti i fattori d'incertezza, tutti gli effetti casuali. Se fosse stato cos\'ec, gli Osservatori non sarebbero serviti a niente. \par Erano soli in casa, lui e Noys; i Mekkano erano al culmine della popolarit\'e0 da circa vent'anni e lo sarebbero rimasti per un decennio ancora, almeno in questo flusso di Realt\'e0. Stando cos\'ec le cose, neppure le classi pi\'f9 abbienti avevano servitori umani. D el resto, essendo le donne economicamente indipendenti come gli uomini e in grado di avere figli senza soggiacere al noioso periodo della gravidanza, non c'era niente di sconveniente a essere soli insieme di notte. Questo, almeno, agli occhi del 482\'b0. \par Tuttavia Harlan si sentiva a disagio. Noys stava sdraiata su un divano che si curvava sotto di lei morbidamente, come se volesse abbracciarla. Si era tolta le scarpine trasparenti e le dita dei piedi si ripiegavano e si distendevano sotto il tessuto legge ro delle calze, come morbide zampe di gatta. \par Agit\'f2 la testa, e qualunque fosse la diavoleria che le aveva tenuto i capelli lontani dalle orecchie, smise il suo effetto, lasciando ricadere la chioma in soffici e fitte onde sulle spalle, che, per contrasto, parvero ancora pi\'f9 bianche. \par Quanti anni hai? chiese. \par Harlan pens\'f2 che non avrebbe dovuto risponderle. Era una domanda personale, e lei non aveva il diritto di entrare nella sua intimit\'e0. Quello che avrebbe dovuto dirle, con cortese fermezza, era: Pu\'f2 lasciarmi al mio lavoro, signorina Lambent? Invece si sent\'ec rispondere: Trentadue anni. Anni fisiologici, naturalmente. \par Allora sono pi\'f9 giovane di te, riprese lei. Ne ho solo ventisette... Ma fra poco sembrer\'f2 pi\'f9 vecchia. Suppongo che tu sarai come adesso anche quando io sar\'f2 nonna. Come mai ti sei deciso a restare sui trentadue? Puoi cambiare, se vuoi? Perch \'e9 non sei rimasto pi\'f9 giovane? Che diavolo dice? esclam\'f2 Harlan, passandosi una mano sulla fronte per schiarirsi le idee. \par Vivrai per sempre, tu. Sei un Eterno. \par Era una domanda o un'affermazione? Lei \'e8 pazza. Invecchier\'f2 e morir\'f2 come tutti. \par Oh, con me puoi essere sincero. Aveva una voce bassa e invitante. E la lingua del cinquantesimo millennio, che lui aveva sempre trovata aspra e sgradevole, non gli sembr\'f2 tanto male. O era solo effetto dello stomaco pieno e dell'aria profumata? Gli si erano offuscati i sensi. \par Lei continu\'f2: Tu hai la facolt\'e0 di entrare in tutti i Tempi, di visitare tutti i luoghi. Avevo desiderato tanto di lavorare nell'Eternit\'e0 , ho aspettato tanto prima di realizzare il mio desiderio! Speravo, una volta entrata, di poter diventare Eterna anch'io... ma ho scoperto che nell'Eternit\'e0 ci sono solo uomini. E alcuni non mi rivolgevano neppure la parola, perch\'e9 ero una donna. \par Tu, per esempio. \par Abbiamo tanto da fare, rispose Harlan, lottando per vincere una strana sensazione di mollezza, di dolce torpore. \par Ma perch\'e9 non ci sono donne, nell'Eternit\'e0? domand\'f2 Noys. \par Che cosa poteva dirle? Che i membri dell'Eternit\'e0 venivano scelti con la massima cura, ma che due condizioni erano assolutamente indispensabili. Primo, dovevano essere adatti al compito; secondo, la loro scomparsa dal Tempo non doveva influire negativamente sulla Realt\'e0. \par Realt\'e0! Ecco la parola che non doveva assolutamente lasciarsi sfuggire. La testa gli girava sempre di pi\'f9 e Harlan chiuse gli occhi un momento, nella speranza di sentirsi meglio. \par Quanti eccellenti candidati erano stati lasciati nel Tempo, al loro destino, perch\'e9 portarli nell'Eternit\'e0 avrebbe implicato la non-nascita di certi bambini, la non-morte di certi uomini e donne, e ancora una serie di non-matrimoni, non-avvenimenti e non-circostanze che avrebbero distorto la Realt\'e0 in una direzione intollerabile dal Consiglio di Tutti i Tempi. \par Poteva dirle cose cos\'ec complesse? Certamente no. Poteva dirle che le donne non venivano quasi mai giudicate idonee perch\'e9 , per una ragione che lui non capiva, ma che i Calcolatori forse conoscevano, la loro sottrazione al Tempo rischiava di modificare la Realt\'e0 da dieci a cento volte pi\'f9 che la sottrazione di un uomo? I pensieri gli vorticavano nella testa, mulinavano, si univano l'uno all'altro in libera associazione producendo risultati grotteschi ma non spiacevoli. \par Sent\'ec la voce di lei come un vento lontano: Oh, voi Eterni e i vostri segreti! Perch\'e9 non volete svelarli? Perch\'e9 non fate di me un'Eterna? Ora la sua voce era un suono continuo, non si staccava in parole separate; era una specie di melodia che s'insinuava dolcemente nel cervello di Harlan. \par Aveva bisogno di parlarle, doveva dirle assolutamente: L'Eternit\'e0 non \'e8 divertente, signorina Lambent. Lavoriamo, lavoriamo sodo per manipolare i particolari di mille epoche dall'inizio dell'Eternit\'e0 al giorno in cui la Terra sar\'e0 deserta, per cercare di comporre le infinite possibilit\'e0 delle Realt\'e0 alternative e scegliere le pi\'f9 favorevoli. Lavoriamo per decidere quale sia il punto pi\'f9 conveniente per operare i cambiamenti nel Tempo e mutare ci\'f2 che \'e8 in ci\'f2 che potrebbe essere, e di nuovo trasformare il forse in certezza. \par E cos\'ec via, sempre, da quando Vikkor Mallansohn scopr\'ec il Campo Temporale, nel 24\'b0, aprendo la via all'Eternit\'e0 che ebbe inizio nel 27\'b0. S\'ec, proprio quel misterioso Mallansohn che nessuno conosce, e... \par Scosse la testa, poi uno strascico di pensieri sembr\'f2 coagularsi in un'idea che risplendette vivida per un secondo e infine fu inghiottita dalla confusione. Era una cosa importante e Harlan cerc\'f2 di afferrarla, ma ormai se n'era andata. Che ci fosse qualcosa nella bibita? Noys gli si stringeva addosso, ormai, e lui sentiva la sua carne tiepida e morbida contro di s\'e9 ... Sapeva che avrebbe dovuto alzarsi, ritrarsi, ma si accorse con stupore che non ne aveva nessuna intenzione.. \par Se potessi diventare Eterna... gli sussurr\'f2 Noys all'orecchio; Harlan sent\'ec appena le parole, tanto il cuore gli batteva. Le labbra di lei erano umide e aperte: Non piacerebbe anche a te? Harlan non capiva di che cosa parlasse, ma scopr\'ec che non gli importava affatto. Si sentiva in fiamme. Tese goffamente le braccia verso di lei e Noys gli si strinse contro, senza opporre la minima resistenza. Si fuse e si un\'ec a lui. \par Tutto accadde come in un sogno, o meglio come se accadesse a qualcun altro. E non fu affatto una cosa repellente come Harlan aveva sempre creduto. Scoprire che non era una cosa disgustosa fu come uno shock, una rivelazione per lui. \par Anche dopo, quando lei gli stava accanto sorridente, Harlan sent\'ec il bisogno di carezzarle i capelli con un gesto dolcissimo, vibrando di piacere. \par Ora Noys era completamente cambiata ai suoi occhi. Non pi\'f9 donna, non pi\'f9 individuo a s\'e9 stante, ma parte di lui. Le carte spazio-temporali non raccomandavano questo tipo di esperienza, e tuttavia Harlan non provava alcun senso di colpa. Solo il pensiero di Finge suscitava un sentimento nel suo cuore: e non era di colpa, ma di soddisfazione, perfino di trionfo! Quella notte Harlan non riusc\'ec a prendere sonno. Il senso di ubriachezza era passato, ma restava pur sempre il fatto che per la prima volta nella sua vita una donna divideva il suo letto. Ne udiva il lieve respiro e, alla debolissima luce emanata dalle pareti e dal soffitto, il corpo di Noys non gli sembrava altro che un'ombra. \par Gli bastava allungare una mano per sentire il dolce calore della sua carne... \par ma non osava, temendo di svegliarla dai suoi sogni. Gli pareva che lei dormisse e sognasse per tutti e due, e che, svegliandola, tutto quello che era successo sarebbe svanito. \par Che strano pensiero! Aveva l'impressione che facesse parte di altri strani pensieri che, in quegli ultimi istanti tra la veglia e il sonno, gli erano passati per la mente. Cerc\'f2 di riafferrarli, ma invano. E, d'un tratto, gli parve importantissimo e indispensabile riafferrarli, perch\'e9, anche se non ricordava bene i particolari, ricordava per\'f2 che, per una frazione di secondo, aveva capito qualcosa. \par Non era certo di che cosa si trattasse, ma aveva visto con l'innaturale chiarezza di chi \'e8 addormentato a met\'e0, quando sembrano entrare in funzione organi superiori alla mente e all'occhio normali. L'ansia crebbe. Perch\'e9 non riusciva a ricordare? Era stato a un passo da una scoperta importantissima. \par Per il momento anche la ragazza addormentata pass\'f2 in seconda linea nei suoi pensieri. Cerc\'f2 di riordinare le idee. Dunque, pensavo alla Realt\'e0 e all'Eternit\'e0... s\'ec, a Mallansohn e al Cadetto! S'interruppe, sorpreso: Perch\'e9 ? Che c'entra il Cadetto Cooper? Non avrei dovuto pensare a lui! Ma se non ci ho pensato, perch\'e9 ci penso adesso? Aggrott\'f2 la fronte. Qual era la verit\'e0 che si nascondeva nelle pieghe della sua mente? Perch\'e9 era cos\'ec sicuro che avrebbe trovato qualcosa? Si sent\'ec percorrere da un brivido: le domande avevano acceso una scintilla di quella folgorante luce che gli aveva prima abbagliato la mente. Trattenne il respiro... Non insistere... torner\'e0 da sola... \par E nella tranquillit\'e0 della notte, di quella notte gi\'e0 cos\'ec unica e significativa per lui, Harlan ebbe una spiegazione ed un'interpretazione degli eventi che in un momento pi\'f9 normale, pi\'f9 comune, non gli sarebbe mai balenata nel cervello. \par Lasci\'f2 che quell'idea sbocciasse e fiorisse, lasci\'f2 che crescesse in modo da spiegare mille strani particolari che altrimenti avrebbero continuato a sembrargli... strani. Doveva informarsi, cercare nell'Eternit\'e0; ma in cuor suo era pi\'f9 che convinto di aver scoperto un terribile segreto che non avrebbe dovuto conoscere. Un segreto che abbracciava tutta l'Eternit\'e0. \par 6. Manipolatore di Vite. \par Da quella notte era passato un mese di tempo fisiologico e Harlan aveva fatto molte esperienze. Attualmente, facendo i calcoli secondo il Tempo normale, lui si trovava a quasi duemila secoli nel futuro di Noys Lambent, e tentava un po' con le buone e un p o' con le cattive di scoprire quello che le avrebbe riservato una nuova Realt\'e0. \par Era peggio che poco ortodosso, ma ormai non si preoccupava pi\'f9. Nel corso di quel m ese era molto cambiato e, ai suoi occhi, si era trasformato in un criminale. Non c'era verso di sfuggire a questo fatto, e non sarebbe diventato un criminale peggiore se avesse commesso pi\'f9 di un'infrazione; in compenso, ne avrebbe guadagnato moltissimo. \par Ora, come parte del suo piano criminoso (non fece nessuno sforzo per trovare un eufemismo) si trovava davanti alla barriera che lo separava dal 2456\'b0 secolo. Entrare nel Tempo era molto pi\'f9 complicato del semplice passaggio tra l'Eternit\'e0 e i punti d'arrivo del veicolo. Per poter entrare nel Tempo bisognava prima determinare con la massima precisione le coordinate della zona terrestre in cui si voleva andare, poi fissare al secondo il momento nel corso del secolo. Tuttavia, nonostante la crescente tensione interiore, Harlan manovr\'f2 i comandi con la fiducia e la sicurezza di un uomo di grande talento. \par Si trov\'f2 nella sala motori che aveva gi\'e0 visto sullo schermo, nell'Eternit\'e0. \par In quello stesso momento il Sociologo Voy se ne stava tranquillamente seduto a guardare, in attesa che l'Intervento fosse compiuto. \par Harlan non aveva fretta: la sala motori sarebbe restata deserta per i prossimi 156 minuti, di cui 40 erano considerati: margine di sicurezza. Tuttavia un bravo Tecnico non prendeva mai in considerazione il margine, che serviva solo in caso di necessit\'e0 e che un Tecnico non doveva utilizzare. Un mangiamargine non restava a lungo fra gli Specialisti. \par Per quella manovra, del resto, Harlan calcolava necessari non pi\'f9 di due minuti. Sistem\'f2 il generatore di campo che aveva al polso, in modo da essere avvolto in un alone di tempo fisiologico (uno spruzzo, per cos\'ec dire, di Eternit\'e0 ) ed essere protetto da qualunque effetto provocato dal Mutamento di Realt\'e0; poi si avvicin\'f2 alla parete. Sollev\'f2 un piccolo recipiente che stava su uno scaffale e lo depose con la massima cura nello scaffale sottostante. \par Fatto questo, rientr\'f2 nell'Eternit\'e0 in un modo che gli parve addirittura prosaico, come varcare la soglia di una porta qualunque. Se un Temporale l'avesse visto, avrebbe avuto l'impressione che Harlan fosse sparito. \par Il piccolo recipiente rimase dove l'aveva messo: non aveva una parte immediata nella storia del mondo. Una mano d'uomo, un'ora dopo, l'avrebbe cercato invano; la ricerca sarebbe durata mezz'ora, e allo scadere del termine un campo di forza sarebbe stato d isattivato. L'uomo avrebbe perso la pazienza e una decisione che nella Realt\'e0 precedente non sarebbe mai stata presa, nella nuova sarebbe nata dalla collera. Come conseguenza, un incontro non avrebbe avuto luogo; un uomo che sarebbe altrimenti morto, sarebbe invece vissuto un anno ancora, ma in circostanze diverse; e un altro, che avrebbe dovuto vivere di pi\'f9 , sarebbe morto prima. Le ondate di Mutamento avrebbero continuato ad ampliarsi fino a raggiugere il massimo nel 2481\'b0 secolo, cio\'e8 venticinque secoli dopo la manovra di Harlan. In seguito l'intensit\'e0 sarebbe diminuita fino a risultare praticamente nulla. Nel Tempo, naturalmente, nessun essere umano si sarebbe reso conto del Mutamento. I pensieri cambiavano, la memoria cambiava: solo gli Eterni potevano, standone al di fuori, assistere a un Mutamento. \par Il Sociologo Voy fissava la scena del 2481\'b0, avvolta in un alone azzurrino. \par Prima del cambiamento era stato uno spazioporto brulicante di attivit\'e0, ma ora... \par Voy non alz\'f2 gli occhi all'ingresso di Harlan e mormor\'f2 un saluto indistinto. \par Il cambiamento aveva distrutto lo spazioporto. Era una scena d'abbandono e desolazione, con edifici cadenti e in rovina e un'astronave arrugginita. Gli uomini erano scomparsi, tutto era immobile. \par Harlan si concesse un sorriso che dur\'f2 un momento e spar\'ec . Aveva ottenuto il R.M., Risultato Migliore, con il Massimo di Effetto Desiderato. Infatti non era frequente che il cambiamento avesse luogo nello stesso momento in cui il Tecnico agiva. Se i calco li dell'Intervento erano sbagliati anche di poco, potevano passare ore o giorni prima che il cambiamento si verificasse. (Ore o giorni di tempo fisiologico, beninteso.) Solo quando si erano esauriti tutti i livelli di arbitrio il cambiamento ave va luogo. Se c'era anche una remota possibilit\'e0 matematica di alternativa, il Mutamento non avveniva. \par Il vanto di Harlan era che quando lui calcolava un M.M.N., quando era la sua mano a fare l'Intervento, i livelli d'arbitrio si azzeravano e il cambiamento avveniva all'istante. Era cos\'ec bello, prima! disse Voy a bassa voce. \par La frase suon\'f2 male alle orecchie di Harlan, guastandogli la soddisfazione. \par Non mi pentirei neppure se avessi abolito completamente il volo spaziale. \par disse con freddezza. \par Perch\'e9? A che serve? Non dura mai pi\'f9 di un millennio o due. La gente si stanca, torna a casa e le colonie muoiono. Poi passano altri quattro o cinque millenni o quaranta, o cinquanta, e si ricomincia da capo. E' un vero spreco d'ingegno e di energia umani. \par Sei un filosofo. osserv\'f2 seccamente Voy. \par Harlan arross\'ec, pensando: A che serve parlare a gente come lui? E, cambiando bruscamente discorso, disse: Che ha combinato il tuo Manipolatore? Che vuoi che abbia combinato? Dovrebbe aver trovato qualcosa, a quest'ora. Vuoi cont rollare? Il Sociologo lo guard\'f2 con aria di disapprovazione, come a dire: Che impazienza!, ma rispose: Vieni con me. Andiamo a vedere. \par Il nome sulla targa dell'ufficio diceva Neron Feruque, e colp\'ec la fantasia di Harlan per la vaga assonanza con quello di due dominatori del Mediterraneo nei tempi primitivi. (Le sue conversazioni settimanali con Cooper avevano trasformato la passione per la storia primitiva in una vera e propria febbre. \par Il Manipolatore, tuttavia, non somigliava a nessuno dei due personaggi s torici, almeno per quanto Harlan poteva ricordare. Era magro come un cadavere, con la pelle tirata sul naso formidabile, le dita lunghe e i polsi nodosi. Pareva che manovrasse l'Addizionatore come la morte manovra la bilancia su cui pesa le anime. \par Harlan fissava l'Addizionatore con ansia: era il cuore del processo di Manipolazione, il sangue e le ossa, tutto. Bastava fornirgli le informazioni relative alla storia di un individuo e le equazioni del Mutamento di Realt\'e0 : poi la macchina cominciava a ridacchiare e continuava in quel suo versaccio per un periodo che andava da un minuto a un giorno intero. Ma alla fine spiattellava tutte le possibilit\'e0 di vita che si aprivano al soggetto richiesto nella nuova Realt\'e0 , ognuna con il relativo grado di probabilit\'e0. \par Il Sociologo Voy present\'f2 Harlan. Feruque guard\'f2 con aperta avversione il distintivo del Tecnico. \par Harlan disse: Il prospetto della signorina \'e8 pronto? Non ancora, ti far\'f2 sapere io quando \'e8 il momento. Era uno di quelli che spingevano la loro ostilit\'e0 verso i Tecnici fino alla scortesia. \par Calmati, Manipolatore, disse Voy. \par Feruque aveva sopracciglia quasi invisibili, il che aumentava la sua somiglianza con un teschio. Gir\'f2 gli occhi in quelle che avrebbero dovuto essere occhiaie vuote e disse: E allora: hai assassinato il volo spaziale? Voy fece di s\'ec con la testa. \par Eliminato dal secolo, disse. \par Le labbra di Feruque tremarono e formarono lentamente una parola. \par Harlan incroci\'f2 le braccia e fiss\'f2 il Manipolatore, che alla lunga abbass\'f2 gli occhi, sconfitto. \par Harlan pens\'f2: Sa che \'e8 anche colpa sua. \par Il Manipolatore si rivolse a Voy: Dal momento che sei qui, che diavolo devo fare delle richieste di siero anticancro? Non siamo il solo secolo che lo possiede, perch\'e9 lo chiedono tutti a noi? Non \'e8 vero, assillano anche gli altri. \par Be', dovranno smettere di asfissiarci con tutte quelle richieste. \par E' una parola, come si fa? Semplice. Basta che le argini il Consiglio. \par Non ho influenza sul Consiglio, io. \par Per\'f2 lavori a stretto contatto col vecchio. \par Harlan ascoltava la conversazione senza vero interesse; se non altro gli serviva a riposare la mente e a non pensare al ticchettante Addizionatore. Il vecchio, lo sapeva, era il Calcolatore incaricato di dirigere la Sezione. \par Ne ho parlato con lui, disse il Sociologo, e ti posso assicurare che il vecchio ha riferito la situazione al Consiglio. \par Balle, sempre la maledetta burocrazia. Invece deve lottare, puntare i piedi, \'e8 una questione fondamentale di procedura. \par Il Consiglio di Tutti i Tempi non \'e8 dell'umore adatto a cambiare la sua procedura, questi giorni. Sai le voci che circolano. \par Oh, sicuro, stanno lavorando a qualcosa di grosso. Nessuno sa niente di preciso, ma deve essere proprio qualcosa di grosso. \par Se Harlan ne avesse avuto il cuore, in quel momento si sarebbe messo a ridere. \par Feruque riflett\'e9 per qualche momento e poi ricominci\'f2: Quello che la gente non capisce \'e8 che il siero anti-cancro non \'e8 merce qualunque, come i semi di una pianta rara o i motori di una macchina sofisticata. So benissimo che bisogn a stare attenti anche allo spuntare di una foglia, perch\'e9 potrebbe avere effetti nefasti sulla Realt\'e0, ma il siero \'e8 qualcosa che riguarda la vita umana, che \'e8 pur sempre la cosa pi\'f9 difficile da manipolare. \par Pensate! Riflettete un momento su quante persone muoiono di cancro nei vari secoli che non hanno il siero. Quella gente non vuol morire, ed \'e8 per questo che i governi Temporali si rivolgono all'Eternit\'e0 con le loro assillanti richieste! Per piacere, mandateci 75.000 fiale: dobbiamo salvare la vita di uomini importantissimi per la nostra cultura. Accludiamo dati biografici. \par Voy annu\'ec rapidamente: Lo so, lo so. \par Ma Feruque non aveva intenzione di raddolcirsi. Noi poveri cristi leggiamo i dati biografici e scopriamo che ognuno di quei malati \'e8 un eroe, ognuno sarebbe una perdita irreparabile per il suo mondo. Quindi ci mettiamo a sgobbare. Ma vi rendete conto di quello che succederebbe alla Realt\'e0 se tutti gli uomini potessero non morire, se, addirittura, ogni uomo potesse vivere simultaneamente con pi\'f9 alter native di se stesso? Il mese scorso ho evaso 572 richieste di siero. Diciassette, contatele bene, diciassette di quelle vite non avrebbero provocato cambiamenti di Realt\'e0 indesiderabili, ma la cosa da notare \'e8 che nemmeno una avrebbe portato a cambiamenti desiderabili! Tuttavia il Consiglio stabilisce che hanno diritto al siero anche i casi neutri. Questioni umanitarie, capite. Cos\'ec , questo mese, abbiamo curato diciassette persone nei vari secoli. E che cosa succede? I secoli sono contenti? Nemmeno per sogno. Un uomo viene curato e altri dieci, stesso paese e stessa epoca, muoiono. Tutti si domandano: perch\'e9 proprio quello? Magari i poveracci che non abbiamo salvato avevano un carattere migliore, erano filantropi amati da tutti, mentre quello che abbiamo cu rato prende a calci la vecchia madre per tutto l'isolato, e quando vuole riposarsi si sfoga coi figli. D'altra parte l'opinione pubblica non sa niente dei cambiamenti di Realt\'e0, e noi non possiamo dirglielo. \par Non stiamo facendo altro che prepararci guai, Voy, a meno che il Consiglio non decida di esaminare direttamente le richieste e di approvare solo quelle che porteranno a un benefico Mutamento di Realt\'e0. E' l'unica speranza: o il soggetto far\'e0 del bene al genere umano oppure resta fuori. Questa filosofia del: tanto non fa male a nessuno, deve finire. \par Il Sociologo aveva ascoltato con una punta di sofferenza sul volto, e ora disse: Se ce l'avessi tu, il cancro? E' una stupida osservazione, Voy. E' su questo che basiamo le nostre decisioni? In tal caso sarebbe meglio non fare nessun cambiamento di Realt \'e0, perch\'e9 c'\'e8 sempre qualche povero disgraziato che ne patisce le conseguenze. E se fossi tu, quel disgraziato? Un'altra cosa. Tieni presente che ogni volta che facciamo un cambiamento \'e8 pi\'f9 difficile pensarne u no migliore per la prossima volta. Ogni anno fisiologico aumenta la probabilit\'e0 che un qualsiasi Mutamento sia peggiore di quelli che lo hanno preceduto. Questo significa che il numero di persone che possiamo curare diminuisce, e diminuir\'e0 sempre pi \'f9. Verr\'e0 il giorno che potremo curare solo un malato all'anno, compresi i casi neutri. Ricordatelo. \par Harlan aveva perso anche l'ultima scintilla di interesse. Era il genere di speculazioni a perdere che accompagnavano inevitabilmente certe fasi del lavoro, e che sociologi e psicologi, nei rari studi analitici dell'Eternit\'e0 , chiamavano identificazione. Gli uomini si identificavano con il secolo al quale erano associati professionalmente e facevano proprie le sue battaglie. \par L'Eternit\'e0 combatteva il demone dell'identificazione con tutte le armi a sua disposizione. Nessuno poteva essere assegnato a una Sezione vicina meno di due secoli al Tempo di origine: in questo modo identificarsi diventava pi\'f9 difficile. Veniva data preferenza ai secoli con cultura marcatamente diversa da quella del Tempo d'origine dei dipendenti. Harlan pens\'f2 al contrasto tra Finge e il 482\'b0 . Inoltre, gli incarichi venivano modificati non appena l'atteggiamento di un Eterno diventava sospetto. Harlan non avrebbe scommesso un grafcentesimo del 50\'b0 millennio sulla possibilit\'e0 che Feruque conservasse il suo incarico all'esterno per pi\'f9 di un anno fisiologico. \par La ragione fondamentale dell'identificazione era che gli uomini desideravano in qualche maniera ancorarsi al Tempo: era il ben noto desiderio di Tempo. \par Per qualche motivo, questo era particolarmente vero nei secoli che effettuavano il volo spaziale. Era un fenomeno che meritava un'indagine, e l'avrebbe ottenuta se non fosse stato per la cronica riluttanza dell'Eternit\'e0 ad analizzarsi nel profondo. \par Un mese prima Harlan avrebbe liquidato Feruque come uno sciocco sentimentale, un petulante che sfogava l'ansia di assistere alla soppressione del volo elettrogravitazionale in una data Realt\'e0 prendendosela con chi, dagli altri secoli, chiedeva un siero anticancro. Avrebbe potuto, anzi dovuto fargli rapporto. Non c'era da fidarsi di un uomo che reagiva cos\'ec emotivamente. \par Ma ora non poteva. Provava perfino una certa simpatia per lui. Il suo crimine era molto pi\'f9 grande. Com'era facile tornare con il pensiero a Noys... \par Quella notte si addorment\'f2 a fatica e il mattino seguente si svegli\'f2 alla luce che splendeva dalle pareti trasparenti e gli dava la sensazione di essere su una nuvola. Noys rideva deliziata accanto a lui. Dio, ce n'\'e8 voluto del tempo per svegliarti! Il primo gesto di Harlan fu la ricerca di coperte che non c'erano. Poi torn\'f2 la memoria e lui la fiss\'f2 con aria confusa, arrossendo. Come doveva regolarsi? Poi accadde qualcosa che lo fece balzare a sedere. Non \'e8 passata l'una, vero? Padretempo! Sono solo le undici. C'\'e8 la colazione che ti aspetta e hai tutto il tempo. \par Grazie; mormor\'f2 lui. \par I comandi della doccia sono sistemati e anche i tuoi vestiti. \par Che poteva dire? Grazie. \par Evit\'f2 gli occhi di lei durante tutta la colazione. Noys gli sedeva di fronte e non mangiava, ma teneva il mento appoggiato al palmo della mano, gli scuri capelli pettinati da un lato e le ciglia innaturalmente lunghe. \par La ragazza seguiva ogni suo gesto, ma Harlan non poteva far altro che tenere gli occhi bassi e cercare traccia della vergogna che sapeva di dover provare. \par Noys disse: Dove devi andare, all'una? Alla partita di aeroball, borbott\'f2 Harlan. Ho il biglietto. \par E' la pi\'f9 importante del campionato, lo sapevi? Io le ho perse tutte perch\'e9 non ho avuto il Tempo, diciamo. Chi vincer\'e0, Andrew? A sentirsi chiamare per nome lui ebbe una sensazione di mollezza. Scosse brevemente la testa e cerc\'f2 di sembrare severo. Una volta era cos\'ec facile. \par Tu certo lo sai. Hai studiato tutto il secolo, vero? Harlan avrebbe voluto rispondere con freddezza e in termini negativi, ma spieg\'f2 debolmente: C'era un mucchio di Spazio e Tempo da coprire, non potevo occuparmi di piccoli dettagli come le partite. \par Oh, non vuoi dirmelo. \par Harlan non rispose affatto, ma infil\'f2 la posata nel piccolo frutto tropicale e se lo port\'f2 intero alle labbra. \par Dopo un momento Noys disse: Hai visto prima di venire quello che sarebbe successo da queste parti, eh? Come ti ho detto non ho tempo per i piccoli particolari, N... Noys. Si sforz\'f2 di pronunciare il suo nome. \par La ragazza insist\'e9 a bassa voce: Non hai visto noi due? Non sapevi dal primo momento che... \par Harlan balbett\'f2: No, no, non posso mai vedere me stesso. Non faccio parte di questa Real... voglio dire, non sono qui finch\'e9 non ci vengo. Non so spiegarti. Era doppiamente frustrato: primo perch\'e9 era costretto a parlarne, secondo perch\'e9 si era quasi tradito dicendo Realt\'e0. Di tutte le parole, la pi\'f9 vietata quando si parlava con un Temporale. \par Lei alz\'f2 le sopracciglia: aveva gli occhi tondi e sgranati. Cos'\'e8, ti vergogni? Quello che abbiamo fatto non \'e8 molto ortodosso. \par Perch\'e9 no? Nel 482\'b0 secolo era una domanda perfettamente innocente. Agli Eterni non \'e8 permesso? C'era un assoluto candore nelle parole di lei, come se avesse chiesto se agli Eterni non era permesso mangiare. \par Non usare quell'espressione, disse Harlan. In realt\'e0 non lo siamo. \par Be', se le cose stanno cos\'ec, non raccontarlo ai tuoi amici. Io non lo far\'f2. \par Poi gir\'f2 intorno al tavolo e venne a sederglisi in grembo, spingendo in l\'e0 il tavolino con un movimento del fianco. Lui si irrigid\'ec e alz\'f2 le mani in un gesto che doveva servire a respingerla, ma non ci riusc\'ec. \par Noys si chin\'f2 a baciarlo sulle labbra e niente gli sembr\'f2 pi\'f9 vergognoso. \par Niente di ci\'f2 che riguardava Noys e lui. \par Non ricordava quando avesse cominciato a fare cose che, eticamente, un Osservatore non ha il diritto di fare, a indagare sul problema che affliggeva la Realt\'e0 attuale e sul cambiamento che era stato predisposto. \par L'Eternit\'e0 non era turbata dalla rilassatezza dei costumi del 482\'b0 n\'e9 dal matriarcato in esso dominante; tutto questo era gi\'e0 stato esaminato e giudicato con longanimit\'e0 dal Consiglio di Tutti i Tempi. Finge aveva detto che si trattava di una cosa molto sottile. \par Altrettanto sottile avrebbe dovuto essere il Mutamento, che con ogni probabilit\'e0 riguardava il gruppo di aristocratici che Harlan stava Osservando, e in genere i privilegiati, gli appartenenti alle sfere alte della societ\'e0. \par Quello che lo preoccupava era il fatto che nel Mutamento sarebbe stata coinvolta anche Noys. \par Impieg\'f2 tre giorni della settimana assegnatagli da Finge a studiare e ristudiare la carta spazio-temporale, con un impegno che non gli permise di godere completamente dei suoi rapporti con Noys. \par Che cos'\'e8 successo? gli domand\'f2 lei. Per un momento mi \'e8 sembrato che tu fossi diverso da com'eri nell'Etern... in quel posto. Non eri cos\'ec rigido. Ma adesso mi sembri preoccupato. Perch\'e9? Perch\'e9 devi tornare l\'e0? In parte\'bb disse lui. \par Devi proprio? Devo. \par Ma che cosa importerebbe se tardassi un poco? I miei amici non ne avrebbero piacere, rispose lui, con un mezzo sorriso, desiderando con tutto il cuore di avere ancora un paio di giorni di margine. \par Guard\'f2 Noys, intenta ad ascoltare la strana musica che uno speciale strumento creava secondo complicate formule matematiche; una musica che non si ripeteva mai, come non si ripetono due fiocchi di neve che non sono mai uguali. \par Attraverso l'ipnosi del suono Harlan pens\'f2: Che sar\'e0 di lei, dopo il Mutamento? Diventer\'e0 la moglie di un pescatore, una contadina, la madre di sei gras si e brutti marmocchi? Qualsiasi forma prendesse la sua nuova vita, non si sarebbe ricordata di Harlan n\'e9 sarebbe stata pi\'f9 Noys Lambent, la sua Noys... \par Perch\'e9 Harlan non amava soltanto una ragazza (us\'f2 il verbo amare spontaneamente e per la prima volta, ma non si sofferm\'f2 a rifletterci). Amava un insieme di cose: il modo in cui sceglieva i vestiti, parlava, camminava, i giochi di parole che faceva. C'era voluto un quarto di secolo di vita in una determinata Realt\'e0 per dare quell'insieme, quella personalit\'e0 . Nella Realt\'e0 precedente, un anno fisiologico prima, Noys non era stata la sua Noys. \par La nuova sarebbe potuta essere migliore sotto certi aspetti, ma ormai Harlan sapeva una cosa con certezza. Voleva la Noys che aveva davanti adesso, quella che vedeva ora e che apparteneva all'attuale Realt\'e0 . Se aveva dei difetti, lui voleva anche i difetti. Che cosa poteva fare? Gli vennero in mente parecchie cose, ma tutte illegali. Una consisteva nell'apprendere la natura del cambiamento e scoprire che cosa, precisamente , sarebbe successo a Noys. Dopotutto non si poteva essere sicuri che... \par Il silenzio assoluto strapp\'f2 Harlan ai suoi pensieri. Era di nuovo nell'ufficio del Manipolatore e il Sociologo Voy lo guardava con la coda dell'occhio. \par Anche il teschio di Feruque era piegato verso di lui. Era un silenzio da tagliarsi col coltello. Gli ci volle un attimo per capire, solo un attimo: l'Addizionatore non ticchettava pi\'f9. \par Hai la risposta, Manipolatore? chiese Harlan, trasalendo. \par Gi\'e0, borbott\'f2 l'uomo, stringendo tra le dita la sottile striscia di velina. E' davvero stranissima. \par Vuoi darmela? Harlan tese la mano che tremava. \par Non c'\'e8 niente da vedere. E' questo lo strano. \par Come? Vuoi proprio dire... niente? La signorina Lambent non esiste nella nuova Realt\'e0, ecco tutto, disse il Manipolatore, seccamente. Non acquista una nuova personalit\'e0; se ne \'e8 semplicemente andata, sparita. Ho esaminato le alternative fino a 0,0001 probabilit\'e0. Del resto, e s'interruppe per grattarsi la guancia con le dita nodose, con la combinazione di fatt ori che mi avevi dato, non capisco neppure come potesse esistere nella Realt\'e0 precedente. \par Ma... ma il Mutamento \'e8 stato cos\'ec lieve! balbett\'f2 Harlan. \par Lo so, una bizzarra combinazione di fattori. Qua, ecco: vuoi guardare da te? Harlan prese la velina con mano tremante. Noys sparita? Come poteva essere? Sent\'ec la mano di Voy posarglisi sulla spalla, e poi ritrarsi come se il Sociologo fosse gi\'e0 pentito di quel contatto. Che cos'hai, Tecnico? Ti senti male? Harlan deglut\'ec e riusc\'ec a dire, con uno sforzo: No, no, sto bene. Vuoi accompagnarmi al veicolo, ora? Doveva comportarsi con la maggior freddezza possibile, come se si trattasse soltanto di un'indagine di routine; ma soprattutto non doveva mostrare i suoi sentimenti, non doveva far capire che l'inesistenza di Noys nella nuova Realt\'e0 lo riempiva di una gioia immensa, insostenibile. \par 7. Preludio al delitto Harlan entr\'f2 nel veicolo temporale nel 2456\'b0 e si guard\'f2 indietro per accertarsi che la barriera che separava il pozzo dall'Eternit\'e0 fosse veramente ermetica. Il Sociologo Voy non lo sorvegliava. Nelle ultime settimane era diventata un'abitudine, un riflesso automatico guardarsi alle spalle con una rapida occhiata per accertarsi che non ci fosse nessuno oltre a lui nel Pozzo dell'Eternit\'e0. \par Manovr\'f2 i comandi in avanti e guard\'f2 le cifre sul tempometro: salivano, e sebbene si avvicendassero sull'indicatore con fantastica rapidit\'e0 lui sapeva di avere tempo a sufficienza per pensare. Si era tuffato verso il futuro, anche se partiva gi \'e0 dal 2456\'b0 secolo. \par La scoperta del Manipolatore cambiava in modo radicale le cose; cambiava l'essenza stessa del crimine che stava per commettere. \par E tutto faceva capo a Finge... Faceva capo a Finge... La frase lo colp\'ec come una cantilena dal misterioso significato. \par Tornando nell'Eternit\'e0 dopo una settimana trascorsa nel 482\'b0 in casa di Noys, Harlan aveva cercato di evitare il pi\'f9 possibile di avere contatti con Finge. \par Non appena aveva lasciato il Tempo, il senso di colpa si era impadronito di lui. Infrangere il giuramento della sua categoria, cosa che nel 482\'b0 gli era parsa semplicissima, ora gli sembrava un'enormit\'e0. \par Aveva fatto recapitare il rapporto per posta pneumatica e si era ritirato nel suo appartamento per riflettere: doveva abituarsi alla situazione, ritrovare se stesso. \par Finge non glielo permise: cerc\'f2 Harlan meno di mezz'ora dopo che il rapporto era stato imbucato. L'immagine del Calcolatore apparve sullo schermo e la sua voce disse: Credevo che fossi in ufficio, al tuo posto. \par Dal momento che ti ho fatto avere il rapporto, non vedo che importanza possa avere. \par Davvero? disse Finge, che stava esaminando il rapporto con aria scrupolosa. \par Be', non mi pare completo. Posso venire da te? Harlan esit\'f2 un momento. Finge era un suo superiore, e rifiutargli il permesso di andare nelle sue stanze avrebbe potuto passare per un tentativo di insubordinazione. In quel momento era meglio andare cauti e perci\'f2 disse: Sei il benvenuto, Calcolatore. \par I modi e l'aspetto di Finge introdussero un elemento di morbidezza e perfino edonismo nell'angoloso appartamento di Harlan. Il 95\'b0, il punto d'origine di Harlan, tendeva a una semplicit\'e0 spartana nell'arredamento e lui non si era mai liberato di quelle abitudini. Le sedie di metallo tubolare erano verniciate con qualcosa che voleva imitare il legno, ma senza molto successo. \par In un angolo della camera di Harlan c'era un mobiletto che attir\'f2 subito l'attenzione di Finge, perch\'e9 si discostava ancora pi\'f9 radicalmente dai costumi del secolo. \par Il Calcolatore lo tast\'f2 con un dito grassoccio, come per saggiarne la consistenza. Di che cos'\'e8 fatto? domand\'f2. \par Di legno, Calcolatore; rispose Harlan. \par Di legno vero? Stupefacente! Nel tuo secolo lo usavate? S\'ec. \par Vedo, vedo. Non che sia contrario alle regole, comment\'f2, pulendosi il dito sulla cucitura laterale dei pantaloni, ma portare nell'Eternit\'e0 un ricordo tangibile del proprio secolo pu\'f2 essere pericoloso... Il vero Eterno si adatta all'ambiente in cui si trova. Io, per esempio, avr\'f2 mangiato con posate di energia un paio di volte in cinque anni, sospir\'f2. E s\'ec che mettere il ci bo a contatto con la materia mi pare tuttora antigienico! Ma non cedo, no, non cedo. Il suo sguardo torn\'f2 a posarsi sul mobiletto. Che cos'\'e8 ? A che serve? E' una libreria, rispose Harlan. Ebbe l'impulso di chiedere a Finge come mai tenesse le mani intrecc iate sul fondoschiena. Non sarebbe stato meglio se i suoi vestiti, se il suo stesso corpo fossero stati di pura e asettica energia? Una libreria! esclam\'f2 Finge, inarcando le sopracciglia. Allora gli oggetti che si vedono sui ripiani sono libri. Ho ragione? S\'ec, Calcolatore. \par Esemplari autentici? S\'ec, li ho presi nel ventiquattresimo e risalgono al ventesimo. Se... se vuoi esaminarli, ti prego di stare attento: sono stati restaurati, ma sono delicati da maneggiare. \par Oh, non ho la minima intenzione di toccarli. Suppongo che contengano polvere originale del ventesimo secolo! Naturalmente avranno le pagine di cellulosa. \par Cellulosa modificata, perch\'e9 sono state impregnate di una speciale sostanza che li fa durare di pi\'f9, disse Harlan. Apr\'ec la bocca per prender fiato, c ostringendosi a restare calmo. Era ridicolo identificarsi con quei libri, risentirsi personalmente delle osservazioni grossolane fatte nei loro confronti... \par Direi, insist\'e9 Finge, cui sembrava che l'argomento interessasse in maniera particolare, che basterebbero un paio di metri di microfilm per contenere tutto quello che c'\'e8 in questi libri. Potrebbero stare sul palmo di una mano. \par Che argomento trattano? Harlan disse: Sono le annate rilegate di un settimanale d'informazione che usciva nel ventesimo secolo. \par Tu leggi quella roba? Harlan disse, orgoglioso: Questi sono soltanto una parte. Ho la collezione completa. Nessuna biblioteca dell'Eternit\'e0 pu\'f2 reggere il confronto. \par Gi\'e0, la tua mania. Ricordo che una volta mi hai parlato del tuo interesse per la storia primitiva... Mi meraviglio che il tuo Istruttore ti abbia permesso di dedicarti a una simile occupazione. Per me \'e8 un vero e proprio spreco d'energia! Harlan strinse le labbra. Era sicuro che l'altro lo provocasse di proposito. \par Proprio per questo si sforz\'f2 di restare impassibile. Credo che tu sia venuto per il rapporto, disse. \par Infatti, rispose il Calcolatore, guardandosi intorno e scegliendo una sedia sulla quale si sedette scomodamente. Non \'e8 completo, come ti ho detto poco fa. \par In che senso? domand\'f2 Harlan, continuando a esortarsi alla calma. \par Finge diede in un risolino nervoso. Che cos'\'e8 successo che ci nascondi? Niente, rispose Harlan, senza esitazione. Ma in realt\'e0 si sentiva appeso a un filo. \par Andiamo, Tecnico. Hai passato parecchio tempo in compagnia della ragazza, se hai seguito il tracciato spazio-temporale. E tu l'hai fatto, vero? S\'ec, l'ho seguito, si limit\'f2 a rispondere Harlan, fremente. \par E che cos'\'e8 successo? Nel rapporto non alludi ai momenti trascorsi in compagnia di quella donna. \par Non \'e8 successo niente d'importante. \par Che stupidaggini! Alla tua et\'e0 e con la tua esperienza, non occorrer\'e0 certo che ti dica come non sta ad un Osservatore giudicare quello che \'e8 importante e quello che non lo \'e8. \par Gli occhi del Calcolatore erano fissi su di lui, implacabili, e tradivano emozioni ben diverse dalla linea morbida che aveva scelto per l'interrogatorio. \par Harlan se ne accorse e non si lasci\'f2 ingannare dai modi affabili dell'altro; tuttavia riflett\'e9 sulle parole di Finge e dovette ammettere che c'era del vero. Un Osservatore doveva riferire tutto; un Osservatore era uno strumento posto dall'Eternit \'e0 nel Tempo per registrare quello che c'era da registrare e per riferirlo integralmente. Sondava l'ambiente e poi si ritirava, come una macchina senza personalit\'e0. \par Quasi senza rendersene conto, Harlan si ritrov\'f2 a raccontare al suo superiore quello che aveva taciuto nel rapporto. Rifer\'ec ogni cosa minuziosamente, da esperto Osservatore, cambiando tono di voce quando ripeteva i dialoghi. E lo rifer\'ec con amore perch\'e9 nel narrare i fatti li riviveva. Dimentic\'f2 quasi che il suo innato senso del dovere e l'astuzia di Finge lo stavano spingendo ad ammettere la colpa. \par Quando giunse al termine di quel colloquio, tuttavia, cominci\'f2 ad incepparsi e la vernice esterna di perfetto Osservatore si incrin\'f2. Un gesto di Finge l'interruppe. Basta, basta! Stavi dunque per dire che hai fatto l'amore con quella donna. \par Harlan si infuri\'f2. Quello che Finge aveva detto era la pura verit\'e0, ma il suo tono di voce aveva dato alle parole un senso volgare, e quel che \'e8 peggio banale. Ci\'f2 che era successo tra lui e Noys poteva essere definito in molti modi, ma non era una cosa banale! Ma Finge era geloso, ecco! Come si poteva spiegare il suo contegno, la sua antipatia per Harlan, il suo morboso desiderio di sap ere tutto e la veemenza con cui aveva interrotto la narrazione al momento cruciale, se non con una scena di gelosia? Harlan era riuscito a portargli via la ragazza, e a questo pensiero si sent\'ec pervadere da una sensazione di trionfo. Per la prima volta in vita sua constat\'f2 che c'era una cosa che gli stava pi\'f9 a cuore della gelida fede all'Eternita: avrebbe fatto di tutto perch\'e9 Finge continuasse a essere geloso! Noys Lambent sarebbe stata sua per sempre. \par Spinto da quell'improvviso senso di esaltazione, fece la richiesta che aveva invece progettato di esporre dopo un discreto intervallo di qualche giorno. \par Intendo chiedere il permesso di unirmi con una Temporale. \par Immagino che si tratti di Noys Lambent, fu pronto a rispondere Finge. \par S\'ec. E poich\'e9 tu sei il direttore della Sezione, devo sottoporre la richiesta a te. \par Harlan voleva passare attraverso Finge, voleva farlo soffrire. Se il Calcolatore teneva alla ragazza, che lo dicesse: Harlan avrebbe proposto di affidare il giudizio a lei. Gli venne quasi da ridere. S i augurava che si arrivasse a tanto, sarebbe stato il trionfo finale. \par In circostanze normali un Tecnico non poteva sperare di opporsi ai voleri di un Calcolatore, ma Harlan contava sull'appoggio di Twissell e Finge doveva ancora sudare parecchio prima di poter contrastare il Calcolatore Anziano. \par Finge tuttavia sembrava tranquillo. A quanto sembra, disse, imperturbabile, tu hai gi\'e0 preso illegalmente possesso della ragazza. \par Harlan arross\'ec e tent\'f2 di difendersi: Il progetto richiedeva che restassimo soli insieme. Dal momento che nulla di quanto \'e8 successo era formalmente proibito, non mi sento colpevole. \par Questa era una menzogna, e, a giudicare dalla sua espressione di divertimento, si capiva che ne era convinto anche Finge. \par Ci sar\'e0 un Mutamento di Realt\'e0, disse il Calcolatore. \par Va bene, allora chieder\'f2 il permesso di stabilire una relazione con Noys Lambent nella nuova Realt\'e0, rispose Harlan. \par Non mi pare prudente. Come puoi essere sicuro in anticipo? Nella nuova Realt\'e0 lei potrebbe essere sposata o deforme. Anzi, posso dirti una cosa: dopo il Mutamento non ti vorr\'e0. Hai capito? Non ti vorr\'e0. \par Non puoi saperlo, rispose Harlan, turbato. \par Ah, credi che il tuo grande amore sia talmente elevato da poter sopravvivere ai Mutamenti esterni? Per caso ti sei messo a leggere romanzi Temporali? Harlan non riusc\'ec pi\'f9 a nascondere la collera. Non ti credo! esclam\'f2. \par Che significa? chiese l'altro con la sua calma glaciale. \par Che menti. Ormai Harlan non si preoccupava pi\'f9 di controllare le parole. \par Che ti attacchi a tutti i cavilli, per gelosia. Che avevi messo gli occhi su Noys Lambent. Ma lei ha scelto me. \par Finge disse: Ti rendi conto... \par Mi rendo conto di un sacco di cose, non sono stupido. Non sar\'f2 un Calcolatore, ma non sono nemmeno uno sprovveduto. Dici che lei non mi vorr\'e0: come fai a saperlo? Non sai come sar\'e0 la nuova Realt\'e0, non sai nemmeno se ce ne sar\'e0 una. \par Hai appena ricevuto il mio rapporto, ma deve essere analizzato prima di calcolare l'entit\'e0 del Mutamento, per non parlare della ratifica da parte del Consiglio e dell'approvazione. Per questo, se affermi di sapere in anticipo che cosa succeder\'e0 tu menti. \par C'erano molti modi in cui Finge avrebbe potuto rispondere, e la mente surriscaldata di Harlan li passava in rassegna a uno a uno. Avrebbe potuto fingersi indignato, o chiamare un agente della Sicurezza e farlo mettere agli arresti per insubordinazione, o fare una scenata; o ancora, inoltrare una formale protesta a Twissell. Avrebbe potuto... \par In realt\'e0 non fece proprio niente. \par Disse dolcemente: Siediti, Harlan, parliamo. \par E siccome era l'ultima cosa che si aspettasse, Harlan spalanc\'f2 la bocca e obbed\'ec. Che storia era quella? La sua risolutezza vacill\'f2. \par L'altro riprese: Come ricorderai, ti ho detto che il problema di questo secolo riguardava l'atteggiamento pericoloso assunto dai Temporali nei riguardi dell'Eternit\'e0 . Non l'hai dimenticato, vero? Parlava col tono di un maestro che si rivolge all'alunno ritardato, ma in fondo al suo sguardo Harlan vide una luce dura. \par Harlan disse: Certo che no. \par Inoltre, non avrai dimenticato che il Consiglio di Tutti i Tempi si dimostrava riluttante ad autorizzare una completa Osservazione. Questo non ti ha fatto capire che io avevo gi\'e0 calcolato il Mutamento di Realt\'e0 necessario? Di cui le mie Osservazioni hanno rappresentato la conferma, non \'e8 vero? Esatto. \par Ma ci sarebbe voluto del tempo per analizzarle a fondo. \par Sciocchezze, i tuoi rapporti non hanno alcuna importanza. La conferma mi \'e8 stata data da quello che hai detto poco fa. \par Non capisco. \par Stammi a sentire, Harlan. Lascia che ti spieghi che cos'\'e8 che non va nel 482\'b0. \par Nelle classi superiori di questo secolo, specialmente fra le donne, s'\'e8 andata diffondendo la convinzione che gli Eterni siano eterni in senso letterale, cio\'e8 che vivano per sempre... Insomma, Harlan, cerca di capire: mi hai riferito tu stesso quello che ti ha detto Noys Lambent in proposito. Non sono passati nemmeno venti minuti. \par Finge prosegu\'ec: Ora, una convinzione simile pu\'f2 dare qualche fastidio alla Sezione, ma niente di troppo grave. I nostri calcoli hanno dimostrato che raramente si rende necessario un Mutamento. In questo caso, tuttavia, il Mutamento \'e8 desiderabile ed \'e8 necessario che ne siano coinvolti gli individui che pi\'f9 soffrono di questa superstizione: ossia l'aristocrazia femminile; ossia Noys Lambent. \par Pu\'f2 darsi, ma sono disposto a correre il rischio. \par Neanche per idea! Credi che sia stato il tuo fascino personale a indurre quella deliziosa aristocratica a gettarsi fra le braccia di un Tecnico qualunque? Andiamo, Harlan, cerca di essere un po' realista! Harlan si limit\'f2 a guardarlo, senza aprir bocca. \par Non riesci proprio a capire quale convinzione derivi dalla fede nella nostra Immortalit\'e0? continu\'f2 Finge. Per il Tempo, Harlan! Quasi tutte le donne delle classi elevate credono che avere rapporti intimi con un Eterno renda Eterne anche loro, cio \'e8 immortali! Harlan deglut\'ec a vuoto. Riudiva la voce di Noys: Se potessi diventare Eterna... E poi, i suoi baci. \par Era difficile persuadere il Consiglio della realt\'e0 di questa superstizione, continu\'f2 Finge. Non aveva precedenti, e rien trava in quel margine di eventi imprevisti che i nostri calcoli non possono dettagliare, pur sospettandone in blocco la probabilit\'e0 . Il Consiglio di Tutti i Tempi voleva una prova concreta, e allora ho scelto Noys come rappresentante della sua casta e te come... \par Me come cavia di un esperimento? Vigliacco! url\'f2 Harlan balzando in piedi. \par Mi dispiace, ma era necessario; disse Finge sempre imperturbabile. \par Harlan lo guardava attonito. \par Ma non capisci proprio? insist\'e9 l'altro. No, vedo che non capisci. Ebbene, Harlan, tu sei un gelido prodotto dell'Eternit\'e0, non guardi mai le donne, le giudichi in blocco immorali... anzi, c'\'e8 una parola migliore. Le giudichi peccaminose. Questo giudizio traspare da ogni gesto che fai, e sta' pur certo che per una donna qualsiasi tu non hai pi\'f9 fascino di un pesce lesso. Ma ecco che, tutt'a un tratto, compare una ragazza, bellissimo frutto d'una civilt\'e0 edonistica, che ti si getta con ardore tra le braccia la prima sera che vi trovate soli, implorando addirittura il tuo amplesso... N on capisci che \'e8 ridicolo, assurdo, impossibile, a meno che... a meno che non sia la conferma delle nostre supposizioni? Dici che si \'e8 venduta per... disse Harlan, con voce strozzata. \par Perch\'e9 ti esprimi cos\'ec? In questo secolo il sesso non \'e8 una cosa vergognosa. \par L'unica cosa strana \'e8 che Noys abbia scelto te come amante, e che l'abbia fatto nella convinzione di diventare immortale. \par Allora Harlan s'avvent\'f2 contro Finge, stringendo i pugni. Aveva il cervello ottenebrato, non c'era posto per pensieri razionali o irrazionali che non fossero strozzare il Calcolatore. L'altro si ritrasse, livido, gridando: Non toccarmi! Non toccarmi! Harlan ebbe abbastanza buon senso da fermarsi. Aveva i capelli scomposti, la camicia macchiata di sudore e le narici frementi. \par Ti conosco bene, disse il Calcolatore, e immaginavo che l'avresti presa a questo modo; bada, sono pronto a sparare. \par Vattene! Me ne andr\'f2, ma prima voglio dirti una cosa. Potrei farti degradare per quello che hai fatto, ma voglio passarci sopra. Devi persuaderti che non ho mentito. \par La Noys Lambent della nuova Realt\'e0 non sar\'e0 affetta dalla superstizione, perch\'e9 lo scopo del Mutamento \'e8 sradicarla dalla mente di quelle donne. E senza superstizione, Harlan... mi sai dire come far\'e0 , una ragazza come Noys, a provare interesse per te? Si alz\'f2, e avvicinandosi alla porta con la pistola in pugno aggiunse: Certo, se potessi tenertela ora te la godresti. Potresti fare richiesta per una relazione formale. Ma il Mutamento sar\'e0 effettuato fra poco, e allora non la possiederai pi\'f9. Che peccato, vero Harlan, che nulla duri, nemmeno nell'Eternit\'e0? Ma Harlan non lo stava pi\'f9 ad ascoltare. Finge aveva vinto e se ne andava da trionfatore. Lui rest\'f2 a guardarsi la punta dei piedi, e quando alz\'f2 gli occhi il Calcolatore era sparito. Tutto quello che Finge aveva detto era vero; Harlan riesamin\'f2 la storia con l'occhio dell'Osservatore e la vide sotto una diversa luce. Non era un caso di infatuazione istantanea. Come aveva potuto crederlo? Infatuazione per uno come lui? No, e le lacrime gli riempirono gli occhi, mentre provava un profondo senso di vergogna. Al contrario, tutta la tresca era frutto di calcolo calibrato. Ora era chiaro. La ragazza aveva un corpo invidiabile e nessun principio morale che la frenasse dall'usarlo come pi\'f9 credeva opportuno. Si era servita del suo fascino, ma non era mai entrata in contatto con Andrew Harlan come persona. \par Lui non rappresentava altro che un distorto concetto di Eternit\'e0, o meglio di immortalit\'e0. \par Automaticamente le lunghe dita di Harlan carezzarono i volumi della piccola libreria. Ne prese uno e, senza quasi vedere, lo apr\'ec. La stampa era confusa e i colori delle illustrazioni erano brutte macchie senza senso. \par Perch\'e9 Finge si era dato la pena di spiegargli tante cose? In un certo senso non era tenuto. Un Osservatore, o chiunque svolgesse mansioni da Osservatore, non doveva conoscere i fini a cui avrebbero portato le sue ricerche. In caso contrario non sarebbe s tato pi\'f9 il perfetto strumento di cui l'Eternit\'e0 aveva bisogno. Quindi, se Finge aveva parlato era stato per schiacciarlo, per prendersi una bassa rivalsa dettata dalla gelosia. \par Harlan sfogli\'f2 le riviste rilegate e si trov\'f2 davanti alla riproduzione, in rosso sgargiante, di un veicolo terrestre simile a quelli che si fabbricavano nel 45\'b0, 182\'b0, 590\'b0 e 984\'b0 secolo, e naturalmente nell'ultima parte dell'et\'e0 primitiva. Era una macchina molto comune dotata di motore a combustione interna. Nei secoli primitivi il carburante era un derivato del petrolio e le ruote erano rivestite di gomma. Nei secoli successivi, naturalmente, le cose erano cambiate. \par Una volta Harlan aveva mostrato a Cooper le foto pubblicitarie, e ora, per distrarsi, torn\'f2 col pensiero a quell'occasione. Immagini nitide ma irrilevanti cominciarono a tornargli in mente, alleviando il dolore. \par Le fotografie pubblicitarie, aveva detto Harlan, ci insegnano pi\'f9 cose dei cosiddetti articoli contenuti nelle stesse pubblicazioni. Gli articoli presumono la conoscenza del mondo di cui trattano e usano parole che non si sentono in dovere di spiegare. Che cos'\'e8 una: palla da golf, per esempio? Cooper aveva prontamente dichiarato la sua ignoranza. \par Harlan aveva continuato, nel tono dottorale che in occasioni simili non riusciva a evitare: Basandoci sull'indifferenza con cui viene menzionata, possiamo dedurre che \'e8 una cosa abbastanza familiare e oggi sappiamo che veniva usata in un gioco: non a caso se ne parla nella sezione sportiva della rivista. In base ad altre osservazioni possiamo dire che il suo destino era quello di venire colpita da una lunga mazza , con lo scopo di farla finire in una buca nel terreno. Ma perch\'e9 darsi la pena di dedurre e ragionare tanto? Guarda questa pubblicit\'e0: lo scopo \'e8 quello di spingere il lettore a comprare una palla, ma c'\'e8 un'ottima immagine in primo piano che chiarisce definitivamente la sua natura, e, come se non bastasse, uno spaccato per mostrare corm'\'e8 fatta dentro. \par Cooper, che veniva da un'epoca in cui la pubblicit\'e0 non aveva il rigogl\'eco sfrenato dei secoli primitivi, aveva trovato una certa difficolt\'e0 nell'apprezzare. Disse: Non \'e8 volgare il modo in cui quella gente batteva la grancassa? Chi \'e8 tanto stupido da credere alle vanterie del commerciante che decanta la sua merce? Esagerazioni, esagerazioni e basta. Un commerciante non parlerebbe mai dei difetti del prodotto. \par Harlan, il cui Tempo d'origine era ricco di esperienza pubblicitaria, aveva alzato le sopracciglia. Devi accettarli cos\'ec com'erano. La pubblicit\'e0 faceva parte della loro cultura e noi non interferiamo mai con i modelli culturali degli altri, a meno che non rappresentino un pericolo per l'umanit\'e0. \par Poi la mente di Harlan torn\'f2 al presente ed esamin\'f2 gli arcaici, grossolani annunci pubblicitari sulla vecchia rivista. Un'improvvisa eccitazione si impadron\'ec di lui: le riflessioni che aveva fatto erano davvero irrilevanti? O stava cercando il modo per riemergere dalle tenebre, di riconquistare Noys? Pubblicit\'e0 ! Un mezzo per indurre i riluttanti a mettersi in riga. Importava veramente, a un costruttore di automobili, se un dato individuo provava un desiderio spontaneo e originale per il suo prodotto? Se il potenziale acquirente (cos\'ec lo chiamavano) poteva essere convinto, persuaso a desiderare ci\'f2 che il mercato offriva, non si otteneva lo stesso effetto? In questa prospettiva, che importava se Noys amava lui, Ha rlan, solo per calcolo? Stando insieme per parecchio tempo era convinto di riuscire a farla innamorare davvero, e in ultima analisi era l'amore che contava, non le sue motivazioni. \par Harlan desider\'f2 aver letto i romanzi Temporali di cui Finge aveva parlato con disprezzo. \par Un pensiero improvviso gli balen\'f2 nella mente: se Noys s'era rivolta a lui nell'illusione di poter diventare immortale, questo significava che non era stata l'amante di nessun Eterno, e che Finge, per lei, era stato solo un superiore. Eppure era impensabi le che Finge, al corrente della superstizione, non avesse tentato di approfittarne, di... (Anche nel segreto della sua mente, Harlan non riusc\'ec a completare il pensiero.) Dunque doveva aver tentato ed essere stato respinto. Nonostante il deside rio di immortalit\'e0 e la morale rilassata della sua epoca, Noys s'era rifiutata di concedersi al Calcolatore; questi aveva dovuto rivolgersi a un altro, a lui. E Harlan era riuscito a conquistare la ragazza. Ecco, chiaro e plausibile, il motivo della gelos ia e dell'astio di Finge! E dunque non era vero che Noys gli si fosse data solo per calcolo... Un'ondata di struggente gioia sopraffece Harlan: doveva prendere subito Noys con s\'e9, prima che la realt\'e0 mutasse. \par Harlan sapeva quello che doveva fare, e una volta presa questa decisione non perse un minuto. Fu con gioia che usc\'ec dal suo appartamento, accingendosi a commettere un delitto contro l'Eternit\'e0. \par 8. Delitto. \par Nessuno gli aveva rivolto domande, nessuno lo aveva fermato. Nell'isolamento sociale dei Tecnici c'erano dei vantaggi. Entr\'f2 nel Pozzo dell'Eternit\'e0, si rec\'f2 a una certa porta nel Tempo e ne azion\'f2 i comandi. C'era la possibilit\'e0 , ovviamente, che capitasse qualcuno in missione legittima e si chiedesse come mai la porta era gi\'e0 in uso, ma dopo un attim o di esitazione Harlan decise di apporvi il suo sigillo. Una porta sigillata non richiamava l'attenzione, ma una porta in funzione senza sigilli era una specie di ottava meraviglia del mondo. \par L'eventualit\'e0 peggiore era che arrivasse Finge, ma doveva correre il rischio. \par Noys era ancora in piedi come l'aveva lasciata. Tremende ore fisiologiche erano trascorse da quando Harlan aveva lasciato il 482\'b0 per la solitaria Eternit\'e0, ma nel momento in cui torn\'f2 nel Tempo erano passati pochi secondi dal loro addio. Sul la testa di Noys non si era mosso un capello. \par Hai dimenticato qualcosa, Andrew? domand\'f2 lei, stupita. \par Harlan la guard\'f2, pieno di desiderio, ma non la sfior\'f2 neppure con un dito. \par Ricordava le parole di Finge e non voleva rischiare un rifiuto. Adesso devi fare quello che ti dico, esord\'ec, secco. \par Come? E' successo qualcosa? chiese lei. Te ne eri andato un minuto fa senza dir niente... \par Non pensarci, non domandarmi niente. Ti prego solo di ubbidirmi... per il bene di tutti e due. Vieni con me, subito. \par Devo proprio? Devi, Noys, \'e8 importantissimo. Avrebbe voluto stringerla fra le braccia, baciarla, ma aveva paura e prefer\'ec assumere un atteggiamento duro e deciso. \par Era come se un demone lo spingesse a fare le cose sbagliate. Perch\'e9 aveva scelto di tornare nel primo attimo di Tempo disponibile? Non faceva altro che turbarla, con quell'apparizione improvvisa. \par In realt\'e0 conosceva la risposta. Il tracciato spazio-temporale gli dava due giorni di margine, ma solo la prima parte di quel periodo era sicura e comportava scarse probabilit\'e0 di essere scoperti. Era una scelta naturale, per Harlan, sfruttarla, ma sotto un altro aspetto era un rischio. Infatti, se avesse fatto anche il minimo errore di calcolo, sarebbe potuto entrare nel Tempo in un momento sbagliato, ore prima, qu ando in effetti non l'aveva ancora lasciato. Che sarebbe successo, allora? Una delle prime regole che si imparavano da Osservatori diceva: La persona che occupa due punti dello stesso Tempo e della stessa Realt\'e0 corre il rischio di incontrare se stessa. Harlan sapeva che era una cosa da evitare, ma perch\'e9? Perch\'e9 non aveva nessuna voglia d'incontrarsi, di guardarsi negli occhi, di vedere un'immagine passata o futura di s\'e9 ? C'era da considerare il paradosso, anche se Twissell non si stancava mai di dire: Non esistono paradossi nel Tempo, ma solo perch\'e9 esso li evita deliberatamente. \par E mentre Harlan pensava a tutto questo, Noys lo fissava con occhi grandi e luminosi. Poi gli si avvicin\'f2 e gli mise le fresche mani sulle guance che scottavano. Ad Harlan i suoi oc chi sembravano dolci, innamorati, ma come esserne sicuro? Aveva ottenuto quello che voleva, che altro c'era sotto? Le afferr\'f2 i polsi e disse con voce roca: Verrai con me? Ora? Senza fare domande, ma ubbidendomi? Devo? chiese lei. \par Devi, \'e8 importante. \par Allora verr\'f2, disse semplicemente Noys, come se tutti i giorni le facessero simili proposte e non sembrasse strano accettarle senza fare domande. \par Solo quando stavano per entrare nel veicolo, Noys ebbe un attimo di esitazione. \par Andremo avanti, Noys, disse Harlan. \par Cio\'e8 nel futuro? Il veicolo gi\'e0 ronzava quando Noys entr\'f2, ed ebbe appena il tempo di sedersi che Harlan manovr\'f2 discretamente i comandi all'altezza del gomito. \par La ragazza non diede segni di nausea all'inizio di quell'incredibile movimento nel Tempo, anche se lui l'aveva temuto. Rimase l\'ec seduta, immobile, cos\'ec bella e docile, cos\'ec vicina, che Harlan si sent\'ec stringere il cuore dal desiderio e non prov\'f2 il minimo pentimento nel pensare che, conducendo una Temporale nell'Eternit\'e0 senza permesso, commetteva un delitto. \par Quel quadrante indica il numero degli anni, Andrew? domand\'f2 lei dopo un poco. \par Dei secoli. \par Allora siamo gi\'e0 pi\'f9 di mille anni nel futuro? S\'ec. \par Non mi fa nessun effetto. \par Lo so. \par Ma come facciamo a muoverci, Andrew? Non te lo so dire. \par Non lo sai? Nell'Eternit\'e0 ci sono molte cose difficili da capire. \par I numeri sul cronometro avanzavano cos\'ec veloci che erano quasi una macchia. \par Col gomito Harlan aveva alzato l'acceleratore; pens\'f2 che nelle centrali si sarebbero chiesti chi mai stava consumando tutta quell'energia, ma forse si preoccupava troppo. Quando torn\'f2 nell'Eternit\'e0 con Noys, Harlan vide con sollievo che non c'era nessuno ad aspettarli. Il grosso era fatto, ora bisognava trovarle solo un posto sicuro. \par Harlan la guard\'f2 di nuovo. Gli Eterni non sono onniscienti, Noys. \par E io che non sono nemmeno Eterna! So veramente poco... si lament\'f2 lei. \par Harlan sent\'ec accelerare i battiti del suo cuore: diceva che non era un'Eterna! Ma, allora, quello che aveva raccontato Finge...? Intanto lei continuava a parlare: Tutti dicono che voi Eterni siete immortali. \par Ma \'e8 una storia, vero? Tu ci credi? Ci credevo una volta, prima di entrare nell'Eternit\'e0, ma ora non pi\'f9. Nessuno parla d'immortalit\'e0 e ci sono molti vecchi. \par Eppure mi hai detto di essere convinta che io vivr\'f2 per sempre... quella notte. \par Noys gli si fece pi\'f9 vicina e lui pens\'f2: Chiss\'e0? Senza riuscire a dominare il tremito della voce, Harlan disse: Come fa una Temporale a diventare Eterna? Il sorriso di Noys scomparve e la ragazza domand\'f2 arrossendo: Perch\'e9 me lo chiedi? Rispondi. \par Oh, sono sciocchezze... preferisco non parlarne. Abbass\'f2 gli occhi sulle dita affusolate che terminavano in unghie che sembravano incolori per effetto della mutata luminosit\'e0 del pozzo. Harlan pens\'f2 oziosamente che in un party, con un tocco di tenue ultravioletto nell'illuminazione delle stanze, le unghie sarebbero sembrate verdi o scarlatte, a seconda della posizione delle mani. \par Una ragazza in gamba come Noys poteva farle apparire di cinque o sei sfumature diverse e far corrispondere a ognuna una diversa sfumatura di carattere. \par Azzurro per l'innocenza, giallo brillante per l'allegria, viola per il dolore e rosso per la passione. \par Lui disse: Perch\'e9 mi hai scelto come amante? Se proprio lo vuoi sapere, rispose lei, pallida, scuotendo la testa, l'ho fatto un po' per vedere se in questo modo una donna pu\'f2 diventare eterna. Sai come dice la tradizione. \par Pensavo che non ci credessi. \par E' vero, ma non c'era niente di male a provare. Tanto pi\'f9 che... \par Lui la guardava duramente, cercando di difendersi dal dolore con un moralismo esasperato che gli veniva dal suo secolo d'origine. Tanto pi\'f9 cosa? Che lo desideravo! Desideravi... fare l'amore con me? S\'ec. \par Perch\'e9 con me? Perch\'e9 mi piaci e perch\'e9 ti trovavo buffo. \par Buffo! Strano, se preferisci. Mi evitavi con tanta cura! Non mi guardavi mai. Facevi di tutto per detestarmi, eppure ero convinta di piacerti... e mi facevi un po' pena. \par Perch\'e9? chiese lui arrossendo. \par Perch\'e9 non volevo che tu soffrissi per causa mia. Era cos\'ec semplice ottenere quello che volevi! Bastava che me lo chiedessi. Che motivo c'era di soffrire? Harlan annu\'ec. Ah, la moralit\'e0 del 482\'b0! pens\'f2 Harlan. Poi borbott\'f2: Gi\'e0 , niente di pi\'f9 facile. \par Naturalmente la ragazza deve essere d'accordo e non avere altri impegni. Ti pare proprio cos\'ec strano? Fu Harlan, stavolta, ad abbassare gli occhi. Ma certo, non c'era niente di strano. E nemmeno di sbagliato. Non nel 482\'b0 , almeno, e chi poteva saperlo meglio nell'Eternit\'e0? Sarebbe stato uno stupido, un vero idiota a domandarle ora delle sue relazioni precedenti. Equivaleva a domandare a una ragazza del suo Tempo se aveva mangiato in presenza di un uomo e come mai non se ne vergognava. \par Disse invece, umilmente: Che pensi di me, adesso? Che sei molto carino, rispose Noys, e quando ti lasci andare... Perch\'e9 non sorridi? Non c'\'e8 proprio motivo di sorridere. \par Per piacere! Voglio vedere se i muscoli della faccia ti funzionano a dovere. \par E, mettendogli gli indici agli angoli della bocca, gli tir\'f2 le labbra. Lui ritrasse la testa stupito e sorrise involontariamente. \par Vedi? Non ti si sono nemmeno spaccate le guance. Sei persino bello, quasi... \par Con un po' di pratica davanti allo specchio e qualche sorriso diventerai un rubacuori. \par Ma il sorriso svan\'ec ben presto. \par Allora, siamo proprio in un guaio serio? domand\'f2 Noys. \par Temo di s\'ec. In un guaio molto serio. \par Per quello che abbiamo fatto... tu ed io quella sera? Non esattamente. \par La colpa \'e8 stata mia, lo sai, e sono pronta a dirlo. \par Nemmeno per sogno! protest\'f2 vibratamente Harlan. Non c'\'e8 nessuna colpa in quello che abbiamo fatto... Si tratta di un'altra cosa. \par Noys volse lo sguardo al cronometro e disse, piuttosto preoccupata: Dove siamo? Non riesco quasi a leggere le cifre. \par Quando siamo?\'bb la corresse automaticamente Harlan, e rallent\'f2 in modo che si potessero leggere meglio i numeri dei secoli. \par Noys spalanc\'f2 sbalordita i bellissimi occhi: Ma \'e8 giusto? Ora l'indicatore segnava 72.000. Giustissimo; disse Harlan. \par Ma dove andiamo? Molto, molto avanti, dove non ti possono trovare. \par Noys rest\'f2 a guardare in silenzio il progredire dei numeri, mentre Harlan si ripeteva che la ragazza non era affatto un'opportunista come Finge sperava di fargli credere. La franca ammissione del desiderio d'immortalit\'e0 era stata seguita da un'altra, pi\'f9 personale motivazione. \par Una brusca mossa di Noys lo strapp\'f2 dai suoi pensieri. Che succede? chiese lui. \par La ragazza si era spostata sul fianco del veicolo e aveva decelerato bruscamente, con un gesto deciso. \par Harlan deglut\'ec e chiuse gli occhi per far passare la nausea. Che ti prende? Lei rest\'f2 immobile, poi mormor\'f2 pallidissima: Ho paura... andiamo talmente avanti! Il cronometro segnava adesso 111.394. \par S\'ec, hai ragione, siamo abbastanza lontani, disse Harlan, manovrando i congegni. Vieni, per un po' questo secolo sar\'e0 la tua casa. \par S'inoltrarono nei corridoi come bambini, tenendosi per mano. Tutto era buio, ma i contatti azionati dalla loro presenza facevano accendere le luci al passaggio. L'aria era fresca e pulita, ma non si vedeva nessuno. \par Noys sussurr\'f2: Ma non c'\'e8 nessuno? Nessuno, rispose Harlan. Cerc\'f2 di dirlo forte e chiaro, per spezzare l'incantesimo dei Secoli Nascosti, ma tutto quello che gli usc\'ec fu un mormorio. Non sapeva nemmeno come chiamarlo, un secolo cos\'ec lontano; centoundicimilatrecentonovantaquattresimo era ridicolo. Bisognava limitarsi a dire: centomillesimo e passa. \par Era un problema stupido, ma ora che l'esaltazione del balzo era scemata, Harlan si rese conto di trovarsi in una regione dell'Eternit\'e0 dove nessun piede umano era passato prima, e la cosa non gli piacque. Aveva vergogna, doppiamente vergogna perch\'e9 Noys era con lui, ma dovette ammettere che il sottile brivido che gli serpeggiava nella schiena era un brivido di paura. \par Non c'\'e8 un granello di polvere, osserv\'f2 Noys. \par Autopulizia, rispose Harlan, sforzandosi di parlare a voce alta. Ma non c'\'e8 nessuno n\'e9 nella Sezione di questo secolo, n\'e9 in migliaia e migliaia d'altri prima e dopo. \par Sembr\'f2 che Noys accettasse il fatto. Come mai tutto \'e8 in ordine? Ho notato videoteche, depositi di viveri, stanze da letto. Come mai? Ogni secolo ha la sua Sezione perfettamente pronta ed equipaggiata, spieg\'f2 Harlan. \par Ma perch\'e9, se non ci viene nessuno? E' logico, disse Harlan. Parlarne a voce alta serviva a spezzare l'atmosfera stregata. Erano cose che in astratto lui sapeva gi\'e0 , e spiegandole alla ragazza le trasferiva sul livello del concreto, del prosaico. Disse: Devi sapere che agli inizi dell'Eternit\'e0, verso il 300\'b0 , fu inventato il duplicatore di massa. Capisci che cosa significa? Creando un campo di risonanza l'energia si convertiva in materi a, con le particelle subatomiche che assumevano l'esatta posizione del modello. Il risultato era una copia esatta. Noi dell'Eternit\'e0 ci servimmo del duplicatore per i nostri scopi; a quell'epoca erano pronte solo le sezioni di cinque o seicento secoli, ma naturalmente avevamo intenzione di espanderci. Uno degli slogan del periodo era: Dieci nuove sezioni ogni anno fisiologico. Il duplicatore di massa rese obsoleto tutto ci\'f2 . Completammo una nuova Sezione fornita di cibo, riserve energetiche, riserve d'acqua e attrezzature automatiche, poi mettemmo in funzione il duplicatore e producemmo un'esatta replica della Sezione modello per tutti i secoli dell'Eternit\'e0 . Non so nemmeno io quanti siano, ma suppongo milioni. \par E sono tutte uguali, Andrew? Assolutamente. E man mano che l'Eternit\'e0 si espande noi ci limitiamo ad occupare le Sezioni, apportando le modifiche richieste dalle esigenze del secolo. Questo, comunque, non l'abbiamo raggiunto. Non aveva senso dirle che gli Eterni non potevano penetrare nel Tempo dei Sec oli Nascosti. Tanto, che differenza faceva? Lui le dette un'occhiata e la ragazza gli sembr\'f2 perplessa. Harlan si affrett\'f2 a dire: Non c'\'e8 spreco nel costruire le Sezioni. E' solo un problema di energia, nient'altro, e dato che la nostra fonte \'e8 una nova... \par Noys lo interruppe. No, io non me lo ricordo. \par Non ricordi cosa? Hai detto che il duplicatore \'e8 stato inventato nel 300\'b0 secolo. Come mai noi del 482\'b0 non l'abbiamo? Come si spiega che non ho mai letto niente in proposito, nei videolibri di storia? Harlan si fece pensieroso. Anche se era pi \'f9 alto di soli cinque centimetri, in quel momento si sent\'ec un gigante. Lei era la bambina, l'infante, e lui il semidio dell'Eternit\'e0 il cui compito era insegnarle ogni cosa e guidarla a piccoli passi verso la verit\'e0. No ys, cara, ci sono molte cose che tu non sai. \par Andiamo a sederci comodamente e ti spiegher\'f2 quello che vuoi sapere. \par Il concetto di Realt\'e0 variabile, di una Realt\'e0 che non \'e8 n\'e9 fissa, n\'e9 eterna n\'e9 immutabile, non era di quelli che si affrontano facilmente. \par Nel cuore della notte, per esempio, Harlan ricordava i suoi primi giorni di Cadetto e i maldestri tentativi di sradicarsi definitivamente dal suo secolo e pi\'f9 in generale dal Tempo. \par Il Cadetto medio impiegava sei mesi per rendersi conto della verit\'e0 e per scoprire che non sarebbe mai pi\'f9 potuto tornare a casa. Non erano solo le leggi dell'Eternit\'e0 che glielo impedivano, ma la dura consapevolezza che la casa, cos\'ec come l'aveva conosciuta, probabilmente non esisteva pi\'f9 e in un certo senso non era mai esistita. \par I Cadetti reagivano in maniera diversa. Harlan ricordava la faccia di Bonky Latourette impallidire il giorno che l'Istruttore aveva definitivamente chiarito il concetto di Realt\'e0. \par Quella sera nessun Cadetto aveva mangiato, ma si erano chiusi tutti insieme in una stanza, quasi a cercare calore e conforto dagli altri; tutti meno Latourette, che era scomparso. C'erano state un sacco di risatine nervose e di battute poco spiritose. \par Con voce incerta qualcuno aveva detto: Immagino di non aver mai avuto una madre. Se tornassi nel 95\'b0 mi direbbero: e tu chi sei? Non ti conosciamo, non c'\'e8 nessun documento che ti riguardi. Non esisti. \par Gli altri avevano sorriso debolmente e annuito, ragazzi orfani a cui non era rimasta che l'Eternit\'e0. \par Latourette era stato trovato a letto, profondamente addormentato e col respiro rauco. Nell'incavo del braccio destro c'era il leggero arrossamento provocato da una siringa spray, e per fortuna i compagni l'avevano notato in tempo. \par Yarrow, l'Istruttore, era stato chiamato immediatamente. Per un po' si era temuto che il Cadetto morisse, ma alla fine se l'era cavata e una settimana dopo era tornato al suo posto. Il marchio di quell'orribile notte, tuttavia, gli era rimasto per sempre. \par Adesso Harlan doveva spiegare la Realt\'e0 a Noys Lambent, una ragazza non molto pi\'f9 anziana dei Cadetti, e per giunta doveva spiegargliela tutta in una volta. \par D'altra parte non c'era scelta. Lei doveva sapere a che cosa andavano incontro e che cosa bisognava fare. \par Cos\'ec Harlan glielo disse. Mangiavano carne in scatola, frutta surgelata e latte a un lungo tavolo da conferenze per dodici persone. Fu l\'e0 che glielo disse. \par Lo fece con la massima gentilezza possibile, ma si rese conto che non ce n'era bisogno. Lei afferrava subito i concetti, e mentre parlava Harlan si rese conto, con grande stupore, che non reagiva affatto male. Non aveva paura, non rimpiangeva niente. Semb rava solo arrabbiata. La rabbia le imporpor\'f2 le guance e le scur\'ec gli occhi. \par E' criminale! disse. Chi sono gli Eterni per fare questo? E' per il bene dell'umanit\'e0. Naturalmente lei non poteva accettarlo. Harlan rimpianse il fatto che, dopotutto, la mentalit\'e0 di Noys fosse ancora quella di una Temporale legata al Tempo. \par Davvero? E immagino che il duplicatore ci sia stato tolto nel nostro interesse. \par Non preoccuparti di questo, ne abbiamo delle copie. \par Voi ne avete delle copie. Ma a noi che cosa servono? Avremmo potuto averlo anche nel 482\'b0! Agit\'f2 i due pugni stretti. \par Non vi avrebbe fatto bene. Stammi a sentire, cara, non eccitarti. Con un gesto goffo (doveva imparare a toccarla in modo naturale, senza che sembrasse ogni volta un timido invito alla ripulsa) Harlan le prese le mani e le strinse. \par Per un attimo lei tent\'f2 di liberarsi, poi si rilass\'f2. Gli fece persino un sorriso. Oh, vai avanti, sciocco, non ce l'ho con te. \par Non devi avercela con nessuno. Non \'e8 stata una cosa biasimevole. Facciamo quello che dev'essere fatto, e il duplicatore di massa \'e8 un caso classico. \par L'ho studiato a scuola. Quando si duplica la massa si duplicano anche le persone. I problemi che questo crea sono molto complicati. \par Ma non \'e8 compito di ogni societ\'e0 risolvere i propri? S\'ec, ma dai nostri studi nel Tempo risulta che questo non sarebbe stato risolto. Tieni presente che il fallimento di una data societ\'e0 non ha conseguenze negative soltanto su di essa, ma su quelle che verranno. In realt\'e0 non esiste una soluzione soddisfacente al problema del duplicatore. E' una di quelle cose che non si possono proprio permettere, come le guerre atomiche o le droghe del sogno. Gli sviluppi saranno sempre nefasti. \par Che cosa ti rende cos\'ec sicuro? Abbiamo i nostri elaboratori, Noys: Computaplex molto pi\'f9 sofisticati di quelli costruiti nel Tempo. E' loro compito vagliare le possibili Realt\'e0 e assegnare a ognuna un quoziente di desiderabilit\'e0 . Tenendo presente, \'e8 ovvio, migliaia e migliaia di variabili. \par Macchine! disse lei con disprezzo. \par Harlan aggrott\'f2 le sopracciglia, poi si distese. Non fare cos\'ec, adesso. E' ovvio che ti dispiaccia scoprire che la vita non poggia su basi solide come pensavi. Probabilmente tu e il tuo mondo non eravate altro che l'ombra di una probabilit\'e0 , un anno fisiologico fa, ma che importa? I tuoi ricordi sono intatti, che derivino da ombre del probabile o no. Tu ricordi la tua infanzia e i tuoi genitori, vero? Certo. \par Allora \'e8 come se l'avessi vissuta, vero? Non ho ragione, Noys? Non \'e8 la stessa cosa? Non lo so, dovr\'f2 pensarci. E se il futuro fosse un mondo di sogno come il passato, un'ombra o come altro vuoi chiamarlo? In tal caso ci sarebbe una nuova Realt \'e0, una nuova Noys con nuovi ricordi. Non sarebbe successo niente, tranne che il totale dell'umana felicit\'e0 si sarebbe accresciuto. \par Non so perch\'e9 ma non mi sembra soddisfacente. \par D'altra parte, si affrett\'f2 ad aggiungere Harlan, a te ormai non potr\'e0 succedere niente. Ci sar\'e0 un cambiamento di Realt\'e0 ma non ti riguarder\'e0, perch\'e9 ti trovi nell'Eternit\'e0. \par Non fa differenza, l'hai detto tu stesso, ribatt\'e9 Noys, cupa. Perch\'e9 allora prendersi tanto disturbo? Perch\'e9 ti voglio cos\'ec come sei, rispose Harlan con ardore. Non voglio che ti cambino in nessun modo. \par Fu a un passo dal lasciarsi sfuggire la verit\'e0, e cio\'e8 che senza la superstizione sugli Eterni e l'immortalit\'e0 lei non si sarebbe sentita attratta da uno come Harlan. \par La ragazza aggrott\'f2 le sopracciglia. Dovr\'f2 restare qui per sempre? Non sar\'e0 divertente. \par No, non pensarlo nemmeno, disse lui stringendole le mani con forza. Noys fece una smorfia di dolore. \par Harlan continu\'f2: Scoprir\'f2 che cosa diventerai nella nuova Realt\'e0 del 482\'b0 e potrai tornarci in incognito, per cos\'ec dire. Avr\'f2 cura di te e mi procurer\'f2 il permesso per formare un legame ufficiale con te; far\'f2 in modo che i futuri Mutamenti non ti cambino mai. Sono un buon Tecnico e me ne intendo. Poi aggiunse, deciso: Mi intendo anche di qualcos'altro, per\'f2. \par Noys chiese: Ma \'e8 permesso, tutto questo? Voglio dire, si possono portare persone nell'Eternit\'e0 e fare in modo che non cambino? Da quello che mi hai detto, non credo. \par Per un momento Harlan si sent\'ec rimpicciolito dal gelido silenzio dei secoli che si stendevano davanti e dietro a loro. Per un momento si sent\'ec tagliato fuori anche dall'Eternit\'e0 , che era la sua sola casa e sola fede. Doppiamente esiliato: dal Tempo e dall'Eternit\'e0; non gli restava altro che la donna per cui aveva rinnegato tutto. \par Disse, accoratamente: No, \'e8 un delitto. E' uno dei maggiori delitti e io ne ho vergogna. Ma lo rifarei, se dovessi; lo rifarei cento volte. \par Per me, Andrew, per me? Lui non alz\'f2 gli occhi. No, Noys, per me stesso. Non potrei sopportare di perderti. \par Noys disse: E se fossimo presi? Harlan conosceva la risposta. La conosceva grazie all'intuizione folgorante che aveva avuto quella notte, nel 482\'b0, mentre stava a letto con Noys e la sentiva dormire. Ma anche cos\'ec, non era facile afferrare una verit \'e0 tanto rivoluzionaria. Disse: Non ho paura di nessuno. So come difendermi. Loro non immaginano quante cose so. \par 9. Interludio. \par Guardandolo in retrospettiva, era stato un periodo meraviglioso. \par Cento cose erano successe in quelle fisio-settimane, e tutte si confondevano nella memoria di Harlan facendoglielo sembrare molto pi\'f9 lungo di quello che era stato. La cosa pi\'f9 bella, naturalmente, erano state le ore trascorse con Noys, che offuscavano ogni altro episodio. Ma ora aveva diverse cose da fare. \par Numero uno: nel 482\'b0 Harlan impacchett\'f2 con calma i suoi effetti personali, dall'abbigliamento ai film, ma soprattutto le amate riviste che tratt\'f2 con mille premure. Poi, con una certa ansia, ne supervision\'f2 il ritorno alla sua Sezione permanente nel 575\'b0. \par Finge era al suo fianco quando le ultime cose vennero sistemate sul veicolo da carico dagli uomini della manutenzione. \par Scegliendo le parole con pignoleria, il Calcolatore disse: Ci lasci, vedo. \par Il sorriso era ampio ma le labbra strette, cos\'ec che i denti si vedevano appena. Teneva le mani dietro la schiena e il corpo molle ballava sui talloni. \par Harlan non guard\'f2 il superiore, ma borbott\'f2 un monosillabo: S\'ec. \par Finge continu\'f2: Riferir\'f2 al Calcolatore Anziano Twissell che hai condotto le Osservazioni nel 482\'b0 in modo soddisfacente. \par Harlan non riusc\'ec nemmeno a borbottare un ringraziamento di circostanza. \par Rimase in silenzio. \par Finge riprese, con un tono molto pi\'f9 basso: Per il momento non gli parler\'f2 del tuo tentativo di violenza nei miei confronti. E sebbene il sorriso restasse e lo sguardo fosse moderato, c'era in fondo il gusto di una soddisfazione crudele. \par Harlan alz\'f2 gli occhi e ribatt\'e9: Come vuoi tu, Calcolatore. \par Numero due: si ristabil\'ec nel 575\'b0. \par Incontr\'f2 Twissell quasi subito. Fu contento di vedere il corpicino e la faccia da gnomo del Calcolatore Anziano. Fu felice perfino di vedere il cilindro bianco della sigaretta fra le dita macchiate. \par Harlan disse: Calcolatore. \par Twissell, uscendo dal suo ufficio, guard\'f2 nell'aria e per un attimo non vide n\'e9 riconobbe Harlan. Aveva un'aria tirata e il viso incavato. Alla lunga disse: Ah, Tecnico Harlan. Hai finito il tuo lavoro nel 482\'b0? S\'ec, Calcolatore. \par Il commento di Twissell fu strano; guard\'f2 l'orologio (che, come ogni orologio dell'Eternit\'e0, segnava il tempo fisiologico e forniva la data oltre che l'ora) e disse: Per un pelo, ragazzo, per un pelo. Meraviglioso. \par Harlan sent\'ec il cuore dargli un tonfo. Se fosse stato un altro momento, non avrebbe saputo dare senso al commento di Twissell, ma ora credeva di s\'ec. \par Twissell era stanco, o non si sarebbe scoperto tanto. Ma forse il Calcolatore credeva che il suo modo di esprimersi fosse abbastanza enigmatico. \par Sforzandosi di nascondere la preoccupazione, ma soprattutto il legame fra le sue parole e quello che aveva detto Twissell, Harlan domand\'f2: Come sta il mio Cadetto? Bene, bene, rispose Twissell, dedicando alla risposta solo met\'e0 dell'attenzione. Prese una boccata dal cilindro di tabacco, fece un cenno di saluto e se ne and\'f2. \par Numero tre: il Cadetto. \par Sembrava invecchiato, maturato. Gli tese la mano e disse: Lieto di rivederti, Tecnico Harlan. \par Ma forse era stato Harlan a rimpicciolirlo nella memoria, facendone la classica immagine dell'alunno; in realt\'e0 Cooper era molto pi\'f9 che un Cadetto, era uno strumento formidabile nelle mani degli Eterni. O cos\'ec sembrava ad Harlan. Era logico, quindi, che ai suoi occhi assumesse una nuova statura. \par Cerc\'f2 di non darlo a vedere. Si trovavano nel nuovo alloggio di Harlan e il Tecnico apprezzava le riposanti superfici di porcellana da cui era circondato, felice di essere fuori dalla pesantezza ornamentale del 482\'b0 . Per quanto fosse il secolo di Noys, Harlan continuava ad associarne i barocchismi con gli spiacevoli ricordi di Finge. A Noys associava il tramonto dorato e, stranamente, le gallerie deserte dei Secoli Nascosti. \par Parl\'f2 in fretta, come se fosse ansioso di nascondere pensieri pericolosi: E allora, Cooper, che hanno cercato di ficcarti in testa mentre ero via? Cooper rise, si lisci\'f2 i baffi con un certo compiacimento e disse: Altra matematica. Sempre matematica. \par Davvero? Concetti avanzati, suppongo. \par Abbastanza. \par E come va? Finora \'e8 sopportabile, va gi\'f9 facilmente. Ma adesso cominciano a sovraccaricarmi. \par Harlan annu\'ec, provando una certa soddisfazione. Disse: Matrici dei campi temporali e tutto il resto? Ma Cooper, che era leggermente arrossito, indic\'f2 i volumi negli scaffali e disse: Meglio tornare alla storia primitiva. Ho qualche domanda. \par Su che cosa? La vita urbana nel 23\'b0. Los Angeles, in particolare. \par Perch\'e9 proprio Los Angeles? E' una citt\'e0 interessante, non credi? S\'ec, ma il secolo del suo massimo splendore \'e8 stato il ventunesimo. E' allora che conviene studiarla. \par No, proviamo il 23\'b0. \par Harlan si strinse nelle spalle. Perch\'e9 no? Aveva un'espressione normalissima, ma, se si fosse potuta sbucciare la faccia come una cipolla, sotto l'indifferenza sarebbe apparsa una terribile durezza. \par Allora la sua intuizione era giusta. Tutto corrispondeva... \par Numero quattro: ricerca. Ricerca a doppio livello. \par Innanzi tutto per s\'e9. Ogni giorno esaminava i rapporti che arrivavano a Twissell con estrema attenzione; si trattava dei vari Mutamenti di Realt\'e0 che venivano proposti o pianificati e che Twissell riceveva in copia come membro del Consiglio di Tutti i Tempi. Harlan sapeva che non c'era rischio di perderne uno. Cercava il rapporto sul cambiamento nel 482\'b0 (sapeva che era i mminente) ma anche quelli di altri Mutamenti, di qualsiasi Mutamento in cui la sua abilit\'e0 di Tecnico gli permettesse di trovare un errore, una deviazione dal risultato migliore. \par A voler essere pignoli i rapporti non venivano inviati perch\'e9 li studiasse lui, ma in quei giorni Twissell era raramente in ufficio e il resto del personale non osava interferire con il Tecnico del Calcolatore Anziano. Quella era una parte della ricerca l 'altra si svolgeva in biblioteca, nel settore che riguardava il 575\'b0. \par Era la prima volta che si avventurava oltre i confini del settore che di solito monopolizzava la sua attenzione. In passato aveva frequentato a volte il reparto dedicato alla storia primitiva, ma trovandolo cos\'ec poco fornito che aveva dovuto procurarsi gran parte del materiale di consultazione nel remoto terzo millennio; d'altra parte, era anche ovvio. Pi\'f9 proficue erano state le ricerche negli scaffali dedicati al problema dei cambiamenti di Realt\'e0 : tecnica, teoria e storia. Una raccolta eccellente, la migliore nell'Eternit\'e0 dopo quella a disposizione del Consiglio, grazie a Twissell. \par Ora, per la prima volta, Harlan frug\'f2 in altri settori e tra altre file di librofilm. Osserv\'f2 (con la O maiuscola) il settore dedicato al 575\'b0 nei suoi vari aspetti: le sue geografie, che variavano di poco da Realt\'e0 a Realt\'e0 , le sue storie, che cambiavano di pi\'f9, e le societ\'e0 a cui avevano dato luogo, profondamente diverse l'una dall'altra. Non erano rapporti scritti da Osservatori Eterni che si calavano nel secolo: no, quelli li conosceva gi\'e0. \par Erano le cronache scritte dai Temporali stessi. \par Poi c'erano le opere letterarie del secolo, che da sempre accendevano dispute sull'opportunit\'e0 dei cambiamenti. Il tale capolavoro sarebbe stato cambiato o no? E in caso affermativo, come? In che modo i Mutamenti gi\'e0 avvenuti modificavano le opere d'arte? E in definitiva, era possibile un punto di vista oggettivo sull'arte? Poteva essere ridotta in termini quantitativi, suscettibili di elaborazione meccanica da parte delle calcolatrici? Un Ca lcolatore di nome August Sennor era il principale antagonista di Twissell in materia. Harlan, spinto dall'accanimento di Twissell contro di lui, aveva letto una parte degli scritti di Sennor trovandoli stupefacenti. \par Sennor chiedeva pubblicamente (e, secondo Harlan, con un effetto sconvolgente) se una nuova Realt\'e0 non potesse contenere al suo interno una personalit\'e0 analoga a quella di un individuo che, in una Realt\'e0 precedente, era stato reclutato nell'Eternit\'e0. Analizzava quindi la possibilit\'e0 di un Eterno che incontrasse il proprio doppio nel Tempo, sapendolo oppure no, e speculava sui risultati dell'uno e dell'altro caso. (L'argomento toccava una delle paure pi\'f9 profonde e diffuse dell'Eternit\'e0 e Harlan pass\'f2 oltre con un brivido.) Sennor non trascurava, ovviamente, il destino della letteratura e delle arti nei vari tipi di Mutamento possibili, ma su questo Twissell si mostrava inflessibile. \par Se i valori dell'arte non si possono quantificare, gridava ad Harlan, a che serve discuterne? E le opinioni di Twissell, Harlan lo sapeva, erano condivise dalla gran maggioranza del Consiglio di Tutti i Tempi. \par Eppure, in quel momento Harlan si trovava davanti allo scaffale dei romanzi di Eric Linkollew, solitamente definito il pi\'f9 grande scrittore del 575\'b0, e meditava. Cont\'f2 quindici edizioni delle Opere Complete, tratte ciascuna da una diversa Realt \'e0. E ognuna era differente in qualche particolare, ne era sicuro. \par Una delle edizioni, per esempio, era pi\'f9 smilza delle altre. Cento Sociologi, immagin\'f2 Harlan, dovevano aver scritto analisi capillari sulle differenze tra le varie edizioni, traendone vantaggiose conclusioni sulle societ\'e0 che le avevano prodotte. Vantaggiose soprattutto per la loro carriera. \par Harlan pass\'f2 al settore che riguardava gli strumenti e le tecnologie dei vari cinquecentosettantacinquesimi. Molte di quelle invenzioni, lo sapeva, erano state abolite nel Tempo e venivano custodite, come prodotto dell'ingegno umano, solo nell'Eternit \'e0. L'uomo doveva essere protetto dall'eccessiva esuberanza della sua mente tecnologica. Era una delle cose pi\'f9 importanti. Non passava un anno fisiologico senza che in qualche punto del Tempo la tecnologia nucleare diventasse troppo pericolosa e dovesse essere distolta dai suoi scopi. \par Harlan torn\'f2 nel cuore della biblioteca, fra gli scaffali che parlavano di matematica e storia della matematica. Esplor\'f2 con le dita i vari titoli, e dopo qualche riflessione ne prese cinque o sei che registr\'f2 sulla scheda di prestito. \par Numero cinque: Noys. \par Era la parte pi\'f9 importante dell'interludio, la parte idillica. Nelle ore libere, quando Cooper se ne era andato e lui avrebbe potuto mangiare in solitudine, leggere in solitudine o dormire, aspettando il giorno successivo... se ne andava ai pozzi e prendeva il veicolo temporale. Era grato con tutt o il cuore alla sua posizione di Tecnico; era grato, come non avrebbe mai sospettato, del privilegio di essere evitato. \par Nessuno discuteva il suo diritto a prendere un veicolo, nessuno si curava se andava avanti o indietro nel Tempo. Non c'erano occhi curios i che lo seguissero, mani volonterose che lo aiutassero, bocche importune che discutessero con lui. Poteva andare dove e quando gli piaceva. \par Noys disse: Sei cambiato, Harlan. Lui la guard\'f2 e sorrise: In che senso, Noys? Sorridi, non vedi? Questo \'e8 un cambiamento. Non ti capita mai di guardarti allo specchio e di vederti sorridere? Avrei paura. Mi direi: Non posso essere cos\'ec contento. Sono pazzo, mi hanno rinchiuso in manicomio e io non me ne rendo conto. \par Lei lo pizzic\'f2. Sentito? Harlan attir\'f2 la testa bruna verso di s\'e9 e sent\'ec il calore dei capelli soffici. \par Quando si separarono lei disse, senza fiato: Sei cambiato anche in questo. Sei diventato molto bravo. \par Ho avuto una buona maestra, cominci\'f2 Harlan, ma s'interruppe pensando che lei potesse risentirsi. Dopotutto, significava che lei ne aveva passati chiss\'e0 quanti... \par Ma Noys rise, per nulla offesa. Avevano mangiato, e lei sembrava morbida e liscia come seta nel vestito che lui le aveva portato. \par Segu\'ec gli occhi di Harlan e si pass\'f2 una mano sulla gonna, che le fasciava le cosce come una guaina. Disse: Vorrei che non lo facessi, Harlan. Vorrei che non lo facessi... \par Non c'\'e8 pericolo, davvero, rispose lui senza importanza. \par C'\'e8 pericolo, invece. Non essere sciocco, posso cavarmela benissimo con quello che c'\'e8 qui, finch\'e9... finch\'e9 tu prenderai accordi. \par Perch\'e9 non vuoi avere dei vestiti e degli oggetti tuoi? Perch\'e9 non vale la pena che tu vada a prenderli a casa mia, nel Tempo, e ti faccia pescare. Inoltre, che succederebbe se avvenisse il cambiamento mentre tu sei l\'ec? Harlan storn\'f2 l'argomento, a disagio. Non succeder\'e0. Poi, illuminandosi: Il mio generatore da polso mi mantiene nel fisiotempo, in modo che non pu\'f2 succedermi veramente niente. \par Noys sospir\'f2. Non capisco e credo che non capir\'f2 mai del tutto. \par Non \'e8 difficile, ribatt\'e9 Harlan e cominci\'f2 a spiegare e spiegare, mentre Noys lo ascoltava con gli occhi che luccicavano: non si sapeva se di interesse, divertimento o tutt'e due. \par La vita di Harlan era adesso molto pi\'f9 ricca. Harlan aveva qualcuno con cui parlare, qu alcuno a cui raccontare la sua vita, le cose che aveva fatto, i suoi pensieri. Era come se Noys fosse una parte di lui, ma una parte sufficientemente autonoma da richiedere parole e non semplice pensiero per comunicare. Sufficientemente autonoma da rispon dere in modo imprevedibile e in base a processi mentali diversi. Strano, pens\'f2 Harlan, come si potesse Osservare un fenomeno sociale come il matrimonio e non cogliere una parte tanto vitale della verit\'e0 . Avrebbe potuto prevedere, per esempio, che gli incont ri appassionati di quei primi giorni erano la parte che, in seguito, avrebbe associato meno spesso alla loro storia? Lei gli prese il braccio e chiese: Come va con la tua matematica? Ne vuoi vedere una parte? ribatt\'e9 Harlan. \par Non dirmi che te la porti con te. \par Perch\'e9 no? Il tragitto nei veicoli richiede tempo. Non ha senso sciuparlo. \par Harlan si sciolse dall'abbraccio, prese un piccolo visore tascabile, inser\'ec la pellicola e sorrise con tenerezza mentre lei se lo portava agli occhi. \par Noys glielo restitu\'ec dopo un attimo, scuotendo la testa. Non ho mai visto tanti scarabocchi. Vorrei saper leggere il vostro Intertemporale Standard. \par Per la verit\'e0, disse Harlan, la maggior parte di quegli scarabocchi, come li chiami tu, non sono simboli linguistici ma matematici. \par Tu per\'f2 li capisci, vero? Harlan detestava deluderla, specie quando gli occhi le luccicavano a quel modo, ma fu costretto a dire: Non quanto vorrei. Comunque ne so abbastanza per vedere un buco nel muro grande tanto da far passare un veicolo temporale. Di que lli da trasporto, sai. \par Lanci\'f2 il visore in aria, lo prese al volo e lo mise sul tavolino. Gli occhi di Noys lo seguirono affascinati e Harlan ebbe un'intuizione improvvisa. \par Disse: Per il Tempo! Tu non sai leggere l'Intertemporale. No, naturalmente no. \par Allora i librofilm che ho duplicato qui non ti servono a niente. Non ci ho pensato. Tu avrai i tuoi, nel 482\'b0. \par Lei si affrett\'f2 a dire: No, non li voglio. \par Li avrai. \par Ma non ha senso correre il rischio... \par Ti ho detto che li avrai! Per l'ultima volta Harlan si ferm\'f2 davanti alla porta immateriale che separava l'Eternit\'e0 dalla casa di Noys nel 482\'b0. La volta scorsa doveva essere l'ultima, perch\'e9 ormai il Mutamento era imminente, ma questo a Noys non l'aveva detto. Era una questione di rispetto dei sentimenti altrui, della donna che amava. \par Ma non fu difficile prendere la decisione di fare un altro viaggio. In parte era una bravata, il desiderio di far bella figura davanti a Noys e portarle i librofilm presi nella bocca del leone; in parte era la voglia di tirare la ba rba al re di Spagna, come diceva un vecchio proverbio primitivo. Anche se, onestamente, non sapeva se era il caso di applicarlo al glabro Finge. E poi, avrebbe avuto di nuovo l'occasione di assaporare l'atmosfera quasi soprannaturale di una casa condannat a. \par L'aveva gi\'e0 sentita una volta, quando c'era entrato nel periodo di margine concesso dalla carta spazio-temporale; l'aveva sentita mentre girava per le stanze, raccogliendo vestiti, ninnoli e oggetti curiosi, strani recipienti e aggeggi usati da Noys per la sua toilette. \par Era il silenzio nero di una Realt\'e0 condannata, molto pi\'f9 che semplice assenza di suoni. Harlan non poteva dire come sarebbe diventata la casa nella prossima Realt\'e0 : un piccolo cottage in periferia, un appartamento in un condominio, o, se la vegetazione incolta avesse preso il sopravvento nella zona, identit\'e0 assoluta. C'era anche la possibilit\'e0 che non cambiasse, o quasi. Harlan riflett\'e9 amaramente sulla possibilit\'e0 che venisse abitata da una replica di Noys... Ma non era detto. \par Per lui la casa era gi\'e0 un fantasma, come uno spettro che cominciasse ad aggirarsi prima ancora di essere morto. E siccome la casa aveva per lui un valore affettivo, Harlan si rattrist\'f2 profondamente della sua fine. \par Solo una volta, in cinque viaggi, c'era stato un rumore che aveva interrotto il silenzio del suo vagabondare. Si trovava in dispensa, grato che la tecnologia di quella particolare Realt\'e0 avesse reso inutile il personale di servizio e risolto un problema. Ricord\'f2 che stava scegliendo fra lo scatolame, e che ormai ne aveva preso una quantit\'e0 sufficiente per un viaggio; Noys, pensava, avrebbe fatto a meno volentieri della dieta imposta dalla Sezione e gradito il cibo gi\'e0 pronto che veniva da casa sua. E pensare che non molto tempo prima lui aveva giudicato de cadente, il modo di mangiare di Noys e dei suoi contemporanei... \par Mentre sorrideva a quel pensiero, aveva sentito un rumore chiaro e forte alle sue spalle. Uno schiocco che l'aveva fatto gelare. \par Nei pochi secondi che rimase immobile, senza quasi respirare, gli venne in mente prima il pericolo minore (e cio\'e8 che poteva trattarsi di un ladro) e poi il maggiore: poteva essere un controllo degli Eterni! Ma un ladro non poteva essere. L'intero periodo, compreso il margine fornito dalla carta, era stato ripulito a ccuratamente e scelto fra altri periodi simili per l'assenza di fattori di disturbo. D'altra parte lui aveva effettuato un micro-cambiamento (forse non tanto micro) portando via Noys. \par Col cuore che gli martellava, fece forza su se stesso e si gir\'f2. Gli sembrava che la porta dietro di lui si fosse appena chiusa, spostandosi di un centimetro o due: ma ora combaciava perfettamente col muro, mentre prima sporgeva in fuori. \par Harlan aveva represso l'impulso di aprire la porta e frugare la casa. Caricato il cibo di Noys sul veicolo, era tornato nell'Eternit\'e0 e aveva aspettato due giorni le eventuali ripercussioni prima di avventurarsi di nuovo nel futuro. \par Non c'erano state ripercussioni e lui aveva finito col dimenticare l'incidente. \par Ma ora, mentre regolava i comandi per entrare nel Tempo un'ultima volta, ci pens\'f2 di nuovo. Forse era l'imminenza del cambiamento che lo rendeva nervoso, e un momento dopo decise che era stato uno di questi fattori a fargli sbagliare l'operazione di entrata. Non riusciva a pensare a un'altra scusa. \par L'errore non fu evidente subito. Il veicolo lo deposit\'f2 nella stanza desiderata e Harlan si diresse alla libreria di Noys. Era diventato abbastanza decadente da non provare disgusto per l'aspetto barocco dei contenitori dei film. Le le ttere dei titoli si perdevano in svolazzi che le rendevano quasi illeggibili; era il trionfo dell'estetica sull'utilit\'e0. \par Harlan prese alcuni contenitori a caso e rimase sorpreso: un titolo era Storia economica e sociale dei nostri tempi. \par Era un lato del carattere di Noys su cui si era soffermato poco. Non era certo una stupida, ma finora non gli era mai venuto in mente che potesse interessarsi di argomenti cos\'ec impegnativi. Prov\'f2 l'impulso di dare un'occhiata al film, ma resist\'e9 . L'avrebbe trovato nella biblioteca di Sezione del 482\'b0, se proprio ci teneva. Senza dubbio Finge aveva gi\'e0 razziato da mesi le biblioteche di quella particolare Realt\'e0 a beneficio dell'Eternit\'e0. \par Harlan mise da parte la pellicola, scorse le altre e scelse un po' di narrativa e quella che sembrava saggistica leggera. Prese due visori tascabili e sistem\'f2 il tutto in una borsa. \par Fu a questo punto che, una volta ancora, sent\'ec il rumore nella casa. Non era pi\'f9 un suono vago e indeterminato. Era una risata, la risata di un uomo. \par Harlan non era solo. Non si rese conto di aver fatto cadere la borsa. Per un secondo da capogiro riusc\'ec a pensare solo che era in trappola. \par 10. In trappola! La cosa pi\'f9 assurda era che adesso gli sembrava inevitabile. Harlan era entrato nel Tempo un'ultima volta, aveva solleticato il naso di Finge un'ultima volta e versato la goccia che fa traboccare il vaso. \par Era Finge, che rideva? Chi altri aveva interesse a seguirlo, ad appostarsi nella stanza accanto e mettersi a ridere? Era tutto perduto, quindi. E poich\'e9 era tutto perduto, non lo sfior\'f2 l'idea di tornare nell'Eternit\'e0 . Avrebbe affrontato Finge. Se necessario, l'avrebbe ucciso. \par Harlan si avvi\'f2 verso la porta dietro la quale aveva sentito la risata, si avvi\'f2 col passo felpato e deciso dell'assassino a sangue freddo. Disattiv\'f2 il comando di chiusura e spinse la porta con la mano. Cinque centimetri, sei. Si muoveva senza un frusc\'eco. \par L'uomo nella stanza gli voltava le spalle; sembrava troppo alto per essere Finge e questo fece vacillare la decisione di Harlan, che si blocc\'f2. \par Poi, come se la paralisi che immobilizzava i due uomini si sciogliesse, l'occupante della stanza cominci\'f2 a girarsi, un centimetro alla volta. \par Harlan non aspett\'f2 di trovarselo faccia a faccia. Il profilo dell'altro non si vedeva ancora distintamente quando Harlan, dominando il terrore con un residuo di forza d'animo, si precipit\'f2 fuori. La porta si richiuse da sola, automaticamente. \par Harlan si muoveva alla cieca, riusciva a respirare solo lottando spasmodicamente con l'aria e il cuore gli batteva all'impazzata, come se dovesse uscire dal petto. \par Finge, Twissell e il Consiglio intero non l'avrebbero spaventato tanto. Non era il timore di una minaccia fisica ad avvilirlo, ma l'istintivo disgusto per l'incidente che gli era capitato. \par Raccolse la borsa che conteneva i librofilm e riusc\'ec, dopo due inutili tentativi, a riaprire la porta sull'Eternit\'e0. L'attravers\'f2 con le gambe che gli tremavano e riusc\'ec a guadagnare il 575\'b0 secolo, il suo alloggio. Ancora una volta fu salvato dal fatto di essere un Tecnico. I pochi Eterni che incontr\'f2 distolsero lo sguardo da lui e lo lasciarono in pace. \par Era una circostanza fortunata, perch\'e9 Harlan sapeva di non poter modificare l'espressione stravolta che aveva sulla faccia o di costringere il sangue a riaffluire. Ma quelli non guardarono, e Harlan ringrazi\'f2 il Tempo, l'Eternit\'e0 o qualunque cieca entit\'e0 stesse tessendo il destino in quel momento. \par Non aveva riconosciuto l'altro in base all'aspetto fisico, ma sapeva chi era con spaventosa certezza. \par La prima volta che aveva sentit o il rumore in casa di Noys, lui, Harlan, stava ridendo e aveva avuto l'impressione che nell'altra stanza ci fosse uno schiocco o cadesse un oggetto. La seconda volta qualcuno aveva riso nella stanza accanto e lui aveva fatto cadere la borsa con i film. L a prima volta lui, Harlan, aveva intravisto una porta che si chiudeva. La seconda volta era stato Harlan a chiuderla mentre lo sconosciuto si girava. \par Aveva incontrato se stesso! Nello stesso Tempo e quasi nello stesso luogo lui e il suo s\'e9 di pochi fisio-giorni addietro si erano incontrati faccia a faccia, o poco ci era mancato. \par Lui aveva mal regolato i comandi e li aveva puntati su un momento del Tempo che aveva gi\'e0 usato. Cos\'ec Harlan aveva visto Harlan. Nei giorni seguenti aveva lavorato in un'atmosfera d'orrore, si maledisse per essere un vigliacco, ma questo non miglior \'f2 la situazione. \par Da quel momento, anzi, le cose cominciarono a prendere una brutta piega, ed era facile indicare il grande spartiacque. Il momento-chiave era quello in cui aveva regolato i comandi della porta per entrare nel 482\'b0 e aveva commesso un errore. Da allora in poi le cose non avevano fatto che peggiorare. \par Il Mutamento avvenne durante quel periodo infausto e ne accentu\'f2 la crisi. \par Nelle due settimane precedenti Harlan aveva scelto tre Mutamenti di Realt\'e0 che contenevano piccoli errori e ora doveva decidersi per quello buono, ma non riusciva a decidersi a passare all'azione. \par Finalmente prese il Mutamento 2456-2781, V-5, per una serie di ragioni. Dei tre era il pi\'f9 lontano nel futuro, l'errore era minuto ma insignificante in termini di vite umane. Bastava, quindi, un piccolo salto nel 2456\'b0 e un lieve ricatto per scoprire la natura del doppio di Noys nella nuova Realt\'e0. \par Ma il trauma della sua recente esperienza lo trad\'ec. Al momento di metterlo in pratica non gli sembr\'f2 un progetto semplice; un ricatto, per quanto leggero, resta sempre un ricatto. E poi, che avrebbe fatto dopo aver scoperto chi era il doppio di Noys? Avrebbe messo Noys al suo posto, magari a fare la cameriera, l'operaia o la sartina? Certo. Ma del doppio, che cosa fare? Probabilmente aveva marito e figli. \par Harlan non ci aveva pensato. Aveva evitato di porsi il problema. Basta cos\'ec. \par Pi\'f9 avanti vedrai... Ma il momento era arrivato e lui non riusciva a escogitare niente. \par Cos\'ec se ne stava tetro nel suo alloggio, odiandosi, quando Twissell lo chiam\'f2 con voce stanca e perplessa. \par Harlan, stai male? Cooper mi dice che hai saltato parecchie lezioni. \par Harlan cerc\'f2 di darsi un'aria meno abbattuta. No, Calcolatore Twissell, sono solo un po' stanco. \par Ebbene, ragazzo, questo si pu\'f2 capire. Poi il sorriso sulla faccia da gnomo rischi\'f2 di sparire definitivamente. Hai sentito che il 482\'b0 \'e8 stato cambiato? S\'ec; rispose brevemente Harlan. \par Finge mi ha chiamato e mi ha pregato di dirti che il cambiamento ha avuto pieno successo. \par Harlan si strinse nelle spalle, poi si rese conto che Twissell lo guardava dal teleschermo con occhi duri. Si sent\'ec a disagio e fece: S\'ec, Calcolatore? Niente, ribatt\'e9 l'altro. Forse era il manto dell'et\'e0 che gli calava all'imp rovviso sulle spalle, ma la sua voce era triste. Pensavo che stessi per dirmi qualcosa. \par No, non ho niente da dire. \par Va bene, ragazzo, allora ci vediamo domani nella Sala del Calcolo. Io invece ho da dirti un mucchio di cose. \par S\'ec, rispose Harlan, fissando lo schermo per parecchi minuti dopo che fu diventato nero. Le parole di Twissell gli erano suonate quasi come una minaccia. Finge lo aveva chiamato, ma Twissell non aveva detto di che cosa avevano parlato. \par Una minaccia esterna, comunque, era quello che gli ci voleva. Combattere la depressione era come affondare nelle sabbie mobili, ma combattere Finge era tutt'altra cosa. Harlan ricord\'f2 di possedere un'arma e per la prima volta dopo parecchi giorni sent \'ec tornare un po' di fiducia in se stesso. \par Fu come se una porta si fosse chiusa e un'altra se ne fosse aperta. Harlan divent\'f2 attivo e febbrile come prima era stato apatico. And\'f2 nel 2456\'b0 e costrinse il Sociologo Voy a fare esattamente quello che voleva. Funzion\'f2 a meraviglia e ottenne l'informazione che cercava. Anzi, molto di pi\'f9. \par A quanto pare la fiducia in se stessi viene premiata. Un proverbio del suo Tempo diceva: Stringi saldamente l'ortica e diventer\'e0 un bastone con cui battere il nemico. \par In breve, nella nuova Realt\'e0 Noys non aveva alcun doppio. Poteva prendere posto nella nuova societ\'e0 nel modo pi\'f9 conveniente e discreto, oppure rimanere nell'Eternit\'e0 . Non c'era ragione, da parte del Consiglio, di negargli il legame con Noys a parte il fatto molto teorico che lui aveva infranto la legge. Ma Harlan sapeva m olto bene come ribattere a quell'argomento. Corse dunque da Noys per darle le grandi notizie, a bearsi di quel successo senza precedenti dopo i giorni d'incubo. \par E proprio mentre andava da lei il veicolo si ferm\'f2. \par Non ci fu rallentamento, ma un'improvvisa frenata. Se il veicolo si fosse mosso in una delle tre dimensioni dello spazio, la frenata avrebbe schiacciato la cabina, ridotto il metallo a una massa di lamiere incandescenti e il corpo di Harlan a una poltiglia di carne e ossa triturate. Ma date le circostanze se la cav\'f2 con un forte senso di nausea e un dolore in tutto il corpo. \par Quando fu in grado di vedere si avvicin\'f2 al cronometro e lesse, con gli occhi ancora appannati, che la lancetta segnava 100.000. \par Non sapeva perch\'e9, ma quel numero lo spavent\'f2. Era troppo cifra tonda. \par Harlan si precipit\'f2 a i comandi, chiedendosi che cosa era andato storto. La leva principale non era stata danneggiata: restava ferma nella posizione originaria, il lontano futuro, e non c'erano cortocircuiti. Tutti gli indicatori erano sul nero, segno che il veicolo era ancora entro i limiti della sicurezza. Non c'era mancanza di energia. Il piccolo ago che indicava il consumo dei mega-megakilowatt necessari al funzionamento dell'impianto insisteva che l'energia veniva usata nella solita proporzione. \par Ma allora, che cosa aveva fermato il veicolo? Lentamente, e con riluttanza, Harlan tocc\'f2 la leva principale. La port\'f2 a zero e l'ago dell'indicatore di energia fece lo stesso. \par Spost\'f2 la leva nell'altra direzione e l'ago torn\'f2 ad alzarsi; stavolta il cronometro cominci\'f2 a decrescere, perch\'e9 il veicolo scendeva nel passato. \par Gi\'f9, gi\'f9 lungo gli anni: 99.983,99.972,99.959... \par Harlan spost\'f2 la leva nella direzione opposta. Di nuovo in avanti, lentamente, molto lentamente. \par E poi 99.985... 99.993... 99.997... 99.998... 99.999... 100.000. \par Stop! Non si andava oltre il 100.000. L'energia di Nova Sol veniva consumata, in quantit\'e0 incredibile, per nessuno scopo. \par Harlan torn\'f2 a discendere il Tempo, verso il passato. Poi a risalire, e... \par stop! Strinse i denti, respirando a fatica. Si sentiva come un prigioniero che si slancia disperato contro le sbarre della gabbia. Quando desist\'e9, una decina di smacchi pi\'f9 tardi, il veicolo restava fermo sul 100.000\'b0. Non andava di un minuto pi \'f9 avanti. \par Avrebbe cambiato veicolo, decise. Ma non c'erano molte speranze. \par Nel silenzio e nel deserto del 100.000\'b0 secolo Andrew Harlan usc\'ec dalla cabina ed entr\'f2 in un altro pozzo scelto a caso. Un minuto dopo, con la leva in pugno, Harlan guard\'f2 l'indicatore e seppe che anche il nuovo veicolo non poteva andare oltre. \par Era sconvolto dalla rabbia. Ma come, in un momento come quello! Tutto sembrava mettersi inaspettatamente in suo favore, quando all'improvviso succedeva il disastro. La dannazione dell'errore di calcolo nel 482\'b0 pesava ancora su di lui. \par Spinse selvaggiamente la leva verso il basso, premendola al massimo e tenendola cos\'ec . Almeno in un senso era libero di fare quello che voleva. Noys era irraggiungibile, chiusa dietro una barriera. Cosa potevano fargli di peggio? Che altro aveva da temere? Si catapult\'f2 nel 575\'b0 e usc\'ec dal veicolo con un disprezzo rabbioso per tutto ci\'f2 che lo circondava. Si diresse alla biblioteca della Sezione senza rivolgere la parola a nessuno, prese quello che voleva senza curarsi se lo osservavano. Che gliene importava? Di nuovo al veicolo, di nuovo gi\'f9 per i secoli. Sapeva esattamente quello che doveva fare. Mentre compiva la traversata tenne d'occhio il grande orologio che misurava il Tempo Fisiologico Standard, forniva la data e segnalava l'inizio e la fine dei tre turni in cui era diviso il gior no fisiologico. \par A quell'ora Finge era nel suo alloggio privato: tanto meglio. \par Quando arriv\'f2 nel 482\'b0, Harlan credeva di avere la febbre. La bocca era secca e impastata, il petto gli faceva male. Ma sotto la camicia sent\'ec la sagoma dura dell'arma, e la tenne con il gomito accostata al fianco. Era l'unica cosa che contava. \par L'Assistente Calcolatore Hobbe Finge alz\'f2 gli occhi su Harlan e la sorpresa si tramut\'f2 in preoccupazione. Harlan lo fiss\'f2 in silenzio per un po', aspettando che la preoccupazione diventasse paura. Misurava la stanza a lenti passi, interponendosi fra Finge e lo schermo del comunicatore. \par Finge era nudo dalla cintola in su. Sul petto grassoccio e femmineo aveva pochi peli, e la pancia, come una botte, incombeva sulla cintola. Harlan pens\'f2 che non era affatto un aspetto dignitoso; tanto meglio. \par Infil\'f2 la mano nella camicia e la strinse sul calcio dell'arma. \par Nessuno mi ha visto venire qui, Finge, quindi non guardare la porta. Non verranno a salvarti, e ormai devi renderti conto che hai a che fare con un Tecnico. Sai che significa, questo? Aveva la voce rauca. Gli faceva rabbia che Finge non mostrasse paura, s olo preoccupazione. Il Calcolatore prese perfino la camicia e cominci\'f2 a indossarla. \par Harlan continu\'f2: Sai qual \'e8 il privilegio di essere un Tec nico, Finge? Tu non lo sei mai stato, quindi non puoi renderti conto. Nessuno bada a dove vai o cosa fai. La gente abbassa gli occhi e mette tanto impegno a ignorarti che ci riesce. Io potrei andare alla biblioteca della Sezione e rovistare fra tutte le c uriosit\'e0 che mi pare mentre il bibliotecario tiene la testa bassa e pensa alle sue schede. Potrei camminare per i corridoi del 482\'b0 e nessuno si volterebbe a guardarmi; anzi, nessuno direbbe di avermi mai visto. E' un fatto automatico. Quindi vedi bene che posso andare dove voglio, fare quello che voglio. Posso entrare nell'alloggio privato dell'Assistente Calcolatore di una Sezione e costringerlo a dirmi la verit\'e0 sotto la minaccia di un'arma, e nessuno mi fermer\'e0. \par Finge parl\'f2 per la prima volta. Cos'\'e8 quella? Un'arma\'bb rispose Harlan, estraendola. La riconosci? La canna era affusolata, ma alla fine c'era un rigonfiamento. \par Se mi uccidi... cominci\'f2 Finge. \par Non ti uccider\'f2. A una delle ultime riunioni tu avevi un disintegratore, ma questo non \'e8 un disintegratore. E' un'invenzione fatta in una delle passate Realt\'e0 del 575\'b0. Forse non la conosci, ormai \'e8 stata cancellata dalla Realt\'e0. \par Troppo crudele. Pu\'f2 anche uccidere, ma usata al minimo attiva i centri del dolore del sistema nervoso e al tempo stesso paralizza. La chiamano, o la chiamavano, frusta neuronica. Funziona, e questa \'e8 carica. L'ho provata su un dito. Mostr\'f2 la mano sinistra, col mignolo irrigidito. E' molto sgradevole. \par Finge si agit\'f2, inquieto. Ma vuoi dirmi che cos'\'e8 questa storia, per il Tempo? C'\'e8 una specie di blocco, nei Pozzi dell'Eternit\'e0. Non si pu\'f2 andare oltre il 100.000\'b0. Voglio che sia tolto. \par Un blocco nei Pozzi? Non fare la commedia. Ieri hai parlato con Twissell e oggi c'\'e8 il blocco. \par Voglio sapere che hai detto a Twissell, che cosa avete fatto e che cosa farete. Per il Tempo, Calcolatore, se non parli user\'f2 la frusta. Mettimi alla prova, se hai dei dubbi. \par Stammi a sentire... La voce del Calcolatore tremava. Per la prima volta aveva paura, ma anche una rabbia disperata. Se vuoi la verit\'e0, \'e8 questa. Sappiamo di te e Noys. \par Gli occhi di Harlan luccicarono. Che cosa sapreste? Credevi di cavartela cos\'ec a buon mercato? disse Finge, che non perdeva d'occhio la frusta neuronica e la cui fronte cominciava a imperlarsi di sudore. Con le emozioni che hai mostrato dopo il periodo di Osservazione, con quello che hai fatto durante il periodo di Osservazione, pretendevi che noi non osservassimo te? Meriterei di essere destituito dal mio incarico, se non prendessi provvedimenti cos\'ec ovvi. Sappiamo che hai portato Noys nell'Eternit\'e0 , lo sappiamo fin dall'inizio. Volevi la verit\'e0, eccola. \par In quel momento Harlan maledisse la sua stupidit\'e0. Lo sapevate? S\'ec, e sapevamo che l'avevi portata nei Secoli Nascosti. Ti abbiamo osservato durante le tue incursioni nel 482\'b0, quando sei andato a cercare le comodit\'e0 per la tua bella. Ti sei comportato da stupido e hai dimenticato completamente il Giuramento dell'Eternit\'e0. \par Allora perch\'e9 non mi avete fermato? Harlan assaporava fino in fondo la sua umiliazione. \par Vuoi sempre la verit\'e0? chiese Finge, che sembrava guadagnare coraggio man mano che Harlan cedeva alla frustrazione. \par Continua. \par Lascia che ti dica, allora, che non ti ho mai considerato un vero Eterno. Un buon Osservatore, forse, e un Tecnico che sa il fatto suo, ma non un Eterno. \par Quando ti ho chiamato qui per affidarti l'ultimo incarico era appunto per convincere Twissell di questo fatto. Lui, per ragioni che non capisco, ha una certa stima nei tuoi confronti. Non mi interessava indagare sul mondo della ragazza, Noys, ma piutto sto su di te. Ti ho messo alla prova e tu hai fallito, proprio come pensavo. Ora metti via quell'arma, quella frusta o che diavolo \'e8, e vattene. \par Harlan lottava per mantenere la sua dignit\'e0, ma se la sentiva scivolare di dosso come se la sua mente e il suo spirito fossero una cosa malconcia, menomata, come il dito su cui aveva provato la frusta. \par E tu sei venuto nel mio alloggio privato per spingermi a fare quello che ho fatto! S\'ec, naturalmente. Se vuoi l'espressione esatta, sono venuto a tentarti. Ti ho detto l'assoluta verit\'e0, e cio\'e8 che avresti potuto tenere Noys solo nella Realt\'e0 che vigeva allora. Tu hai deciso di comportarti non come un Eterno, ma come un furfante. Me lo aspettavo. \par Rifarei tutto quello che ho fatto, disse Harlan con la voce roca. E dato che sapete tutto, vedi bene che non ho niente da perdere. Premette la canna della frusta nel fianco di Finge e chiese a denti stretti: Che \'e8 successo a Noys? Non ne ho la minima idea. \par Non dirmelo. Che le \'e8 successo? Ti ho detto che non lo so. \par Harlan strinse il pugno sulla frusta e abbass\'f2 la voce. La gamba per prima. Ti far\'e0 male. \par Per il Tempo, aspetta! Va bene. Che le \'e8 successo, allora? Stammi a sentire. Finora \'e8 soltanto indisciplina, con le tue mosse non hai modificato la Realt\'e0. Ho controllato io stesso. Tutto quello che ti succeder\'e0 sar\'e0 di essere declassato. Ma se mi uccidi o mi ferisci sar\'e0 insubordinazione, e per questo c'\'e8 la pena di morte. \par Harlan sorrise alla banalit\'e0 della minaccia. Dopo quello che era successo, la morte avrebbe costituito una via d'uscita che per semplicit\'e0 e radicalit\'e0 non aveva pari. \par Ma Finge fraintese il suo sorriso e si affrett\'f2 ad aggiungere: Non credere che nell'Eternit\'e0 la pena di morte sia una favola perch\'e9 non ne hai mai sentito parlare. Solo noi Calcolatori ne siamo al corrente. Ci sono state esecuzioni capitali. E' semplice, del resto: in ogni Realt\'e0 si verifica un certo numero di incidenti dove i corpi delle vittime non vengono recuperati. Razzi che esplodono a mezz'aria, aerei che precipitano nell'oceano o vanno in frantumi sulle montagne... Un criminale pu\'f2 essere messo a bordo di questi veicoli pochi minuti o pochi secondi prima che succeda il disastro. Pensi che valga la pena di correr e un rischio simile? Harlan si mosse a disagio. Se speri di perder tempo in modo che vengano a salvarti, ti sbagli. E quanto al resto, lascia che ti dica questo: non temo nessun genere di castigo. Inoltre, intendo avere Noys, adesso. Nella Realt\'e0 attuale lei non esiste, non ha un doppio. Non c'\'e8 ragione per cui non dobbiamo ottenere il permesso di formare una coppia. \par E' contro i regolamenti che un Tecnico... \par Lo faremo decidere al Consiglio di Tutti i Tempi, disse Harlan, lasciando finalmente spazio al suo orgoglio. Non temo una decisione avversa, non pi\'f9 di quanto tema uccidere te. Non sono un Tecnico qualunque. \par Perch\'e9 sei il Tecnico di Twissell? La faccia molle di Finge si color\'ec di una strana espressione che poteva essere odio o trionfo, o un misto di entrambi. \par Harlan rispose: Per ragioni molto pi\'f9 importanti. E ora... \par Con cupa determinazione sfior\'f2 il pulsante dell'arma. \par Finge grid\'f2: E allora vai al Consiglio! Loro sanno! Se sei cos\'ec importante... \par La frase fin\'ec in un gemito. \par Per un attimo il dito di Harlan rimase sospeso sul pulsante. Cosa? Credi che prenderei un'iniziativa isolata in un caso come questo? Ho riferito tutto al Consiglio, aggiornandolo sugli effetti del Mutamento. Ecco, qui ci sono le registrazioni. \par Fermo, non fare un passo. \par Ma Finge disobbed\'ec all'ordine. Come se fosse invasato dal demone della velocit\'e0, si precipit\'f2 agli scaffali. Il dito di una mano trov\'f2 la combinazione dei documenti che cercava e quello dell'altra lo form\'f2. Dal mobile usc\'ec una lingua di nastro argenteo, con piccoli fori che si vedevano anche a occhio nudo. \par Vuoi che te lo faccia sentire? chiese Finge, e senza aspettare la risposta inser\'ec il nastro nell'apparecchio sonoro. \par Harlan ascolt\'f2, raggelato. Era sufficientemente chiaro: Finge aveva riferito tutto, specificando ogni mossa di Harlan. Non aveva perso proprio niente, e quando la registrazione fu finita il Calcolatore grid\'f2 : Adesso vai pure al Consiglio. Non ho messo nessun blocco nel Tempo, non saprei come fare. Non credere che non siano preoccupati... Sai che ho parlato c on Twissell, ieri, ma non l'ho chiamato io. E' stato lui a chiamarmi. Dunque vai, fai le tue domande a Twissell, digli che Tecnico Importante sei; e se prima vuoi spararmi, fai presto e al diavolo. \par Ad Harlan non sfugg\'ec l'esultanza del Calcolatore; in quel momento si sentiva vincitore, e non sarebbe stata una frusta a farlo passare fra i perdenti. Ma perch\'e9 aveva fatto tutto questo? Gli stava cos\'ec a cuore la rovina di Harlan? La gelosia per Noys era una passione cos\'ec divorante? Harlan pass\'f2 rapidamente su quelle domande, perch\'e9 in breve Finge e tutto il resto gli sembrarono senza importanza. \par Intasc\'f2 l'arma, usc\'ec dall'appartamento del Calcolatore e si diresse al pozzo pi\'f9 vicino. \par Dunque c'era di mezzo il Consiglio, o quanto meno Twissell. Harlan non li temeva, n\'e9 singolarmente n\'e9 in gruppo. \par Ogni giorno di quell'ultimo, incredibile mese lui si era convinto sempre pi\'f9 della propria indispensabilit\'e0. E il Consiglio di Tutti i Tempi non avrebbe avuto scelta: si trattava di barattare una ragazza con l'esistenza dell'Eternit\'e0. \par 11. Circolo chiuso. \par Fu con sorpresa che il Tecnico Andrew Harlan, uscito nel 575\'b0, si ritrov\'f2 nel mezzo del turno di notte. Lottando contro il blocco nel Tempo non si era accorto del passare delle ore, e adesso guard\'f2 incredulo i corridoi oscuri , dove raramente passava qualcuno: il personale, in quel periodo, veniva dimezzato. \par Ma, nella morsa della rabbia, Harlan non perse tempo a guardarsi intorno e si diresse agli alloggi personali. Avrebbe trovato la stanza di Twissell al livello dei Calcolatori, come aveva trovato quella di Finge; e quanto alla paura di essere visto o ferma to, era inesistente. \par La frusta neuronica gli batteva ancora sul fianco quando si ferm\'f2 davanti all'appartamento del Calcolatore Twissell, il cui nome era inciso a chiare lettere su una targa. \par Harlan attiv\'f2 il segnale acustico del campanello, e provocando un contatto tra i fili lo rese continuo. Lui lo sentiva vagamente. \par Alle sue spalle risuonarono dei passi che lui ignor\'f2, nella certezza che l'altro l'avrebbe ignorato: che fortuna portare i colori di Tecnico! Ma i passi si fermarono e una voce disse: Tecnico Harlan? Harlan si gir\'f2 e si trov\'f2 davanti un Calcolatore Giovane relativamente nuovo alla Sezione. Si sent\'ec fremere di rabbia: l\'ec non erano nel 482\'b0, lui non era solo un Tecnico, ma il Tecnico di Twissell, e i Calcolatori pi\'f9 giovani, nell'ansia di ingraziarsi il grande Twissell, estendevano anche a lui tutta la loro deferenza. \par Il Calcolatore disse: Vuoi vedere il Calcolatore Anziano Twissell? Harlan represse la rabbia e disse: Proprio cos\'ec . Ma cosa credeva, lo stupido? Che uno che bussa al campanello di una persona vuole prendere la macchina del tempo? Temo che sia impossibile; ribatt\'e9 l'altro. \par E' una cosa importante, devo svegliarlo. \par Forse, disse il giovane, ma non \'e8 nel 575\'b0. \par In che secolo \'e8, esattamente? chiese Harlan con impazienza. \par Lo sguardo del Calcolatore si fece sostenuto. Non so davvero. \par Ma ho appuntamento con lui, stamattina. \par Tu s\'ec, disse il Calcolatore, e Harlan non riusc\'ec a spiegarsi lo strano divertimento che l'altro provava. \par Il Calcolatore continu\'f2, sorridendo: Sei un po' in anticipo, non \'e8 vero? Devo vederlo. \par Sono sicuro che torner\'e0 in tempo. Il sorriso del giovanotto si fece pi\'f9 largo. \par Ma... \par Il Calcolatore si allontan\'f2, attento a non sfiorare Harlan nemmeno con la stoffa del vestito. \par Lui apr\'ec e chiuse i pugni, seguendo con lo sguardo il Calcolatore Giovane; poi, dato che non c'era altro da fare, s'incammin\'f2 lentamente e senza quasi accorgersene verso il suo alloggio. \par Harlan pass\'f2 il resto della notte cercando di dormire. Si disse che aveva bisogno di sonno e cerc\'f2 di rilassarsi per forza, cosa che naturalmente non gli riusc\'ec. Furono ore di pensieri inutili che riguardavano soprattutto Noys. \par Non le avrebbero fatto del male, pens\'f2 febbrilmente. Non potevano rimandarla nel Tempo senza prima calcolare le conseguenze che questo avrebbe avuto sulla Realt\'e0 , e ci sarebbero voluti giorni, forse settimane. Come alternativa, potevano farle quello che aveva detto Finge: metterla sul corso di un incidente fatale e che non lasciava tracce. \par Ma Harlan non ci credeva: non c'era bisogno di azioni cos\'ec drastiche e non si sarebbero arrischiati a fargli un torto simile. Nella quiete di una stanza da letto buia, in quella fase del dormiveglia in cui tutto assume proporzioni distorte, Harlan non trovava niente di strano nell'idea che il Consiglio di Tutti i Tempi si preoccupasse di non ferire i sentimenti di un Tecnico. \par Naturalmente c'erano altre umiliazioni che si potevano infliggere a una prigioniera, soprattutto se era una bella donna proveniente da una Realt\'e0 edonistica... \par Harlan respinse risolutamente quel pensiero tutte le volte che gli si present\'f2; era un'eventualit\'e0 pi\'f9 probabile dell'altra che aveva immaginato prima, cio\'e8 l'incidente mortale, ma era pi\'f9 insopportabile. E lui non intendeva tormentarsi. Pens\'f2 a Twissell. \par Il vecchio non era nel 575\'b0 . Dove poteva essere andato, a quell'ora? Un vecchio ha bisogno di sonno. Harlan era sicuro di conoscere la risposta: a una riunione del Consiglio, per discutere il suo caso. Il caso Harlan e Noys. Che fare di un Tecnico conside rato quasi intoccabile? Harlan strinse le labbra. Se Finge avesse riferito il suo attacco di quella notte la sua posizione non sarebbe cambiata di molto. Era, e rimaneva, indispensabile. \par D'altra parte non era certo che Finge avrebbe parlato. Ammettere di essere stato umiliato da un Tecnico poteva gettare il ridicolo su un uomo della sua posizione, e probabilmente il Calcolatore avrebbe scelto il silenzio. \par Harlan pens\'f2 ai Tecnici come a un gruppo, a una classe, per la prima volta dopo molto tempo. La sua posizione anomala come uomo di Twissell e come insegnante l'aveva staccato, in un certo senso, dai suoi colleghi; e d'altra parte ai Tecnici mancava un ver o spirito di solidariet\'e0. Perch\'e9 mai? Harlan era destinato, forse, a vagare nel 575\'b0 e nel 482\'b0 senza mai rivolgere la parola agli altri Tecnici, ma anzi evitandoli, come se il ruolo sinistro attribuito loro dalla superstizione avesse un fondo di verit\'e0... \par Ma nella sua mente lui aveva gi\'e0 costretto il Consiglio alla resa, almeno per quanto riguardava Noys, e si preparava a fare nuove richieste. I Tecnici avevano diritto a un'organizzazione autonoma, al diritto di assemblea, a maggiore amicizia e a un trattamento pi\'f9 equo da parte degli altri. Si vedeva come un eroico capo rivoluzionar o, con Noys al fianco, e proprio in quel momento si addorment\'f2. \par Fu svegliato dal segnale acustico alla porta, non forte ma insistente. Guard\'f2 il piccolo orologio sul comodino, ancora mezzo addormentato, e brontol\'f2 fra s\'e9. Per il Tempo, aveva dormito troppo! Senza muoversi dal letto Harlan schiacci\'f2 un pulsante e il rettangolo della porta divent\'f2 trasparente. Non riconobbe il visitatore, ma chiunque fosse era un tipo autoritario. Apr\'ec la porta e l'uomo, che indossava il costume arancione dell'Amministrazione, entr\'f2 nella stanza. \par Il Tecnico Andrew Harlan? S\'ec, Amministratore. Dobbiamo dirci qualcosa? L'altro non sembr\'f2 turbato dall'insolenza di Harlan. Hai appuntamento con il Calcolatore Anziano Twissell? E allora? Sono qui per informarti che sei in ritardo. \par Harlan lo guard\'f2. Che storia \'e8 questa? Tu non appartieni al 575\'b0, vero? La mia Stazione si trova nel 222\'b0, rispose il burocrate con freddezza. Sono l'Assistente Amministratore Arbut Lemm. Sono incaricato del protocollo e sto cercando di evitare un inutile scalpore scavalcando le teletrasmissioni. \par Quale protocollo? Che scalpore? Insomma, di che stai parlando? Ho gi\'e0 conferito un sacco di volte con Twissell; \'e8 il mio superiore, ma ti assicuro che l'eccitazione non c'entra per niente. \par Per un attimo l'espressione di studiata indifferenza dell'altro trad\'ec un certo stupore. Ma come, non ti hanno informato? Informato di cosa? Che un sottocomitato del Consiglio si riunir\'e0 qui nel 575\'b0. Dicono che la notizia circoli da qualche ora. \par E vogliono vedere me? Mentre faceva la domanda pens\'f2 : Ma certo che vogliono vedere me. Di che altro potrebbero occuparsi, in questo momento? Il sorriso del Calcolatore Giovane, la notte scorsa, era finalmente chiaro: sapeva della riunione imminente e si s tupiva che un Tecnico pretendesse di vedere Twissell in un'occasione come quella. Molto divertente, pens\'f2 Harlan con amarezza. \par L'Amministratore disse: Io eseguo gli ordini, non c'\'e8 altro. Poi, ancora sorpreso: Ma davvero non ne sapevi niente? I Tecnici, rispose Harlan, vivono nascostamente. \par A parte Twissell ce n'erano altri cinque. Tutti Calcolatori Anziani, nessuno nell'Eternit\'e0 da meno di trentacinque anni. \par Sei settimane prima Harlan si sarebbe sentito onorato alla prospettiva di sedere a tavola con un gruppo cos\'ec scelto; gli sarebbe venuta la gola secca al pensiero della combinazione di potere e responsabilit\'e0 che quegli uomini rappresentavano e se li sarebbe immaginati due volte pi\'f9 alti del normale. \par Ma ora non erano che antagonisti, anzi peggio, i suoi giudici. Non aveva il tempo di farsi impressionare e doveva decidere una tattica. \par Probabilmente ignoravano che Harlan sapeva di essere stato scoperto con Noys; solo Finge avrebbe potuto rivelarlo, ma non era l'uomo da divulgare il mortificante episodio con il Tecnico. Ad Harlan sembr\'f2 che la cosa migliore fosse sfruttare questa circostanza, facendo parlare loro per primi e decidendo poi su quale terreno sarebbe avvenuto lo scontro. \par I consiglieri non sembravano avere fretta e lo esaminarono sopra i piatti di una povera colazione, come se fosse un esemplare raro spiaccicato su un vetrino di forza da miti repulsori. Harlan restitu\'ec le occhiate con il coraggio della disperazione. \par Li conosceva tutti, di fama o perch\'e9 li aveva visti in 3-D nei film mensili di aggiornamento. I film servivano a coordinare lo sviluppo delle varie Sezioni dell'Eternit\'e0 e la visione era obbligatoria per tutti i funzionari, da Osservatore in su. \par August Sennor, il glabro (non aveva capelli, ciglia o sopracciglia), lo attir\'f2 immediatamente per la fissit\'e0 dei grandi occhi neri dietro le palpebre nude e per le dimensioni ragguardevoli del suo corpo, a cominciare dalla fronte, pi\'f9 vasta di come appariva in 3-D. Ma l'interesse era dovuto anche al fatto che Sennor era il grande rivale di Twissell, e che ora, invece di limitarsi a guardare, invest\'ec Harlan con una serie di domande. \par Si trattava per lo pi\'f9 di domande a cui era impossibile rispondere, come: In che modo hai cominciato a interessarti ai primitivi, giovanotto? oppure: E' un campo che d\'e0 soddisfazioni, giovanotto? Finalmente sembr\'f2 calmarsi. Sedette, sistem\'f2 i piatti nel tubo di servizio e intrecci\'f2 le grosse dita davanti a s\'e9. Harlan not\'f2 che non c'erano peli neanche sul dorso della mano. \par C'\'e8 una cosa che ho sempre voluto sapere, disse Sennor. Forse tu puoi aiutarmi. \par Va bene, ci siamo; pens\'f2 Harlan. \par A voce alta disse: Se posso, Calcolatore. \par Alcuni di noi Eterni... non dir\'f2 tutti, ma un certo numero... e qui lanci\'f2 un'occhiata a Twissell, mentre gli altri si facevano pi\'f9 attenti, si interessano alla filosofia del Tempo. Forse sai a che cosa mi riferisco. \par Ai paradossi del viaggio nel Tempo, Calcolatore? Be', se vogliamo metterla sul melodrammatico \'e8 cos\'ec. Ma non si tratta soltanto di questo, perch\'e9 c'\'e8 il problema della natura ultima della Realt\'e0 , della conservazione di massa ed energia durante i Mutamenti di Realt\'e0 e cos\'ec via. \par Ora, nell'Eternit\'e0 il nostro giudizio su questi grossi problemi \'e8 influenzato dal fatto che conosciamo il viaggio nel Tempo. Gli abitan ti delle epoche primitive, invece, non ne sapevano niente. Qual era il loro punto di vista sull'argomento? Il mormor\'eco di Twissell fece il giro del tavolo. Sciocchezze! Sennor lo ignor\'f2 e riprese: Vuoi rispondere alla mia domanda, Tecnico Harlan? I primitivi non ci pensavano affatto, Calcolatore. Per loro non aveva senso. \par \'abVuoi dire che non credevano alla possibilit\'e0 di viaggiare nel Tempo? Esatto, penso che le cose stiano cos\'ec. \par Nemmeno a livello di ipotesi, di fantasia? Quanto a questo, rispose Harlan, credo che in alcuni generi letterari d'evasione venissero concepite fantasie di questo tipo. Non ne so molto, ma sembra che uno dei temi pi\'f9 diffusi in quel tipo di racconti fosse la storia dell'uomo che torna nel passato e uccide suo nonno quando \'e8 ancora in fasce. \par Sennor parve deliziato. Meraviglioso, meraviglioso! Dopotutto questo \'e8 uno dei paradossi fondamentali del viaggio nel Tempo, se presumiamo che la Realt\'e0 non possa deviare. Penso che i tuoi primitivi immaginassero appunto una Realt\'e0 indeviante, vero? Harlan aspett\'f2 prima di rispondere. Non riusciva a capire lo scopo di quella conversazione e le mire di Sennor. Non ne so abbastanza per rispondere con certezza, Calcolatore, disse. Credo che qualcuno abbia pensato alla possibilit \'e0 di tempi o piani d'esistenza alternativi. \par Sennor si pizzic\'f2 il labbro. Sono sicuro che ti sbagli. Devi essere arrivato a questa conclusione interpretando erroneamente le tue testimonianze, o meglio, interpretandole alla luce di quello che sappiamo noi. No, senza conoscere diret tamente il viaggio nel Tempo le sue complicazioni sono al di l\'e0 della portata dell'immaginazione umana. Per esempio, perch\'e9 la Realt\'e0 possiede inerzia? Sappiamo tutti che \'e8 cos\'ec e che ogni alterazione del suo flusso deve raggiungere una certa magnitudine perch\'e9 un cambiamento, un vero cambiamento possa aver luogo. E anche cos\'ec la Realt\'e0 tende a rifluire nella sua vecchia posizione. \par Facciamo un esempio e immaginiamo un cambiamento qui nel 575\'b0; la Realt\'e0 cambier\'e0 con effetti sempre pi\'f9 vasti fino al 600\'f6, ma poi, verso il 650\'b0, le conseguenze si faranno meno importanti. Dopo quella data la Realt\'e0 non sar\'e0 modificata affatto. Sappiamo tutti che \'e8 cos\'ec; quello che non sappiamo \'e8 il perch\'e9. Il ragionamento intuitivo ci suggerisce che gli effetti del Mutamento dovrebbero continuare ad allargarsi nei secoli, con ampiezza sempre maggiore. \par Eppure non \'e8 cos\'ec. \par Prendiamo un altro punto. Il Tecnico Harlan, mi si dice, \'e8 bravissimo a individuare il Minimo Mutamento Necessario richiesto in ogni situazione. \par Scommetto tuttavia che non sa dirci come. Ora, riflettiamo sull'ingenuit\'e0 dei primitivi: si preoccupavano del fatto che un uomo potesse uccidere suo nonno perch\'e9 non capivano la natura del reale. Prendiamo un caso pi\'f9 probabile e meglio analizzato, quello dell'uomo che, viaggiando nel Tempo, incontra se stesso... \par Harlan scatt\'f2: E allora? Il fatto che Harlan avesse interrotto un Calcolatore era gi\'e0 indice di irriverenza, ma il tono in cui lo fece suscit\'f2 l'indignazione generale. Gli occhi di tutti erano puntati su di lui. \par Sennor si fece rosso, ma continu\'f2 a parlare nel tono di chi cerca di essere educato nonostante le insuperabili difficolt\'e0. Non modific\'f2 la sua frase, ma riprese esattamente da dove si era interrotto, evitando di rispondere direttamente all'intruso. ...E consideriamo le quattro ripartizioni entro cui questo atto pu\'f2 ricadere. Chiameremo A l'uomo situato pi\'f9 indietro dal punto di vista del tempo fisiologico e B quello pi\'f9 avanti. Primo caso: A e B non si vedono neppure e non fanno niente che possa reciprocamen te influenzarli. In tal caso essi non si sono veramente incontrati e possiamo chiudere questa possibilit\'e0 considerandola banale. \par Ma pu\'f2 darsi che B veda A mentre A non vede B. Anche in questo caso non c'\'e8 da aspettarsi gravi conseguenze: B vede A in una posizione e un'occupazione di cui \'e8 gi\'e0 a conoscenza. Non interviene, quindi, niente di nuovo. La terza e quarta possibilit\'e0 sono che A veda B mentre B non vede A, oppure che A e B si vedano reciprocamente. In entrambi i casi il fatto cruciale \'e8 che A abbia visto B: l'uomo che si trova in uno stadio anteriore dell'esistenza fisiologica vede se stesso in uno stadio successivo, posteriore. Osservate che in questo modo A ha appreso che all'et\'e0 apparente di B sar\'e0 ancora vivo. Sa che vivr\'e0 abbastanza da compiere l'azione di cui \'e8 stato testimone. Ora, un uomo che conosce il proprio futuro anche nel pi\'f9 insignificante dettaglio pu\'f2 agire in base a tale conoscenza e modificarlo. Ne segue che la Realt\'e0 deve essere cambiata fino al punto da non permettere ad A e B di incontrarsi, o almeno di impedire ad A di vedere B. E siccome di una Realt\'e0 divenuta Irreale non si pu\'f2 conoscere nulla, l'incontro tra A e B \'e8 come se non fosse mai avvenuto. Allo stesso modo, in ogni apparente paradosso del viaggio nel Tempo si ha sempre una modificazione del reale, perch\'e9 il reale deve evitare il paradosso. Ne segue che nei viaggi nel Tempo non ci sono paradossi e non possono esserci. \par Sennor sembrava soddisfatto della sua esposizione, ma Twissell balz\'f2 in piedi. \par Mi pare, signori, che il tempo stringa. \par E molto prima di quanto Harlan si aspettasse, la colazione fu finita. Cinque dei sei membri del subcomitato gli sfilarono davanti accennando un saluto con l'aria di quelli la cui curiosit\'e0, discreta nella migliore delle ipotesi, \'e8 stata appagata. Soltanto Sennor gli tese la mano e aggiunse uno scontroso: Buona giornata, giovanotto. \par Harlan li guard\'f2 allontanarsi con sentimenti contrastanti. Qual era stato lo scopo della colazione? E soprattutto, perch\'e9 il riferimento di Sennor agli uomini che incontravano se stessi? Non si era parlato di Noys, quindi erano venuti a sondare lui, a guardarlo dall'alto in basso e a lasciarlo, infine, al giudizio di Twissell. \par Il Calcolatore Anziano torn\'f2 al tavolo, che era stato sgombrato di cibo e posate. Era solo con Harlan, e, come a sancire questo fatto, prese un'altra sigaretta. \par E adesso al lavoro, Harlan, cominci\'f2. Abbiamo molto da fare. \par Ma Harlan non voleva, non poteva aspettare ancora. Prima di tutto devo dire qualcosa. \par Twissell parve sorpreso, si imporpor\'f2 intorno agli occhi e scosse la cenere dalla sigaretta. Ti prego, parla liberamente di quello che vuoi. Ma prima siediti, siediti, ragazzo. \par Il Tecnico Andrew Harlan non si sedette, ma cominci\'f2 ad andare avanti e indietro per tutta la lunghezza del tavolo. Era costretto a parlare a scatti per non sovrapporre le parole. La testa gialla di Laban Twissell lo seguiva instancabile. \par Harlan attacc\'f2: Per settimane ho esaminato i librofilm sulla storia della matematica, opere provenienti dalle diverse Realt\'e0 del 575\'b0. Sembra che i Mutamenti non abbiano gran peso sui numeri: la matematica non cambia e nemmeno l'ordine del suo sviluppo. Cos\'ec la storia rimane la stessa, anche se i nomi degli scienziati sono diversi e qualche volta si scambiano le scoperte. I risultati finali, ed \'e8 quello che conta, sono identici, ed \'e8 una cosa che mi fa impazzire. Non ci hai mai pensato? Twissell aggrott\'f2 la fronte. Ti dedichi a strane ricerche, per un Tecnico. \par Non sono solo un Tecnico, e lo sai. \par Continua, disse Twissell guardando l'orologio. Le dita che tenevano la sigaretta fremevano d'involontario nervosismo. \par C'\'e8 un uomo di nome Vikkor Mallansohn, vissuto nel 24\'b0 secolo: \'e8 nei tempi primitivi, lo sai. E' ricordato soprattutto per aver costruito il Campo Temporale, il che equivale a dire che ha inventato l'Eternit\'e0, perch\'e9 l'Eternit\'e0 non \'e8 altro che un potentissimo Campo Temporale che cortocircuita il Tempo normale ed \'e8 libero dai suoi vincoli. \par Queste sono cose che si insegnano ai Cadetti, ragazzo. \par Non si insegna, per\'f2, che Vikkor Mallansohn non avrebbe potuto inventare il Campo Temporale nel 24\'b0 , e come lui nessun altro. Non c'erano le basi matematiche per farlo. Le equazioni fondamentali di Lefebvre non esistevano e continuarono a non esistere fino alle ricerche di Jan Verdeer nel 27\'b0 secolo. \par Se c'era un segno che indicava stupore totale in Twissell, era il gesto di far cadere la sigaretta. Adesso la fece cadere, e il sorriso scomparve. \par Ti hanno insegnato le equazioni di Lefebvre, ragazzo? No e non pretendo di capirle, ma sono necessarie per il Campo Temporale. L'ho studiato e so che non furono scoperte fino al 27\'b0. \par Twissell raccolse la sigaretta e la guard\'f2 dubbioso. E se Mallansohn fosse inciampato nel Campo Temporale senza conoscere le basi matematiche? Pu\'f2 essersi trattato di un scoperta empirica, ce ne sono state tante. \par Ci ho pensato, ma dopo l'invenzione del Campo ci sono voluti tre secoli per attuarne tutte le potenzialit\'e0, e alla fine di quel periodo non si era trovato nessun sistema per migliorarlo. Non pu\'f2 esse re una coincidenza: il lavoro di Mallansohn sfrutta le equazioni di Lefebvre. Ora, se le avesse scoperte autonomamente e a prescindere dal lavoro di Verdeer, il che \'e8 impossibile, perch\'e9 non dirlo? Insisti nel parlare come un matematico, disse Twissell. Chi ti ha detto tutto questo? Ho visto i film. \par Nient'altro? Ho fatto lavorare il cervello. \par Senza preparazione matematica adeguata? Ti ho tenuto d'occhio per anni, ragazzo, ma non avrei sospettato che avessi un talento del genere. Vai avanti. \par L'Eternit\'e0 non sarebbe mai nata senza il Campo Temporale di Mallansohn, e Mallansohn non avrebbe potuto fare il suo lavoro senza l'aiuto di una scoperta matematica che esisteva solo nel suo futuro. Questo \'e8 il punto primo. Punto secondo: l'Eternit \'e0 recluta un Cadetto contro tutte le regole, perch\'e9 questo signore ha gi\'e0 una certa et\'e0 ed \'e8 addirittura sposato. Diventa il tuo pupillo e tu gli fai studiare matematica e storia primitiva. La cosa mi colpisce. \par E allora? Dico che \'e8 tua intenzione mandarlo indietro nel Tempo, oltre l'inizio ufficiale dell'Eternit\'e0, nel 24\'b0 . Vuoi fare in modo che il Cadetto Cooper insegni le equazioni di Lefebvre a Mallansohn. Vedi, adesso, che la mia posizione di esperto primitivo e le mie conoscenze mi meritano un trattamento speciale. Molto speciale. \par Per il Tempo! borbott\'f2 Twissell. \par Ho ragione, non \'e8 vero? Col mio aiuto chiuderemo il circolo. Senza... Harlan non fin\'ec la frase. \par Ti sei avvicinato moltissimo alla verit\'e0, eppure avrei giurato che non ci fosse niente... Twissell si immerse in pensieri di cui n\'e9 Harlan n\'e9 il mondo esterno sembravano far parte. \par Improvvisamente Harlan disse: Mi sono solo avvicinato? Andiamo, so che le cose stanno come ho detto. Non poteva dire perch\'e9 fosse cos\'ec certo del fatto suo, a parte il desiderio di crederci. \par Twissell ribatt\'e9: No, non come hai detto. Non proprio. Il Cadetto Cooper non andr\'e0 nel 24\'b0 secolo a insegnare la matematica a Mallansohn. \par Non ti credo. \par Invece devi. E devi capire l'importanza di quello che sto per dirti. Voglio la tua collaborazione nella parte finale del progetto. Vedi, Harlan, il circolo \'e8 molto pi\'f9 chiuso di quello che credi. Il Cadetto Brinsley Sheridan Cooper \'e8 Vikkor Mallansohn! \par \par 12. L'inizio dell'Eternit\'e0. \par Harlan non credeva che Twissell potesse dire qualcosa capace di sbalordirlo, ma si sbagliava. \par Mallansohn... lui... \par Twissell, che aveva ridotto la sigaretta a un mozzicone, ne prese un'altra e disse: S\'ec, proprio cos\'ec. Vuoi un breve riassunto della sua vita? Eccolo: \'e8 nato nel 78\'b0, ha passato un breve periodo nell'Eternit\'e0 ed \'e8 morto nel 24\'b0. \par Con la piccola mano grinzosa Twissell prese Harlan per il gomito, mentre la faccia da gnomo si increspava in un sorriso: Ma vieni, ragazzo, il tempo fisiologico passa anche per noi e oggi abbiamo molto da fare. Andiamo nel mio ufficio. \par Fece strada e Harlan lo segu\'ec, senza fare attenzione al succedersi di porte e rampe mobili. Stava assimilando la nuova informazione ai suoi piani, e, passato il primo momento d'indecisione, ritrov\'f2 la risolutezza di prima. \par Dopotutto i nuovi sviluppi rendevano lui, Harlan, ancora pi\'f9 importante per l'Eternit\'e0, ancora pi\'f9 indispensabile. Le sue richieste sarebbero state accolte e Noys gli sarebbe stata restituita. Noys! Per il Tempo, non dovevano farle del male. Sembrava l'unica cosa reale della sua vita. L'Eternit\'e0 non era ch e una nebulosa fantasia, e nemmeno tanto allettante. \par Si trov\'f2 nell'ufficio privato di Twissell senza poter dire come ci fosse arrivato. Si sforz\'f2 di creder nella realt\'e0 di ci\'f2 che lo circondava, ma sembrava nient'altro che un sogno sopravvissuto alla sua necessit\'e0. \par L'ufficio del Calcolatore era una stanza lunga e pulita di asettica porcellana. Una parete era coperta dal pavimento al soffitto di micro-unit\'e0 di calcolo, che, messe insieme, formavano il pi\'f9 grande Computaplex a uso privato di tutta l'Eternit\'e0 e uno dei pi\'f9 grandi in assoluto. La parete opposta era stipata di pellicole di consultazione, e quello che restava della stanza era poco pi\'f9 che un corridoio interrotto da una scrivania, due sedie, un apparecchio di registrazione-proiezione e un oggetto insolito che Harlan non aveva mai visto, ma che rivel\'f2 la sua utilit\'e0 quando Twissell vi schiacci\'f2 il mozzicone di una sigaretta. \par A contatto con l'oggetto il mozzicone si dissolse in un piccolo lampo, ma Twissell, con la solita abilit\'e0 da prestigiatore, ne aveva gi\'e0 accesa un'altra. \par Harlan pens\'f2: Adesso veniamo al punto. \par E cominci\'f2 a parlare con eccessiva veemenza: Nel 482\'b0 c'\'e8 una ragazza... \par Twissell agit\'f2 una mano come per mettere da parte l'argomento spiacevole. Lo so, lo so, ma ti prometto che non le verr\'e0 fatto del male, e nemmeno a te. Mi occuper\'f2 di tutto personalmente. \par Vuoi dire... \par Conosco la storia. Se \'e8 questo che ti turba, mettiti l'animo in pace. \par Harlan guard\'f2 il vecchio, sbalordito. Tutto qui? Pur rendendosi conto del suo nuovo potere, non si era aspettato di trovarne una conferma cos\'ec spettacolare. \par Ma Twissell aveva ripreso a parlare. Voglio raccontarti una storia, cominci\'f2, nel tono che avrebbe usato con un Cadetto. Non pensavo che fosse necessario, e probabilmente non lo \'e8, ma la tua intelligenza e il tuo impegno lo meritano. \par Diede un'occhiata perplessa ad Harlan e continu\'f2: Non riesco a capacitarmi che tu abbia fatto tutto da solo... Comunque, ecco la storia. \par L'uomo che l'Eternit\'e0 conosce come Vikkor Mallansohn lasci\'f2, morendo, un resoconto della sua vita. Non si pu\'f2 definire un diario e nemmeno un'autobiografia in senso stretto, ma piuttosto una guida destinata agli Eterni che sarebbero esistiti un giorno. Fu racchiusa in un solido di Tempo-stasi che avrebbe potuto essere aperto solo da un Calcolatore dell'Eternit \'e0, e infatti non fu toccato per tre secoli dopo la morte di Mallansohn. Solo allora il Calcolatore Anziano Henry Wadsman, fondatore dell'Eternit\'e0, ne lesse il contenuto. Il documento \'e8 stato trasmesso segretamente di Calcolatore Anziano in Calcolatore Anziano e finalmente \'e8 arrivato nelle mie mani. Noi lo chiamiamo Memoriale Mallansohn. \par In sostanza racconta la storia di un uomo chiamato Brinsley Sheridan Cooper, nato nel 78\'b0 secolo, assunto nell'Eternit\'e0 all'et\'e0 di ventitr\'e9 anni, sposato da poco ma senza figli. \par Una volta nell'Eternit\'e0 , Cooper fece studi di matematica sotto la guida di un Calcolatore che si chiamava Laban Twissell e di storia primitiva sotto il Tecnico Andrew Harlan. Dopo una completa istruzione in quelle discipline, e in ingegneria temporale, fu mandato nel 24\'b0 a insegnare certe tecniche a uno scienziato primitivo che si chiamava Vikkor Mallansohn. \par Dopo aver raggiunto il 24\'b0 Cooper si dedic\'f2 al lento processo di adattarsi a quella particolare societ\'e0. In questo benefici\'f2 de gli insegnamenti del Tecnico Harlan e dei consigli del Calcolatore Twissell, che sembravano avere una comprensione quasi soprannaturale dei problemi che lui avrebbe affrontato. \par Dopo due anni Cooper individu\'f2 il suo uomo, un eccentrico senza famiglia e senza amici che viveva nei boschi della California e che aveva una straordinaria immaginazione scientifica. Poco a poco Cooper riusc\'ec a diventare amico di Mallansohn e a convincerlo di aver conosciuto un viaggiatore proveniente dal futuro. Poi cominci\'f2 a insegnargli la matematica. \par Col passare del tempo Cooper adott\'f2 le abitudini di Mallansohn e impar\'f2 a servirsi di un primitivo generatore Diesel che, trasmettendo attraverso cavi elettrici, lo liberava dalla dipendenza ai raggi energetici. \par Ma i progressi erano lenti e Cooper scopr\'ec di non essere un meraviglioso insegnante. Mallansohn si fece riluttante e scontroso, e un giorno mor\'ec in seguito a una caduta nella regione selvaggia dove abitavano. Dopo settimane di disperazione, con la sensazione di aver perso il lavoro di una vita e, forse, di aver compromesso per sempre l'Eternit\'e0 , Cooper ricorse a un espediente disperato. Non rifer\'ec la morte di Mallansohn, ma lentamente, e con i materiali che aveva a disposizione, cominci\'f2 lui stesso a costruire un Campo Temporale. \par I particolari non hanno importanza; riusc\'ec nello scopo dopo un lavoro assolutamente improbo e port\'f2 la sua macchina all'Istituto di Tecnologia della California con un anno di anticipo rispetto al tempo previsto per Mallansohn. \par Il resto lo hai studiato. Sai dell'incredulit\'e0 con cui fu accolto all'inizio, del periodo che pass\'f2 in una casa per alienati, della fuga e del rischio di perdere il generatore. Sai che fu aiutato da un oscuro barista di cui non apprese mai il nome, ma che oggi \'e8 annoverato fra gli eroi dell'Eternit\'e0, e che finalmente speriment\'f2 la sua macchina in presenza del professor Zimbalist, mandando nel passato e nel futuro un topolino bianco. \par Non ti annoier\'f2 oltre con questi particolari. \par Nel frattempo Cooper aveva preso il nome di Vikkor Mallansohn, perch\'e9 lo aiutava a radicarsi nel secolo e gli forniva un retroterra. Il corpo del vero Mallansohn non venne mai recuperato. \par Nel tempo che gli rimase da vivere Cooper custod\'ec il generatore e aiut\'f2 gli scienziati dell'Istituto a duplicarlo, ma non si azzard\'f2 a perfezionare l'invenzione n\'e9 a insegnare ai suoi collaboratori le equazioni di Lefebvre, perch\'e9 cos\'ec facendo avrebbe saltato a pie' pari tre secoli di storia della matematica. Non osava parlare delle sue origini, non poteva far niente che il vero Mallansohn non avrebbe fatto. \par Gli uomini che lavoravano con lui erano delusi perch\'e9 non riuscivano a spiegarsi come uno scienziato tanto geniale non sapesse dare conto di come era arrivato alla sua scoperta; ma anche Cooper era frustrato, perch\'e9 , pur conoscendo l'esito del lavoro, non poteva in alcun modo affrettarlo. Su quei primi esperimenti si sarebbero fondati un giorno i lavori di Jan Verdeer e le equazioni del grande Antoine Lefebvre, fondamento matematico della Realt\'e0. \par L'Eternit\'e0 poggia su quelle basi. \par Verso la fine della sua lunga vita, mentre guardava un tramonto sul Pacifico (\'e8 un passo riportato nel memoriale), Cooper si rese conto improvvisamente di non essere soltanto la controfigura di Mallansohn, ma ormai lui stesso. Il nome non era suo, \'e8 vero, ma l'uomo che la storia avrebbe conosciuto come Mallansohn era in realt\'e0 Brinsley Sheridan Cooper. \par Folgorato da quel pensiero e da tutto ci\'f2 che implicava, e ansioso di accelerare il processo che avrebbe portato alla fondazione dell'Eternit\'e0, scrisse il memoriale e lo infil\'f2 in un cubo di Tempo-stasi nel soggiorno di casa sua. \par E cos\'ec il circolo fu chiuso. Naturalmente le intenzioni con cui Cooper-Mallansohn aveva scritto il memoriale non furono capite. Cooper doveva vivere fino in fondo l'esistenza che gli era stata destinata, perch\'e9 la Realt\'e0 primitiva non ammetteva cambiamenti. In questo momento di tempo fisiologico il Cooper che tu conosci non sa che cosa lo aspetta. Crede solo di dover istruire Mallansohn e tornare, e continuer\'e0 a crederlo finch\'e9 gli anni non dimostreranno il contrario e si sieder\'e0 a scrivere il memoriale. \par Lo scopo di questo circolo chiuso \'e8 di stabilire la conoscenza dei viaggi nel Tempo, della natura del reale e di fondare l'Eternit\'e0 in anticipo rispetto al suo Tempo naturale. Lasciata a se stessa l'umanit\'e0 non avrebbe imparato il segreto prima di compiere una serie di conquiste tecnologiche in altri campi che, tuttavia, ne avrebbero determinato il suicidio razziale. \par Harlan ascoltava con interesse, preso dalla visione del gran cerchio nel Tempo chiuso su se stesso e intersecante l'Eternit\'e0 in una parte del percorso. Per un attimo, se era possibile, arriv\'f2 quasi a dimenticare Noys. \par Allora sapevi da sempre quello che dovevi fare, che io dovevo fare e che ho fatto... \par Twissell, che sembrava perso nei suoi racconti, torn\'f2 lentamente alla vita scrutandolo attraverso il fumo. Con gli occhi puntati su Harlan disse, in tono di rimprovero: No, naturalmente no. C'\'e8 stato un intervallo di parecchi anni fisiologici tra il momento in cui Cooper \'e8 entrato nell'Eternit\'e0 e quello in cui ha scritto il memoriale. Lui poteva ricordare solo questo, solo ci\'f2 che aveva visto in prima persona. Devi tenerlo presente. \par Twissell sospir\'f2 e agit\'f2 un dito ossuto nel fumo, creando una serie di spirali. Ha funzionato, comunque. Innanzi tutto sono stato trovato io e portato nell'Eternit\'e0, e quando sono diventato Calcolatore Anziano mi \'e8 stato affidato il memoriale. Il documento diceva che occupavo quel posto, quindi sono stato messo in quel posto. Sono passati altri anni fisiologici e poi sei emerso tu, da un Mutamento; e infine Cooper. \par Ho sopperito ai dettagli un po' col buon senso e un po' con l'aiuto del Computaplex. Quanta pazienza ci \'e8 voluta per preparare l'Istruttore Yarrow al modo in cui avrebbe dovuto educarti, pur senza far trasparire niente della verit\'e0 ... e a sua volta, con quanta cura ha stimolato il tuo interesse per la storia primitiva. \par Una delle cose pi\'f9 difficili \'e8 stata impedire a Cooper di imparare qualsiasi cosa che, in base al m emoriale, eravamo sicuri che non sapesse. Twissell sorrise tristemente. Sennor si diverte con i problemi come questo. Li chiama il rovesciamento della causa e dell'effetto: conoscendo l'effetto, si adatta la causa. Per fortuna non sono un sofista come lui . \par Capirai, ragazzo, quanto mi abbia fatto piacere scoprire che eri un eccellente Osservatore. Il memoriale non ne parlava, perch\'e9 Cooper non ti ha conosciuto in questo ruolo, ma la cosa mi andava a pennello. Avrei potuto usarti sotto una copertura insospett abile e il tuo vero compito sarebbe passato inosservato. Anche il periodo che hai trascorso recentemente con Finge mi va benissimo. Nel documento Cooper parla di un periodo di tua assenza in cui gli studi matematici si sono fatti cos\'ec pesanti da fargli agognare il tuo ritorno. \par Ma c'\'e8 stata una volta che mi hai messo paura. \par Vuoi dire la volta che ho portato Cooper con me nei Pozzi? Come hai fatto a immaginarlo? E' stata una delle poche volte che ti sei veramente arrabbiato. Immagino che nel memoriale Cooper non abbia mai detto di essere stato con me nei Pozzi. \par In un certo senso \'e8 cos\'ec. Il memoriale non nomina n\'e9 i Pozzi dell'Eternit\'e0 n\'e9 i veicoli. Ho pensato che, siccome questo \'e8 un aspetto fondamentale del nostro lavoro, per non parlarne Cooper doveva averne pochissima esperienza. Per questo era mia intenzione tenerlo lontano dai Pozzi, e il fatto che tu ce l'avessi portato mi ha preoccupato parecchio. Ma ho potuto constatare che non \'e8 cambiato niente. Le cose hanno continuato ad andare come dovevano, perci\'f2 tanto meglio. \par Il vecchio Calcolatore si freg\'f2 una mano sull'altra, guardando il Tecnico con un misto di sorpresa e curiosit\'e0. E tu, da solo, hai immaginato tutto questo. \par Mi sorprende davvero. Avrei giurato che nemmeno un Calcolatore incallito avrebbe potuto fare le giuste deduzioni, con le poche informazioni che avevi a disposizione. Per un Tecnico \'e8 incredibile. Si sporse in avanti e batt\'e9 leggermente sul ginocchio di Harlan. Il Memoriale Mallansohn non dice niente della tua vita dopo che Cooper se n'\'e8 andato. \par Capisco, Calcolatore. \par Dopo la sua partenza saremo liberi, se vogliamo usare quest'espressione. Tu hai un grande talento che non deve essere sprecato e penso che il tuo destino non sia quello di un Tecnico. Non ti prometto niente, ma ti rendi conto da solo che potresti diventar e Calcolatore... \par Fu facile, per Harlan, mantenere una faccia impassibile; era abituato a farlo da anni. Ma dentro di s\'e9 pens\'f2: Sta tentando di corrompermi. \par Comunque, niente doveva essere lasciato alla congettura. Le sue intuizioni, che sulle prime gli erano parse pazzesche e senza fondamento, e che erano arrivate al culmine durante una notte di particolare eccitazione, erano diventate molto pi\'f9 ragionevoli dopo che Harlan aveva consultato i librofilm in biblioteca. Ora, con le rivelazioni di Twissell, erano certezza. Almeno in un senso, tuttavia, si era formata una discrepanza fra le sue teorie e la realt\'e0: Cooper era Mallansohn. \par La scoperta non aveva fatto che migliorare la sua posizione, ma, come si era sbagliato in un aspetto, po teva essersi sbagliato in un altro. Quindi, non poteva lasciare niente al caso. Doveva scoprire tutto, essere sicuro. Disse a voce bassa, e simulando indifferenza: La responsabilit\'e0 \'e8 grande anche per me, ora che conosco la verit\'e0. \par S\'ec, certo. \par Quanto \'e8 delicata la situazione? Per esempio, immagina che io perda un giorno di lezione e che in quel giorno avrei dovuto insegnare a Cooper qualcosa d'importante. \par Non ti capisco. Era l'immaginazione di Harlan, o negli occhi stanchi del vecchio si era accesa una scintilla di preoccupazione? Voglio sapere se il cerchio pu\'f2 rompersi. Mettiamola in altri termini. Se un'improvvisa botta in testa mi mette fuori combattimento in un momento in cui il memoriale dichiara che ero invece attivo e in forma, lo schema salta in ari a? O peggio, supponiamo che io scegliessi deliberatamente di non seguire il memoriale. Che succederebbe? Ma chi ti mette in testa certe idee? E' un pensiero logico. Credo che un'azione volontaria, o anche solo maldestra, potrebbe spezzare il circolo. Che succederebbe, allora? L'Eternit\'e0 verrebbe distrutta? Credo di s\'ec. In tal caso dovreste mettermi in guardia, in modo che non faccia niente di pericoloso. Ma immagino che solo in circostanze estreme farei un gesto tanto assurdo. \par Twissell rise, ma all'orecchio di Harlan fu una risata falsa. Quello che hai detto \'e8 puramente accademico, ragazzo mio. Niente di male potr\'e0 accadere, visto che non \'e8 accaduto. Un circolo chiuso come il nostro non pu\'f2 spezzarsi. \par Io credo di s\'ec; continu\'f2 Harlan. La ragazza del 482\'b0... \par E' al sicuro, te l'ho gi\'e0 detto. Del resto questo tipo di discorsi, una volta cominciato, non ha pi\'f9 fine. Twissell si alz\'f2, impaziente. Ho gi\'e0 il mio daffare a rispondere alle domande del subcomitato. Ma ora devo dirti il motivo per cui ti ho chiamato qui, perch\'e9 il tempo fisiologico stringe. Vuoi venire con me? Harlan era soddisfatto: la situazione era chiara e il suo potere indiscutibile. Twissell sapeva che lui poteva dire, in qualsiasi momento: Non voglio avere pi\'f9 niente a che fare con Cooper. Sapeva, i noltre, che era in suo potere distruggere l'Eternit\'e0 fornendo a Cooper informazioni riservate sul memoriale. \par Harlan poteva rovesciare il gioco, e se Twissell aveva pensato di impressionarlo rivelandogli la delicatezza del suo compito, si era sbagliato. \par Harlan gli aveva fatto capire che era disposto a tutto se Noys avesse corso qualche rischio, ma le parole del Calcolatore (\'e8 al sicuro) dimostravano che aveva capito la natura della minaccia. Il Tecnico si alz\'f2 e segu\'ec Twissell. \par Harlan non era mai stato nella stanza in cui entrarono poco dopo. Era grande e dava l'impressione che le pareti fossero state eliminate per creare pi\'f9 spazio. Vi si accedeva tramite un corridoio in fondo al quale c'era un campo di forza, e il campo non s'era abbassato finch\'e9 la faccia di Twissell non era stata riconosciuta dai rivelatori. \par La maggior parte della stanza era riempita da una sfera che arrivava quasi al soffitto. C'era una porta aperta e quattro piccoli gradini conducevano a una piattaforma illuminata all'interno. \par Si sentivano delle voci, e mentre Harlan guardava apparvero delle gambe che scendevano gli scalini. Erano quelle di un uomo, presto seguito da un collega. \par Harlan li riconobbe: Sennor e un altro partecipante alla colazione. Twissell non fu contento di vederli, ma la voce non trad\'ec nessuna emozione. \par Il subcomitato \'e8 ancora qui? Solo noi due, rispose Sennor, indifferente. Rice e io. Magnifico strumento, quello che abbiamo qui, sofisticato come un'astronave. \par Rice era un uomo rotondo con l'aria perplessa di chi \'e8 abituato ad essere nel giusto eppure, senza sapere come, si trova sul lato perdente della discussione. Si sfreg\'f2 il naso e disse: Ultimamente, Sennor pensa molto ai viaggi spaziali. \par La testa calva di Sennor luccic\'f2. E' cos\'ec, infatti. Dimmi, Twissell, secondo te il volo spaziale \'e8 un fattore negativo o positivo nel calcolo della Realt\'e0 ? E' una domanda senza significato, rispose Twissell, impaziente. A che tipo di volo spaziale ti riferisci, in quale societ\'e0 e in che tipo di circostanze? Oh, andiamo, puoi certo dirmi qualcosa sul viaggio spaziale in astratto. \par E' un fattore che si limita da solo, che tende a esaurirsi e a morire periodicamente. \par Allora \'e8 inutile, ribatt\'e9 Sennor con soddisfazione, e quindi \'e8 negativo. \par Proprio come la vedo io. \par Se non vi dispiace, disse Twissell, Cooper sar\'e0 qui fra poco e dobbiamo restare soli. \par Non c'\'e8 di che. Sennor prese Rice sottobraccio e si allontan\'f2. Mentre uscivano dalla sala Harlan lo sent\'ec declamare: Mio caro Rice, periodicamente gli sforzi della razza umana si concentrano con la massima intensit\'e0 sul volo spaziale, che tuttavia \'e8 destinato a fallire per la natura delle cose. Se non sapessi che i parametri ti sono perfettamente chiari, te li illustrerei io stesso. \par Siccome le energie intellettuali vengono assorbite dalla questione dello spazio, i problemi terreni passano in second'ordine. Sto preparando un disegno di Tempo in cui propongo di modificare tutte le epoche dedite al volo spaziale, in modo da cancellarlo per sempre. \par La voce di Rice era pi\'f9 esile: Non puoi essere cos\'ec drastico. Il volo spaziale \'e8 una valvola di sicurezza non trascurabile, in determinate civilt\'e0. Prendi ad esempio la quarta Realt\'e0 del 290\'b0, che \'e8 un esempio lampante. L\'e0... \par Le voci si persero in distanza e Twissell disse: Sennor \'e8 un uomo strano. \par Intellettualmente vale il doppio di tutti quanti noi, ma corre troppo. E questo lo limita. \par Pensi che abbia ragione? chiese Harlan. A proposito del volo spaziale, intendo. \par Ne dubito, ma avremo occasione di pensarci meglio se Sennor manterr\'e0 la promessa di presentare il suo disegno di Tempo. Io non ci conterei, prima di aver finito avr\'e0 trovato un nuovo interesse e lascer\'e0 perdere il vecchio. Ma non importa. \par Mise il palmo della mano sulla sfera, che mand\'f2 un suono argentino, e lo ritir\'f2 per accendere una sigaretta. Indovini di che si tratta, Tecnico? Harlan rispose: Sembra un veicolo temporale. Un po' cresciuto, magari, e con il tetto. \par Hai proprio ragione. Andiamo dentro. \par Harlan segu\'ec Twissell nella sfera. C'era spazio per quattro o cinque uomini, ma l'interno non conteneva n\'e9 arredamento n\'e9 apparecchiature. C'erano solo le pareti lisce, curve, interrotte da due finestrini. E questo era tutto. \par Niente comandi? chiese Harlan. \par Telecomandi; rispose Twissell, passando una mano sulla parete. Doppie pareti, e l'intervallo fra l'una e l'altra ospita un Campo Temporale autonomo. Quello in cui ci troviamo \'e8 un veicolo temporale che non \'e8 vincolato ai Pozzi ma che pu\'f2 raggiungere l'inizio dell'Eternit\'e0, nel lontano passato. Progettazione e costruzione sono stati resi possibili dagli accenni contenuti nel Memoriale Mallansohn. Vieni con me, ora. E uscirono dalla sfera. \par La stanza dei comandi era ricavata in un angolo dell'ambiente principale. \par Harlan entr\'f2 e guard\'f2 le robuste barre di metallo. \par Twissell chiese: Mi senti, ragazzo? Harlan si gir\'f2, stupito. Non si era accorto che il Calcolatore non era entrato con lui nella stanza. Si avvicin\'f2 istintivamente alla finestra e vide Twissell che salutava con la mano. \par S\'ec, Calcolatore, ti sento. Vuoi che venga fuori? Tutt'altro. Sei chiuso dentro, Harlan. \par Lui si precipit\'f2 alla porta con un nodo allo stomaco. Twissell aveva detto la verit\'e0. Per il Tempo, che stava succedendo? Il Calcolatore continu\'f2: \'abSarai lieto di sapere, ragazzo, che la tua responsabilit\'e0 \'e8 finita. Mi sembravi preoccupato, facevi strane domande, e credo di sapere che cosa intendessi. Ma non preoccuparti, la responsabilit\'e0 non \'e8 tua, \'e8 solo mia. Sfortunatamente \'e8 necessaria la tua presenza ai comandi, perch\'e9 cos\'ec \'e8 scritto nel Memoriale Mallansohn. Cooper ti vedr\'e0 dalla finestra e ne conserver\'e0 il ricordo. \par Ti chiedo ancora una cosa, e cio\'e8 di accendere il contatto secondo le istruzioni che ti dar\'f2. Se anche questa ti sembrasse una responsabilit\'e0 troppo grande, fanne a meno. Un telecomando simile a quello in tuo possesso \'e8 stato affidato a un altro uomo. Se, per qualunque ragione, il tuo comando non funzionasse, attiveremmo il nostro. Un'altra cosa. Toglier\'f2 il contatto radio dalla cabina, per cui potrai sentirci ma non trasmettere. Non dovrai temere, quindi, che un'involontaria esclamazione da parte tua possa spezzare il circolo. \par Harlan guardava dal finestrino, impotente. \par Twissell continu\'f2: Cooper sar\'e0 qui a momenti e il suo viaggio nei tempi primitivi comincer\'e0 fra due ore fisiologiche. Dopodich\'e9, ragazzo, il progetto sar\'e0 finito e tu e io saremo liberi. \par Harlan aveva l'impressione di sprofondare in un incubo a occhi aperti. \par Twissell l'aveva tradito? Tutto quello che aveva detto e fatto era servito solo a farlo entrare senza proteste in una stanza sigillata? Twissell si era reso con to che Harlan era cosciente della sua importanza, e, con diabolica astuzia, aveva improvvisato tutta quella farsa, tenendolo impegnato con la conversazione, offuscando le sue emozioni e portandolo dove voleva; infine, quando era venuto il momento, l'aveva chiuso da solo. \par Quella pronta e facile resa su Noys, per esempio. Non le sar\'e0 fatto alcun male, aveva detto Twissell. Tutto andr\'e0 bene. \par Come aveva potuto crederci, Harlan? Se non avevano intenzione di toccarla, o di farle del male, perch\'e9 mettere una barriera dopo il 100.000\'b0 secolo? Sarebbe bastato questo a tradire la malafede di Twissell. \par Ma poich\'e9 Harlan, da stupido, voleva credergli, si era lasciato menare per il naso e rinchiudere in una cabina sigillata quando non c'era pi\'f9 stato bisogno di lui. E adesso gli toglievano anche il contatto radio. In un colpo solo l'avevano derubato della sua integrit\'e0. Gli assi che credeva di avere in mano erano stati neutralizzati e Noys era tagliata da lui per sempre. \par Non aveva mai sospettato che il progetto fosse cos\'ec vicino alla fine, e questo aveva decretato la sua sconfitta. \par La voce di Twissell risuon\'f2 in lontananza: Adesso togliamo il contatto, ragazzo. \par Harlan si sentiva solo, inutile, impotente... \par 13. Oltre la porta del passato. \par Brinsley Cooper entr\'f2 in uno stato di eccitazione tale che, nonostante il pretenzioso baffo alla Mallansohn, sembrava quasi un ragazzo. Harlan lo sentiva con chiarezza attraverso il finestrino e la radio. Pens\'f2 amaramente: Baffo alla Mallansohn. Ma certo! Cooper and\'f2 dritto da Twissell. Non mi hanno fatto entrare fino a questo momento, Calcolatore. \par E hanno fatto bene. Obbedivano agli ordini. \par E' arrivato il momento, allora? Sto per partire? S\'ec, quasi. \par E torner\'f2? Vedr\'f2 di nuovo l'Eternit\'e0? Nonostante l'aria spavalda, nella voce del ragazzo c'era una certa tensione. \par Nella cabina del veicolo temporale Harlan premette le mani contro il vetro, stringendole a pugno come se volesse rompere il finestrino e gridare: Fermatevi! Ascoltate le mie richieste, oppure.. Ma che senso aveva? Cooper si guard\'f2 in torno, senza rendersi conto che Twissell non aveva risposto alla sua domanda. Poi vide Harlan dietro il finestrino. \par Salut\'f2 con la mano, eccitato. Tecnico Harlan! Voglio stringerti la mano prima di partire. \par Intervenne Twissell. Non ora, ragazzo, non ora. E' ai comandi. \par S\'ec? Ha una faccia strana. \par Gli ho appena spiegato la vera natura del progetto, disse Twissell. Temo che l'abbia scosso. \par Cooper disse: Gi\'e0, certo. Io la conosco da qualche settimana e non mi ci sono ancora abituato. Rise, con una punta d'isterismo. Non vuole entrarmi in questa zucca dura che finalmente \'e8 il mio grande momento. Ho... un po' paura. \par Non so darti torto. \par E' lo stomaco, soprattutto. E' la parte pi\'f9 infelice di me. \par Twissell rispose: E' naturale e passer\'e0. Ma ora vieni, il momento della partenza \'e8 stato fissato secondo l'orario Intertemporale standard e ci sono da fare gli ultimi preparativi. Per esempio, tu non hai ancora visto il veicolo. \par Nelle due ore che seguirono Harlan sent\'ec tutto, sia che li vedesse o no. \par Twissell dava a Cooper una serie di informazioni molto parziali, e il perch\'e9 era ovvio: il ragazzo doveva sapere solo quello che avrebbe poi scritto nel memoriale. \par Circolo chiuso, circolo chiuso. E Harlan non sapeva come spezzarlo, come far crollare il tempio, anzi il Tempo, in un ultimo sforzo alla Sansone. Il cerchio \'e8 continuo, si morde la coda, non finisce mai. \par I veicoli normali, sent\'ec dire a Twissell, sono soggetti sia a una spinta che a un'attrazione, se possiamo usare questi termini nel caso di forze intertemporali. Viaggiando dal secolo x al secolo y entro la corrente dell'Eternit\'e0 , troviamo un punto iniziale di partenza da cui si genera energia e un punto finale d'arrivo che fa uso di altrettanta energia. \par Quello che vedi, invece, \'e8 un veicolo dove solo il punto iniziale richiede energia, e che perci\'f2 pu\'f2 essere spinto ma non attratto. Questo spiega perch\'e9, alla partenza, richieda uno sforzo superiore a quello dei veicoli normali. \par Abbiamo dovuto installare unit\'e0 di rifornimento supplementari lungo la strada, in modo che Nova Sol possa darti la spinta che ci vuole. \par Questo, dunque, \'e8 un veicolo speciale, i cui comandi e le cui fonti di alimentazione formano una struttura complessa. Per decenni e decenni di tempo fisiologico abbiamo setacciato le Realt\'e0 in cerca delle leghe e delle tecniche necessarie. Abbiamo trovato la soluzione nella tredicesima Realt\'e0 del 222\'b0, dove \'e8 stato realizzato il Compressore Temporale. Senza Compressore la costruzione del veicolo sarebbe stata impossibile. La tredicesima Realt\'e0 del 222\'b0. Twissell pronunci\'f2 le parole con particolare chiarezza. \par Harlan pens\'f2: Ricordatelo, Cooper! Ricordati la tredicesima Realt\'e0 del 222\'b0, cos\'ec potrai parlarne nel memoriale e gli Eterni sapranno dove andare a cercare, e poi ti passeranno l'informazione in modo che tu ne possa parlare, e... Il cerchio \'e8 continuo e non s'interrompe mai. \par Twissell disse: Naturalmente il veicolo non \'e8 stato collaudato fino al punto di destinazione, ma ha fatto parecchi viaggi nell'Eternit\'e0. Siamo persuasi che non ci saranno brutte sorprese. \par E non possono essercene, vero? intervenne Cooper. Voglio dire, io sono gi\'e0 stato laggi\'f9, altrimenti Mallansohn non avrebbe potuto costruire il campo. \par Invece l'ha costruito. \par Twissell disse: Proprio cos\'ec. Ti troverai nella zona sud occidentale degli Stati Uniti d'Amellika, scarsamente popolata e piuttosto sicura... \par America, corresse Cooper. \par America, allora. Il secolo \'e8 il 24\'b0, e se vogliamo essere esatti fino alla pignoleria l'anno \'e8 il 2317. Come vedi il veicolo \'e8 grande, molto pi\'f9 grande di quello che ti serve. Ora lo stanno riempiendo di cibo, acqua e dei necessari mezzi di difesa. Riceverai istruzioni dettagliate che non avranno significato per nessuno tranne che per te. Devo chiarire subito, per\'f2 , che la tua prima preoccupazione sar\'e0 quella di non farti scoprire dagli abitanti del luogo prima di essere pronto. Ti verranno date scavatrici di forza con le quali potrai costruirti un rifugio in montagna e startene nascosto. Ma dovrai svuotare il veicolo rapidamente, e il carico verr\'e0 effettuato in modo da facilitarti. \par Harlan pens\'f2: Ripeti! Ripeti! Gli sar\'e0 gi\'e0 stato spiegato prima, ma ripeti tutto quello che andr\'e0 nel memoriale. Il cerchio gira, gira... \par Twissell disse: Dovrai scaricare in quindici minuti. Il veicolo torner\'e0 automaticamente al punto di partenza, portando con s\'e9 tutte le apparecchiature che sono troppo avanzate per il secolo. Ti daremo una lista per permetterti di riconoscerle. Dopo la partenza del veicolo, dovrai cavartela da solo. \par Cooper disse: E' proprio necessario che il veicolo torni indietro cos\'ec presto? Un rapido rientro aumenta le nostre possibilit\'e0 di successo. \par Harlan pens\'f2: Deve tornare entro quindici minuti perch\'e9 \'e8 gi\'e0 tornato entro quindici minuti. \par Twissell continu\'f2, in fretta: Non possiamo permetterci di falsificare la moneta del tempo, quindi, come mezzo di scambio, avrai dell'oro in pepite. \par Spiegherai come ne sei entrato in possesso in base alle tue istruzioni. Ti daremo dei vestiti che potranno passare per locali. \par Va bene, disse Cooper. \par Ora, ricorda. Muoviti lentamente, impiega delle settimane se \'e8 necessario. \par Ricavati uno spazio in quell'epoca e preparati moralmente ad affrontarla. Le indicazioni che ti ha dato il Tecnico Harlan sono buone ma non sufficienti. \par Avrai un ricevitore senza fili costruito secondo i princ\'ecpi del 24\'b0; ti permetter\'e0 di restare aggiornato sui fatti che succedono ma, soprattutto, ti insegner\'e0 l'esatta pronuncia e intonazione della lingua del tempo. Dedicati a questo compito scrupolosamente. Sono sicuro che la conoscenza dell'inglese del Tecnico Harlan sia ottima ma niente pu\'f2 sostituire la pronuncia delle persone del posto. \par Cooper domand\'f2: Che succede se non finisco nel posto giusto? Voglio dire, se non arrivo nel 2317? Assicuratene con la massima scrupolosit\'e0, ma vedrai che non ci saranno errori. \par Non ci saranno errori. \par Harlan pens\'f2: Non ci saranno errori perch\'e9 non ci sono stati errori. \par Forse Cooper non era parso convinto, perch\'e9 il Calcolatore aggiunse: La precisione del lancio \'e8 stata studiata accuratamente. Volevo comunque spiegarti i nostri metodi, e questo \'e8 il momento. Servir\'e0 anche ad Harlan, che non ha mai lanciato un veicolo come questo. \par Improvvisamente Harlan si scost\'f2 dalla finestra e guard\'f2 i comandi. Un angolo del sipario di disperazione si sollev\'f2. E se... \par Twissell stava ancora tenendo lezione a Cooper, con il tono ansioso e pedante del maestro di scuola. Con una parte di s\'e9 Harlan l'ascoltava. \par Ovviamente il problema grosso era decidere quanto lontano potesse giungere nel Primitivo un oggetto a cui veniva applicata una data spinta. Il modo pi\'f9 semplice di scoprirlo sarebbe stato di mandare un uomo nel passato con il nuovo veicolo e di adoperare livelli di spinta accuratamente graduati. Con questo sistema, tuttavia, si sarebbe perso molto tempo, perch\'e9 l'uomo avrebbe dovuto fermarsi ogni tanti secoli a rilevare la data col sistema delle osservazioni astronomiche o analizzando le trasmissioni radio. Oltre ad essere lenta questa procedura sarebbe stata anche pericolosa, perch\'e9 il nostro uomo avreb be potuto essere scoperto dai nativi con conseguenze catastrofiche per il progetto. \par Decidemmo allora di seguire un'altra strada. Avremmo mandato nel Tempo una certa massa di un isotopo radioattivo, il niobio-94, che decade, per emissione di particelle beta, nell'isotopo stabile molibdeno-94. Il processo dura quasi esattamente cinquecento secoli. L'intensit\'e0 della radiazione originaria era nota, ed \'e8 un valore che decresce col passare del tempo secondo una semplice relazione cinetica; ovviamente, \'e8 possibile misurarla con grande precisione. \par Quando il veicolo fosse arrivato nel Primitivo, il contenitore dell'isotopo sarebbe stato scaricato sul fianco di una montagna e il veicolo sarebbe tornato nell'Eternit\'e0 . Nello stesso momento in cui fosse stato abbandonato, il contenitore sarebbe riapparso simultaneamente in tutti i Tempi futuri, sempre pi\'f9 vecchio. Nel 575\'b0 , sul fianco della medesima montagna, un Tecnico avrebbe trovato il contenitore in base alle radiazioni e l'avrebbe recuperato. \par A questo punto, nelle nostre intenzioni, si sarebbe misurata l'intensit\'e0 della radiazione: il tempo che l'isotopo era rimasto sulla montagna \'e8 noto, e il secolo verso cui si era diretto il veicolo anche. Non restava che elaborare una curva che tenesse conto dei contenitori rieme rsi nelle varie epoche, corrispondenti ad altrettanti livelli di lancio, e confrontarla con i dati forniti da un'altra serie di contenitori, questa volta non mandati nel Primitivo ma nei primi secoli dell'Eternit\'e0, dove \'e8 possibile fare osservazioni dirette. \par Ma fu un fallimento. I primi contenitori andarono persi, finch\'e9 imparammo a tenere conto dei non grandissimi cambiamenti geologici fra il Primitivo e il 575\'b0. In un successivo esperimento tre contenitori non si materializzarono affatto nel 575\'b0 , probabilmente a causa di un guasto nei meccanismi di scarico del materiale radioattivo. Sepolti troppo profondamente nella montagna, non mandavano un segnale abbastanza forte da permetterne il ritrovamento. \par Interrompemmo gli esperimenti quando il livello delle radiazioni si fece cos\'ec alto che tememmo che gli abitanti del Primitivo potessero accorgersene e domandarsi che ci facessero degli artifatti radioattivi nelle montagne. \par Tuttavia riuscimmo a ottenere una serie di dati, e oggi siamo praticamente certi di poter mandare un uomo in qualsiasi sezione del Primitivo. \par Ti \'e8 tutto chiaro, vero, Cooper? Il Cadetto rispose: Perfettamente, Calcolatore Twissell. Ho visto la curva di calibratura, ma allora non ne ho capito lo scopo. Adesso \'e8 evidente. \par L'interesse di Harlan si era acceso di nuovo. Guard\'f2 l'arco graduato su cui erano misurati i secoli e not\'f2 che era fatto di porcellana su metallo, e che una serie di sottilissime righe lo divideva in secoli singoli e in raggruppamenti di dieci e cento secoli. Le linee di separaz ione erano fatte di argento lucente, ed erano immediatamente visibili. Le cifre erano trascritte con la stessa accuratezza, e, piegandosi, Harlan pot\'e9 vedere i secoli dal 17 al 27. Una linea sottilissima indicava l'anno 2317. \par Aveva gi\'e0 visto apparecchi simili e si pieg\'f2 quasi automaticamente sulla leva di controllo pressione. La impugn\'f2 ma non successe niente. L'indicatore rimase su 2317. \par Quando la voce di Twissell lo chiam\'f2 via radio, Harlan ebbe un sobbalzo. \par Rispose automaticamente: S\'ec, Calcolatore, ma poi ricord\'f2 che non poteva essere udito. Si avvicin\'f2 al finestrino e annu\'ec. \par In sintonia coi suoi pensieri, Twissell disse: Il contasecoli \'e8 regolato per un lancio all'anno 2317. Non c'\'e8 bisogno di regolazione. Il tuo solo compito \'e8 di attivare l'energia quando ti verr\'e0 detto. Alla destra del contasecoli c'\'e8 un cronometro: fai cenno di s\'ec con la testa se lo vedi. \par Harlan annu\'ec. \par Parte da zero e va indietro. A meno quindici darai contatto. E' semplice, hai capito? Harlan annu\'ec di nuovo e Twissell continu\'f2: Non \'e8 indispensabile una sincronizzazione assoluta. Puoi farlo a meno quattordici o a meno tredici, perfino a meno cinque secondi, ma per favore fai ogni sforzo per conservarti dieci secondi di margine; \'e8 una questione di sicurezza. Una volta chiuso il contatto, un congegno di forza far\'e0 il resto e si accerter\'e0 che l'ultimo impulso venga dato precisamente a zero. Intesi? Harlan annu\'ec ancora. Capiva molte pi\'f9 cose di quante Twissell dicesse. Se non avesse allineato le coordinate a meno dieci, ci avrebbe pensato il sostituto cui il vecchio aveva alluso prima. \par Sempre pi\'f9 cupo, Harlan pens\'f2 che non c'era nessun bisogno di estranei. \par Twissell disse: Ci rimangono trenta minuti fisiologici. Cooper e io andiamo a controllare le provviste. \par Uscirono, chiudendosi la porta alle spalle. Harlan rimase solo con i comandi, il tempo (che gi\'e0 scorreva a ritroso verso lo zero) e l'assoluta consapevolezza di quello che bisognava fare. \par Harlan si allontan\'f2 dal finestrino, mise la mano in tasca ed estrasse la frusta neuronica che ancora conteneva. L'aveva conservata per tutto quel tempo, e nel prenderla la mano gli trem\'f2. Un pensiero che aveva gi\'e0 fatto una volta gli torn\'f2 alla mente: ecco Sansone che fa crollare il tempio! Con un angolo del cervello si chiese: Quanti Eterni hanno mai sentito parlare di Sansone? Quanti di loro sanno come mor\'ec ? Mancavano solo venticinque minuti, e non sapeva con certezza quanto sarebbe durata l'operazione. Non era nemmeno certo che avrebbe funzionato. Ma che altra scelta gli restava? La frusta scivol\'f2 fra le dita sudate prima che Harlan riuscisse a estrarla completamente. \par Lavor\'f2 rapidamente e in concentrazione assoluta. Di tutte le conseguenze del suo piano, quella che lo preoccupava di meno e alla quale quasi non pensava era la possibilit\'e0 che lui stesso scomparisse dal reale. Harlan torn\'f2 ai comandi quando ormai mancava un minuto. \par Pens\'f2, con distacco: L'ultimo minuto della mia vita? Il suo sguardo era concentrato in modo assoluto sull'indicatore rosso che si avvicinava a zero. Non vedeva nient'altro. \par Trenta secondi. Pens\'f2: Non sar\'e0 doloroso. Non sar\'e0 come la morte. \par Cerc\'f2 di concentrarsi su Noys. Quindici secondi. Noys! La mano sinistra di Harlan abbass\'f2 una leva nella posizione contatto. Senza fretta, senza fretta. Dodici secondi. Contatto! Ora ci avrebbe pensato il congegno automatico di forza, e la spinta sarebbe arrivata all'ora zero. Gli restava da fare un'ultima cosa. Abbattere il tempio, come Sansone. La mano destra si mosse. Harlan non guard\'f2. \par Cinque secondi. Noys! La mano destra... ZERO! ... si mosse di nuovo. Per la seconda volta, Harlan non guard\'f2. E' cos\'ec che si scompare dal reale? No, non ancora. \par Harlan guard\'f2 dal finestrino e non si mosse. Il tempo passava senza che lui se ne accorgesse. La sala era vuota, e al posto del veicolo non c'era niente. Le basi di metallo su cui era stato poggiato innalzavano verso l'aria la loro straordinaria potenza. \par Ancora pi\'f9 rimpicciolito dalla sala che si era trasformata in una nuda caverna, Twissell era l'unica cosa che si muovesse, trascinandosi da una parte all'altra. \par Gli occhi di Harlan lo seguirono per un momento e lo lasciarono. \par Allora, senza che l'aria nemmeno vibrasse, il grande veicolo temporale riapparve dal nulla. L'attraversamento della barriera del Tempo non comportava nemmeno un frusc\'eco, nemmeno un suono. \par Twissell era nascosto, adesso, dalla massa del veicolo, ma vi pass\'f2 intorno e riapparve. Correva. \par Bast\'f2 un gesto per aprire la porta della cabina di comando. Il vecchio si precipit\'f2 dentro. gridando fino all'isteria: E' fatta, \'e8 fatta! Abbiamo chiuso il cerchio definitivamente\'bb. Non aveva fiato per dire altro. Harlan non rispose. \par Twissell guardava dal finestrino, le mani schiacciate sul vetro. Harlan not\'f2 che erano macchiate per l'et\'e0 e che tremavano. La mente del Tecnico non aveva pi\'f9 l'abilit\'e0 , o la forza, di separare il futile dal necessario, e sembrava scegliere il materiale su cui fissava l'attenzione in modo del tutto casuale. \par Pens\'f2, stancamente: Che importa? Che importa pi\'f9, ormai? Come da lontano sent\'ec Twissell che diceva: Adesso posso confessarti che ero pi\'f9 in ansia di quanto volessi ammettere. Una volta Sennor mi disse che tutta la faccenda gli sembrava impossibile. Insisteva che sarebbe successo qualcosa a impedirlo... Cosa c'\'e8? Si gir\'f2 verso Harlan, che aveva fatto un verso strano. \par Harlan scosse la testa e riusc\'ec a tirar fuori un: Niente. \par Twissell si accontent\'f2 della risposta e torn\'f2 a girargli la schiena. Non era chiaro se parlasse ad Harlan o all'aria, ma per la prima volta dopo anni di ansia repressa si concesse uno sfogo a parole. \par Sennor, ricominci\'f2, era l'avvocato del diavolo, dubitava sempre di tutto. Noi discutevamo, usavamo la matematica e gli facevamo vedere i risultati di generazioni di ricerche. Lui rifiutava tutto appigliandosi al paradosso dell'uomo che incontra se stesso. L'hai sentito tu stesso, \'e8 uno dei suoi argomenti preferiti. \par Noi ci basiamo sul presupposto di conoscere il nostro futuro, dice Sennor. Io, per esempio, sapevo che nonostante la mia et\'e0 sarei vissuto fino al momento in cui Cooper avesse fatto il viaggio nel passato. Allo stesso modo conoscevo altri particolari dell'avvenire e delle cose che avrei fatto. \par Secondo Sennor, tutto questo \'e8 impossibile. La Realt\'e0 deve necessariamente cambiare per correggere la nostra conoscenza, anche a costo di non chiudere il circolo e di non dare mai luogo all'Eternit\'e0. \par Perch\'e9 sostenesse questo, non l'ho mai capito. Forse ci credeva onestamente, forse era una specie di gioco intellettuale, il desiderio di stupirci con un punto di vista impopolare. Comunque il progetto and\'f2 avanti e una parte del memoriale trov\'f2 conferma nei fatti. Cooper, per esempio, lo abbiamo trovato nel secolo e nella Realt\'e0 indicati dal documento, ma questo non ha scoraggiato Sennor. Ai nostri occhi le sue teorie erano saltate in aria come un castel lo di carte, ma lui non si preoccupava pi\'f9 di tanto perch\'e9 si era trovato un nuovo interesse. \par Eppure, eppure... Twissell sorrise dolcemente, con una punta d'imbarazzo, mentre la sigaretta gli bruciava quasi la punta delle dita, tu sai che io non mi sono mai messo il cuore in pace. Dopotutto, qualcosa poteva veramente accadere; la Realt\'e0 in cui l'Eternit\'e0 era sorta poteva veramente cambiare, in modo da impedire il compiersi di quello che Sennor chiamava un paradosso. Se questo fosse successo, la stessa Eternit\'e0 sarebbe stata cancellata dal reale. \par A volte, nel cuore del periodo di riposo, quando non riuscivo a dormire, mi convincevo quasi che sarebbe andata cos\'ec. Ma ora \'e8 tutto finito e rido di me stesso come un vecchio sciocco. \par A bassa voce Harlan disse: Il Calcolatore Sennor aveva ragione. \par Che cosa? Twissell si gir\'f2 di scatto. \par Il progetto \'e8 fallito. La mente di Harlan stava uscendo dalle tenebre, ma non sapeva perch\'e9 n\'e9 come. Il cerchio non si \'e8 chiuso. \par Di che stai parlando?\'bb Le vecchie mani di Twissell caddero sulle spalle di Harlan con una forza sorprendente. Stai male, ragazzo. E' la stanchezza. \par No, non sto male, ho solo la nausea: di te, di me, di tutto. Controlla tu stesso l'indicatore. \par L'indicatore? L'ago era puntato sul 27\'b0 secolo, verso la fine. Ma che \'e8 successo? La gioia di Twissell fu sostituita dall'orrore. \par Harlan, al contrario, era diventato prosaico. Ho fuso il meccanismo di chiusura, ho liberato il generatore d'impulso. \par Come hai potuto...? Avevo una frusta neuronica, l'ho aperta e ho usato la micropila che la alimenta per un unico lampo, come una torcia. Ecco i resti. Diede un calcio ai frammenti di metallo in un angolo. \par Twissell non aveva ancora afferrato. Nel 27\'b0? Vuoi dire che Cooper si trova adesso nel 27\'b0? Non so dove si trova, rispose Harlan senza interesse. Ho abbassato il generatore d'impulso pi\'f9 indietro che potevo, prima del 24\'b0 . Non so dove, non ho guardato. \par Twissell lo guard\'f2 pallidissimo. Gli tremavano le labbra. \par Non so dove si trova, ripet\'e9 Harlan. Perso nel Primitivo, credo. Il cerchio si \'e8 spezzato, e quando ho abbassato la leva pensavo che saremmo scomparsi tutti all'istante. Che stupidaggine. Dovremo aspettare, invece. Ci sar\'e0 un momento, nel tempo fisiologico, in cui Cooper si accorger\'e0 di essere nel secolo sbagliato, e allora far\'e0 qualcosa che contraddice il memoriale, e allora... \par S'interruppe, scoppiando in una risata nervosa. Che differenza fa? Si tratta solo di aspettare che Cooper dia l'ultimo colpo di piccone. Non c'\'e8 modo di evitarlo. Minuti, ore, giorni, qual'\'e8 la differenza? Una volta arrivato il momento, l'Eternit \'e0 non esister\'e0 pi\'f9. Mi senti? Sar\'e0 la fine dell'Eternit\'e0. \par 14. Un crimine antico Ma perch\'e9? Perch\'e9? Twissell guardava avvilito dal Tecnico all'indicatore, e gli occhi rispecchiavano la frustrazione della sua voce. \par Harlan alz\'f2 la testa. Poteva rispondere con una sola parola: Noys! La donna che hai portato con te nell'Eternit\'e0? Harlan sorrise con amarezza e non aggiunse niente. \par Che c'entra lei in tutto questo? disse Twissell. Gran Tempo, ragazzo, non capisco. \par Che c'\'e8 da capire? Harlan bruciava di dolore. Perch\'e9 fai finta di niente? Avevo una donna, ero felice e anche lei lo era. Non facevamo male a nessuno, anzi nella nuova Realt\'e0 lei non esisteva. Che importanza aveva la sua presenza qui? Twissell cerc\'f2 invano di interromperlo. \par Harlan grid\'f2: Ma nell'Eternit\'e0 ci sono certe regole, vero? Le conosco tutte. \par Le relazioni con i Temporali devono essere autorizzate, e prima di essere autorizzate devono essere analizzate. Le relazioni vengono consentite solo a un certo livello , e d'altra parte si tratta di legami pericolosi. Che avevate intenzione di fare a Noys, quando tutto questo fosse finito? Trovarle un posto su un razzo destinato a schiantarsi? O un posto nell'harem comune dei Calcolatori meritevoli? Ma adesso non succed er\'e0 niente di tutto questo. \par Disse le ultime parole in uno stato prossimo alla disperazione. Twissell si precipit\'f2 al Comunicatore, che adesso poteva di nuovo trasmettere. \par Il Calcolatore grid\'f2 fino a quando non ottenne risposta, poi disse: Parla Twissell. A nessuno \'e8 consentito l'ingresso in quest'ala, a nessuno, intesi? Provvedete immediatamente. Vale anche per i membri del Consiglio di Tutti i Tempi, anzi, soprattutto per loro. \par Si gir\'f2 verso Harlan e disse, con aria assente: Mi obbediranno perch\'e9 sono un membro anziano e perch\'e9 mi ritengono un po' matto. Cederanno proprio per questo. Per un po' rimase in silenzio, a riflettere, poi disse: Anche tu pensi che sono strambo? E alz\'f2 verso di lui la faccia giallastra, da scimmia. \par Harlan pens\'f2: Gran Tempo, quest'uomo \'e8 pazzo. Lo shock l'ha fatto uscire di senno. \par Fece un passo indietro, atterrito all'idea di essere in bal\'eca d'un pazzo, poi ritrov\'f2 il controllo. Per quanto matto Twissell era un vecchio, e anche la pazzia, come tutto il resto, sarebbe finita presto. \par Presto? Perch\'e9 non immediatamente? Che cosa ritardava la fine dell'Eternit\'e0? Senza accendere una sigaretta, senza nemmeno fare il gesto di pescarla, il Calcolatore disse: Non mi hai risposto. Pensi che sia strambo? S\'ec, immagino di s\'ec . Troppo strambo per meritare una risposta. Se mi avessi considerato un amico, e non solo un vecchio pazzo imprevedibile, mi avresti confidato i tuoi dubbi apertamente. Non avresti fatto niente di quello che hai fatto. \par Il Tecnico aggrott\'f2 la fronte: il vecchio pensava che lui, Harlan fosse pazzo! Ecco la verit\'e0... \par Disse, esasperato: Quello che ho fatto \'e8 giusto. Sono perfettamente a posto col cervello. \par Ti avevo detto che la ragazza non correva pericolo. \par E io sono stato tanto stupido da crederci, almeno per un poco. Tanto stupido da pensare che il Consiglio avrebbe ceduto a un Tecnico. \par Chi ti ha detto che il Consiglio sapeva? Finge sapeva, e ha informato il Consiglio. \par Come l'hai scoperto? Sono andato da lui con una frusta neuronica. La canna di un'arma come quella assottiglia le differenze di rango. \par La stessa frusta con cui hai fatto questo? Twissell punt\'f2 un dito sulla poltiglia di metallo dell'indicatore. \par S\'ec. \par Una frusta indaffarata. Poi, seccamente: Sai perch\'e9 Finge ha riferito la faccenda in Consiglio invece di occuparsene personalmente? Perch\'e9 mi odiava e voleva essere sicuro che fossi declassato. E perch\'e9 voleva Noys per s\'e9. \par Che ingenuo! disse Twissell. Se avesse voluto la ragazza, avrebbe potuto ottenere facilmente il permesso di un legame. L'opposizione di un Tecnico non avrebbe avuto nessun peso. No, ragazzo, il punto \'e8 un altro: Finge odiava me. \par Sempre senza sigaretta. Era strano vederlo cos\'ec, e mentre pronunciava quell'ultima frase il dito macchiato di nicotina e appoggiato al petto pareva nudo in modo indecente. \par Te? Mai sentito parlare di schermaglie politiche, ragazzo? Non tutti i Calcolatori fanno parte del Consiglio, e Finge voleva farne parte. E' un uomo ambizioso e non sapeva darsi pace, ma io ero contrario alla sua ammissione perch\'e9 lo giudicavo instabile emotivamente. Per il Tempo, ignoravo quanto avessi ragione... Ascolta, ragazzo. Lui sapeva che eri un mio pupillo, mi aveva visto toglierti al rango di Osservatore e passarti Tecnico; sapeva c he lavoravi per me. Quale modo migliore per colpirmi e distruggere la mia influenza? Se avesse dimostrato che il mio Tecnico personale era responsabile di un terribile crimine contro l'Eternit\'e0 , la colpa sarebbe ricaduta anche su di me. Io sarei stato costretto a dare le dimissioni dal Consiglio di Tutti i Tempi, e chi credi che sarebbe stato il logico successore? La mano vuota sal\'ec alla bocca, e quando si accorse che non succedeva niente, Twissell guard\'f2 stupito lo spazio libero fra le dita. \par Harlan pens\'f2 che il vecchio non era calmo come cercava di sembrare. Non poteva esserlo. Ma perch\'e9 parlava di fatti cos\'ec poco importanti in un momento come quello, con l'Eternit\'e0 che stava per finire? Ma stava per finire davvero? Pens\'f2 , agitatissimo: Finisci ora. Finisci! Twissell disse: Quando Finge ti ha chiamato nel 482\'b0 , ultimamente, ho sospettato guai, ma il Memoriale Mallansohn confermava che nel mese precedente l'esperimento ti eri allontanato e non sembrava esserci un altro motivo plausibile per quest'assenza. Per fortuna Finge ha giocato male le sue carte. \par In che modo? chiese Harlan stancamente. Non che gli importasse, ma Twissell continuava a parlare ed era pi\'f9 facile assecondarlo che cercare di interrompere quel ronz\'eco molesto. \par Finge ha intitolato il suo rapporto: La condotta poco professionale del Tecnico Andrew Harlan; disse Twissell. Capisci, voleva fare la parte dell'Eterno fedele, imparziale e non soggetto alle emozioni. Che ci pensasse il Consiglio ad arrabbiarsi e a scagl iarsi con violenza contro di me. \par Sfortunatamente per lui non sapeva della tua vera importanza; non si rendeva conto che ogni rapporto su di te mi veniva sottoposto personalmente, a meno che non fosse di carattere vitale e questo fosse indicato a chiare lettere. \par Tu non me ne hai mai parlato... \par Come avrei potuto? Non osavo fare niente che potesse turbarti, mentre si avvicinava il momento critico del progetto. Ma ti ho dato tutte le opportunit\'e0 di sottopormi il problema. \par Tutte le opportunit\'e0? Harlan fece una smorfia, perch\'e9 non poteva proprio credergli. Poi, per\'f2, gli venne in mente la faccia stanca del Calcolatore Anziano che dal teleschermo gli chiedeva se avesse qualcosa da dirgli. Ed era ieri, solo ieri. \par Harlan scosse la testa, poi gir\'f2 la testa dall'altra parte. \par Twissell disse a bassa voce: Ho capito subito che era stato Finge a spingerti a fare... quello che hai fatto. Era una trappola. \par Harlan alz\'f2 gli occhi. Davvero? Non deve sorprenderti. Sapevo che Finge voleva la mia testa, lo sapevo da molto tempo. Sono un vecchio, ormai ho fatto esper ienza. Ma ci sono modi che permettono di scoprire i tradimenti dei malfidi, sistemi protettivi pescati dal Tempo che non vengono esposti nei musei, di cui solo il Consiglio conosce l'esistenza. \par Harlan pens\'f2 amaramente al blocco all'altezza del 100.000\'b0. \par Basandomi sul rapporto e su quello che gi\'e0 sapevo per conto mio, \'e8 stato facile dedurre quello che doveva essere successo. \par Harlan chiese all'improvviso: Ma Finge non sospettava che tu lo tenessi sotto controllo? Forse s\'ec. Non mi stupirebbe. \par Harlan pens\'f2 ai s uoi primi giorni con Finge, quando Twissell aveva cominciato a mostrare il suo straordinario interesse per il giovane Osservatore. Finge non sapeva niente del progetto Mallansohn e l'interessamento del Calcolatore Anziano l'aveva incuriosito. Una volta av eva chiesto ad Harlan: Hai mai conosciuto il Calcolatore Twissell? Ripensandoci, lui ricordava perfettamente il disagio nella voce dell'uomo. Probabilmente gi\'e0 allora Finge sospettava che Harlan fosse un agente di Twissell. La sua ostilit\'e0 e il suo odio rimontavano a quel periodo. \par Ma Twissell stava continuando: Se fossi venuto da me... \par Venire da te? grid\'f2 Harlan. E il resto del Consiglio? Non sa niente. Solo io sono al corrente di te e di quella donna. \par Vuoi dire che non hai mai parlato? Il tono di Harlan era canzonatorio. \par Non l'ho fatto. \par Harlan aveva la sensazione che gli fosse salita la febbre e i vestiti lo strozzassero. L'incubo sarebbe durato per sempre? Che stupide, irrilevanti chiacchiere! Per che cosa? Perch\'e9? Come mai l'Eternit\'e0 non finiva? Perch\'e9 la tranquillit\'e0 della non-esistenza non li raggiungeva? Gran Tempo, cos'era andato storto? Non mi credi? chiese Twissell. \par Perch\'e9 dovrei? grid\'f2 Harlan. Sono venuti per studiarmi, eh, a quella colazione? Perch\'e9 l'avrebbero fatto, se non fossero stati al corrente del rapporto? Sono venuti a vedere il fenomeno che aveva violato le leggi dell'Eternit\'e0 ma che non poteva essere toccato per un giorno ancora. Solo un giorno, poi il progetto sarebbe stato completato. Sono venuti a pregustare la vendetta dell'indomani. \par Niente di tutto questo, ragazzo. Volevano vederti solo perch\'e9 sono esseri umani: s\'ec, anche i consiglieri hanno questa prerogativa, dopotutto. Non potevano assistere al lancio del veicolo temporale perch\'e9 il Memoriale Mallansohn non lo prevede; non potevano interrogare Cooper perch\'e9 il documento non fa cenno neppure a quello. Dunque dovevano accontentarsi di qualcos'altro. \par Non capisci? Tu eri il personaggio pi\'f9 importante coinvolto nella missione su cui potessero sfogare la loro curiosit\'e0. Sono venuti a guardarti. \par Non ti credo. \par Ma \'e8 la verit\'e0. \par Davvero? ribatt\'e9 Harlan. E mentre mangiava, il consigliere Sennor ha parlato, casualmente, di un uomo che incontra se stesso nel Tempo. Ovviamente sapeva delle mie escursioni illegali nel 482\'b0 e dell'episodio in cui ho quasi visto il mio doppio. Giocava al gatto e al topo e si divertiva alle mie spalle. \par Twissell ribatt\'e9: Ti sei preoccupato per quello che ha detto Sennor? Ma non ti rendi conto che \'e8 un individuo patetico? Il suo periodo di origine \'e8 l'803\'b0, e la sua cultur a una delle poche nelle quali il corpo umano deve essere sfigurato per soddisfare i canoni estetici del tempo: fin dall'adolescenza viene privato di tutti i peli. \par Ti rendi conto di che cosa significa per la continuit\'e0 dell'uomo? S\'ec, ovviamente. Gli individui di quell'epoca si distinguono dai loro predecessori e successori. Gli uomini dell'803\'b0 sono Eterni di serie B: troppo diversi da noialtri. Ne vengono scelti pochi, e Sennor \'e8 l'unico del suo secolo a sedere in Consiglio. \par Ti rendi conto del problema che questo comporta per lui? Pensa agli effetti dell'insicurezza. Hai mai creduto che un Consigliere potesse permettersi il lusso di essere insicuro? Sennor ha partecipato pi\'f9 volte a discussioni riguardanti l'alterazione, o addirittura la cancellazione, della sua Realt\'e0. \par Se questo avvenisse, rimarrebbe l'unico membro sfigurato del Consiglio di Tutti i Tempi, e temo che un giorno o l'altro la cosa si verificher\'e0. \par Per consolarsi cerca rifugio nella filosofia e tenta di compensare i suoi difetti eccellendo nella conversazione, anche se sceglie deliberatamente posizioni impopolari o punti di vista poco ortodossi. Il suo paradosso dell'uomo che incontra se stesso \'e8 un esempio: ti ho detto che se ne \'e8 servito per predire il disastro del progetto; eravamo noi Consigl ieri che cercava di infastidire, non te. Non sapeva niente di te! Twissell cominciava a scaldarsi. L'emozione risvegliata dalle sue parole gli aveva fatto dimenticare dove si trovavano e che razza di crisi dovevano affrontare, perch\'e9 tutt'a un tratto riprese l'aspetto di gnomo dai movimenti bruschi e goffi che Harlan conosceva cos\'ec bene. Pesc\'f2 perfino una sigaretta e l'accese. \par Poi, per\'f2, fiss\'f2 il Tecnico con un'espressione diversa e sembr\'f2 ricordare le ultime parole che Harlan aveva detto, e che lo raggiungevano soltanto adesso. \par Che intendi dire, che hai quasi visto il tuo doppio? Harlan raccont\'f2 brevemente l'episodio e poi chiese: Non lo sapevi? No. \par Seguirono alcuni momenti di silenzio, che per Harlan furono benvenuti come un sorso d'acqua fresca. Twissell riprese: E' andata proprio cos\'ec, allora... Che sarebbe successo se avessi incontrato te stesso? Me ne sono andato prima. \par Twissell ignor\'f2 l'osservazione. C'\'e8 sempre posto per le varianti casuali. Con un infinito numero di Realt\'e0 non pu\'f2 esserci determinismo. Supponi che nella Realt\'e0 di Mallansohn, nel girono precedente del ciclo... \par Ma il circolo va avanti in eterno? chiese Harlan con quel po' di stupore che ancora riusciva a trovare in se stesso. \par Che cosa credi, allora? Che si esaurisca in due volte, come se due fosse un numero magico? Il circolo gira all'infinito in un tempo fisiologico finito, proprio come tu puoi passare infinite volte la punta di una matita sulla circonferenza di un cerchio ch e tuttavia racchiude un'area finita. Nei cicli precedenti non avevi incontrato te stesso; stavolta, l'incertezza statistica delle cose lo ha reso possibile. E' stato necessario un cambiamento di Realt\'e0 per evitare l'incontro, e in quella nuova tu non hai mandato Cooper nel 24\'b0 secolo, ma... \par Harlan grid\'f2: A che servono queste chiacchiere? Dove vuoi arrivare? Ormai \'e8 tutto fatto, tutto. Lasciami solo! Lasciami solo! Voglio che tu capisca che hai sbagliato, che hai fatto una cosa insensata. \par Non \'e8 cos\'ec, ma se anche fosse ormai \'e8 fatta. \par No che non lo \'e8. Ascolta un momento ancora. Twissell era di una gentilezza che sfiorava il servilismo. E soffriva. Avrai la tua donna, questo te lo prometto. \par Non le sar\'e0 fatto del male come non ne sar\'e0 fatto a te. Hai la mia parola. \par Harlan lo guard\'f2 con gli occhi sbarrati. Ma \'e8 troppo tardi. A che serve? Non \'e8 troppo tardi perch\'e9 le cose non sono irreparabili. Col tuo aiuto possiamo riuscire, ma devi collaborare con me. Devi renderti conto che hai fatto male, ed \'e8 proprio quello che sto cercando di spiegarti. Devi desiderare di disfare ci\'f2 che hai fatto. \par Harlan si lecc\'f2 le labbra secche con la lingua secca e pens\'f2: Quest'uomo \'e8 pazzo. La sua mente non accetta la verit\'e0, a meno che il Consiglio non ne sappia di pi\'f9... \par Era possibile? Si poteva rovesciare l'effetto dei cambiamenti? Si poteva fermare il Tempo, o invertirlo? Harlan disse: Mi hai chiuso nella stanza dei comandi, solo, impotente, o almeno cos\'ec pensavi, finch\'e9 tutto non \'e8 finito... \par Avevi detto di temere che qualcosa andasse storto; che forse non saresti riuscito a giocare fino in fondo la tua parte. \par Volevo minacciarti. \par Invece io ho preso le tue parole alla lettera. Scusami, ma ora devo avere il tuo aiuto. \par Dunque si arriva a questo, pens\'f2 Harlan. Hanno bisogno del mio aiuto. \par Twissell era impazzito? O era impazzito lui? E aveva un senso, la pazzia? Forse niente aveva senso... \par Restava il fatto che il Consiglio aveva bisogno di lui. In cambio gli avrebbe promesso qualunque cosa: Noys, il grado di Calcolatore, chi sa che altro ancora. Poi, una volta finito il suo compito, che avrebbe ottenuto? No, inutile farsi imbrogliare un'alt ra volta. \par E rispose: No! Avrai Noys. \par Vuoi dire che il Consiglio violer\'e0 le leggi dell'Eternit\'e0 una volta che il pericolo sar\'e0 passato? Non ci credo. Ma una p arte della sua mente si domandava come un pericolo del genere potesse passare. Di che stava parlando, il vecchio? Il Consiglio non lo verr\'e0 a sapere. \par Allora tu violeresti la legge? Tu, l'Eterno ideale? No, passato il pericolo rientreresti nei ranghi, e non pu\'f2 essere altrimenti. \par Twissell avvamp\'f2, ma solo gli zigomi s'imporporarono. Dalla faccia del vecchio erano scomparse sia l'astuzia che il vigore. Restava solo una strana espressione di dolore. \par Manterr\'f2 la parola con te e violer\'f2 la legge; disse Twissell, per una ragione che non immagini nemmeno. Non so guanto tempo ci resti prima che l'Eternit\'e0 scompaia, forse ore e forse mesi. Ma ho gi\'e0 perso tanto tempo a cercare di convincerti che ne perder\'f2 un altro po'. Mi ascolterai, per piacere? Harlan esit\'f2, poi, pi\'f9 perch\'e9 convinto che fosse tutto inutile che per altro, disse: Va bene, parla. \par Ho sentito parecchie voci sul mio conto, cominci\'f2 Twissell: che sono nato vecchio, che mi sono svezzato su un MicroComputaplex, che tengo il mio calcolatore portatile in una tasca del pigiama quando vado a dormire, che il mio cervello \'e8 fatto di rel \'e8 e che ogni corpuscolo del mio sangue \'e8 in realt\'e0 una carta spazio-temporale che nuota in olio per computer. \par In un certo senso ne sono fiero. Forse ci credo addirittura. Per un vecchio sar\'e0 un po' stupido, ma rende la vita pi\'f9 facile. Ti sorprende che anch'io debba trovare il modo di rendere la vita pi\'f9 facile? Io, Calcolatore Anziano Twissell, membro del Consiglio di Tutti i Tempi? Forse \'e8 per questo che fumo. Ci hai mai pensato? Dev'esserci una ragione, sai. \par L'Eternit\'e0 \'e8 una societ\'e0 di non fumatori, e anche la maggior parte del Tempo. \par Ci ho pensato spesso, e a volte credo che la mia sia una specie di ribellione contro l'Eternit\'e0. Un gesto simbolico che sostituisce una ribellione pi\'f9 grande, fallita... \par Non preoccuparti, va tutto bene. Una lacrima o due non mi faranno male e non le ostento per commuoverti. E' solo che non penso a tutto questo da tempo, e non \'e8 piacevole. \par C'\'e8 di mezzo una donna, proprio come nel tuo caso. Non \'e8 una coi ncidenza, ma un fatto quasi inevitabile se ti fermi a pensarci. Gli Eterni, che rinunciano alle normali soddisfazioni della vita in cambio d'una serie di tracciati bucherellati, sono facile preda delle tentazioni. Questa \'e8 una delle ragioni per cui l'Eternit\'e0 prende certe precauzioni. Ed \'e8 anche la ragione per cui gli Eterni sono cos\'ec abili nell'aggirarle, di tanto in tanto. \par Ricordo molto bene la mia donna. Forse \'e8 stupido, ma di quel periodo di tempo fisiologico non ricordo altro. I miei colleghi sono solt anto nomi nei registri; i Mutamenti di cui mi sono occupato, tranne uno, sono soltanto numeri nei banchimemoria del Computaplex. Ma lei la ricordo bene, e credo che tu possa capire. \par Avevo presentato da molto tempo la richiesta di ottenere una relazione con una donna, e quando fui promosso Calcolatore Giovane mi fu assegnata lei. Era una ragazza di questo secolo, il 575\'b0 . Naturalmente non la vidi che dopo l'assegnazione, e scoprii che era intelligente e dolce. Non bella e neanche carina, ma d'altra parte non ero bello neanch'io; no, nemmeno da giovane. Non dar retta alle storie, ho avuto una giovinezza anch'io. Andavamo d'accordo, lei e io, avevamo un temperamento simile, e se fossi stato un Temporale sarei stato fiero di farne mia moglie. Glielo dissi molte volte, e credo che le facesse piacere. Ero sincero, ma non tutti gli Eterni sono cos\'ec fortunati: le donne vengono assegnate loro solo quando il Calcolo lo permette. \par In quella particolare Realt\'e0 lei sarebbe morta giovane, naturalmente, e nessuno dei suoi do ppi poteva essere usato per una relazione. In un primo momento la presi con filosofia: dopotutto era proprio la breve durata della sua vita che le permetteva di stare con me senza che questo avesse gravi conseguenze per la Realt\'e0. \par Ora me ne vergogno, ma allora non mi dispiaceva che avesse cos\'ec poco da vivere. Almeno all'inizio. Gi\'e0, almeno all'inizio. \par Andavo a trovarla tutte le volte che i tracciati spazio-temporali lo permettevano. Non rinunciavo nemmeno a un minuto della sua compagnia, a costo di sacrificare il sonno e i pasti e rimandando spudoratamente il mio lavoro. \par Era pi\'f9 dolce e desiderabile di quanto mi fossi sognato, e m'innamorai. Lo dico senza pudore, la mia esperienza amorosa \'e8 scarsa e non \'e8 una cosa cui si possa rimediare con l'Osservazione dei costumi dei Temporali. Comunque, per quanto potessi dire da inesperto, ero innamorato. \par Era cominciato come il soddisfacimento di un bisogno fisico ed emotivo, ma divent\'f2 molto di pi\'f9. La sua morte imminente non mi appariva come una circostanza fortunata, ma come una calamit\'e0 . Allora manipolai la sua vita; no, non andai da un Manipolatore, feci tutto da solo. Ti sorprender\'e0, immagino, perch\'e9 \'e8 un comportamento illegale, ma non \'e8 niente in confronto ai crimini che commisi poi. S\'ec, ho commesso dei crimini c ontro l'Eternit\'e0. Io, il Calcolatore Anziano Laban Twissell. \par Tre volte venne il momento in cui una piccola azione da parte mia avrebbe modificato la Realt\'e0 personale della mia donna, e tre volte lo feci passare; sapevo, naturalmente, che il Consiglio non avrebbe mai approvato un cambiamento per ragioni cos\'ec personali. Tuttavia cominciai a sentirmi personalmente responsabile della sua morte, e questo determin\'f2 il mio comportamento da quel momento. \par Lei aspettava un bambino. Io non mossi un dito, anche se avrei dovuto. Le avevo preparato un nuovo Corso di Vita, modificato in modo tale da comprendere la relazione con me, e sapevo che la gravidanza implicava una concatenazione ad alta probabilit\'e0 . Come forse sai, o forse no, di tanto in tanto donne Temporali vengono messe incinte dagli Eterni nonostante le precauzioni. \par Tuttavia, siccome nessun Eterno pu\'f2 avere un figlio, quelle gravidanze vengono interrotte in modo sicuro e indolore. Ci sono molti sistemi. \par Le mie manipolazioni indicavano che la ragazza sarebbe morta prima del parto, quindi non presi precauzioni. Era felice di aspettare un bimbo e volevo che restasse cos\'ec . Quando mi disse che sentiva la vita agitarsi in lei, non potei far altro che guardarla e cercare di sorridere. \par Poi successe qualcosa. Il parto fu prematuro... \par Non mi meraviglio che mi guardi in quel modo. S\'ec , ho avuto un figlio, un figlio mio. Non troverai nessun Eterno che possa dire altrettanto... almeno credo. Non si trattava, ormai, di un'infrazione qualsiasi, ma di un vero e proprio delitto. E tuttavia, non era ancora niente. \par Non me l'ero aspettato: la nascita di un bambino e i problemi che l'accompagnavano erano cose con cui non avevo la minima dimestichezza. \par Tornai, atterrito, allo schema di vita che io stesso avevo preparato e mi accorsi che avevo trascurato una diramazione a bassa probabilit\'e0 in cui la nascita del bambino vivo era contemplata come una possibile alternativa. Un Manipolatore professionista non si sarebbe fatto ingannare, ma io avevo dovuto fidarmi delle mie capacit\'e0. \par Che potevo fare? Non potevo sopprimere il bambino. Alla madre restavano da vivere due settimane. Pensai: lascer\'f2 che la creatura le cresca vicino per il poco che le resta. Due settimane di felicit\'e0 non sono una richiesta eccessiva. \par La madre mor\'ec nel modo previsto e al momento previsto. Rimasi a vegliarla per tutto il tempo consentito dalle carte spazio-temporali, anche pi\'f9 addolorato perch\'e9 sapevo della sua morte da un anno. Stringevo tra le braccia il figlio suo e mio, e... \par Non sai che cosa vuol dire tenere fra le braccia un piccolo atomo della tua vita. Avr\'f2 un Computaplex nel cervello e carte temporali nel sangue, ma io lo so. \par Lo lasciai vivere. Commisi anche questo crimine. Lo affidai alle cure di un'organizzazione appropriata e tornai tutte le volte che potei (in stretta sequenza cronologica, a prescindere dal tempo fisiologico) per fare i pagamenti necessari e veder crescere il ragazzo. \par Passarono due anni. Controllavo periodicamente il Corso di Vita di mio figlio (ormai ero abituato a violare quel particolare comandamento) e con gioia mi resi conto che non c'era segno di effetti deleteri sulla Realt\'e0 corrente a livelli di probabilit \'e0 superiori a 0,0001. Il ragazzo impar\'f2 a camminare e a pronunciare (male) poche parole. Non gli fu insegnato a chiamarmi pap\'e0, e ignor\'f2 le congetture che il personale dell'asilo Temporale faceva sul mio conto. Non m'importava, e a loro neppure: intascavano i soldi e non dicevano niente. \par Ma trascorsi i due anni, fu sottoposto al Consiglio un progetto di Mutamento che riguardava anche il 575\'b0. Io, che da poco ero stato nominato Assistente Calcolatore, fui incaricato dell'esecuzione. Era il primo Mutame nto lasciato alla mia esclusiva supervisione. \par Ovviamente ero orgoglioso, ma anche preoccupato. Mio figlio era un intruso, in quella Realt\'e0 , e non c'era da sperare che avesse dei doppi nelle correnti alternate. Il pensiero del suo passaggio nella non-esistenza mi addolorava. Mi occupai del Mutamento e ancora adesso mi dico che fu un lavoro perfetto; il mio primo. Ma cedetti alla tentazione, cedetti tanto pi\'f9 facilmente perch\'e9 stava diventando un'abitudine. Ero un criminale incallito, un habitu\'e9, e cos\'ec studi ai il Corso di Vita di mio figlio nella nuova Realt\'e0, certo di quello che avrei scoperto. \par Per ventiquattr'ore rimasi in ufficio senza mangiare n\'e9 dormire, lottando con lo schema, esaminandolo da ogni parte nello sforzo disperato di trovare un errore. Ma non c'era errore. \par Il giorno seguente, inserita la mia soluzione nel complesso del Mutamento, mi preparai una carta spazio-temporale approssimativa ma efficace (dopotutto, la nuova Realt\'e0 non sarebbe durata a lungo) ed entrai nel Tempo in un punto collocato a pi\'f9 di trent'anni nel futuro dalla nascita di mio figlio. \par Aveva trentaquattro anni, come me. Mi presentai come un lontano parente, sfruttando la buona conoscenza della storia di famiglia di sua madre. Lui di me non ricordava niente, nemmeno le visite che gli avevo fatto nell'infanzia. \par Era un ingegnere aeronautico. Il 575\'b0 praticava cinque o sei diverse forme di volo (ed \'e8 ancora cos\'ec nell'attuale Realt\'e0); mio figlio era sposato ed era un membro felice della sua societ\'e0. Sua moglie era innamoratissima ma no n avevano bambini. Sapevo che nella Realt\'e0 in cui mio figlio non era esistito la ragazza non si sarebbe mai sposata. Questi particolari li avevo appresi fin dall'inizio, e come ho detto ero sicuro che la presenza del mio ragazzo non avrebbe avuto effetti deleteri, altrimenti non avrei avuto il coraggio di farlo vivere. Non sono un irresponsabile completo. \par Passai una giornata insieme da lui, chiacchierando tranquillamente, sorridendo con cortesia e andandomene senza troppe cerimonie quando la carta spazio-te mporale me lo impose. Ma sotto la calma apparente io assorbivo ogni gesto del ragazzo, mi riempivo di lui, cercando di godermi quelle poche ore in una Realt\'e0 che il giorno dopo (un giorno di tempo fisiologico, sia pure) non sarebbe pi\'f9 esistita. \par Quanto desiderai andare a trovare mia moglie un'ultima volta, nella porzione di Tempo in cui era viva... ma ormai avevo usato ogni secondo disponibile. Non osai nemmeno spiarla inosservato. \par Tornato nell'Eternit\'e0, passai una notte orribile lottando contro ci\'f2 che doveva essere. La mattina dopo consegnai i miei calcoli insieme ai suggerimenti per il Mutamento. \par La voce di Twissell, gi\'e0 ridotta a un sussurro, s'interruppe. Sedeva con le spalle piegate, gli occhi fissi al pavimento, le dita strette furiosamente. \par Harlan, che aspettava invano un'altra frase dal vecchio, si schiar\'ec la gola e scopr\'ec di provare compassione per lui, nonostante i molti crimini che aveva commesso. E questo \'e8 tutto? chiese il Tecnico. \par No, sussurr\'f2 Twissell, c'\'e8 di peggio. Anzi, il peggio... perch\'e9 vedi, un doppio di mio figlio esisteva. Nella nuova Realt\'e0, esisteva, ma era paralitico dall'et\'e0 di quattro anni! Una vita inchiodato a un letto, e io incapace di fargli prestare le cure scoperte nel 900\'b0 per rigenerare i nervi, o anche solo di farlo morire senza soffrire. \par Quella nuova Realt\'e0 esiste ancora e mio figlio \'e8 ancora laggi\'f9, nella sua porzione di secolo. Io gli ho fatto questo; sono stati la mia mente e il mio Computaplex che gli hanno preparato quella nuova esistenza, \'e8 stata la mia bocca a ordi nare il Mutamento. Ho commesso una serie di delitti per il suo bene e quello di sua madre, ma quell'ultimo atto, compiuto in osservanza di tutte le regole, mi \'e8 sempre parso il vero e unico delitto della mia vita. \par Non c'era niente da dire. \par Dopo un po' Twissell riprese: ora capisci perch\'e9 ti comprendo, perch\'e9 voglio che tu abbia la tua ragazza. Non dannegger\'e0 l'Eternit\'e0 e sar\'e0 un modo come un altro per espiare il mio crimine. \par E Harlan gli credette. Con un improvviso cambiamento d'opinione, gli credette. \par Cadde in ginocchio e si port\'f2 i pugni alle tempie. Si sent\'ec invadere dalla disperazione, mentre scuoteva la testa. \par Aveva buttato via l'Eternit\'e0, aveva perso Noys... Se non fosse stato per il suo assurdo impulso di Sansone, avrebbe potuto salvare l'una e conservare l'altra. \par 15. Ricerca nel Primitivo Twissell prese Harlan per le spalle e lo scuot\'e9: Harlan, Harlan, per l'amor del Tempo! Il Tecnico emerse lentamente dal torpore. Che dobbiamo fare? Certo non questo. Tanto per cominciare, ascoltami: dimentica la tua visione dell'Eternit\'e0 da Tecnico e guardala con gli occhi di un Calcolatore. Ti accorgerai che \'e8 pi\'f9 complessa. Quando fai un cambiamento nel Tempo e dai luogo a un Mutamento di Realt\'e0, questo di solito avviene immediatamente. Sai perch\'e9 ? Harlan disse, scosso: Perch\'e9 il cambiamento l'ha reso inevitabile? Tu dici. Per\'f2 potresti tornare indietro e disfare ci\'f2 che hai fatto, annullare l'alterazione... \par Immagino di s\'ec, anche se non ci ho mai provato. \par Giusto. Di solito manca l'intenzione di annullare il cambiame nto, quindi tutto procede come previsto. Ma qui abbiamo qualcosa di diverso: un'alterazione inintenzionale. Tu hai mandato Cooper nel secolo sbagliato e io intendo fermamente rovesciare questa situazione, riportandolo indietro. \par Per il Tempo, come? Non sono ancora sicuro, ma dev'esserci il modo. Se non ci fosse, il cambiamento sarebbe irreversibile e il Mutamento di Realt\'e0 sarebbe avvenuto all'istante. Il fatto che non sia andata cos\'ec basta a dimostrare che ci troviamo tuttora nella Realt\'e0 del Memoriale Mallansohn, e che l'alterazione \'e8 reversibile; anzi, che sar\'e0 sicuramente rovesciata. \par Cosa? L'incubo di Harlan ingigantiva, avvolgendolo in un turbine sempre pi\'f9 nero. \par Dev'esserci il modo di ricucire il circolo spezzato, e la nostra capacit\'e0 di trovarlo \'e8 altamente favorita dalle probabilit\'e0. Finch\'e9 la Realt\'e0 attuale resiste, possiamo star certi che la soluzione rimane estremamente probabile. \par Se per\'f2, a un dato momento, tu o io prendessimo la decisione sbagliata e le probabilit\'e0 di sanare la situazione scendessero sotto il livello critico, l'Eternit\'e0 scomparirebbe. Mi sono spiegato? Harlan non ne era sicuro, ma ci si stava mettendo d'impegno. Si alz\'f2 lentamente e and\'f2 a mettersi in poltrona. \par Vuoi dire che possiamo portare indietro Cooper? E mandarlo nel posto giusto, s\'ec. Prendilo appena uscito dal veicolo e potrai spedirlo nel 24\'b0 senza nessuna differenza. Al massimo sar\'e0 pi\'f9 vecchio di qualche ora o qualche giorno fisiologico. Anche in questo caso avremo un'alterazione, ma minima: la Realt\'e0 si prender\'e0 uno scossone, non verr\'e0 abolita. \par Come facciamo a riprenderlo? Sappiamo che il modo esiste, o l'Eternit\'e0 sarebbe gi\'e0 scomparsa. Quanto a scoprire quale, ecco il motivo per cui ti ho voluto al mio fianco. Sei tu l'esperto dei tempi primitivi. Fatti venire un'idea. \par Non ci riesco, disse Harlan, con un gemito. \par S\'ec che ci riesci, insist\'e9 Twissell. \par Di colpo ogni traccia di et\'e0 o di stanchezza era scomparsa dalla voce dell'uomo. Gli occhi sfavillavano della luce della battaglia e la sigaretta pareva una lancia. Perfino ad Harlan, ottenebrato dal rimorso, sembr\'f2 che il Calcolatore si divertisse, ora che ricominciava la lotta. \par Possiamo ricostruire quello che \'e8 accaduto, disse Twissell. Ecco la leva che d\'e0 la spinta, e tu ci sei davanti aspettando il segnale. Eccolo che arriva. \par Dai il contatto e nello stesso tempo spingi la leva verso il passato. In che anno? Non lo so, ti dico che non lo so. \par Tu non lo sai, ma i tuoi muscoli s\'ec. Stai l\'ec e prendi in mano i comandi. \par Controllati. Stringi i comandi, ragazzo, stai aspettando il segnale. Adesso mi odii, odii il Consiglio e l'Eternit\'e0. Il cuore ti sanguina per Noys. Ritorna a quel momento, senti ci\'f2 che hai sentito allora. Ora rimetter\'f2 in moto il contasecondi. Hai un minuto, ragazzo, per ricordare le tue emozioni e ficcartele nel talamo. Quando la lancetta si avviciner\'e0 a zero farai scattare la mano destra e la riporterai esattamente dove l'hai portata la prima volta. \par Poi la ritirerai e non farai nessun altro movimento. Sei pronto? Non credo di riuscirci. \par Tu non credi... ! Per il Tempo, non abbiamo scelta. Conosci un altro sistema per riavere la tua ragazza? Non c'era. Harlan torn\'f2 ai comandi, e le emozioni che aveva gi\'e0 provato una volta lo riassalirono. Non dovette sforzarsi: bast\'f2 ripetere quei movimenti. \par L'ago dell'indicatore cominci\'f2 a muoversi. \par Pens\'f2, con distacco: E' l'ultimo minuto che mi resta da vivere? Trenta secondi. Pens\'f2: Non sentir\'f2 dolore. Non sar\'e0 come la morte. \par Quindici secondi. Noys! La mano destra ebbe un ultimo... ZERO... scatto! Harlan arretr\'f2, ansimando. \par Twissell si sporse sul quadrante. Ventesimo secolo, lesse. \par Millenovecentotrentotto, per essere esatti. \par Harlan toss\'ec. Non so, ho cercato di provare gli stessi sentimenti, ma non ci sono riuscito. Sapevo quello che stavo facendo, e questa \'e8 la differenza. \par Twissell disse: Lo so, lo so. Forse \'e8 tutto sbagliato. Consideriamola una prima approssimazione. Si interruppe un momento, fece alcuni calcoli mentali e prese un calcolatore tascabile, che poi gett\'f2 via senza nemmeno consultarlo. \par Al diavolo i decimali. Sappiamo che con 0,99 probabilit\'e0 tu hai mandato Cooper nel secondo quarto del ventesimo secolo, diciamo fra il 1920 e il 1950. \par D'accordo? Non so. \par Adesso ascoltami. Se decido di concentrarmi esclusivamente su quella parte del Primitivo, tralasciando ogni altra strada, ci sono forti probabilit\'e0 che, in caso di errore, io perda l'opportunit\'e0 di chiudere il cerchio e che quindi l'Eternit\'e0 scompaia. Il punto cruciale sar\'e0 la decisione in s\'e9, il Minimo Mutameneo Necessario per volgere le cose a nostro favore. E io ora la prendo: io decido, una volta per tutte... \par Harlan si guard\'f2 intorno con cautela, come se la Realt\'e0 fosse diventata cos\'ec fragile che il minimo movimento poteva mandarla in frantumi. \par Poi disse: L'Eternit\'e0 \'e8 intorno a me, la sento. (La calma di Twissell l'aveva contagiato a tal punto che la voce gli suon\'f2 ferma e sicura.) In tal caso l'Eternit\'e0 esiste, disse Twissell in modo semplice e diretto. \par Abbiamo preso la giusta decisione. Per il momento non c'\'e8 altro da fare: torniamo al mio ufficio e lasciamo che il subcomitato incaricato del progetto invada questo posto, se gli fa piacere. Per quanto li riguarda, tutto si \'e8 concluso bene; se cos \'ec non fosse non lo sapranno mai, e nemmeno noi. \par Twissell guard\'f2 attentamente la sigaretta e disse: Il problema che ci si presenta ora \'e8 questo: che far\'e0, Cooper, quando scoprir\'e0 di essere nel secolo sbagliato? Non lo so. \par Una cosa \'e8 certa: \'e8 un ragazzo intelligente, brillante e dotato di immaginazione. Non sei d'accordo? Be', dopotutto \'e8 Mallansohn. \par Proprio cos\'ec. Poco prima di partire ha avuto un attimo di dubbio, e, come ricorderai, si \'e8 chiesto: Che succederebbe se finissi nel posto sbagliato? E allora? Harlan non aveva idea di dove il vecchio volesse andare a parare. \par Cooper \'e8 intellettualmente preparato all'eventualit\'e0 di trovarsi in un secolo che non \'e8 quello di destinazione; ecco che cosa voglio dire. Far\'e0 qualcosa, cercher\'e0 di raggiungerci o di lasciare tracce. Ricordati che per una parte della sua vita \'e8 stato un Eterno. E' importante. Twissell soffi\'f2 un anello di fumo, lo agganci\'f2 con un dito e lo vide dissolversi. \par E' abituato all'idea di comunicazione attraverso il Tempo e non \'e8 probabile che si arrenda all'idea di essere abbandonato. Sa che lo stiamo cercando. \par Harlan disse: Nel 20\'b0 non ci sono n\'e9 veicoli temporali n\'e9 Sezioni dell'Eternit\'e0 . Come pensi che faremo a comunicare con lui? Come pensi che farai, Tecnico, come pensi che farai... usa il singolare. Il nostro esperto del Primitivo sei tu, e sei stato l'insegnante di Cooper. Sei l'unico che lui riterrebbe capace di rintracciarlo. \par Sfruttando quali indizi, Calcolatore? La faccia astuta di Twissell fiss\'f2 Harlan, coprendosi di rughe. Era nostra intenzione lasciare Cooper nel Primitivo, e quindi non \'e8 protetto da un alone di tempo fisiologico; la sua vita \'e8 intessuta completamente nel Tempo e rimarr\'e0 cos\'ec finch\'e9 tu ed io rovesceremo l'alterazione. Allo stesso modo, ogni oggetto o messaggio che ci lascer\'e0 sar\'e0 intessuto nel Tempo. Nello studio del ventesimo secolo ti sarai servito di fonti particolari: documenti, archivi, film, opere di consultazione. Sto parlando di fonti dirette, originali dell'epoca. \par Infatti. \par E Cooper le ha esaminate con te? Si. \par Esiste una fonte che preferisci a tutte le altre, una che Cooper sapeva esserti familiare al punto che sapresti riconoscervi un messaggio mandato da lui? Capisco dove vuoi arrivare. Harlan si fece pensieroso. \par E allora? chiese Twissell, sul punto di perdere la pazienza. \par Harlan rispose: Le annate del mio settimanale, sicuro. I settimanali di notizie furono un fenomeno della prima parte del ventesimo secolo. Io posseggo la collezione quasi completa di una testata che cominci\'f2 le pubblicazioni all'inizio del ventesimo e continu\'f2 fino al ventiduesimo. \par Bene. Ora, in che modo Cooper potrebbe servirsi del tuo settimanale per mandarti un messaggio? Ricorda, lui sa che leggi quella rivista, che la conosci a fondo e che sai orizzontatici. \par Non lo so. Harlan scosse la testa. La rivista adoperava uno stile artificioso, selettivo piuttosto che onnicomprensivo e del tutto arbitrario. Sarebbe difficile, forse impossibile, sperare che stampasse un messaggio voluto da un estraneo. Cooper non potrebbe nemmeno creare la notizia ed essere sicuro di vederla pubblicata; e anche ammettendo che riuscisse a farsi assumere in redazion e, ma \'e8 improbabile, non sarebbe certo di veder stampate le sue parole cos\'ec come le ha scritte, perch\'e9 sugli articoli passava il filtro dei vari capiservizio e caporedattori. No, Calcolatore, non mi sembra che la strada sia questa. \par Twissell sbott\'f2: Per l'amor del Tempo, pensa! Concentrati su quella rivista e pensa di essere Cooper, con la sua cultura e le sue risorse. Sei tu che hai insegnato al ragazzo, che hai formato il suo pensiero. Che cosa far\'e0? Come riuscir\'e0 a far stampare un messaggio che contenga esattamente le parole che vuole? Harlan sgran\'f2 gli occhi: Un annuncio pubblicitario! Un che? Un annuncio, un'informazione a pagamento in cui la rivista \'e8 tenuta a rispettare rigorosamente le parole del cliente. Cooper e io ne abbiamo parlato spesso. \par Ah, s\'ec, c'\'e8 qualcosa di simile nel 186\'b0, disse Twissell. \par Non \'e8 la stessa cosa. Il ventesimo secolo \'e8 il massimo, sotto questo punto di vista. L'ambiente culturale... \par Tornando all'annuncio, si affrett\'f2 a interrompere Twissell, di che tipo pensi che sarebbe? Vorrei saperlo. \par Il Calcolatore guard\'f2 la punta accesa della sigaretta come in cerca d'ispirazione. Non pu\'f2 dire niente di troppo scoperto. Non pu\'f2 scrivere: Cooper del 78\'b0, perso nel 20\'b0, chiama Eternit\'e0... \par Come fai a esserne sicuro? Impossibile! Fornire al ventesimo secolo un'informazione che non possedeva sarebbe altrettanto dannoso, per il circolo di Mallansohn, che un'azione sbagliata da parte nostra. Noi siamo ancora qui, segno che nella Realt\'e0 corrente Cooper non ha fatto niente di cos\'ec disastroso. \par E a parte questo, disse Harlan, ritraendosi dalle contorsioni del pensiero circolare che sembravano preoccupare cos\'ec poco Twissell, le riviste non pubblicavano annunci ambigui, pazzeschi o che loro non riuscivano a capire. \par Avrebbero sospettato una frode, o qualcosa di illegale, e non volevano averci a che fare. Per la stessa ragione il messaggio di Cooper non pu\'f2 essere scritto in Intertemporale Standard. \par Dev'essere qualcosa di pi\'f9 sottile, convenne Twissell. Qualcosa di indiretto. \par Cooper sar\'e0 costretto a pubblicare un annuncio che agli uomini del Primitivo sembrer\'e0 perfettamente normale, ma che a noi, una volta saputo ci\'f2 che dobbiamo cercare, sembrer\'e0 ovvio. E intendo ovvio alla prima occhiata, perch\'e9 dovr\'e0 distinguersi fra centinaia di altri simili. Quanto credi che sar\'e0 lungo, Harlan? Sono costosi, gli annunci di questo tipo? Abbastanza, credo. \par E Cooper dovr\'e0 dare fondo al suo oro. Ma per non attirare il tipo indesiderato di attenzione, non potr\'e0 farlo troppo lungo. Prova a indovinare, Harlan: quanto? Harlan allarg\'f2 le mani: Mezza colonna? Colonna? Erano riviste stampate, ricorda. Su carta. La stampa era sistemata in colonne. \par Ah, s\'ec. A quanto pare non riesco a dissociare il pensiero della lettura dai librofilm. Bene, siamo arrivati a un'altra approssimazione. Dobbi amo cercare un annuncio su mezza colonna che, alla prima occhiata, dia l'impressione di essere stato scritto da un uomo di un altro secolo, ovviamente nel futuro. \par D'altra parte, l'annuncio deve essere innocente per gli uomini del suo Tempo. \par E se non lo trovassi? chiese Harlan. \par Lo troverai. L'Eternit\'e0 esiste, giusto? Finch\'e9 continua a esistere siamo sulla buona strada. Dimmi, lavorando con Cooper non hai notato niente che faccia al caso nostro? Un trafiletto strano, dove avevi la sensazione che qualcosa non andasse? No. \par Non voglio una risposta cos\'ec affrettata. Pensaci cinque minuti. \par Inutile. All'epoca in cui ho esaminato le riviste con Cooper lui non era ancora andato nel 20\'b0. \par Per piacere, ragazzo, usa la testa. L'aver mandato Cooper nel ventesimo secolo ha introdotto un'alterazione. Non \'e8 un vero e proprio Mutamento e non \'e8 irreversibile, ma ci sono stati dei cambiamenti con la c minuscola, o micro-cambiamenti come diciamo noi Calcolatori. Nell'attimo stesso che Cooper \'e8 approdato nel 20\'b0, l'annuncio \'e8 apparso su un numero della rivista. La tua Realt\'e0 personale \'e8 micromutata nel senso che potresti aver guardato una pagina della rivista e aver scorto un annuncio che nella Realt\'e0 precedente non c'era. \par Hai capito? Harlan era stupito, oltre che dai paradossi, dalla facilit\'e0 con cui Twissell si faceva strada nella logica del Tempo. Scosse la testa: Non ricordo niente del genere. \par E va bene, allora. Dove tieni le annate della rivista? Mi sono fatto costruire una biblioteca speciale al Livello 2 usando la priorit\'e0 del caso Cooper. \par Bene, disse Twissell. Andiamoci subito. \par Harlan guard\'f2 Twissell che esaminava i vecchi volumi della biblioteca e ne sceglieva uno. Erano cos\'ec antichi che la fragile carta doveva essere conservata con metodi speciali. Sotto le dita del Calcolatore, poco delicate, le pagine scricchiolarono. \par Harlan fece una smorfia. In tempi migliori avrebbe chiesto a Twissell di posare i libri immediatamente, anche se era il Calcolatore Anziano. Il vecchio sbirciava le pagine fragilissime e mormorava le arcaiche p arole. E' l'inglese di cui i linguisti parlano tanto, eh? Batt\'e9 un dito sul foglio di carta. \par S\'ec, \'e8 inglese, borbott\'f2 Harlan. \par Twissell mise via il volume: Goffo e pesante. \par Harlan si strinse nelle spalle. Naturalmente la maggior parte dei secoli usava pellicole invece che carta, e una rispettabile minoranza addirittura incisioni molecolari. Ci\'f2 nonostante della carta stampata non si era persa memoria. \par Harlan disse: I libri non richiedono un investimento tecnologico paragonabile ai film. \par Twissell si massaggi\'f2 il mento. Certo. Vogliamo cominciare? Prese un altro volume dallo scaffale, aprendolo a caso e fissando la pagina con strana intensit\'e0. \par Harlan pens\'f2: Crede di cavarsela con un colpo di fortuna? Non si era sbagliato, perch\'e9 Twissell, incrociando il suo sguardo, arross\'ec e rimise a posto il volume. \par Harlan prese il primo tomo del 1925 e cominci\'f2 a sfogliarlo con metodo. Solo la mano destra e gli occhi si muovevano; il resto del corpo era rigido per la concentrazione. \par A intervalli che a lui stesso sembravano lunghissimi, Harlan si alzava a prendere un altro volume. In quelle occasioni facevano una pausa per il caff\'e8, per i sandwich o per riposarsi un poco. \par A un certo punto Harlan disse: E' inutile che rimanga qui anche tu. \par Ti do fastidio? ribatt\'e9 il vecchio. \par No. \par Allora rimango. Ogni tanto Twissell s'incamminava verso gli scaffali, fissando le rilegature con un senso d'impotenza. I mozziconi fumati fino all'ultima cicca gli bruciavano le dita, ma lui non se ne dava pensiero. Pass\'f2 un giorno fisiologico. \par Dormivano poco e solo quando capitava. A met\'e0 mattina, fra un volume e l'altro, Twissell indugi\'f2 sull'ultimo sorso di caff\'e8 e disse: A volte mi chiedo perch\'e9 non ho rinunciato al mestiere di Calcolatore, dopo... tu sai cosa. \par Harlan annu\'ec. \par Dovevo farlo, pi\'f9 volte ho desiderato farlo, continu\'f2 il vecchio. Per mesi e mesi sperai di non dover effettuare altri cambiamenti, anzi divent\'f2 una fissazione. Mi chiedevo se fosse giusto alterare la Realt\'e0 . Strani, gli scherzi che ti giocano le emozioni. \par Tu conosci la storia primitiva, Harlan. Sai com'era: la Realt\'e0 fluiva ciecamente lungo la linea della massima probabilit\'e0. Se la massima probabilit\'e0 prevedeva un'epidemia, dieci secoli di economia fondata sulla schiavit\'f9 , il crollo della tecnologia o addirittura... vediamo, che c'\'e8 di pi\'f9 terribile?... \par ah, s\'ec, un conflitto nucleare, ebbene, tutto questo accadeva. Non c'era niente che potesse fermarlo. \par Ma dove esiste l'Eternit\'e0 tutto questo \'e8 finito. Dal 28\'b0 in poi cose del genere non succedono pi\'f9. Per il Tempo, abbiamo portato la Realt\'e0 a un livello di benessere superiore a qualunque fantasia dei primitivi; a un livello che, se non fosse stato per l'intervento dell'Eternit\'e0, avrebbe avuto scarsissime probabilit\'e0 di avverarsi. \par Harlan pens\'f2, imbarazzato: Che sta cercando di fare? Spingermi a lavorare pi\'f9 sodo? Sto facendo del mio meglio! Twissell concluse: Se perdiamo oggi la nostra opportunit\'e0, l'Eternit\'e0 sar\'e0 cancellata dal reale per tutto il corso del tempo fisiologico. Sarebbe un unico, colossale Mutamento che spingerebbe di nuovo la Realt\'e0 verso la linea della massima probabilit\'e0 e quindi, ne sono sicuro, verso la guerra atomica e la scomparsa dell'uomo. \par Sar\'e0 meglio che passi al prossimo volume, disse Harlan. \par Al successivo intervallo Twissell, scoraggiato, disse: C'\'e8 troppo da fare. Non esiste un metodo pi\'f9 veloce? Harlan rispose: Dimmelo tu. Io credo di dover guardare tutte le pagine e tutte le parti della rivista. Come posso fare pi\'f9 in fretta? E riprese a sfogliare le pagine metodicamente. \par La stampa comincia a ballarmi davanti agli occhi. E' ora di andare a dormire, disse Harlan, alla lunga. Era passato il secondo giorno. \par Alle 10,22 del terzo giorno, Harlan guard\'f2 una pagina con stupore e disse: Eccolo! Twissell non recep\'ec subito. Cosa? Harlan alz\'f2 gli occhi, non ancora ripresosi dalla meraviglia. Quasi non ci credevo. Per il Tempo, non ci ho mai creduto, nemmeno quando hai fatto tutta quella tirata sugli annunci nelle riviste. \par Twissell cap\'ec: L'hai trovato! Fece un balzo in direzione del volume che Harlan teneva fra le mani e vi si aggrapp\'f2 con le dita che tremavano. \par Ma il Tecnico glielo strapp\'f2 e lo richiuse. Aspetta un momento. Tu non l'hai trovato, e non lo troverai, anche se ti ho mostrato la pagina! Ma che fai? chiese Twissell. L'hai perso! Non l'ho perso, so dove si trova. Ma prima... \par Prima cosa? C'\'e8 una questione da chiarire, Calcolatore Twissell. Dici che potr\'f2 avere la mia donna, Novs: allora portamela. Fammela vedere. \par Twissell fiss\'f2 Harlan, i radi capelli bianchi scomposti. Stai scherzando? No. rispose brusco Harlan, non sto scherzando. Mi hai assicurato che avresti fatto in modo... Non starai scherzando tu, per caso? Noys e io staremo insieme, l'hai promesso. \par Infatti, non devi preoccuparti. \par Allora portamela viva, in salute e senza che le sia stato torto un capello. \par Non ti capisco. Non sono io che la trattengo e nemmeno il Consiglio. E' ancora nel lontano futuro, dove ha detto Finge. Non l'abbiamo toccata, e, per il Tempo, \'e8 sana e salva. \par Harlan guard\'f2 il vecchio e s'indur\'ec. Stai giocando con le parole. D'accordo, si trova nel lontano futuro, ma questo come mi consola? Abbassate la barriera che avete innalzato all'altezza del 100.000\'b0. \par La che? La barriera. I veicoli non possono oltrepassarla. \par Non mi avevi mai detto niente di simile... disse Twissell sbigottito. \par No? fece Harlan, stupito a sua volta. Davvero non ne aveva parlato al vecchio? Non riusciva a ricordare, ma si fece pi\'f9 duro. \par Va bene, allora, te lo dico adesso. Abbassatela. \par Tu stai dicendo una cosa impossibile. Una barriera che impedisce il passaggio dei veicoli? Una barriera temporale? Vorresti farmi credere che non l'avete messa voi? Io no di certo. Per il Tempo, lo giuro. \par Allora... allora... Harlan si sent\'ec impallidire. E' stato il Consiglio. Sanno tutto e hanno deciso di agire indipendentemente da te. Adesso possono dettarmi le loro condizioni, farsi mostrare l'annuncio con un semplice fischio... \par ritroveranno Cooper e l'Eternit\'e0 non correr\'e0 pi\'f9 rischi. No, io non star\'f2 al gioco. Non accetter\'f2 le loro condizioni, non avranno niente. \par Aspetta, aspetta, disse Twissell, tirandolo per il gomito. Mantieni la calma e rifletti. Rifletti, ragazzo. Il Consiglio non ha messo nessuna barriera. \par E' l\'e0. \par Non possono essere stati loro, anzi non pu\'f2 essere stato nessuno. E' teoricamente impossibile. \par Non puoi sapere tutto, Calcolatore. Ti dico che \'e8 l\'e0. \par Io mi intendo di queste cose pi\'f9 di chiunque altro, ragazzo. Ti ripeto che non si pu\'f2 fare. \par E io ti ripeto che la barriera c'\'e8. \par Ma se \'e8 cos\'ec... \par Harlan si rese conto che negli occhi del Calcolatore si era accesa una paura senza nome; una paura che non aveva dimostrato nemmeno quando aveva saputo del naufragio di Cooper e dell'imminente fine dell'Eternit\'e0. \par 16. I Secoli Nascosti. \par Andrew Harlan guard\'f2 gli uomini al lavoro con aria assorta. Lo ignoravano educatamente perch\'e9 lui era un Tecnico, e in circostanze ordinarie li avrebbe ignorati a sua volta, con una punta di sufficienza perch\'e9 erano solo uomini della Manutenzione. Ora invece lo interessavano, e nella sua miseria Harlan scopr\'ec di invidiarli. \par Erano personale di servizio del Dipartimento dei Trasporti Intertemporali, con l'uniforme grigia e le spalline rosse ornate da una freccia a doppio senso che campeggiava su fondo nero. In quel momento si stavano servendo di un campo di forza per collaudare i motori del veicolo e verific are il gradiente di ipercaduta dei Pozzi. Harlan immagin\'f2 che conoscessero poco l'ingegneria temporale, almeno da un punto di vista teorico, ma era chiaro che ne avevano una vasta esperienza pratica. \par Da Cadetto Harlan non aveva imparato molto sulla Manutenzione, o, per metterla in termini pi\'f9 appropriati, non aveva voluto imparare. I Cadetti che non superavano gli esami venivano relegati in Manutenzione: il personale non specializzato, come eufemisticamente veniva definito, portava su di s\'e9 il marchio del f allimento e il Cadetto medio preferiva evitare l'argomento. \par Ma ora, mentre guardava gli operai al lavoro, Harlan pens\'f2 che erano efficienti, tranquilli, senza tensioni e ragionevolmente felici. \par Perch\'e9 no? Il loro numero era di gran lunga superiore a quello degli Specialisti, i veri Eterni: dieci a uno. Avevano una societ\'e0 propria, livelli residenziali propri e piaceri riservati a loro. Lavoravano un numero fisso di ore e non c'erano pressioni sociali che li costringessero a dedicare anche il tempo libero al la professione. Avevano il tempo di leggere o guardare gli spettacoli provenienti dalle varie Realt\'e0, un privilegio di cui gli Specialisti non godevano. \par Erano loro, probabilmente, ad avere le personalit\'e0 pi\'f9 stabili, perch\'e9 la vita degli Specialisti era stressante, affettata e artificiale in confronto alla semplice esistenza della Manutenzione. \par La Manutenzione era il pilastro dell'Eternit\'e0, ed era strano, pens\'f2 Harlan, che un fatto cos\'ec evidente non lo avesse colpito prima. Gli operai provvedevano all'importazione di acqua e cibo dal Tempo, all'eliminazione dei rifiuti, al funzionamento delle ce ntrali energetiche. Inoltre, si occupavano del funzionamento dei macchinari. Se tutti gli Specialisti fossero morti di colpo in quel momento, gli uomini della Manutenzione avrebbero saputo mandare avanti l'Eternit\'e0 per sempre. Se, al contrario, fossero stati gli operai a scomparire, gli Specialisti avrebbero dovuto abbandonare il campo in pochi giorni o morire miseramente. \par Gli uomini della Manutenzione sentivano la nostalgia del loro Tempo d'origine, soffrivano per la mancanza di donne e figli? Il riscatto dalla povert\'e0, dalle malattie, dai Mutamenti di Realt\'e0 era una ricompensa sufficiente? Veniva mai sentita la loro opinione nelle questioni importanti? Harlan sent\'ec dentro di s\'e9 il fuoco del riformatore sociale. \par Quella catena di pensieri fu interrotta dall'arrivo del Calcolatore Anziano Twissell, che sembrava anche pi\'f9 allucinato di quando si erano lasciati un'ora prima. \par Harlan pens\'f2: Come far\'e0 a reggere? E' solo un vecchio. \par Twissell si guard\'f2 intorno con l'occhio lucente di un uccello e gli uomini salutarono rispettosamente. Come va, qui? chiese il vecchio. \par Uno degli uomini rispose: Tutto a posto, Calcolatore. I Pozzi sono puliti, i campi in tensione. \par Avete controllato tutto? S\'ec, Calcolatore. Fin dove ci sono Sezioni dell'Eternit\'e0. \par Allora procedete. \par Non si poteva fraintendere la brusca insistenza dell'ordine. Gli uomini si inchinarono, tornarono al loro lavoro e si affrettarono a ultimare i preparativi. \par Twissell e Harlan rimasero soli nei Pozzi dell'Eternit\'e0. \par Il vecchio disse: Rimani, per favore. \par Harlan scosse la testa: No, devo venire. \par Cerca di capire... Se succede qualcosa a me, tu sai comunque come trovare Cooper. Ma se succede qualcosa a te, che cosa faremo io e tutti gli Eterni? Harlan scosse ancora la testa. \par Twissell si infil\'f2 una sigaretta fra le labbra e disse: Sennor si \'e8 fatto sospettoso. Mi ha chiamato diverse volte negli ultimi giorni fisiologici e vuole sapere perch\'e9 me ne sto cos\'ec isolato. Quando scoprir\'e0 che ho ordinato una revisione completa dei Pozzi e dei loro macchinari... Ma ora devo andare, Harlan, non posso tardare. \par Non voglio nessun ritardo, sono pronto. \par Insisti a voler venire? Se non c'\'e8 barriera non c'\'e8 pericolo, ma anche se ci fosse l'ho gi\'e0 incontrata una volta e sono tornato indietro. Di che cosa hai paura, Calcolatore? Non voglio correre rischi inutili. \par Allora usa la logica: decidi solennemente che io verr\'f2 con te. Se l'Eternit\'e0 continuer\'e0 ad esistere, vuol dire che il circolo pu\'f2 essere ancora chiuso e che sopravviveremo. Se \'e8 la decisione sbagliata passeremo tutti nella non-esistenza, ma questo avverr\'e0 comunque se non vengo, perch\'e9 senza Noys non far\'f2 una mossa per trovare Cooper. Lo giuro. \par Te la porto io, la tua Noys, disse Twissell. \par Se tutto \'e8 cos\'ec semplice e sicuro, la mia venuta non sar\'e0 un gran male. \par Twissell non sapeva che fare, e l'indecisione lo torturava. A un tratto disse, di malagrazia: Allora vieni! L'Eternit\'e0 sopravvisse. \par L'aspetto allucinato di Twissell non cambi\'f2 quando entrarono nel veicolo, dove il vecchio incoll\'f2 gli occhi al cronometro. Perfino sul quadrante scalare, che misurava il Tempo in Kilosecoli e che gli operai avevano adattato alla circostanza, le cifre si succedevano a intervalli rapidissimi. \par Il vecchio disse: Non saresti dovuto venire. \par Harlan si strinse nelle spalle. Perch\'e9 no? Mi d\'e0 fastidio. Non vedo la ragione. Chiamala una vecchia superstizione, comunque mi rende inquieto. Intrecci\'f2 le dita, nervosamente. \par Non ti capisco, disse Harlan. \par Twissell sembrava ansioso di parlare, come per esorcizzare un demone interiore. Forse apprezzerai la domanda, dopotutto sei tu l'esperto del Primitivo. Quanto \'e8 lunga la storia dell'uomo in quel periodo? Diecimila secoli, forse quindicimila, rispose Harlan. \par Gi\'e0. L'uomo ha cominciato come antropoide simile alle scimmie per culminare nell'Homo Sapiens. \par E allora? E allora io vengo dal 30.000\'b0, pi\'f9 o meno... \par Harlan trasal\'ec. Fino a quel momento aveva ignorato il Tempo d'origine del Calcolatore e non conosceva nessuno che lo sapesse. \par S\'ec, dal trentamillesimo secolo, pi\'f9 o meno, ripet\'e9 Twissell. Tu invece sei del 95\'b0. Il Tempo che separa i nostri mondi d'origine \'e8 due volte pi\'f9 lungo del Primitivo, cio\'e8 del periodo che va dalla comparsa dell'uomo sulla Terra alla creazione dell'Eternit\'e0. Eppure, che differenza c'\'e8 fra noi? D'accordo, io sono nato con quattro denti meno di te e senza l'appendice, ma le differenze fisiologiche si fermano qui. Il nostro metabolismo \'e8 quasi lo stesso: la differenza principale \'e8 che il tuo corpo pu\'f2 sintetizzare il nu cleo steroide e il mio no, sicch\'e9 la mia dieta ha bisogno di colesterolo e la tua no. Ho potuto unirmi senza problemi con una donna del 575\'b0, il che ti dimostra come la specie sia praticamente indifferenziata nel Tempo. \par Harlan non era impressionato: non aveva mai dubitato della fondamentale identit\'e0 dell'uomo attraverso i secoli. Era una di quelle cose che si danno per scontate. Si sa di specie che non sono cambiate per milioni di secoli, disse. \par Non molte, comunque. E rimane il fatto che la cessazione dell'evoluzione umana sembra coincidere con l'inizio dell'Eternit\'e0. Solo coincidenza? Non \'e8 una domanda che si fanno in molti, a parte i casi isolati come Sennor, e io non sono mai stato un Sennor. Non credevo che le speculazioni di questo tipo servissero granch\'e9 : se una cosa non poteva essere controllata al Computaplex, non riguardava il Calcolatore. E tuttavia, da giovane, a volte ho pensato... \par Cosa? Harlan pens\'f2: Se non altro \'e8 una voce da ascoltare. \par All'inizio dell'Eternit\'e0. Allora si estendeva solo per pochi secoli, dal trentesimo al quarantesimo o gi\'f9 di l\'ec , e la sua funzione era soprattutto commerciale. Si occupava del rimboschimento delle aree spoglie, del trasporto di terreno fertile, acqua e sostanze chimiche nei secoli... Erano giorni semplici. \par Poi scoprimmo i cambiamenti di Realt\'e0. Il Calcolatore Anziano Henry Wadsman evit\'f2 una guerra, come tutti sappiamo, togliendo il freno a mano dall'auto di un deputato. Dopodich\'e9 l'Eternit\'e0 spost\'f2 sempre pi\'f9 marcatamente il suo interesse dal commercio al controllo della Realt\'e0. Perch\'e9? Harlan rispose: La ragione \'e8 ovvia. Per migliorare la condizione umana. \par S\'ec, s\'ec, in tempi normali la penso anch'io cos\'ec. Ma ora sto parlando di un incubo, il mio incubo: e se ci fosse un'altra ragione, una ragione inconscia? Un uomo capace di viaggiare indefinitamente nel futuro pu\'f2 incontrare esseri che sono avanzati rispetto a lui come lui lo \'e8 rispetto a una scimmia. Perch\'e9 no? Forse, ma l'uomo resta uomo... \par ...Anche nel 70.000\'b0 secolo, lo so. Forse \'e8 una conseguenza dei cambiamenti di Realt\'e0; forse noi eliminiamo tutto ci\'f2 che \'e8 insolito. Perfino l'epoca di Sennor, con i suoi uomini glabri, \'e8 sotto controllo continuo ed \'e8 resa inoffensiva. Forse, se siamo onesti con noi stessi, dobbiamo ammettere di aver frenato l'evoluzione perch\'e9 non vogliamo incontrare i superuomini. \par Su Harlan la rivelazione non fece un grande effetto. E va bene, ormai \'e8 andata cos\'ec. Che importanza ha? Io mi chiedo se i superuomini non esistano comunque, pi\'f9 lontano di quanto noi possiamo spingerci. Il nostro controllo si estende su circa settantamila secoli, ma oltre ci sono i Secoli Nascosti. Perch\'e9 nascosti? Perch\'e9 l'uomo evoluto non vuol avere a che fare con noi e ci impedisce l'accesso al suo Tempo? D'altronde, perch\'e9 noi gli permettiamo di restare in ombra? Forse perch\'e9 non vogliamo avere a che fare con lui, e, avendo fallito al primo tentativo, non intendiamo farne un secondo... Non dico che sia un motivo cosciente, comunque \'e8 un motivo. \par Per me va bene, disse Harlan. Loro sono fuori della nostra portata, noi della loro. Vivi e lascia vivere. \par Twissell sembr\'f2 colpito da quell'espressione. Vivi e lascia vivere, proprio quello che noi non facciamo. Noi Alteriamo, noi Cambiamo, e i cambiamenti estendono i loro effetti sui secoli seguenti, anche se poi l'inerzia tempo rale li fa esaurire. Come ricorderai, Sennor ha sollevato questo problema durante la nostra colazione di qualche giorno fa. Secondo lui \'e8 uno dei misteri senza soluzione del Tempo, ma se avesse voluto avrebbe potuto trovare la sua risposta, che \'e8 statistica. Alcuni cambiamenti interessano un numero maggiore di secoli, altri un numero minore. In teoria, il numero di secoli interessato da un dato cambiamento \'e8 illimitato: cento, mille, diecimila. L'uomo evoluto dei Secoli Nascosti lo sa, e probabilmente gli secca che un cambiamento possa avere strascichi indesiderati fino al 200.000\'b0. \par E' inutile preoccuparsi di cose del genere, disse Harlan con l'aria di chi ha pensieri ben pi\'f9 gravi. \par Supponiamo, continu\'f2 Twissell in un sussurro, che quella gente avesse deciso di starsene calma finch\'e9 le Sezioni dei Secoli Nascosti fossero rimaste vuote, segno di non invadenza da parte nostra. Supponiamo che questa tregua, o come altro vuoi chiamarla, venisse interrotta da qualcuno deciso a stabilirsi in un secolo successivo al 70.000\'b0 . L'uomo dei Secoli Nascosti lo prenderebbe come un gesto ostile, il primo atto di un'invasione. Ci tengono gi\'e0 lontani dal loro Tempo, perch\'e9 evidentemente possiedono una scienza molto pi\'f9 avanz ata della nostra; ora, allarmati, possono essere indotti a fare ci\'f2 che a noi sembra impossibile: isolare i Pozzi con una barriera e tagliarci fuori in modo permanente. \par Stavolta fu Harlan a balzare in piedi, sconvolto: Vuoi dire che loro hanno Noys? Non lo so, \'e8 pura speculazione. Forse non c'\'e8 nessuna barriera, forse era il tuo veicolo che non funzio... \par C'era una barriera! grid\'f2 Harlan. Che altra spiegazione puoi darmi? E perch\'e9 non mi hai parlato prima di tutto questo? Forse perch\'e9 non ci credo, rispose Twissell. Io stesso non ci credo. Non avrei dovuto dire una parola di queste pazzie. Le mie paure, il problema di Cooper... Aspetta, aspetta solo qualche minuto. \par Indic\'f2 il cronometro. Il quadrante diceva che si trovavano nell'ammasso di secoli compreso fra il 95.000\'b0 e il 96.000\'b0. \par La mano di Twissell si pos\'f2 sui comandi e rallent\'f2 il veicolo. Avevano superato il 99.000\'b0 e la fuga dei numeri sul quadrante era cessata. Si leggevano, ora, i singoli secoli. 99.726, 99.727, 99.728... \par Che faremo? borbott\'f2 Harlan. \par Twissell scosse la testa in un gesto che parlava eloquentemente di pazienza e speranza, ma anche d'impotenza. 99.851, 99.852, 99.853... \par Harlan si prepar\'f2 ad affrontare lo shock della barriera e pens\'f2: L'unico modo per attaccare le creature dei Secoli Nascosti \'e8 salvare l'Eternit\'e0? C'\'e8 un altro mezzo per avere Noys? Quando tornerai nel 575\'b0 ti metterai al lavoro come una furia, e... 99.938, 99.939, 99.940... \par Harlan trattenne il fiato. Twissell rallent\'f2 ancora il veicolo, lo fece quasi strisciare. Rispondeva perfettamente ai comandi. 99.984, 99.985, 99.986... \par Ora, ora, ora, disse Harlan in un sussurro, senza rendersi conto di aver parlato. 99.998... 99.999... 100.000... 100.001... 100.002! I numeri crescevano e i due uomini li videro salire, paralizzati. \par Twissell grid\'f2: Non c'\'e8 nessuna barriera! Harlan rispose: Ma c'era, c'era... Poi, tormentato dall'angoscia: Forse hanno preso Noys e non hanno pi\'f9 bisogno di barriera. 111.394! Harlan usc\'ec dal veicolo con un balzo e grid\'f2 disperatamente: Noys! Noys! Le parole echeggiarono nei corridoi della Sezione vuota con un ritmo sferzante. \par Twissell usc\'ec con pi\'f9 compostezza e venne dietro al giovane. Aspetta, Harlan... \par Inutile. Harlan si precipit\'f2 di corsa verso l'ala che aveva attrezzato come una specie di casa. Pens\'f2 vagamente alla possibilit\'e0 di incontrare l'uomo evoluto di Twissell ed ebbe un brivido, ma ricacci\'f2 il pensiero di fronte all'immediata necessit\'e0 di trovare Noys. Noys! E all'improvviso, con tale rapidit\'e0 che gli cadde fra le braccia prima che fosse sicuro di a verla vista, Noys lo strinse forte e la sua guancia e i capelli neri si premettero contro il mento di Harlan. \par Andrew... disse lei, con la voce smorzata dalla pressione contro il corpo dell'uomo. Dove sei stato? Sono passati giorni, e io cominciavo ad avere paura. \par Harlan la scost\'f2 da s\'e9, guardandola con un misto di ansia e di severit\'e0. Stai bene? S\'ec, ma pensavo che ti fosse successo qualcosa. Pensavo... Si interruppe, gli occhi pieni di terrore, e singhiozz\'f2: Andrew! Il Tecnico si gir\'f2 di scatto, ma era solo Twissell che li raggiungeva di corsa. L'espressione di Harlan doveva averla rassicurata, perch\'e9 Noys disse, tranquilla: Lo conosci, Andrew? E' tutto a posto? E' tutto a posto. Ti presento il mio superiore, Calcolatore Anziano Laban Twissell. Lui ti conosce. \par Un Calcolatore Anziano? Noys arretr\'f2, intimidita. \par Twissell avanz\'f2 lentamente. Vi aiuter\'f2, ragazza mia. Aiuter\'f2 entrambi. Il Tecnico ha la mia promessa, se vorr\'e0 crederci. \par Le mie scuse, Calcolatore, disse Harlan, non ancora del tutto pentito. \par Accettate, rispose Twissell. Tese la mano e prese quella, riluttante, della ragazza. Dimmi, sei stata bene qui? Mi sono preoccupata. \par Ma non \'e8 venuto nessuno, da quando Harlan ti ha lasciata? N... no, Calcolatore. \par Proprio nessuno? Sicura? Lei scosse la testa, e gli occhi scuri cercarono quelli di Harlan. Perch\'e9 me lo chiedete? Niente, uno stupido incubo. Vieni, ti portiamo nel 575\'b0. \par A bordo del veicolo Harlan sprofond\'f2 gradualmente in un silenzio sempre pi\'f9 cupo, e quando l'indicatore segnal\'f2 che avevano superato il 100.000\'b0 non alz\'f2 nemmeno gli occhi, nonostante che Twissell si fosse lasciato sfuggire un sospiro di sollievo. Per un poco il vecchio aveva temuto di restare intrappolato nei Secoli Nascosti. \par Quando Noys infil\'f2 la mano sotto la sua Harlan si mosse appena, e il modo in cui le restitu\'ec la stretta fu quasi meccanico. \par Noys dormiva in un'altra stanza, ma Twissell era arrivato al culmine dell'inquietudine e dell'ansia. \par L'annuncio, ragazzo! Hai la tua donna, adesso. La mia parte del patto \'e8 mantenuta. \par In silenzio, ancora assorto fra s\'e9, Harlan sfogli\'f2 le pagine del volume sul tavolo. Trov\'f2 la pagina e disse: E' abbastanza semplice, ma \'e8 in inglese. Te lo legger\'f2 e lo tradurr\'f2. \par Era una piccola inserzione nell'angolo in alto a sinistra di pagina 30. Su uno sfondo costituito da un disegnino al tratto erano stampate, in maiuscolo, le parole: ALL THE TALK OF THE MARKET (Tutte le informazioni di borsa). \par Sotto, in minuscolo, seguiva la dicitura: Il bollettino degli investimenti, Casella postale 14, Denver, Colorado. \par Twissell ascolt\'f2 le spiegazioni di Harlan ma ne fu deluso: Che cos'\'e8 la borsa? Che vuol dire? Si tratta di un sistema mediante il quale il capitale privato viene investito in affari, disse Harlan, impaziente. Ma non \'e8 questo che ci interessa. Non vedi il disegnino che fa da sfondo al testo? S\'ec, \'e8 il fungo di un'esplosione atomica. Un modo per catturare l'attenzione. \par Harlan sbotto: Gran Tempo, Calcolatore, che ti \'e8 preso? Leggi la data in cima alla pagina. \par Indic\'f2 la scritta che diceva: 28 marzo 1932. \par Non c'\'e8 bisogno di traduzione, vero? I numeri sono quasi uguali a quelli dell'Intertemporale Standard. Non sai che a quell'epoca nessuno aveva mai visto un fungo atomico? Nessuno avrebbe potuto riprodurlo con tanta accuratezza, tranne... \par Aspetta un momento, \'e8 solo uno schizzo, disse il Calcolatore, cercando di ritrovare il suo equilibrio. Pu\'f2 darsi che la somiglianza col fungo atomico sia casuale. \par Ah, s\'ec? Guarda di nuovo le parole, allora. Harlan indic\'f2 la scritta in maiuscolo, ALL THE TALK OF THE MARKET. Le iniziali formano la parola Atom, che in inglese vuol dire atomo. Me la chiami coincidenza? Direi proprio di no. \par Come vedi, questo annuncio rientra perfettamente nelle condizioni che tu stesso hai stabilito. Mi ha colpito immediatamente, e Cooper sapeva che sarebbe andata cos\'ec per via del flagrante anacronismo. Allo stesso tempo, per l'uomo del 1932 non ha nessun significato a parte quello esplicito e superficiale. \par Quindi deve trattarsi di Cooper. Abbiamo la data precisa una settimana di marzo nel 1932, ma abbiamo anche l'indirizzo postale. Bisogna andarlo a recuperare, e io sono l'unico che ha una sufficiente conoscenza del Primitivo per riuscire nell'impresa. \par E ci andrai? L'espressione di Twissell era sollevata, quasi felice. \par Ci andr\'f2, ma a una condizione. \par Il vecchio cambi\'f2 rapidamente umore. Ancora condizioni? La stessa, non ne voglio altre. Novs dev'essere al sicuro, deve venire con me. \par Non ho intenzione di lasciarmela dietro. \par Ancora non ti fidi? In che cosa ti ho tradito? Cosa ti disturba? Una cosa, Calcolatore, una sola, rispose Harlan con solennit\'e0. Io ho trovato una barriera all'altezza del 100.000\'b0. Perch\'e9? E' questo che mi disturba. \par 17. Il cerchio si chiude. \par La faccenda continu\'f2 a turbarlo, anzi, man mano che passavano i giorni, ingigant\'ec nella sua mente e si interpose fra Twissell e lui, poi fra Noys e lui. Quando venne il momento della partenza, Harlan se ne rese conto solo vagamente. \par Twissell torn\'f2 da una riunione del subcomitato, ma l'interesse che Harlan riusc\'ec a dimostrare fu minimo. Com'\'e8 andata? Il Calcolatore disse stancamente: Non \'e8 stata la conversazione pi\'f9 serena che ho avuto. \par Harlan era pi\'f9 che propenso a lasciar cadere il discorso, ma si sforz\'f2 di dire: Immagino che tu non abbia parlato di... \par No, no, fu la pronta risposta. Non ho parlato della ragazza o della parte che tu hai avuto nel naufragio di Cooper. Ho detto che \'e8 stato un errore, il cattivo funzionamento delle macchine. Mi sono assunto la piena responsabilit\'e0. \par La coscienza di Harlan, gravata com'era, riusc\'ec a provare una fitta di rimorso in pi\'f9. Questo non ti giover\'e0. \par Che possono farmi? Devono aspettare che venga fatta la correzione prima di saltarmi addosso. Se va male, saremo tutti al di l\'e0 di questi problemi; se va bene il successo mi giover\'e0 . In caso contrario... Il vecchio si strinse nelle spalle. Ho deciso comunque di ritirarmi dagli affari dell'Eternit\'e0. Pesc\'f2 una sigaretta e la spense prima che fosse arrivata a met\'e0. \par Vorrei non averli coinvolti, disse con un sospiro. D'altra parte, non c'era altro modo di usare il veicolo speciale per un altro viaggio oltre l'Eternit\'e0. \par Harlan si era girato dall'altra parte. I suoi pensieri si muovevano in cerchio e seguivano gli stessi percorsi degli ultimi giorni, escludendo tutto il resto. Le parole di Twissell lo raggiungevano appena, ma quando sent\'ec la domanda successiva trasal \'ec: Prego? Ho chiesto se la tua donna \'e8 pronta, ragazzo. Se capisce quello che state per fare. \par E' pronta, le ho detto tutto. \par E come l'ha presa? Cosa...? Ah, s\'ec, come mi aspettavo. Non ha paura. \par Mancano meno di tre fisio-ore. \par Lo so. \par Era tutto, per il momento. Harlan rimase solo con i suoi pensieri e l'angosciosa consapevolezza di ci\'f2 che doveva fare. \par Il carico del veicolo era stato completato e i comandi erano a posto. Harlan e Noys si cambiarono, indossando quelli che potevano passare per vestiti di gente semplice del ventesimo secolo. \par Noys non aveva seguito alla lettera le istruzioni di Harlan, ma aveva fatto qualche modifica al suo guardaroba, perch\'e9 le donne, a suo parere, avevano un dono istintivo per l'abbigliamento e l'estetica. Scelse accuratamente i modelli dalle riviste di Harlan ed esamin\'f2 una serie di oggetti importati da una decina di secoli diversi. \par Solo di tanto in tanto gli chiedeva: Che ne pensi? Lui si stringeva nelle spalle. Hai un dono istintivo, non mi ci metto. \par Brutto segno, Andrew, rispondeva lei con una leggerezza che non suonava del tutto autentica. Sei troppo morbido. Che ti succede? Non sembri pi\'f9 te stesso, ed \'e8 cos\'ec da giorni. \par La risposta di Harlan era sempre la stessa: Sto bene. \par Quando Twissell li vide nel costume del 20\'b0, tent\'f2 una battuta distensiva: Per il Tempo, che brutti vestiti... Ma non riescono a togliere niente alla tua bellezza, mia cara. \par Noys gli sorrise con calore e Harlan, che se ne stava in silenzio come al solito, dovette ammettere che la galanteria del vecchio era basata su un'indubbia verit\'e0 . I vestiti contenevano Noys senza sottolinearne la bellezza, come invece avrebbero dovuto. Il trucco si limitava a poco fantasiosi tratti di co lore sulle labbra e sulle guance e a una goffa correzione a matita delle sopracciglia. Ma il danno peggiore era stato fatto ai capelli, tagliati senza piet\'e0. Eppure, lei era molto attraente. \par Quanto ad Harlan, si stava abituando pian piano alla poco conforte vole cintura, all'aderenza del tessuto sotto le ascelle e all'aspetto scialbo, incolore del vestito di panno grezzo. Per fortuna era abituato a indossare costumi stravaganti per comparire nei vari secoli. \par Twissell disse: Avrei voluto installare comandi manuali, nel veicolo, ma a quanto pare \'e8 impossibile. Agli ingegneri serve una fonte di energia abbastanza grande da effettuare lo spostamento temporale, e non \'e8 disponibile al di fuori dell'Eternit \'e0. Tutto quello che siamo riusciti a fare \'e8 di mantenere la tensione temporale mentre voi siete nel Primitivi. Comunque, abbiamo un comando di ritorno. \par Li guid\'f2 nel veicolo, facendosi strada tra i rifornimenti, e indic\'f2 una leva che sporgeva dalla parete liscia. \par Si tratta di un interruttore, in pratica. Invece di tornare automaticamente nell'Eternit\'e0 il veicolo rimarr\'e0 indefinitamente nel Primitivo, ma una volta spostata la leva tornerete a casa. A questo punto rimarr\'e0 solo il problema del secondo viaggio. \par Il secondo viaggio? chiese Noys, stupita. \par Harlan disse: Gi\'e0, non te l'avevo detto. Vedi, la prima volta non dovremo far altro che individuare il momento esatto dell'arrivo di Cooper, perch\'e9 non sappiamo quanto tempo \'e8 passato fra il suo naufragio nel 20\'b0 e la pubblicazione dell'inserzione. Lo contatteremo tramite l 'ufficio postale e cercheremo di scoprire, se possibile, il minuto preciso dell'arrivo, o quantomeno di avvicinarci. Poi torneremo in un momento situato quindici minuti dopo lo sbarco di Cooper, il tempo necessario perch\'e9 il veicolo l'abbia lasciato... Twissell intervenne, con un sorriso un po' forzato: Vedi, non possiamo permettere che il veicolo si trovi nello stesso tempo e nello stesso luogo in due momenti fisiologici diversi. \par Noys sembr\'f2 afferrare il concetto. Capisco, rispose, senza troppa enfasi. \par Il Calcolatore si rivolse di nuovo a lei: Se riusciremo a recuperare Cooper nel momento esatto del suo arrivo, annulleremo tutti i micro-cambiamenti che si sono verificati da allora in poi. L'annuncio pubblicitario col disegno della bomba sparir\'e0 e Cooper sapr\'e0 soltanto che il veicolo, dopo essere scomparso come noi gli avevamo detto, \'e8 apparso di nuovo. Non sapr\'e0 mai di essere stato nel secolo sbagliato e noi non glielo diremo. Diremo, invece, che avevamo dimenticato di dargli alcune istruzioni importantissime (dovremo inventarcele) e che speriamo non vorr\'e0 dare troppo peso all'incidente menzionandolo nel memoriale, anche se questo significher\'e0 fare il viaggio due volte. \par Noys alz\'f2 le sopracciglia disegnate: E' molto complicato. \par Sfortunatamente s\'ec. Twissell si freg\'f2 le mani e guard\'f2 gli altri due, come nutrendo un dubbio interiore. Poi drizz\'f2 la schiena, pesc\'f2 una sigaretta e riusc\'ec a trovare una certa vivacit\'e0: E adesso, ragazzo, buona fortuna. \par Sfior\'f2 brevemente la mano di Harlan, fece un cenno a Noys e usc\'ec dal veicolo. \par Si parte? chiese Noys ad Harlan quando furono soli. \par Fra pochi minuti. \par Il Tecnico le diede un'occhiata obliqua: Noys sorrideva, guardandolo senza paura. Per un attimo si sent\'ec nello stesso stato d'animo, poi riflett\'e9 che erano le emozioni, non la ragione a rasserenarlo; l'istinto, non il pensiero. \par Distolse lo sguardo. \par Il viaggio fu insignificante come qualunque viaggio nei veicoli del Tempo. A un certo punto Harlan pens\'f2 di aver sentito uno scossone: poteva essere il terminal o un effetto psicosomatico, comunque fu appena percettibile. \par E poi si trovarono nel Primitivo, e mossero i primi passi in un paesaggio frastagliato, solitario, immerso nello splendore del sole del pomeriggio. \par Soffiava un vento dolce ma pungente, e soprattutto c'era silenzio. Le rocce erano nude e possenti, sfumate di colori arcobaleno per la presenza di composti di ferro, rame e cromo. La grandiosit\'e0 dell'ambiente, senza traccia d'uomo e di vita, diede ad Harlan un senso di schiacciamento. L'Eternit\'e0, che non apparteneva al mon do della materia, non aveva sole e l'aria era importata; del mondo in cui era nato, Harlan aveva un ricordo vago, e quelli che aveva Osservato per professione contenevano soprattutto uomini e citt\'e0. Non aveva mai sperimentato un vuoto simile. \par Noys gli sfior\'f2 il gomito. \par Andrew, ho freddo! Si gir\'f2 verso di lei con un salto. \par Non sarebbe meglio montare il Radiante? chiese la ragazza. \par S\'ec, lo faremo nella caverna di Cooper. \par Sai dov'\'e8? Proprio qui. rispose Harlan, sbrigativo. \par Su questo non aveva dubbi. La memoria lo aveva individuato e prima Cooper, poi lui erano stati catapultati nello stesso punto. \par Superata la fase di Cadetto, Harlan non aveva pi\'f9 dubitato della precisione con cui i veicoli del Tempo depositavano i viaggiatori nel punto prestabilito. \par Ricordava il giorno che aveva detto all'Istruttore Yarrow: Ma la terra gira intorno al sole, e il sole intorno al centro galattico, e anche la galassia si muove. Se si parte da un certo punto della terra e si viaggia, diciamo, cent'anni a ritroso, ci si trover\'e0 nello spazio vuoto, perch\'e9 ci vorranno cent'anni prima che la terra si trovi in quel punto. Erano i giorni in cui si riferiva a un secolo dicendo ancora: cent'anni. \par L'Istruttore aveva risposto con fermezza: Non commettere l'errore di separare il Tempo dallo spazio. Viaggiando nel Tempo tu condividi i movimenti della terra: o credi che un uccello si perda nello spazio perch\'e9 la terra gira intorno al sole a venticinque chilometri al secondo, e quindi gli scappa di sotto? Trarre delle prove da un'analogia \'e8 rischios o, ma Harlan aveva visto nel corso di una carriera che le cose stavano proprio come diceva l'Istruttore, e ora, dopo un viaggio senza precedenti nel Primitivo, pot\'e9 cercare la caverna con assoluta fiducia e trovarla dove gli era stato detto. Rimosse la mimetizzazione di sassi e cespugli ed entr\'f2. \par Sond\'f2 l'interno buio con una torcia che guizzava come uno scalpello. Esplor\'f2 le pareti, il soffitto, il pavimento, ogni centimetro. \par Noys, che rimaneva qualche passo pi\'f9 indietro, sussurr\'f2: Che stai cercando? Qualunque cosa. \par E lo trov\'f2 in fondo alla caverna, nella forma di un pezzo di pietra piatta che copriva un mucchietto di fogli verdi. Harlan butt\'f2 via la pietra e fece scorrere il pollice sui rettangoli di carta verde. \par Che cosa sono? chiese Noys. \par Banconote. Un mezzo di scambio, soldi. \par Sapevi che c'erano? Non sapevo niente. Speravo. \par Si trattava di applicare la logica rovesciata di Twissell, di dedurre la causa dall'effetto. L'Eternit\'e0 esisteva, quindi Cooper doveva aver preso le decisioni giuste. Presumendo che l'inserzione avrebbe permesso ad Harlan di arrivare nel periodo voluto, era ovvio sfruttare la caverna come secondo punto di riferimento. \par Ma le cose erano andate anche meglio di quanto Harlan avesse sperato. Pi\'f9 di una volta, durante la preparazione del viaggio, aveva pensato che farsi strada in una citt\'e0 straniera con nient'altro che la faccia tosta non sarebbe stata un'impresa facile. Anzi, avrebbe destato sospetti e provocato ritardi. \par Cooper ci era riuscito, naturalmente, ma ne aveva avuto il tempo. Arrotolando le banconote Harlan pens\'f2 che doveva esserci voluto un po' per accumulare tutti quei soldi. Se l'era cavata bene, il ragazzo, anzi egregiamente. \par E il cerchio stava per chiudersi. \par Le provviste vennero portate nella caverna sotto il bagl iore rossastro del sole. Il veicolo venne coperto con una pellicola riflettente che l'avrebbe nascosto a qualunque osservatore non troppo scrupoloso. Harlan aveva un fulminatore che avrebbe pensato al resto. Insieme a Noys mont\'f2 il Radiante, nascondendo la lampada in un crepaccio. In questo modo luce e calore erano assicurati. \par Fuori, era una fredda serata di marzo. \par Noys guard\'f2 pensosa il liscio paraboloide interno del Radiante, che ruotava lento. Andrew, quali sono i tuoi piani? Domattina, disse lui, andr\'f2 nella citt\'e0 pi\'f9 vicina. So dov'\'e8 ... o dove dovrebbe essere. Riflettendo, si disse che era inutile usare il condizionale. \par La citt\'e0 c'era senz'altro: di nuovo la logica di Twissell. \par Verr\'f2 con te, vero? Lui scosse la testa. Non sai la lingua, e il viaggio sar\'e0 gi\'e0 abbastanza difficile. \par Coi capelli corti Novs aveva un aspetto fantastico e arcaico e il lampo d'ira che le pass\'f2 negli occhi turb\'f2 Harlan. \par Non sono una sciocca, Andrew. Tu mi parli appena, mi guardi appena. Cosa c'\'e8? Il moralismo del tuo punto d'origine sta prendendo il sopravvento? Senti di aver tradito l'Eternit\'e0 e ne dai a me la colpa? Credi che ti ho corrotto? Cosa c'\'e8 ? Tu non sai quello che provo. \par Allora parlamene, forse un'occasione cos\'ec non ti capiter\'e0 pi\'f9. Provi amore per me? Non puoi e non vuoi usarmi come capro espiatorio... ma allora, perch\'e9 mi hai portata in questo posto? Dimmelo. Perch\'e9 non mi hai lasciata nell'Eternit\'e0 , dato che qui non ti servo a niente e puoi a stento sopportare la mia vista? Harlan borbott\'f2: C'\'e8 pericolo. \par Oh, andiamo. \par Non un pericolo qualsiasi, un incubo. L'incubo del Calcolatore Twissell, disse Harlan. Durante il viaggio che abbiamo fatto insieme nei Secoli Nascosti mi ha parlato di certe sue idee. Si domandava se nel lontanissimo futuro non esistesse una razza di uom ini evoluti, una vera e propria specie di superuomini, e se costoro, gi\'e0 capaci di sottrarsi alle nostre interferenze, non stessero progettando di mettere fine alle manipolazioni che operiamo sulla Realt\'e0 . Secondo Twissell sarebbero loro i costruttori della barriera all'altezza del 100.000\'b0, ma dopo averti trovata un po' dello spavento gli \'e8 passato e ha deciso che non c'era mai stata una barriera. Poi \'e8 tornato al problema immediato di salvare l'Eternit\'e0. \par Il guaio \'e8 che l'incubo ha contagiato me. Ho sperimentato personalmente la barriera, quindi so che esiste o \'e8 esistita. I costruttori non possono essere gli Eterni, perch\'e9 Twissell sostiene che, stando alla loro scienza, la cosa \'e8 teoricamente impossibile. Deve trattarsi di una scienza limitata, perch\'e9 qualcuno o qualcosa \'e8 riuscito a costruirla: la barriera era l\'e0. \par Naturalmente, continu\'f2 Harlan, pensieroso, Twissell si sbagliava in pi\'f9 di un punto. Lui pensava che l'uomo dovesse necessariamente evolversi, mentre non \'e8 cos\'ec. La paleontologia non \'e8 una delle scienze che interessano di pi\'f9 gli Eterni, ma interess\'f2 gli uomini del tardo Primitivo, cos\'ec ne ho studiata un po' anch'io. Se ne ricava questo: le specie evolvono solo per far fronte alle pressioni dei nuovi ambienti. In un ambiente stabile una specie pu\'f2 restare immutata per milioni di secoli. L'uomo primitivo ebbe una evoluzione rapida perch\'e9 il suo ambiente era duro e mutevole; tuttavia, una volta che l'umanit\'e0 ha imparato a determinare il proprio habitat e a crearne uno piacevole e stabile, naturalmente ha smesso di evolversi. \par Non so di che parli, ribatt\'e9 Noys, per niente raddolcita. So solo che non hai detto una parola su di noi, che era quello che volevo sentire. \par Harlan riusc\'ec a mantenersi esternamente impassibile e continu\'f2: Perch\'e9 una barriera all'altezza del 100.000\'b0? A che serve? Nessuno ti ha fatto del male, quindi lo scopo non pu\'f2 essere aggressivo. Mi sono chiesto: che cosa \'e8 accaduto, grazie alla presenza della barriera, che non sarebbe accaduto se non ci fosse stata? Fece una pausa, fissando i goffi e pesanti stivali di vero cuoio. Pens\'f2 che sarebbe stato bello toglierseli per la notte, ma non ora, non ora... \par C'era solo una risposta, disse. La presenza della barriera mi ha fatto andare su tutte le furie e mi ha spinto ad assalire Finge con una frusta neuronica. \par Mi ha fatto capire che, pur di riaverti, avrei messo a repentaglio l'Eternit\'e0, e quando ho pensato di aver fallito mi ha deciso a distruggerla. Capisci, ora? Noys lo fiss\'f2 con un misto di orrore e incredulit\'e0 . Vuoi dire che gli uomini del futuro ti hanno spinto a fare quello che hai fatto? Era tutto pianificato? S\'ec, e non guardarmi a quel modo. Non vedi come tutto assume un aspetto diverso? Finch\'e9 agivo per conto mio e per ragioni mie ero disposto ad assumermi tutte le responsabilit\'e0, mate riali e morali. Ma essere menato per il naso, essere ingannato da gente che manipola e dispone delle mie emozioni come se fossi un Computaplex in cui basta inserire la giusta scheda perforata... \par Harlan si rese conto che stava urlando e s'interruppe. Fece passare qualche secondo, poi disse: E' impossibile, ormai. Devo disfare quello che hanno cercato di farmi fare. Solo allora potr\'f2 dormire di nuovo. \par E ci sarebbe riuscito... forse. Sentiva giungere un trionfo impersonale, staccato dalla tragedia personale che si prospettava dietro e davanti a lui. \par Il cerchio si stava chiudendo! La mano di Noys si allung\'f2 incerta e sfior\'f2 quella di lui, rigida e riluttante. \par Harlan la ritir\'f2, rifiutando il gesto di simpatia. Era tutto programmato, disse. Il mio incontro con te, tutto. Hanno analizzato la mia struttura emotiva, stimolo e risposta, ovvio. Premi quel bottone e lui far\'e0 cos\'ec. Premi quell'altro e far\'e0 cos\'e0. \par Harlan parlava con difficolt\'e0, dalle profondit\'e0 della vergogna. Scosse la testa, per liberarsi dell'orrore come un cane della pioggia, e continu\'f2: All'inizio c'era una cosa che non capivo, e cio\'e8 come avessi fatto a intuire che Cooper doveva essere mandato nel Primitivo. Non \'e8 verosimile che uno immagini una cosa tanto complicata, e anche Twissell non riusciva a spiegarselo. Pi\'f9 di una volta mi sono chiesto come avessi fatto, senza basi e con conoscenze matematiche cos\'ec scarse. \par Eppure c'ero riuscito. Il primo lampo lo ebbi... quella notte. Tu dormivi, ma io ero sveglio. Avevo la sensazione che ci fosse qualcosa che dovevo ricordare: un'osservazione, un pensiero, qualcosa di cui mi ero accorto nell'euforia della serata. Fu pensando a questo che mi resi conto del ruolo centrale di Cooper e capii che mi trovavo in una posizione tale da poter distruggere l'Eternit\'e0 . In seguito ho fatto delle verifiche in vari testi di storia della matematica, ma non era necessario. Sapevo gi\'e0, ne ero certo. Ma come? Come? Noys lo guard\'f2 attentamente e non cerc\'f2 di toccarlo. Vuoi dire che anche quella \'e8 stata opera degli uomini del futuro? Ti hanno inculcato le risposte nella mente e poi ti hanno usato? S\'ec, s\'ec, e non hanno ancora finito. Devono darsi da fare, perch\'e9 il cerchio sta per chiudersi ma non si \'e8 ancora chiuso. \par Che vuoi che facciano, ormai? Non sono nemmeno qui... \par No? Il tono di Harlan era cos\'ec minaccioso che Noys impallid\'ec. \par Invisibili super-esseri? chiese la ragazza in un sussurro. \par N\'e9 invisibili n\'e9 super-esseri. Ti ho detto che in un ambiente controllato l'uomo non evolve, quindi gli abitanti dei Secoli Nascosti sono Homo Sapiens come noi. Gente comune. \par Allora non sono qui. \par Harlan disse tristemente: Tu sei qui, Noys. \par Anche tu. E nessun altro. \par Io e te, e nessun altro, convenne Harlan. Io e una donna dei Secoli Nascosti. \par Non recitare pi\'f9, Noys, ti prego. \par Lei lo guard\'f2 inorridita. Che stai dicendo, Andrew? Quello che devo dire. Ricordi la sera che mi hai offerto la bibita alla menta? Mi hai detto qualcosa, avevi una voce morbida e vellutata... Non ho capito le parole, non consciamente, ma ricordo la tua vo ce che sussurrava. Che cosa? Oh, informazioni sul viaggio nel passato di Cooper, storie su Sansone che sfascia l'Eternit\'e0. Ho ragione? Non so nemmeno chi sia questo Sansone. \par Sono sicuro che lo scoprirai, Noys. Dimmi, quando sei entrata nel 482\'b0? Hai preso il posto di qualcuno o ti sei limitata a ficcarti dentro a forza? Ho fatto controllare il tuo Corso di Vita da un esperto del 2456\'b0 e ho scoperto che nella nuova Realt \'e0 non saresti affatto esistita, non avresti avuto nemmeno un doppio. Strano, vista la scarsa entit\'e0 del Mutamento, ma n on impossibile. E poi il Manipolatore ha detto qualcosa che le mie orecchie hanno registrato, ma non il mio cervello. Strano che ora me lo ricordi; forse anche allora mi ha colpito, ma ero troppo preso di te per ascoltare. Ecco le sue parole: Con la combi nazione di fattori che mi dai, non vedo come quella donna potesse rientrare anche nella vecchia Realt\'e0. \par Aveva ragione, non ne facevi parte. Eri una spia del futuro e non hai esitato a manipolare me e Finge per raggiungere i tuoi scopi. \par Noys disse, ansiosa: Andrew... \par Era tutto chiaro, ma io non avevo occhi per guardare. In casa tua c'era un librofilm intitolato: Storia economica e sociale, e mi ha sorpreso dalla prima volta che l'ho visto. Ti serviva per imparare come comportarti nel secolo, vero? Un'altra cosa. Ricor di il nostro primo viaggio nei Secoli Nascosti? Sei stata tu a fermare il veicolo nel 111.394\'b0. E l'hai fermato con finezza, senza esitazioni. Dove hai imparato a guidare i veicoli temporali? Se tu fossi stata quello che fingevi di essere, sarebbe stato il tuo primo viaggio. A proposito, perch\'e9 il 111.394\'b0? E' il tuo secolo di origine? Lei replic\'f2 , a bassa voce: Perch\'e9 mi hai portata nel Primitivo, Andrew? All'improvviso lui cominci\'f2 a gridare: Per proteggere l'Eternit\'e0. Non sapevo quali disastri avresti potuto combinare, mentre qui sei inoffensiva perch\'e9 ti conosco. Confessa che tutto quello che ho detto \'e8 vero! Confessa! Scatt\'f2 verso di lei, col braccio alzato, in un parossismo di collera. Noys non batt\'e9 ciglio, era calmissima. Sembrava una statua di cera calda e affascinante, e Harlan non riusc\'ec a compiere il gesto. \par Disse solo: Confessa! Hai bisogno della mia conferma, dopo queste brillanti deduzioni? Che importanza pu\'f2 avere che io confessi o no? Harlan sent\'ec montare la rabbia. Nessuna, ma confessa lo stesso. Almeno non prover\'f2 rimorso. \par Rimorso? Perch\'e9 ho un fulminatore, Noys, e voglio ucciderti. \par 18. L'inizio dell'Infinito. \par Harlan era divorato dall'incertezza e dall'angoscia. Aveva in mano l'arma, puntata verso Noys. \par Ma perch\'e9 lei non parlava? Perch\'e9 restava cos\'ec muta e indifferente? Come poteva ucciderla? E come poteva non ucciderla? E allora? disse con voce roca. \par Lei si mosse, ma solo per appoggiare le mani in grembo e assumere una posa anche pi\'f9 distaccata e serena. Quando parl\'f2, la sua voce non sembrava quella di un essere umano. Davanti alla canna del fulminatore acquist\'f2 una sicurezza e una forza che, pur nella sua impersonalit\'e0, aveva un che di trascendente. \par Non vuoi uccidermi solo per proteggere l'Eternit\'e0 . Se fosse questo il tuo desiderio, potresti legarmi a un masso e andartene domani all'alba a compiere la tua missione. Oppure, avresti potuto chiedere a Twissell di tenermi sotto chiave fino al tuo ritorno . Senza contare che potresti portarmi con te e abbandonarmi nel deserto. Se vuoi uccidermi, e se il mio sangue solamente pu\'f2 calmarti, \'e8 perch\'e9 credi che ti ho tradito, che ti ho ingannato in amore per indurti pi\'f9 tardi al sabotaggio dell'Eternit\'e0. E' un delitto che nasce dall'orgoglio ferito, quello che vuoi commettere, non dal desiderio di giustizia. \par Harlan si agit\'f2. Vieni dai Secoli Nascosti? Dimmelo. \par E' cos\'ec, s\'ec. Ora mi ucciderai? Il dito di Harlan si contrasse sul comando del fulminatore, ma esit\'f2 . Qualcosa d'irrazionale, in lui, difendeva ancora la ragazza e gli faceva pesare i resti del loro amore effimero, del desiderio che tuttora provava per lei. Noys aveva sofferto, quando l'aveva respinta? Era cos\'ec disperata che ora corteggiava la morte con le menzogne? Indulgeva in una fantasia d'impossibile eroismo per riscattarsi agli occhi di lui? No! Storie cos\'ec si trovavano solo nei librofilm strappalacrime del 289\'b0, ma Noys era diversa. Non era il t ipo da aspettare la morte per mano di un perfido amante e nel frattempo sanguinare come un giglio infranto, crogiolandosi nel masochismo. \par E se fosse stata sicura della sua incapacit\'e0 di ucciderla? Se si fosse fatta beffe di Harlan, fiduciosa di esercitare su di lui un'attrazione che lo paralizzava? Era un pensiero che lo faceva impazzire, e il dito si contrasse pi\'f9 nervosamente sul grilletto. \par Noys disse ancora: Stai aspettando. Significa che mi concedi il diritto alla difesa? Quale difesa? Harlan cerc\'f2 di sembrare cinico, ma la digressione gli fece piacere. Ritardava il momento in cui si sarebbe trovato davanti il cadavere fulminato di Noys, e avrebbe ricordato che i brandelli di carne annerita erano appartenuti alla sua donna, e che era stata la sua mano a distruggerne la bellezza. \par Ma Harlan aveva bisogno di giustificarsi, di trovare una scusa per la sua esitazione. Pens\'f2: Lasciamola parlare, lasciamole dire quello che pu\'f2 sui Secoli Nascosti. Per l'Eternit\'e0 sar\'e0 una protezione anche maggiore. \par Ora che sapeva quello che doveva fare la guard\'f2 con una calma paragonabile a quella di lei. \par Noys doveva avergli letto nella mente, perch\'e9 disse: Vuoi che ti parli dei Secoli Nascosti? Ti accontento subito, se per te \'e8 una difesa accettabile. \par Vuoi sapere, ad esempio, perch\'e9 sulla terra non c'\'e8 pi\'f9 traccia d'uomini, dopo il 150.000\'b0 secolo? Ti interessa? Harlan non aveva intenzione di pregarla e nemmeno di barattare le sue informazioni. Era tutto assorbito dal compito di non mostrare segni di debolezza. Parla! disse, e arross\'ec al sorriso di lei. \par Noys cominci\'f2: In un momento del tempo fisiologico che si situa all'inizio dell'Eternit\'e0, quando controllavate soltanto pochi secoli (non eravate nemmeno al 10.000\'b0...), noi del nostro Tempo, hai ragione, il mio mondo di origine si t rova nel 111.394\'b0, venimmo a sapere della vostra esistenza. Conoscevamo anche noi il viaggio nel tempo, anche se fondato su postulati completamente diversi. \par A noi piace contemplare il Tempo, piuttosto che trasferire massa da un'epoca all'altra. Altra differenza importante \'e8 che noi ci occupiamo soltanto di viaggi nel passato, o a ritroso se preferisci. \par Scoprimmo l'Eternit\'e0 indirettamente. Innanzi tutto sviluppammo la teoria del Calcolo delle Realt\'e0 e mettemmo alla prova la nostra. Scoprimmo, cos\'ec, di vivere in una corrente dalle bassissime probabilit\'e0. Era un grosso problema: perch\'e9 una Realt\'e0 tanto improbabile? Ma mi sembri distratto, Andrew... Ti interessa veramente? Harlan la sent\'ec pronunciare il suo nome con tutta la tenerezza delle settimane passate. A vrebbe dovuto fargli male, o lasciarlo indifferente nella sua corazza di cinismo, e invece non fu cos\'ec. \par Continua e falla finita presto, donna, disse, con un groppo di disperazione. \par Cerc\'f2 di bilanciare il calore di quell'Andrew con la freddezza del suo: continua, donna, ma ancora una volta riusc\'ec solo a farla sorridere. \par Noys ricominci\'f2: Cercammo nel passato e scoprimmo l'esistenza dell'Eternit\'e0, allora in pieno sviluppo. Ci fu subito chiaro che in un dato momento del tempo fisiologico (abbiamo anche noi questo concetto, ma sotto un altro nome) la Realt\'e0 era stata un'altra, e che in seguito era stata modificata. La Realt\'e0 altra era quella della massima probabilit\'e0, che noi chiamiamo Stato Base. \par C'era stato un tempo, dunque, in cui noi (o perlomeno, i nostri doppi) avevamo vissuto nello Stato Base. All'epoca non riuscivamo nemmeno a immaginare quale fosse la sua natura. Non potevamo saperlo. \par Sapevamo, invece, che un Mutamento iniziato dall'Eternit\'e0 nel lontano passato era riuscito, grazie alle probabilit\'e0 statistiche, ad alterare lo Stato Base nel nostro secolo e oltre. Ci mettemmo all'opera, decisi a scoprire la natura dello Stato Base e a disfare il malfatto, se di male si trattava. \par Innanzi tutto prendemmo il provvedimento di mettere in quarantena i secoli successivi al 70.000\'b0, quelli che voi chiamate Secoli Nascosti. Gli Eterni erano cos\'ec isolati al di l\'e0 di quella data. Il muro di cinta che ci eravamo costruiti intorno ci avrebbe protetti da tutti i Mutamenti, eccezion fatta per una minima percentuale. Non era la sicurezza assoluta ma ci dava tempo. \par Poi facemmo un passo che la nostra etica e la nostra cultura, in circostanze normali, ci avrebbero impedito di fare. Indagammo nel nostro futuro e apprendemmo il destino dell'uomo nella Realt\'e0 corrente, in modo da p oterlo paragonare con lo Stato Base. Dopo il 125.000\'b0 secolo l'umanit\'e0 avr\'e0 risolto il problema del volo interstellare e sapr\'e0 sfruttare il Balzo nell'iperspazio. \par Finalmente le stelle si spalancheranno al genere umano. \par Harlan ascoltava con sempre maggiore attenzione le parole misurate di lei. \par Quanto c'era di vero? Quanto era un abile tentativo di ingannarlo? Cerc\'f2 di rompere l'incantesimo dicendo qualcosa, spezzando il flusso ordinato delle frasi di Noys. \par E una volta in grado di raggiungere le stelle, l'umanit\'e0 lascer\'e0 la terra. \par Anche noi avevamo immaginato qualcosa del genere. \par Allora avete immaginato male. L'uomo cercher\'e0 di lasciare la terra, ma sfortunatamente non siamo soli nella galassia. Ci sono altre stelle con altri pianeti, sai. Ci sono perfino altre intelligenze. Nessuna, almeno nella nostra galassia, \'e8 antica quanto l'uomo, ma nei 125.000 secoli che noi abbiamo passato sulla terra menti pi\'f9 giovani ci hanno raggiunto e sorpassato sviluppando il volo interstellare e colonizzando i pianeti. \par Quando cercheremo di avventurarci nello spazio troveremo tutta una serie di segnali: Occupato! Vietato l'ingresso! Stare alla larga! Al genere umano non rester\'e0 che chiamare a casa i coloni, ma ormai si sentir\'e0 in trappola. Sapr\'e0 che la terra \'e8 solo una prigione circondata da infinita libert\'e0. Questa consapevolezza uccider\'e0 la nostra specie! Harlan ribatt\'e9: Uccider\'e0... che sciocchezza. \par Non \'e8 una sciocchezza e non \'e8 semplice come credi. Ci vorranno migliaia di secoli, ci saranno alti e bassi, ma soprattutto ci sar\'e0 la graduale perdita d'interesse nella vita, un senso di futilit\'e0 e impotenza che niente potr\'e0 aiutarci a superare. La natalit\'e0 diminuir\'e0 paurosamente e alla fine verr\'e0 l'estinzione. E sar\'e0 tutta colpa dell'Eternit\'e0. \par Harlan sent\'ec di dover difendere l'Eternit\'e0, di doverla difendere tanto pi\'f9 impetuosamente per averla attaccata prima. Disse: Fateci penetrare nei Secoli Nascosti e correggeremo l'errore. Nei secoli che possiamo raggiungere non abbiamo mai mancato di ottenere il bene dell'uomo. \par Il bene dell'uomo... fece Noys in un tono distaccato che sembrava farsi beffe dell'espressione. Ma chi vi dice qual \'e8 ? Le vostre macchine, i vostri Computaplex. Ma chi programma le macchine e dice quello che va messo sul piatto della bilancia? Le macchine non risolvono i problemi con maggior acume di noi, li risolvono solo pi\'f9 in fretta. Pi\'f9 in fretta! Cos'\'e8 che gli Eterni considerano bene dell'uomo? Te lo dico io: sicurezza e protezione. \par Moderazione. Niente in misura eccessiva. Niente rischi senza la certezza quasi assoluta di un adeguato profitto. \par Harlan deglut\'ec e gli venne in mente, con prepotenza, una cosa che il Calcolatore Twissell aveva detto mentre parlava dei Secoli Nascosti: Noi eliminiamo l'insolito. Non doveva essere cos\'ec ? Bene, disse Noys, mi sembra che tu stia riflettendo. Rifletti su questo, allora. Nella Realt\'e0 che esiste attualmente, perch\'e9 l'uomo tenta continuamente di perfezionare il volo spaziale e continuamente fallisce? Sarebbe logico aspettarsi che ogni nuova epoca conoscesse i fallimenti delle precedenti. \par Perch\'e9 tentare di nuovo? Harlan rispose: Non ho studiato l'argomento, ma pens\'f2 con disagio alle colonie di Marte fondate pi\'f9 e pi\'f9 volte e sempre abbandonate. Pens\'f2 alla strana attrazione che il volo spaziale esercitava anche sugli Eterni. Gli parve di sentire il sospiro del Sociologo Kantor Voy, nel 2456\'b0, che lamentava la perdita del volo elettrogravitazionale dicendo: Era cos\'ec bello! E il Manipolatore Neron Feruque si era dispiaciuto ugualmente, e per alleggerirsi lo spirito si era lanciato in una filippica contro la distribuzione indiscriminata del siero anticancro. \par C'era, negli esseri intelligenti, l'impulso istintivo a espandersi, a raggiungere le stelle, a lasciarsi alle spalle la prigione della gravit\'e0 ? Era questo che spingeva gli esseri umani a tentare e ritentare, a esplorare reiteratamente i pianeti morti del sistema solare, fra cui solo la terra era vivibile? Forse era proprio la frustrazione che nasceva dal fallimento, la coscienza di dover tornare alla prigione di casa, a produrre il senso di malessere che l'Eternit\'e0 combatteva da sempre. Harlan pens\'f2 al problema della droga negli stessi, futili secoli del volo spaziale elettrogravitazionale. \par Noys disse: Nel sopprimere i guasti della Realt\'e0, l'Eternit\'e0 ne soffoca anche i trionfi. E' affrontando le grandi prove che l'umanit\'e0 pu\'f2 elevarsi alle grandi altezze. La forza che ci fa andare avanti nasce dal pericolo, dall'incertezza e dall'inquietudine. Te ne rendi conto? Ti rendi conto che, evitando le cadute e le miserie che affliggono l'uomo, l'Eternit\'e0 gli impedisce di trovare le soluzioni pi\'f9 grandi, per difficili che siano? Le soluzioni si trovano affrontando le avversit\'e0, non evitandole. \par Harlan replic\'f2 rigidamente: Il bene maggiore per il maggior numero di persone... \par Noys tagli\'f2 corto. Immagina che l'Eternit\'e0 non sia mai stata fondata. \par E allora? Ti dico io quello che sarebbe successo. Le energie spese nell'ingegneria temporale sarebbero andate a beneficio della nucleonica. L'Eternit\'e0 non ci sarebbe stata, ma il volo interstellare s\'ec. L'uomo avrebbe raggiunto le stelle pi\'f9 di centomila secoli prima di quanto sia accaduto in questa Realt\'e0, le avrebbe trovate libere e si sarebbe insediato in tutta la galassia. Noi saremmo stati i primi. \par Che ne avremmo guadagnato? chiese Harlan, ostinato. Saremmo stati pi\'f9 felici? A chi ti riferisci quando dici: saremmo? L'uomo non avrebbe avuto un mondo solo, ma un milione, un miliardo di mondi. L'infinito a portata di mano. Ogni mondo avrebbe avuto i suoi secoli, i suoi valori e la possibilit\'e0 di cercare la felicit \'e0 nel proprio ambiente. Ci sono molti tipi di felicit\'e0, molti tipi di bene, un'infinita variet\'e0... E' questo lo Stato Base dell'uomo. \par Tiri a indovinare, disse Harlan, arrabbiandosi perch\'e9 il quadro che lei aveva disegnato lo affascinava. Come fai a sapere quello che sarebbe successo? Noys rispose: Tu ridi dell'ignoranza dei Temporali che conoscono solo una Realt\'e0 . Noi sorridiamo della vostra ignoranza di Eterni, perch\'e9 pensate che le Realt\'e0 siano tante ma ne esista una sola alla volta. \par Che razza di chiacchiere sono? Noi non calcoliamo le Realt\'e0 alternative, le vediamo. Le vediamo nel loro stato di non-realt\'e0. \par Una specie di terra dei sogni dove il se si trastulla col forse, insomma... \par Sarcasmo a parte, \'e8 cos\'ec. \par E come fate? Noys tacque un momento, poi disse: Come faccio a dirtelo, Andrew? Sono abituata a sapere certe cose senza capirne il funzionamento, proprio come te. \par Sapresti dirmi come funziona un Computaplex? Eppure sai che esiste e fa il suo lavoro. \par Harlan arross\'ec. E allora? E allora noi abbiamo imparato il modo di vedere le Realt\'e0 alternative; cos\'ec abbiamo scoperto lo Stato Base e la sua natura. Abbiamo scoperto che il cambiamento aveva distrutto lo Stato Base: non uno specifico cambiamento attuato dall'Eternit\'e0, ma la sua stessa esistenza. Qualunque sistema come l'Eternit\'e0 , che permette agli uomini di determinare il proprio futuro, finir\'e0 per scegliere la sicurezza e la mediocrit\'e0, e in questo contesto le stelle sono irraggiungibili. La semplice esistenza dell'Eternit\'e0 ha fatto crolla re l'Impero Galattico. Per restaurarlo bisogna eliminare l'Eternit\'e0. \par Il numero di Realt\'e0 \'e8 infinito. Il numero di ogni sottoclasse di Realt\'e0 \'e8 infinito. Ad esempio, il numero di Realt\'e0 che contengono l'Eternit\'e0 \'e8 infinito, il numero di Realt\'e0 che non la contengono \'e8 infinito, il numero di Realt \'e0 in cui l'Eternit\'e0 esiste ma viene abolita \'e8 infinito. La mia gente ha scelto dall'infinito una combinazione nella quale ero coinvolta io. \par La mia volont\'e0 non c'entra. Sono stata educata a fare il mio lavoro come tu e Twissell avete educato Cooper a fare il suo. Ma il numero di Realt\'e0 in cui distruggo l'Eternit\'e0 \'e8 infinito; la mia gente mi ha fatto scegliere tra un gruppo di cinque che sembravano meno complesse. Io ho scelto questa, l'unica in cui ci fossi tu. \par Harlan chiese: Perch\'e9 proprio questa? Noys distolse lo sguardo. Perch\'e9 ti amavo. Capisci, ti amavo da molto prima di incontrarti. \par Harlan era scosso. Sembrava terribilmente sincera, ma lui pens\'f2 con amarezza: Sei un'attrice. Poi disse: Ridicolo. \par Davvero? Ho studiato le Realt\'e0 a mia disposizione e ho scelto quella in cui arrivavo nel 482\'b0 e incontravo prima Finge e poi te. Sapevo che saresti venuto, che mi avresti amata e mi avresti portata nell'Eternit\'e0 , e di qui nel mio secolo; sapevo che avresti provocato il naufragio di Cooper e che saremmo tornati insieme nel Primitivo. Sapevo che saremmo vissuti nel Primitivo per il resto dei nostri giorni. Ho visto la nostra vita insieme, una vita felice. \par Quindi non \'e8 affatto ridicolo: ho scelto l'alternativa che avrebbe permesso al nostro amore di diventare realt\'e0. \par Harlan disse: Tutto questo \'e8 falso, falso, come ti aspetti che ci creda? Si interruppe, poi disse all'improvviso: Aspetta! Dici di sapere tutto in anticipo, tutto quello che pu\'f2 succedere? S\'ec. \par Allora \'e8 ovvio che menti. Avresti dovuto prevedere il mio fulminatore, avresti dovuto sapere che il tuo piano non sarebbe andato in porto. Qual \'e8 la tua risposta? Lei sospir\'f2. Ti ho detto che c'\'e8 un numero infinito di sottoclassi di Realt\'e0. \par Indipendentemente dalla nostra bravura nel metterne a fuoco una, essa sottender\'e0 sempre un numero infinito di Realt\'e0 molto simili. Tuttavia nella visione ci sono dei punti sfocati: pi\'f9 mettiamo a fuoco e pi\'f9 si chiariscono, ma una completa nitidezza non pu\'f2 essere ottenuta. Mettendo a fuoco meglio, diminuiscono le probabilit\'e0 che una variante casuale mini il risultato, ma le probabilit\'e0 non si riducono mai a zero. Nel nostro caso, tutto \'e8 stato rovinato da un sol punto sfocato.\'bb Quale? Dopo che la barriera del 100.000\'b0 era stata alzata tu dovevi tornare nei Secoli Nascosti, e l'hai fatto. Ma saresti dovuto essere solo. Ecco perch\'e9 sono trasalita quando ho visto il Calcolatore Twissell con te. \par Harlan era di nuovo in dubbio. Noys aveva la risposta pronta a tutto! Lei riprese: La mia sorpresa sarebbe stata anche maggiore, se avessi capito in pieno il significato dell'alterazione. Se fossi venuto da solo mi avresti portata nel Primitivo e l\'e0 , per amor mio e dell'umanit\'e0, avresti lasciato perdere Cooper e spezzato il cerchio. In questo modo l'Eternit\'e0 sarebbe finita e la nostra vita qui sarebbe andata avanti tranquilla. \par Ma sei venuto con Twissell, e questa \'e8 una variante casuale. Strada facendo lui ti ha parlato dei Secoli Nascosti e ti ha avviato su una catena di deduzioni che ti hanno fatto dubitare della mia buona fede. E' finita con un fulminatore fra noi due... Questa \'e8 la storia, Andrew. Puoi uccidermi, non c'\'e8 niente che te lo impedisca. \par La mano di Harlan doleva sull'impugnatura dell'arma. La pass\'f2 nell'altra mano, chiedendosi se nella storia di lei non ci fosse almeno una smagliatura. \par Dov'era la risolutezza che aveva sentito in s\'e9 quando aveva capito che Noys era una creatura dei Secoli Nascosti? Il conflitto lo dilaniava sempre di pi\'f9, e l'alba si stava avvicinando. \par Harlan disse: Perch\'e9 ci vogliono due tentativi per mettere fine all'Eternit\'e0? Perch\'e9 non \'e8 scomparsa quando ho mandato Cooper nel 20\'b0? Le cose sarebbero finite allora e non ci sarebbe tutta quest'incertezza. \par Perch\'e9, rispose Noys, mettere fine a quest'Eternit\'e0 non \'e8 sufficiente. \par Dobbiamo ridurre praticamente a zero le probabilit\'e0 di fondare qualsiasi forma di Eternit\'e0. Per ottenere questo, c'\'e8 una cosa che dobbiamo fare qui nel Primitivo: un piccolo cambiamento, una sciocchezza. Tu sai che cos'\'e8 il Minimo Mutamento Necessario: nel nostro caso, baster\'e0 spedire una lettera nella penisola che gli abitanti di quest'epoca chiamano Italia. Siamo ora nel 1932: fra poche frazioni di secolo un uomo, un italiano, comincer\'e0 gli esperimenti di bombardamento atomico dell'uranio. \par Harlan inorrid\'ec. Vuoi cambiare la storia primitiva? S\'ec, \'e8 nostra intenzione. Nella nuova Realt\'e0, la Realt\'e0 definitiva, la prima esplosione atomica non avverr\'e0 nel 30\'b0 secolo ma nel 1945. \par Ma ti rendi conto del pericolo? Ce ne rendiamo conto, s\'ec. Abbiamo visto coi nostri occhi il fascio di Realt\'e0 possibili che risulter\'e0 da questo fatto. C'\'e8 la probabilit\'e0 , non la certezza, naturalmente, che la terra finisca in una palla radioattiva, ma prima... \par Vuoi dire che esiste una compensazione? Un impero galattico. Un rafforzamento dello Stato Base. \par E poi accusi gli Eterni di interferire! Li accusiamo di interferire continuamente per mantenere l'umanit\'e0 tranquilla e in prigione. Noi interferiremo una volta sola, per darle la chiave dell'energia atomica e fare in modo che non decida mai, mai di fondare l'Eternit\'e0. \par No, disse Harlan disperatamente, deve esistere un'Eternit\'e0. \par Se decidi cos\'ec, \'e8 la tua scelta. Se vuoi che il futuro dell'uomo stia nelle mani di un branco di psicopatici... \par Psicopatici! esplose Harlan. \par Non lo sono? Rifletti. \par Harlan la fiss\'f2 impietrito, ma non pot\'e9 fare a meno di riflettere. Pens\'f2 ai Cadetti che scoprivano la verit\'e0 sui cambiamenti di Realt\'e0, pens\'f2 al Cadetto Latourette che tentava di suicidarsi... Latourette era sopravvissuto, era diventato un Eterno, con quali cicatrici nel fondo della sua personalit\'e0 nessuno poteva dire; eppure, era uno di quelli che attuavano i Mutamenti di Realt\'e0. \par Pens\'f2 alla castit\'e0 degli Eterni, al sistema di vita anormale che trasformava i sensi di colpa in rabbia e odio contro i Tecnici, ai Calco latori sempre in lotta fra loro, a Finge che tentava di soffiare il posto a Twissell e a Twissell che spiava Finge. Pens\'f2 a Sennor, che sfogava i suoi sensi d'inferiorit\'e0 di uomo glabro attaccando tutti gli altri Consiglieri. Pens\'f2 a se stesso. Poi pens\'f2 a Twissell, al grande Twissell: anche lui aveva violato le leggi dell'Eternit\'e0. \par All'improvviso fu come se avesse sempre saputo che l'Eternit\'e0 era questo, tutto questo. Perch\'e9, altrimenti, sarebbe stato disposto a distruggerla? Eppure non l'aveva mai ammesso pienamente, non aveva mai guardato in faccia il problema. Ma ora vide l'Eternit\'e0 con grande chiarezza, uno scolo di psicosi sempre pi\'f9 profonde, un abisso vorticoso di motivazioni aberranti, una massa di vite disperate strappate brutalmente dal loro contesto. \par Diede un'occhiata vuota a Noys. \par Dolcemente, lei disse: Vedi? Vieni sulla porta della caverna con me, Andrew. \par Lui la segu\'ec, ipnotizzato, spaventato dalla fermezza con cui sentiva dentro di s\'e9 la nuova convinzione. Il fulminatore si spost\'f2 per la prima volta dalla traiettoria che lo univa al cuore di Noys e gli cadde di mano. \par Il cielo era schiarito da una pallida striscia d'alba e il veicolo sferico davanti alla caverna era una sagoma opprimente, appena delineata contro il grigiore. I contorni erano sfumati e sfocati dalla pellicola protettiva. \par Noys disse: Questa \'e8 la terra. Non l'eterna e unica casa dell'uomo, ma il punto di partenza di un'avventura infinita. Tutto quello che devi fare \'e8 prendere una decisione. Sta a te. Tu, io e il contenuto della caver na saremo protetti da un campo di tempo fisiologico che ci permetter\'e0 di sfuggire al cambiamento. Cooper scomparir\'e0, e cos\'ec pure l'inserzione. L'Eternit\'e0 e la Realt\'e0 del mio secolo scompariranno, ma noi rimarremo per avere figli e nipoti, e l'umanit\'e0 rimarr\'e0 per raggiungere per le stelle. \par Lui si gir\'f2 a guardarla e vide che sorrideva. Era la Noys che conosceva, e il cuore di Harlan cominci\'f2 a battere pi\'f9 forte. \par Non si rese conto di aver preso la decisione finch\'e9 il chiarore dell'alba invase tutto il cielo: il veicolo temporale e la sua ombra erano scomparsi. \par Quella sparizione, si disse Harlan mentre Noys lo prendeva sottobraccio, segnava per sempre la fine dell'Eternit\'e0. E il principio dell'Infinito. \par \par }